4 febbraio 2014

American Horror Story: Coven

Quando i film si fanno ad episodi

Già alla vigilia di Natale i dubbi su questa terza stagione della saga horror si moltiplicavano.
Vuoi i -parecchi- episodi dispersivi, vuoi i personaggi non sfruttati a dovere, vuoi le storie parallele che annacquavano il risultato, i primi 9 episodi facevano storcere il naso facendo pendere la bilancia verso il piatto del trash e non verso quello del genio.
Ora che si è arrivati alla conclusione, il risultato non cambia, facendo di questa stagione quella meno solida e, soprattutto, discontinua, dove l'ambientazione ai giorni nostri non aiuta di certo le streghette a decollare.
Quello che manca, visto il titolo della serie, è proprio l'ingrediente horror, quei brividi e quel gusto per il disgusto che negli scorsi anni avevano conquistato anche i non affezionati del genere. A New Orleans e sotto la regia di Fiona, invece, la paura non si affaccia quasi mai alla porta, lasciando spazio a soluzioni di sceneggiatura ricche di cliclé e di sangue, certo, ma ampiamente finto.
Non bastano infatti qualche omicidio, qualche incantesimo e qualche strage a regalare notti insonni, no, né l'interpretazione come sempre ricca di fascino e di carisma di Jessica Lange.


E passiamo allora alle attrici, che in questi 4 episodi finali hanno finito per non accettare nessun salvagente che nel MidSeason si era loro lanciato: Kathy Bates, quella da cui più ci si aspettava, rimane ancora relegata in un angolo, con il suo personaggio poco approfondito che a parte qualche momento passato di violenza gratuita delude più di tutti; stessa cosa per Angela Bassett che giganteggiava nei primi episodi e che è poi stata persa per strada causa alleanza e infine Taissa Farmiga e la sua compostezza che davvero annoiano.
Il problema sembra così quello di non riuscire ad entrare in empatia con nessuna delle streghette e se l'odio (e l'ammirazione) per Emma Roberts e la sua Madison può in qualche modo unire, per il resto si arriva alle Seven Wonders senza sapere chi tifare e già sapendo chi diventerà la prossima Suprema.
Non si salvano per nulla, infine, i maschietti, visto come sono stati fatti fuori senza remore dal cast Josh Hamilton e Alexander Dreymon, e Peter Evans è in perfetta simbiosi con il suo personaggio.


A questo punto, può innalzare il tutto la regia?
Nì, dato che la ricerca ossessionante di nuovi punti di vista per la macchina da presa e movimenti al limite dell'impossibile vogliono essere geniali, risultando invece irritanti nella loro volontà di stupire.
A conti fatti, poco c'è da salvare, e se qualche frase (qualcuno ha detto Balenciaga?) resterà iscritta nel cult, questa stagione con i suoi inserti musicali proprio no!



12 commenti:

  1. Ma solo io pensavo che "Balenciaga" fosse una formula magica. Sono una capra, vabbè: mi è venuta in aiuto Wikipedia e ho trovato il tutto ancora più tamarro del solito. Comunque concordo. Una serie molto deludente, nonostante fosse partita alla grande. Jessica Lange è il fascino e la classe in persona, ma il resto del cast non mi ha convinto: mi dispiace tanto per la Bathes, penalizzata da un personaggio (in)volontariamente ridicolo, a tratti. Sorpresa delle sorprese, invece, Emma Roberts: bellissima e molto brava, nei panni della "mean girl" di turno. Raramente l'ho vista in ruoli simili ed è stata una subdola stronza perfetta, anche se la fine del suo personaggio... bah! Spero che Murphy si faccia perdonare con la quarta serie. Questa, per me, è no. PS. Concordo anche sulla regia. Alcuni movimenti di macchina sono studiatissimi e di grande impatto, ma scadono in un virtuosismo - a volte - che annoia proprio.

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    1. Tranquillo, pure io ho dovuto fare qualche ricerca anche perchè ci davo poco conto come parola, poi invece chiunque ha iniziato a far girare video e citarlo :)
      La quarta stagione, in ogni caso, è già attesa!

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  2. Anche per me estremamente deludente, forse la peggiore delle tre stagioni di AHS.
    Peccato, perchè la seconda mi aveva fatto impazzire.

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    1. Questa finisce inevitabilmente all'ultimo scalino, niente come l'Asylum!

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  3. Per ora ho visto solo le prime 3 puntate, ma non mi sembra male, certo la seconda era assai meglio, ma questa cmq mi sta interessando e il cast secondo me è ottimo, sia per le signore più anziane (la Lange e la Bates son favolose) sia x quelle giovani su tutte la bella, brava e sottstimata Emma Roberts che con la sua Madison mi sta prendendo assai.

    Per ora non mi sbilancio, ma questo Coven sembra partita bene.

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    1. L'inizio è molto promettente, poi non vorrei rovinarti troppo ma ci si disperde parecchio... e con Emma, ti capisco, il personaggio assieme alla Lange con più carisma!

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  4. Asylum irraggiungibile, ma a me Coven non è dispiaciuta, serviva qualcosa di molto glam per staccare dallo 'sporco' della seconda serie. Sicuramente non è perfetta, ma la combo Roberts+Lange+Rabe è esplosiva!

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    1. La combo regge, peccato che come contorno ci siano personaggi molto abbozzati e per nulla attraenti...

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  5. io tutto sommato mi sono divertito.
    anche perché pure le due stagioni precedenti, fatta eccezione giusto per il pilot della prima, non è che abbiano mai fatto così paura... per me è sempre stata una serie comedy-horror, più che di horror puro.
    gli intenti di ryan murphy erano quelli di fare una season più leggera delle precedenti e per me c'è più o meno riuscito, anche se in effetti ci sono stati troppi episodi sottotono.

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    1. A me terrorizzavano abbastanza, ma c'è da dire che la mia soglia dello spavento è parecchio bassa!
      Qui qualche risata me la sono fatta invece, ma il più delle volte ho storto il naso.

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  6. Io invece vado controcorrente e dico che ho adorato questa stagione!
    Non è ai livelli di Asylum, assolutamente terrificante, ma presa come "teen horror" è stata una stagione esaltantissima, piena di momenti cult, vestiti trendyssimi, personaggi favolosi, attrici della Madonna, strizzate d'occhio alla cultura pop, una colonna sonora strepitosa... e alla fine mi è pure scappata la lacrimuccia.
    L'unica cosa un po' sottotono è stato il personaggio di Kyle, un Frankestein Frankamente inutilino.
    Ce ne fossero però di telefilm così, divertenti, emozionanti e che, soprattutto, ti tengano avvinta fino alla fine... I could be the Supreme! *__*

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    1. Ti perdono solo perchè detto da un'appassionata del genere hai più credibilità di me :)
      You could be the supreme!

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