28 luglio 2016

Venezia 73 - Il Programma

Causa spese pazze, causa alloggio in forse, la mia presenza a Venezia quest'anno non era così scontata. Oggi però è uscito il programma e io sono corsa ad accreditarmi.
Perchè?
Bastano i nomi dei registi come Terrence Malick, Denis Villeneuve, Tom Ford, François Ozon?
Bastano i nomi di attori come Michael Fassbender, Alicia Vikander, Emma Stone, Ryan Gosling, Jake Gyllenhaal, Amy Adams, l'immancabile James Franco e Natalie Portman (che rende appetibile anche a me l'ultima fatica di Pablo Larrain)?
No, non bastano?
Fortuna allora che ci sono altri film, con nomi magari meno di richiamo ma tutti da scoprire, come i pochi italiani in concorso rappresentati da Giuseppe Piccioni, Roan Johnson e il documentario di Massimo D’Anolfi e Martina Parentida.
Il Festival aprirà le danze -letteralmente- il 31 agosto con il musical La La Land di Damien Chazelle, e si concluderà il 10 settembre, in mezzo, ovviamente, tutto quello che riuscirò a vedere.


Il Programma:

CONCORSO

“The Bad Batch,” Ana Lily Amirpour (U.S.)
“Une Vie,” Stephan Brizé (France, Belgium)
“La La Land,” Damien Chazelle (U.S.)
“The Light Between Oceans,” Derek Cianfrance (U.S., Australia, New Zealand)
“El ciudadano ilustre,” Mariano Cohn, Gaston Duprat (Argentina, Spain)
“Spira Mirabilis,” Massimo D’Anolfi, Martina Parenti (Italy, Switzerland)
“The Woman Who Left,” Lav Diaz (Philippines)
“La region salvaje,” Amat Escalante (Mexico)
“Nocturnal Animals,” Tom Ford (U.S.)
“Piuma,” Roan Johnson (Italy)
“Paradise,” Andrei Konchalovsky (Russia, Germany)
“Brimstone,” Martin Koolhoven (Netherlands, Germany, Belgium, France, U.K. Sweden)
“On the Milky Road,” Emir Kusturica (Serbia, U.K., U.S.)
“Jackie,” Pablo Larrain (U.S., Chile)
“Voyage of Time,” Terrence Malik (U.S., Germany)
“El Cristo ciego,” Christopher Murray (Chile, France)
“Frantz,” Francois Ozon (France)
“Questi Giorni,” Giuseppe Piccioni (Italy)
“Arrival,” Denis Villenueve (U.S.)
“The Beautiful Days of Aranjuez,” Wim Wenders (France, Germany)

FUORI CONCORSO

Evento speciale
“The Young Pope” (episodes 1, 2), Paolo Sorrentino (Italy, France, Spain, U.S.)

“The Bleeder,” Philippe Falardeau (U.S., Canada)
“The Magnificent Seven,” Antoine Fuqua (U.S.)
“Hacksaw Ridge,” Mel Gibson (U.S.)
“The Journey,” Nick Hamm (U.K.)
“A jamais,” Benoit Jacquot (France, Portugal)
“Gantz:O,” Yasushi Kawamura (Japan)
“The Age of Shadows,” Kim Jee woon (South Korea)
“Monte,” Amir Naderi (Italy, U.S., France)
“Tommaso,” Kim Rossi Stewart (Italy)
“Our War,” Bruno Chiaravallotti, Claudio Jampaglia, Benedetta Argentieri (Italy, U.S.)
“I Called Him Morgan,” Kasper Collin (Sweden, U.S.)
“One More Time with Feeling,” Andrew Dominik (U.K.)
“Austerlitz,” Sergei Loznitsa (Germany)
“Assalto al cielo,” Francesco Munzi (Italy)
“Safari,” Ulrich Seidl (Austria, Denmark)
“American Anarchist,” Charlie Siskel (U.S.)

