26 luglio 2015

Rumour Has It - Le News dal Mondo del Cinema


Ormai è diventata un'abitudine l'aprire questa rubrica con un nuovo progetto Disney invocando aiuto.
Ma davvero, non si capisce quanto in là voglia ancora spingersi la casa di produzione che ha in agenda ormai una decina di remake o reboot.
L'ultimo vede toccare un altro classico che è nel cuore di molti -tra cui nel mio- ovvero La Spada nella Roccia e vede al copione un certo Bryan Cogman già responsabile della scrittura e della produzione di diversi episodi de Il Trono di Spade.
Sapere cosa ne uscirà non può quindi che spaventare, e non resta che sperare che qualcuno dei prossimi film Disney faccia flop al botteghino per fermare questa catena infinita, ma sappiamo tutti che sarà impossibile.

Più originale, forse, la Sony, che prende come prossimi protagonisti del suo film di animazione niente meno che gli emoticons.
Sì, gli smile, o le saddy face, avranno un film tutto loro dopo che la proposta di Anthony Leondis è stata accettata e ha trovato in Eric Siegel un collaboratore per la sceneggiatura.
Non resta che aspettare per vedere cosa ne tireranno fuori.

Ridley Scott non si ferma, e dopo aver raccontato il mondo della droga in modo disastroso con The Counselor e con la firma di un (prima) grande scrittore americano come Cormac McCarthy, ora ritorna in quel mondo e con un altro scrittore: Don Winslow.
Adattando The Cartel, il regista promette toni più cupi e cruenti visto che la storia raccontata è ispirata alla vita del boss El Chapo, recentemente evaso da una prigione di massima sicurezza. La speranza è che il tonfo non si ripeta.

Non si ferma nemmeno Robert Downey Jr. in veste di produttore, e dopo il Pinocchio si dà alla politica. Assieme a Bill Dubuque, già firma di The Judge, è in lavorazione un copione che si concentra sui fatali 270 minuti dell'ultimo dibattito dei candidati presidenziali. La tensione è garantita, così come l'attenzione visto come questi momenti, soprattutto nelle serie TV, si fanno cruciali.

Politica anche nel futuro di Rosamunde Pike e l'ormai ex Mad Men Jon Hamm.
I due saranno protagonisti di High Wire Act thriller firmato Brad Anderson (L'uomo senza sonno) ambientato negli anni '80 in cui un diplomatico cercherà di aiutare un collega da un gruppo criminale che gli ha sterminato la famiglia. Nel farlo sarà aiutato da un'agente della CIA impegnata a difenderlo.
Lo stile John Le Carré è nell'aria, speriamo comunque in un pizzico di originalità.

Billy Bob Thorton si è abituato alla TV, e dopo aver vinto un Golden Globe con Fargo, ci tornerà assieme a Netflix.
Sarà lui infatti il protagonista del nuovo legal-drama di David E. Kelley, firma del cult Ally McBeal, La trama di The Trial ruota attorno a un avvocato che dopo anni di successo, e dopo una causa che ha visto il suo giovane cliente accusato di omicidio, si è dato all'alcool, portando così al divorzio dalla moglie e all'essere scaricato dal suo socio.
Proprio contro quest'ultimo intenterà una causa, ritrovando la vecchia grinta.
A fare la differenza, di sicuro, saranno i nomi coinvolti, e quindi, lo si attende con impazienza.

Sbarca in TV anche Cate Blanchett ma non come attrice, bensì come regista.
In Stateless racconterà la drammatica storia vera di Cornelia Rau, affetta da bipolarismo, scappata da una setta, si ritroverà invischiata in arresti e detenzioni come sospetta immigrata non essendo in grado di sostenere la sua identità.
La serie sarà sviluppata dallo studio australiano Matchbox Pictures.

Concludiamo in bellezza le notizie con il trailer che ha già fatto il giro del mondo.
007 arriverà nei nostri cinema il 5 novembre, intanto inganniamo l'attesa con queste immagini:


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