24 novembre 2015

MidSeason Finale: How to get away with murder S02

Quando i film si fanno ad episodi.

Se c’è una cosa che Shonda Rhimes sa fare bene, è creare dipendenza.
Creando eroine al femminile, creando personaggi forti e con le palle, ma allo stesso tempo capaci di grandi scivoloni umani, da Grey’s Anatomy a Scandal, ha sempre saputo conquistare.
Il suo unico difetto, è però quello di stancarsi in fretta, di perdersi in filoni surreali, e se Olivia Pope continua a resistere anche se qualche crepa come vedremo più tardi, si inizia a sentire, con How to Get Away with Murder, queste crepe sono già ben visibili.
La serie pur avendo vinto un Emmy tra i più significativi grazie a Viola Davis e la sua interpretazione, non mi aveva convinto del tutto già con la prima stagione, sapendo puntare bene su un giallo e su un dramma, ma non convincendo del tutto con i suoi –tanti- personaggi di contorno.
Ora che quel primo giallo è stato risolto, ora che si va avanti pur a singhiozzo, tutta la pochezza di personaggi in cui non si scava troppo a fondo si fa sentire.
Eccome.


In qualche modo, qualcuno però migliora (su tutti, Connor e Bonnie) mentre altri colano ancora più a picco (Wes e Asher), con quella forte e inespugnabile professoressa Keating che mostra tutte le sue debolezze e ingenuità.
Per andare avanti, quindi, ci si inventa un nuovo caso scottante (due fratelli accusati di aver ucciso i loro ricchi genitori adottivi), ci si mostra una professoressa Keating in fin di vita (tranquilli, no spoiler, succede nel primo episodio), ci si inventa nuove storie d’amore tra clienti e tirocinanti, e nuovi drammi e nuovi omicidi. Si arriva quindi a quell’aurea surreale tipica dell’ospedale di Chicago, con tanto di amanti, bugie e torbidi passati.
Ce n’era già bisogno?
Non si poteva gestire meglio una trama tutta nuova e il suo sviluppo?
A quanto pare no, e anche se la visione scorre via senza problemi, come uno di quei guilty pleasure leggeri, ci si sente anche stanchi e presi in giro davanti a scelte e deviazioni tanto insensate.
La voglia di proseguire e di scoprire cos’altro potrà succedere nella prossima metà stagione, c’è, ma pensare ad un’altra intera stagione, in cui chissà cosa Shonda potrà inventarsi/far morire, fa già sbadigliare.


4 commenti:

  1. A me, invece, continua a piacere parecchio, mentre la nuova di Scandal la trovo di una frivolezza... be', scandalosa. Non avevo realizzato che fossimo già alla famosa pausa!

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    1. Lo vedo con piacere ma solo perché posso commentare in continuazione quante stupidaggini e insensatezze combinano.. Il problema sono i personaggi, non riesco ad affezionarmici a differenza del Team Pope.

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  2. Il caso mid-stagionale non è stato eccezionale ed è stato tirato un po' troppo per le lunghe, però come guilty pleasure per me continua a funzionare più che bene.
    La diabolica Shonda sa ancora il fatto suo. A parte Grey's che ormai ho abbandonato già da un po' in preda alla disperazione... :)

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    1. Infatti come guilty pleasure continuerò a gustarmelo, ma l'idea di un'altra stagione mi spaventa: chi faranno fuori?

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