22 febbraio 2015

Oscar 2015 - Le Previsioni

Siete pronti?
Siete caldi?
Mancano una manciata di ore alla consegna delle ambite statuette ed è giunto il momento di svelare le mie preferenze.
Quest'anno i livelli sono molto alti, e posso dire che fortunatamente mi son presa per tempo e nelle categorie più importanti solo Vizio di Forma mi è sfuggito ma conto di recuperarlo per l'appunto in quella manciata di ore che ci restano.


Bando ad altri preamboli, ora non resta che darci l'appuntamento a questa notte, in cui finalmente i premi saranno visibili anche in chiaro su Cielo TV.
Io li commenterò in diretta -sonno permettendo, ma mi sto armando per bene- su Twitter quindi ci si vede lì o qui, per scoprirli per bene e per dare uno sguardo a quello che le star combineranno sul red carpet.

Miglior film
American Sniper
Birdman
Boyhood
Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Selma
La teoria del tutto
Whiplash

I film visti da qui all'inizio dell'anno non ce l'hanno fatta a farmi cambiare idea. Se poi si conta che l'altro grande favorito -Birdman- lo avevo visto ancora a settembre in quel  di Venezia, il fatto che non abbia superato nel mio cuore il progetto di Linklater è forse ancora più lampante.

Miglior regia
Alejandro G. Inarritu - Birdman
Richard Linklater - Boyhood
Bennett Miller - Foxcatcher
Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Morten Tydlum - The Imitation Game

Provateci voi per 12 anni ad avere chiaro e lineare lo sviluppo di un film, a dirigere attori e mantenere uno stesso stile e una stessa armonia all'interno della troupe.
Le volate e i piani sequenza di Innaritu non bastano.

Miglior attore protagonista
Steve Carell - Foxcatcher
Bradley Cooper - American Sniper
Benedict Cumberbatch - The Imitation Game
Michael Keaton - Birdman
Eddie Redmayne - La teoria del tutto

Non me ne voglia il bravo Benedict, intenso e carismatico, ma preferisco la grande rinascita di Keaton che va' ad oscurare anche la prova fisica di Redmayne, il favorito per l'Academy.
Ci sarà la sorpresa?

Migliori attrice protagonista
Marion Cotillard - Due giorni, una notte
Felicity Jones - La teoria del tutto
Julianne Moore - Still Alice
Rosamund Pike - L'amore bugiardo
Reese Witherspoon - Wild

Il #TeamRosamund ha ceduta di fronte alla bravura da brividi di Julianne. Un Oscar la rossa di ferro, se lo merita tutto... e dateglielo!

Miglior attore non protagonista
Robert Duvall - The Judge
Ethan Hawke - Boyhood
Edward Norton - Birdman
Mark Ruffalo - Foxcatcher
J.K Simmons - Whiplash

Mio caro Ethan non volermene, il tuo padre era un padre ideale, così come la tua interpretazione era perfetta e naturale, ma davanti al signor "not quite my tempo" non c'è storia.

Miglior attrice non protagonista
Patricia Arquette - Boyhood
Laura Dern - Wild
Keira Knightler - The Imitation Game
Emma Stone - Birdman
Meryl Streep - Into the Woods

Meno competitiva la cinquina al femminile, dove Patricia può primeggiare indisturbata.
Alla faccia dell'ennesima e alquanto sprecata nomination alla Streep.

Miglior sceneggiatura originale
Birdman
Boyhood
Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Lo sciacallo

Se c'è una cosa che Wes Anderson sa fare bene, è creare le storie, prima che filmarle. Il suo film a matrioska ne è la prova che batte, per me, anche i dialoghi di Innaritu.

Miglior sceneggiatura non originale
American Sniper
The Imitation Game
Vizio di forma
La teoria del tutto
Whiplash

In attesa di vedere Vizio di forma, lascio la mia preferenza al biopic intenso e avvolgente su Alan Turing, costruito come un giallo, narrato divinamente.

Miglior film straniero
Ida (Polonia)
Leviathan (Russia)
Tangerines (Estonia)
Timbuktu (Mauritania)
Storie Pazzesche (Argentina)

Della cinquina solo due film sono riuscita a vedere, e tra il russo e il polacco, la mia scelta va su quest'ultimo molto più particolare e soprattutto più "bello", capito no?

