30 dicembre 2014

In Central Perk Awards 2014 - Premi Categoria per Categoria [FILM]

Miglior Documentario
I TITOLI RIMANDANO ALLE SINGOLE RECENSIONI



Ai documentari mi avvicino sempre con sospetto, per paura di finire annoiata o non interessata. Mai come quest'anno, però, in sala si sono moltiplicati trovando il loro spazio.
Perchè allora toglierli dalla classifica generale?
Perchè la metà di quelli visti non sono nemmeno di questo o dello scorso anno di produzione, e perchè come agli Oscar, dando loro una cinquina privata, si dà visibilità a tutti.
Inutile dire che ognuno di questi è meritevole, per scoprire un'immensa fotografa, una famiglia e i suoi segreti, un passato che non si può dimenticare. Il primo posto va però al drammatico presente di casa nostra.

Miglior film Italiano

3. torneranno i prati
2. Il Capitale Umano
1. Smetto Quando Voglio


Poca Italia vista in sala, per questo 2014 caratterizzato quanto mai da commedie e commediole. Quanto visto è però meritevole, e questo terzetto ne è la testimonianza.
All'impegno di un grande maestro, e all'ironica critica di Virzì, ho preferito però una tragicommedia dal sapore internazionale, stupefacente. In tutti i sensi.

Film Non Pervenuti (non ancora distribuiti)
I TITOLI RIMANDANO ALLE SINGOLE RECENSIONI

2. Enemy


Non ancora arrivati o chissà quando arriveranno, il quartetto qui sopra rappresenta quanto di meglio passato tra Festival e oltreoceano che si spera possa approdare anche da noi.
Nel frattempo, e con largo anticipo, mi sa, io ve li segnalo.

Miglior Colonna Sonora

5. We Are the Best!
4. Mommy
3. Her
2. A Proposito di Davis
1. Begin Again



La musica non è solo uno sfondo che aiuta ad accentuare emozioni o reazioni. Può anche essere protagonista.
Così accade con i primi posti di questa cinquina, in cui canzoni meravigliose si sono impossessate della mia testa e delle mie orecchie. Non da meno ha saputo fare la malinconica The moon song.
Dolan, un po' ruffianamente, si è avvalso di grandi hit per il suo film, mentre con un trio di giovanissime conosciamo uno sconosciuto ma divertentissimo punk made in Svezia. 

Costumi che Vorrei

3. Her
2. Begin Again
1. Magic in the Moonlight

FOTO DA PINTEREST

Quei costumi un po' così, dalla vita altissima ma dai colori pastello o quegli abitini pieni di grazia portati con altrettanta eleganza dalla Keira?
A spuntarla, sono le meravigliose confezioni anni '30 sfoggiate da Emma Stone.

Miglior Fotografia

5. Magic in the Moonlight
4. Gone Girl
3. Her
2. Nebraska
1. Interstellar


Rendere l'Islanda un altro pianeta non era cosa difficile, ma guardate ogni singolo fotogramma del film di Nolan e provate a tenere la bocca chiusa.
Impossibile.
Il bianco e nero del Nebraska poi scalda il cuore, mentre i colori pastello inquadrano un futuro strano e caldo, nonostante la freddezza della tecnologia.
Chiudono la cinquina quei toni grigi e quella grana vissuta del thriller/dramma di Fincher e la luminosità solare di Woody e la Costa Azzurra.

Miglior Sceneggiatura

5. Le Week-end
4. Gone Girl
3. Ritorno a l'Havana
2. Her
1. Locke


Provateci voi a fare un film con un solo protagonista in un unico ambiente. Se regge è solo grazie ad una gran prova di attore e per una sceneggiatura senza sbavature che tiene incollati allo schermo.
Ottima poi l'idea di Spike Jonze, fenomenali i dialoghi su Cuba che riempiono una pellicola fatta di parole, le frecciatine parigine di una coppia inglese e i turning point di Gillian Flynn.

Miglior Coppia

4. Nick/Meg - Le Week-end
3. Elise/Didier - Alabama Monroe
2. Woody/David - Nebraska
1. Greta/Dan - Begin Again


E' amore o non è amore tra Keira e Mark Ruffalo?
A volte è meglio di no, ovvero raccontare una storia d'amore che non sfoci in una storia romantica. A legarli è solo la musica, ecco perchè sono la coppia dell'anno, superando un figlio che conosce finalmente il padre, un amore che invece nasce, cresce, divampa e muore e uno che resiste, nonostante il tempo che passa.

Miglior Attrice Non Protagonista

3. Amy Adams - Her
2. June Squibb - Nebraska
1. Patricia Arquette - Boyhood


Con la loro malinconia, con la loro simpatia o con la loro forza, queste tre donne hanno in più punti rubato la scena al vero protagonista.
Ma la migliore fra tutte è stata un'intensa e spesso snobbata Patricia Arquette, madre magari non modello, ma decisamente invidiabile.

