15 agosto 2013

Kick-Ass

E' già Ieri. -2010-

In previsione del suo seguito che esce giusto giusto oggi al cinema (ma che io potrò vedere solo al ritorno dalle meritate ferie), una revisione del primo capitolo era d'obbligo.
Sto parlando di Kick-Ass che alla sua uscita tre anni addietro aveva assestato un bel colpo ai film su supereroi marveliani e non, e potrebbe continuare a darle di santa ragione, si spera, visto il moltiplicarsi dei suddetti film.


L'idea di partenza è geniale: perchè con tanti fumetti e supereroi nessuno si è ancora messo a fare davvero il giustiziere solitario? La risposta, piuttosto semplice, è che nel mondo reale si verrebbe presi per pazzi o si potrebbe finire quasi ammazzati. E in effetti questo capita proprio a Dave Lizewski una volta indossata una muta da sub a mo' di costume.
Per sua fortuna, però, questo primo incidente gli fa perdere la sensibilità alle terminazioni nervose, permettendogli così di incassare colpo su colpo senza sentire troppo male.
La sua carriera di supereroe prende quindi piede, diventando in breve tempo una star della rete (con tanto di video su youtube e profilo myspace)... ma come tradizione vuole, ad ogni supereroe corrisponde un nemico, e quello di Kick-Ass sarà intrepido e senza regole: Frank D'Amico, un mafioso senza scrupoli il cui figlio adolescente iperviziato gli fa il verso, pronto a mettere maschera e mantello pur di aiutarlo.
Ma anche in questo caso la fortuna viene dalla parte di Kick-Ass visto che sul cammino contro D'Amico si stagliano in tutta la loro forza e violenza due altri supereroi: Big Daddy e Hit Girl, un padre ex poliziotto e sua figlia allenata fin dalla tenera età alla vendetta tra armi da fuoco, coltelli e esercizi fisici in barba a bambole e giochi più adeguati.
Lo scontro finale tra bene e male sarà inevitabile, e i colpi non verranno certo risparmiati in una escalation dove Kick-Ass tirerà fuori tutto il suo coraggio e Hit-Girl la sua bravura di fredda omicida.


Sfruttando gli stereotipi dei film alla Marvel, Kick-Ass crea un suo personale stile, molto fumettoso (con tanto di didascalie e intermezzi disegnati molto evocativi) ma soprattutto molto pop, facendo anche delle sparatorie delle coreografie esagerate e per questo ancora più efficaci visto che per una volta la realtà diventa più fantasiosa e sorprende del fantastico.
Il segno del regista Matthew Vaughn c'è tutto, visto che altri non è che il produttore e aiutante di Guy Ritchie, campione di ritmo e frenesia. Il film corre quindi veloce e senza freni, non dimenticando di utilizzare una sana dose di ironia prendendo di mira i Nerd di oggi (tra cui spicca il futuro inquietante protagonista di American Horror Story, Evan Peters) e il loro mondo.
Capitolo a parte poi per il cast dove nonostante la bravura nei panni dello sfigato di Aaron Johnson, spicca su tutti Chloë Moretz, bambina prodigio e vero idolo della pellicola, che riesce a tirar fuori dalla china perfino un invecchiato Nicolas Cage! ...E fortuna che non ci sono superpoteri!


8 commenti:

  1. Bellissimo! Non vedo l'ora di vedere il 2! :)

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    1. Ce l'ho in programma in settimana, speriamo di non rimanerne deluse!

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  2. Non è certo il genere di film che mi intriga particolarmente, ma la regia e la bravura di certi protagonsti, non lo danno una pellicola da scartare!:)

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    1. Per una serata zero pensieri e tanto divertimento, è l'ideale! Intelligente e ironico al punto giusto!

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  3. Prende di mira i nerd? Ti dirò, a me è sembrato proprio il contrario, cosa che a mio parere impedisce il decostruzionismo supereroistico voluto da Millar in origine.
    Buon film, ma non il capolavoro che tutti dicono...

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    1. Il mio "prendere di mira" sta per si focalizza sul mondo dei nerd dipingendolo non solo bene ma anche in modo così ironico da essere vincente!

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  4. Il film è piacevole...
    Ma il fumetto è tutta un'altra cosa!
    Millar rende l'idea di cose sia assurdo essere super eroe nel mondo reale.
    Poi c'è una grandissima differenza tra i due Big Daddy: intendo quello del film e del fumetto.
    VI consiglio di leggerlo per capire

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    1. Non sono molto appassionata di fumetti quindi questo mi manca e non posso farne un confronto. Il film è comunque riuscito a portarne il mondo su grande schermo in modo molto pop e molto fico!

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