ORIZZONTI

“Tarde para la ira,” Raul Arevalo (Spain)
“King of the Belgians,” Peter Brosens, Jessica Woolworth (Belgium, Netherlands, Bulgaria)
“Through the Wall,” Rama Burshtein (Israel)
“Liberami,” Federica Di Giacomo (Italy, France)
“Big Big World,” Reha Erdem (Turkey)
“Gukuroku,” Ishikawa Kei (Japan)
“Maudit Poutine,” Karl Lemieux, (Canada)
“Sao Jorge,” Marco Martins (Portugal, France)
“Dawson City: Frozen Time,” Bill Morrison (U.S., France)
“Reparer les vivants,” Katell Quillevere (France, Belgium)
“White Sun,” Deepak Rauniyar (Nepal, U.S., Qatar, Netherlands)
“Malaria,” Parviz Shahbazi (Iran)
“Kekszakallu,” Gaston Solnicky (Argentina)
“Home,” Fien Troch (Belgium)
“Die Einsiedler,” Fien Troch (Germany, Austria)
“Il più grande sogno,” (Italy)
“Boys in the Trees,” Nicholas Verso (Australia)
“Bitter Money,” Wang Bing (China)

PROIEZIONI SPECIALI
“Dark Night,” Tim Sutton (U.S.)
“Planetarium,” Rebecca Zlotowski (France, Belgium)

CINEMA NEL GIARDINO

“Inseparables,” Marcos Carnevale (Argentina)
“Franca: Chaos and Creation,” Francesco Carrozzini (Italy, U.S.)
“In Dubious Battle,” James Franco (U.S.)
“The Net,” Kim Ki-duk (South Korea)
“L’estate addosso” Gabriele Muccino (Italy)
“The Secret Life of Pets,” Chris Renaud, Yarrow Cheney (U.S.)
“Robinu,” Michele Santoro (Italy)
“My Art,” Laurie Simmons (U.S.)

12 commenti:

  1. Ah, le belle cose ci sono - e anche quelle pesantissime, al solito.
    I grandi nomi ispirano e, in particolare, sono in vena di Cianfrance. Andrò in cerca del romanzo in questi giorni. Ho trovato commovente già solo il trailer.

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    1. Io preparo i fazzoletti, e anche i gridolini da fare alla visione di Fassy ;)

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  2. che bellooooo! quest'anno io non ce la farò, SOB SOB! ma ti seguo :-)

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    1. Oh no! Ti perdi bei titoli, e io mi perdo una spalla, soprattutto di fronte ai 240 minuti di qualche titolo... aiuto.

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  3. Sulla carta, guardando i nomi, è la Mostra più importante del'ultimo decennio (almeno!). Speriamo bene! :)

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    1. Speriamo sì! Io inizio a prepararmi alla full immersion, ci si vede al Lido ;)

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  4. finalmente una ridondanza degna di questo nome...
    molto Venice vecchia maniera!

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    1. Dopo la sobrietà degli ultimi anni, questa volta si calano gli assi!

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  5. Ciao!! Io seguo da molto il tuo blog e non scrivo mai commenti sui blog ( solo in uno (ilbuioinsala)) , però qui devo assolutamente intervenire per chieder(ti) se i ragazzi di 17 anni sono ammessi alle proiezioni e ,se no , se ci sarebbe qualche modo per "sviare " questo problema.....magari accompagnato da un genitore(?)....poi io sono in provincia di Vicenza e mi scoccerebbe andare fino al lido a vuoto...

    Un altra curiosità : tu gli altri anni sei andata a vedere le star sul red carpet? Si vedono da vicino? So che quest'anno arriveranno verso le 7...è vero?

    Grazie mille per le tue sicure risposte,a presto, Giacomo. :-)

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    1. Ciao Giacomo!
      Purtroppo a Venezia sono ammessi in sala solo i maggiorenni, questa è la regola probabilmente per evitare problemi di sorta. Ti posso dire però che alle casse, per acquistare i biglietti anche per altri, non mi hanno mai chiesto documenti, ma non vorrei darti false speranze e farti comunque fare un viaggio a vuoto.

      Il red carpet invece è libero, lo si vede bene, anche se per le star più di grido ci sono pazzi che stanno in attesa fin dal mattino per poter essere in prima fila e riuscire a farsi fare autografi/foto. L'orario dipende sempre dalla proiezione del film, che solitamente è alle 20 o alle 22 in Sala Grande, e quindi circa un quarto d'ora prima o più iniziano ad arrivare, te ne accorgerai dalla calca!

      Spero di esserti stata d'aiuto, nel caso, chiedi pure ;)

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  6. eh..pareva fosse l'anno buono invece spese pazze (casa nuova)e nonna che fa le bizze mi costringono a rinunciare anche quest'anno...vabbè invidiaccia...spero almeno Lalaland e qualche altro titolo di riuscire a beccarli al cinema...

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    1. Cavoli, mi spiace! Vedrai che comunque la maggior parte dei titoli -essendo di grandi registi o avendo grandi attori- al cinema arriveranno ;)

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