Miglior Attore Non Protagonista

3. Michael Fassbender - Frank
2. Jared Leto - Dallas Buyers Club
1. Ethan Hawke - Boyhood


Al pari delle donne, anche questi tre ometti si sono fatti rispettare, anche se nascosti da una maschera gigante o truccati e travestiti.
Ma come nella categoria precedente, il padre che avremmo voluto, per quanto spesso assente, è quello interpretato da un naturalissimo Ethan Hawke.

Miglior Attrice Protagonista

5. Stacy Martin/Charlotte Gainsbourg - Nymphomaniac
4. Julianne Moore - Maps to the Stars
3. Scarlett Johansson - Her
2. Marion Cotillard - Due giorni, una notte
1. Rosamund Pike - Gone Girl


Eccoci finalmente alla cinquina più attesa!
Quest'anno grandi attrici hanno offerto grandi prove ma a spuntarla è stata la semisconosciuta Rosamund, che con la sua amazing Amy ha sconvolto tutti.
Subito dietro un'intensa e naturale Cotillard e la voce sexy della Scarlett.
Completano interpretazioni mooolto fisiche!

Miglior Attore Protagonista

5. Jude Law - Dom Hemingway
4. Antoine Pilon - Mommy
3. Jake Gyllenhaal - Lo Sciacallo
2.  Tom Hardy - Locke
1. Leonardo Di Caprio - The Wolf of Wall Street


Per il secondo anno di fila, la medaglia d'oro va a lui, al buon Leo.
Il suo Jordan Belfort è qualcosa di strabiliante, e l'Academy per quanto cascata bene lo ha davvero derubato.
Succederà lo stesso al caro Jake? Probabile, ma il suo Lou e la sua interpretazione non saranno dimenticati presto.
Nel mezzo, un immenso Tom Hardy che regge da solo un intero film.
Seguono lo sconosciuto Pilon, pazzesco sotto la regia di Dolan, e un Jude Law eccentrico e eccessivo come non mai, al cui accento non si può resistere.

10 commenti:

  1. Ma sai che io non ho visto The Wolf of Wall Street; non tutto? Nel periodo degli Oscar, mi avevano urtato non poco le chiacchiere sulla presunta cospirazione contro di Caprio, quando io avevo adorato la prova di McConaughey, e quindi non l'avevo visto un po' per dispetto, un po' perché dura troppo. Rimedio, prima o poi.

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    1. Rimedia, che ne rimarrai folgorato! Ora che è passato quasi un anno io vorrei vederlo in lingua originale per apprezzarlo ancora meglio, in barba a quella durata che, vedrai, passerà in un lampo.

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  2. sui documentari sono parecchio carente...
    nelle altre categorie ci sono un sacco di premi e di nominati che compariranno pure tra i miei "oscar" personali.
    dicaprio la spunterà anche da me?
    vedremo... :)
    qualche titolo come ritorno a l'havana me lo segno, insieme a mommy che purtroppo non ho ancora visto.

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    1. I documentari, almeno questi 5, dovresti recuperarli e amarli!

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  3. E' vero: in Italia troppe commedie e commediole che ormai hanno fracassato...
    Io sto con la sposa, come ho avuto modo di scrivere, è una fantastica dimostrazione di disubbidienza civile, un pugno in faccia alla sonnacchiosa Europa dei burocrati. Meritava ancora più pubblicità e diffusione ma c'è stata un po' di pigrizia nel mondo blogger...al cinema bisogna andarci qualche volta, specie se non si può scaricare o se il film lo merita.

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    1. Io ho avuto la fortuna di vederlo nella sua anteprima a Venezia con tutto il cast: un'emozione unica!
      L'ho pubblicizzato ad amici e non, e anche se non ha avuto una gran distribuzione dalle mie parti, di certo è nato interesse.

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  4. Bellissima classifica, per quanto mi riguarda condivisibile al... diciamo 95%! (se non fosse per 'Smetto quando voglio' preferito a Olmi e Virzì, scelta audace!) :)
    D'accordissimo invece con 'Locke', 'Boyhood' e soprattutto 'Begin Again', filmino davvero delizioso con una colonna sonora da urlo: spero proprio che la canzone 'Lost Stars' vinca l'oscar, è davvero bella!

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    1. Smetto quando voglia è qualcosa di fresco e giovane, e o premiato questo assieme all'ottima e internazionale regia.
      Per l'Oscar, lo spero anch'io, ma aspetto a vedere anche chi saranno gli altri sfidanti :)

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  5. Smetto quando voglio è stata una gradita sorpresa. E' stato molto interessante vederlo.

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    1. Davvero molto, soprattutto se come me si partiva con un po' di pregiudizi.

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