20 maggio 2014

Orphan Black - Stagione 1

Quando i film si fanno ad episodi

Cosa fareste se trovaste il vostro sosia per strada?
E se il vostro sosia dopo avervi visto si buttasse sotto un treno?
Situazioni al limite dell'impossibile, dite?
Non per Sarah Manning, che tornata in città dopo 10 mesi di fuga, vede la sua copia perfetta suicidarsi sotto i suoi occhi.
E cosa fa lei?
Senza troppa esitazione le ruba prima la borsetta, poi l'identità.
Peccato che Beth Child sia una poliziotta, al momento sospesa perchè colpevole di aver sparato ad un civile, la cui vita era parecchio sottosopra.


Da questa premessa, e da questo pilot, ci si aspetterebbe una serie dove lo scambio d'identità va via via a creare una situazione a rischio, sopratutto se di mezzo ci si mette il cuore -e non solo- con Sarah che si concede al suo non fidanzato Paul.
Invece, già con il secondo episodio, Orphan Black mette in chiaro la sua vena sci-fi, perchè Beth non è l'unica sosia in circolazione, ma ce ne sono come minimo altre 8, tra cui la casalinga disperata di periferia, la secchiona/alternativa universitaria, la tedesca e la psicopatica religiosa la cui missione e farle fuori una ad una.
Il mistero che le lega si fa sempre più fitto, e quando anche la polizia incalza, per non parlare del passato, le cose si fanno ingarbugliate.


Fortunatamente, però, ad essere ingarbugliata non è la sceneggiatura, capace di svilupparsi sia in orizzontale che in verticale non perdendo mai il mordente grazie a un mix sapiente di azione, dubbi e ironia.
A tal proposito, assolutamente necessario l'ormai immancabile personaggio gay, Felix, amico di Sarah ma a poco a poco anche delle altre copie, davvero idolo e irresistibile.
I 10 episodi che compongono la prima stagione vengono così macinati uno dietro l'altro, mantenendo il ritmo l'appeal. Il merito è soprattutto della tuttofare Tatiana Maslany, le cui trasformazioni caratteriali sono davvero impressionanti e convincenti!
A dare il tocco finale, una colonna sonora niente male, e un montaggio intelligente che si sofferma su ambienti freak e classy.
Scoperta con estrema colpa un anno dopo la sua messa in onda, mi sento comunque fortunata, perchè dopo un finale bello corposo, ho già degli episodi ad aspettarmi!
E li vado subito a divorare.


8 commenti:

  1. Tanta, tanta roba Orphan Black! L'ho scoperto l'anno scorso e lo adoro. Seducente, imprevedibile, strano: camaleontico. La protagonista è una fuoriclasse. Immagino che tu l'abbia visto in lingua, giusto? Se non sbaglio, in Italia non esce ancora: i suoi mille accenti mi sconvolgono. Cadenza russa, inglese, americana: è proprio in gamba :)

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    1. Ovviamente visto in originale,e mai come questa volta serve visto la bravura di Tatiana, wow, per ogni clone sembra un'attrice diversa!

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  2. il primo episodio era ingannevole e sembrava la solita serie clone sullo scambio di identità...
    poi per fortuna si evolve in molte altre maniere e diventa uno spettacolo totale.
    ormai è ♥ incondizionato sia nei confronti di orphan black che di tatiana "fenomena" maslany!

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    1. Tanto tanto ♥ per questa serie! Mi fiondo immediatamente nella seconda stagione!

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  3. Concordo con quanto detto qua sopra, la serie sarebbe gran poco senza Tatiana Maslany che invece è davvero brava nelle sue centomila trasformazioni. Inutile, forse, dire che la mia preferita è Helena <3

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    1. Helena è decisamente la più ben delineata, ma tutti i cloni sono davvero eccezionali! E brava Tatiana!

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  4. Visto il primo episodio pochi giorni fa con la morosa. Sembra carina e la tua recensione mi invoglia a seguirla :)

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    1. Vedrai che mangerai gli episodi uno dopo l'altro!

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