22 giugno 2016

The Driftless Area - Niente Cambia, Tutto Cambia

E' già Ieri -2015-

Anton Yelchin.
Bastava il suo nome per fare da garanzia a film sconosciuti, a piccole commedie romantiche che si dimostravano essere piccoli gioellini, storie semplici, fitte di dialoghi e complicità, indie al 100%.
La sua morte, domenica, tanto assurda e sfortunata quanto improvvisa, mi ha colpito come se ad andarsene fosse qualcuno che conoscevo bene, perchè Anton, visto crescere sul grande e sul piccolo schermo, visto conquistare nonostante il suo fascino diverso, il suo fisico diverso, le più belle bellezze dello star system, era come se lo conoscessi bene.
Che poi, io, in quel sorriso timido, in quella postura altrettanto timida e rachitica, in quegli occhi azzurri e in quei capelli dalla strana attaccatura, ci vedevo un gran bel ragazzo, e le capivo, oh se le capivo, Jennifer Lawrence, Felicity Jones (Like Crazy), Alexandra Daddario (Burying the ex) e Berenice Marlohe (5 to 7).
E ora, capisco anche Zooey Descanel.


Capisco un po' meno il senso ultimo di The Driftless Area, arrivato da noi direttamente per il mercato home video, e pensare che, a mettere insieme due icone del cinema indie romantico come sono ai miei occhi Yelchin e Zooey, dovrei essere in brodo di giuggiole.
Quello che non capisco è però la struttura di un film che giustifica il caos che si vede, che si crea, con strani discorsi sul tempo, sul fato, sul destino.
Siamo in una piccola città nella Driftless Area, zona nel Midwest americano dove i grandi fiumi si sono ritirati lasciando una terra arida ma ammaliante, con rocce spoglie e macabre che si impongono lungo l'orizzonte.
Qui lavora e vive Pierre, orfano, malinconico.
Qui, arriva dal nulla Stella, ragazza misteriosa, che trova rifugio sulle sponde del lago, in cerca di vendetta.
L'amore scatta, ma scatta anche un gioco di potere, di seduzione, mentre un criminale violento ma non proprio intelligente, è la preda, è il cacciatore.


La confusione di una trama che lascia indizi qua e là, che si perde e sbanda qua e là, passando con troppa leggerezza dai toni drammatici, al thriller, al comico al romantico, non è aiutata da una sceneggiatura piuttosto debole, fatta di frasi secche, di dialoghi scarni, che tutto sembrano tranne che realistici.
"Non sto dicendo che c'è una connessione. Ma forse c'è una connessione."
Situazioni simili compongono The Driftless Area, in cui si va avanti e indietro nel tempo, culminando in un finale che di domande, dubbi e perplessità, ne solleva parecchi.
Non è certo il film che mi sarei aspettata da una coppia come questa, con lui, sempre bello, sempre bravo, nel ruolo del nerd impacciato, con lei, invece, fin troppo trattenuta, altezzosa.
Non è certo il film che volevo vedere e di cui volevo scrivere per parlare di lui, di quell'Anton Yelchin che fortunatamente altri film ci ha lasciato postumi, e di cui altri film nella sua densa filmografia mi mancano.
Ma, in fondo, non è certo la sua morte che mi aspettavo, che si meritava.
E non sarà questo film imperfetto a farmi cambiare idea su di lui.


Regia Zachary Sluser
Sceneggiatura Tom Drury, Zachary Sluser
Musiche Saunder Jurriaans, Daniel Bensi
Cast Zooey Deschanel, Anton Yelchin, 
John Hawkes, Aubrey Plaza
Il Trailer
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6 commenti:

  1. non lo conoscevo, e non ho seguito il suo lavoro approfonditamente... però debbo dire che mi affascina scoprire artisti a me sconosciuti, anche se postumi

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    1. Tra la sua filmografia ci sono piccoli gioiellini, se vuoi scoprirlo, prima di questo troppo confuso, ti consiglio Like Crazy e 5 to 7, mooolto romantici :)

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  2. Non è piaciuto neanche a me, come sai, nonostante loro.
    Però, per sentirsi più vicini ad Anton, era d'obbligo. :)

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    1. Sì, spiace un po' per tutta la confusione che c'è.
      Rimedierò comunque andando a vedere quello che ancora mi manca della sua filmografia, una settimana se la merita tutta da queste parti!

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  3. Un film molto confuso, è vero, però non mi è dispiaciuto del tutto.
    Qua e là si vede del potenziale...

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    1. Peccato l'abbiano sfruttato così male... i discorsi sul tempo e sul destino sembrano buttati lì per spiegare tutta quella confusione. Da Yelchin e Zooey insieme mi aspettavo di più.

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