Miglior film d'animazione
Big Hero 6
The Boxtrolls
Dragontrainer 2
Song of the Sea
The Tale of the Princess Kaguya

Ho cercato e cercato ma degli ultimi due film nemmeno l'ombra, per cui tra i tre rimanenti mi butto sulla Disney, originale e divertente, visto che Boxtrolls non mi aveva convinto per la sua trama mentre Dragon Trainer per quanto meraviglioso, è pur sempre un sequel.

Miglior fotografia
Birdman
Grand Budapest Hotel
Ida
Mr. Turner
Unbroken

Mi spiace un po' per quei colori pastelli creati da Wes Anderson e per le sue riprese geometriche, ma la fotografia poetica in bianco e nero di Ida è stata una graditissima sorpresa che meriterebbe di essere incorniciata con un Oscar.

Miglior montaggio
American Sniper
Boyhood
Grand Budapest
The Imitation Game
Whiplash

Come si diceva per la regia, la linearità di un progetto lungo 12 anni è sì merito di Linklater, ma anche del modo in cui ogni anno viene collegato rimanendo armonioso e uguale a sé. Chapeau!

Miglior scenografia
Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Into the Woods
Mr. Turner

Questa volta sì Wes se lo merita, quelle stanze, quell'hotel così colorato fan brillare gli occhi!

Migliori costumi
Grand Budapest Hotel
Vizio di forma
Into the Woods
Maleficent
Mr. Turner

Vedi sopra, tanti, bei colori pastello.
Vizio di forma permettendo.

Miglior trucco e acconciature
Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Guardiani della Galassia

Ancora Wes, perchè sui dettagli è il migliore, e perchè quel naso di Carell non si poteva vedere.

Migliori effetti speciali
Captain America: The Winter Soldier
Apes Revolution
Guardians of the Galaxy
Interstellar
X-Men: Days of Future Past

Una cinquina che riunisce praticamente tutti film che volutamente non sono andata a vedere.
A parte Nolan, per cui un po' forzatamente, un po' perchè il suo Interstellar meritava di più, è il prescelto.

Miglior sonoro
American Sniper
Birdman
Interstellar
Unbroken
Whiplash

Così, perchè immagino che quando c'è la musica di mezzo il sonoro sia più importante e perchè Whiplash snobbato altrove lo premio qui.

Miglior montaggio sonoro
American Sniper
Birdman
Lo Hobbit
Interstellar
Unbroken

Quella batteria incessante esclusa per cavilli dalla colonna sonora, si merita ora di essere premiata, sempre che montaggio sonora indichi anche il montaggio a lei dedicata.

Miglior colonna sonora originale
Grand Budapest Hotel - Alexandre Desplat
The Imitation Game Alexandre Desplat
Interstellar - Hans Zimmer
Mr. Turner - Gary Yershon
La teoria del tutto - Johànn Johànnsson

La teoria del tutto ho faticato ad apprezzarlo, ma se gli va' dato un vanto è quello di avere delle musiche dolci, poetiche e davvero interessanti, spiace Alexander, ma hai già dato dai.

Miglior canzone
Everything Is Awesome, di Shawn Patterson - The LEGO Movie
Glory, di John Stephens e Lonnie Lynn - Selma - La strada per la libertà 
Grateful, di Diane Warren - Beyond the Lights
I'm Not Gonna Miss You, di Glen Campbell e Julian Raymond - Glen Campbell: I'll Be Me
Lost Stars, di Gregg Alexander e Danielle Brisebois - Tutto può cambiare (Begin Again)

Glory è sicuramente un bel pezzo, soprattutto molto potente.
Lost Star è però uno di quei pezzi pop che ti conquistano e che soprattutto io non riesco a togliermi dalla testa e dalla playlist dalla visione di Begin Again.

Miglior documentario
 Citizenfour - Laura Poitras
Alla ricerca di Vivian Maier (Finding Vivian Maier) - John Maloof e Charlie Siskel
Last Days in Vietnam - Rory Kennedy
Il sale della terra (The Salt of the Earth) - Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders
Virunga - Orlando von Einsiedel

Due soli i film visti in questa categoria, e due pezzi da 90.
A prevalere, per quanto la commozione e l'estasi provata con Salgado siano state grandi, è la particolare storia di Vivian Maier, che conquista pian piano e si ama senza se e senza ma.

Miglior Cortometraggio animato

Crisis Hotline: Veterans Press 1 - Ellen Goosenberg Kent
Joanna - Aneta Kopacz
Nasza klatwa - Tomasz Sliwinski
La parka - Gabriel Serra
White Earth, regia di Christian Jensen


Miglior cortometraggio
Aya - Oded Binnun e Mihal Brezis
Boogaloo and Graham - Michael Lennox
La lampe au beurre de yak - Wei Hu
Parvaneh - Jon Milano
The Phone Call - Mat Kirkby

Miglior cortometraggio d'animazione
The Bigger Picture - Daisy Jacobs
The Dam Keeper - Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi
Winston (Feast) - Patrick Osborne
Me and My Moulton - Torill Kove
A Single Life - Joris Oprins

9 commenti:

  1. Mi trovi d'accordissimo - viva Boyhood :) - però faccio comunque tifo per Redmayne, nonostante il bravissimo Keaton, e tramo con tutte le forze contro Grand Budapest al quale mi sono scoperto, come Bradipo, completamente intollerante. Purtroppo quest'anno non sono in pari in parti - mi mancano Selma e Foxcatcher, ad esempio - ma cercherò di seguire la serata in diretta e di recuperare il necessario a posteriori.

    RispondiElimina
  2. speravio di vedere anche Selma prima di stanotte, e non è detto che non lo faccia oggi pomeriggio, così da poter dire di aver visto quasi tutti i film candidati alla statuetta più ambita.
    Boyhood non l'ho visto, ed okey che tutti l'hanno indicato come il film dell'anno, ma io sono rimasta un po' intimorita dalla lunghezza, che ci vuoi fare? Sono una ragazzetta labile in questo senso...
    Tifo sfegatato per Grand Budapest hotel, che per la complicata trama che però si capisce deliziosamente, merita più di un plauso...

    RispondiElimina
  3. Ciao Lisa!
    Sì, abbiamo davvero molte preferenze in comune a cominciare da Boyhood... e soprattutto per la canzone 'Lost Stars' (che sul palco sarà interpretata da Adam Levine): siamo proprio due romanticoni!! :)
    Scherzi a parte, condivido quasi in toto le tue scelte: dissento solo sulla regìa (che, per quanto geniale e folle sia il progetto di Linklater, secondo me il lavoro di Inarritu è inattaccabile: un intero film montato su un unico piano sequenza è semplicemente magistrale), per il resto... incrociamo le dita!
    Sono inoltre d'accordo con te sul fatto che quest'anno il livello dei film in gara sia molto alto: erano anni che non succedeva, e direi che stavolta, davvero, nelle cinquine dell'Academy c'è il meglio del cinema americano. Esclusioni clamorose non ne ho viste (in barba a chi si straccia le vesti per il sopravvalutatissimo 'Interstellar'). Condivido, infine, il dissenso per la ridicola nomination alla Streep!

    RispondiElimina
  4. Spero che Birdman invece vinca tutto il vincibile. Linklater ha messo su un progetto molto interessante (a cui ho dato il massimo, sbagliando) ma la sua regia non può competere con quella talentuosa del regista messicano.
    E la rinascita di Keaton va premiata senza se senza ma (anche perché ho scommesso del dinero).

    RispondiElimina
  5. Io invece tifo Birdman, ma mi accontenterei anche di Boyhood.
    Basta che non vinca il cecchino folle ammeregano!

    RispondiElimina
  6. Vedo che siamo completamente d'accordo su Boyhood. Speriamo bene!

    RispondiElimina
  7. Sul filo di lana ho recuperato pure io Boyhood, lo recensirò a cerimonia avvenuta. Il progetto è a dir poco grandioso e senza dubbio merita, premettendo che a casa mia il cuore batte per Whiplash che già so non vincerà, quindi mi auguro che il miglior film e la miglior regia vadano a Linklater. Birdman ha suscitato grande antipatia dalle mie parti, ma Keaton l'Oscar lo merita, l'alternativa direi Benedict. JK Simmons ha l'Oscar già in tasca (e ci mancherebbe altro), spero anche la Arquette che ho trovato bravissima. Sull'attrice sono poco preparata ma tifo la mia rossa preferita. Big Hero 6 l'ho trovato delizioso e meriterebbe di vincere. Glory come canzone mi è piaciuta molto, ma le altre non le conosco, quindi...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...