27 settembre 2016

Mr. Robot - Stagione 2

Mondo Serial

Inizia la stagione 2, e non posso non sentirmi come Elliot.
Sarà stato il troppo tempo passato, saranno state le innumerevoli serie TV viste nel frattempo o l'inevitabile appisolamento causato dalla prima stagione piuttosto lenta, ma pure io, come lui, avevo dimenticato cosa diavolo era successo.
I recap hanno aiutato, i flashback ancor di più, e soprattutto a fare la differenza da quel piuttosto soporifero esordio, l'ha fatta una stagione che finalmente mi ha avvinta e appassionata.
Certo, i tempi sono comunque dilatati, i silenzi, la macchina fissa, fanno il resto.
Ma c'è una maggiore sperimentazione, nella sceneggiatura come alla regia, e così si va avanti pur continuando a guardare indietro, ad approfondire quanto fatto, come è stato fatto.



Quasi ogni episodio si apre infatti con flashback che riportano all'origine del piano di Mr. Robot ma anche all'infanzia di Elliot, ogni episodio, così, risponde a domande ma ne pone di nuove.
Che fine ha fatto Tyler?
Chi è la Dark Army che s'intromette nel modo più sanguinoso nei piani per distruggere la E-Corp?
Se il cast si rimpolpa con ambigui giapponesi e agenti dell'FBI asociali, non mancano infatti le morti eccellenti, i colpi di scena soprattutto, piazzati lì, al punto giusto.
C'è l'ansia nell'episodio che vede Angela iniziata al mondo degli hacker, c'è ironia nei discorsi senza sosta di Leon su Seinfeld, c'è la meraviglia dell'episodio 6 con tanto di cameo vintage da parte di Alf -sì, quell'Alf-, e poi con l'episodio 8 tutto cambia e di Elliot, che a noi parla, che con noi si confessa, non ci fidiamo più.
Come fare scoperto il suo problema, la sua doppia personalità? Come fare se lui per primo ha vuoti di memoria, scivola via, lasciando posto a Mr. Robot?


L'unica è proseguire, e anche se qua e là l'entusiasmo viene frenato, l'azione si appesantisce di tempi morti e stranezze che restano inspiegabili, si arriva al gran finale in cui di risposte non ne abbiamo proprio.
E sembra quasi un peccato dopo la sonnolenza e il successivo risveglio venire fermati con passi falsi tanto oscuri.
SPOILER Si resta in attesa, infatti, per capire cosa diavolo pensa di fare l'FBI che già sa tutto, che già ha collegato i fili.
Si resta in attesa di sapere cos'è successo a Tyler nel frattempo, ad Elliot di rimando. FINE SPOILER
A non convincermi poi, in questo finale, è la sequela di feels e shippature varie del popolo di twitter, in brodo di giuggiole per i Tyrelliot (mio dio, quanto mi sento male a dover scrivere questi neologismi), coppia che io francamente non avevo minimamente sospettato e nemmeno tifato, nel caso.
Ma tant'è, in un anno potrei nuovamente dimenticare tutto, dimenticare passaggi e personaggi, per recuperare man mano la memoria cullata e orientata dalla voce di Rami Malek.
Di certo, dopo questo exploit a sorpresa, Mr. Robot mi ha di nuovo tra le fila dei suoi fan.



4 commenti:

  1. La penso esattamente all'opposto, episodio 6 a parte.
    Stagione 1 spettacolare, questa seconda invece un gigantesco punto interrogativo...

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    1. Sul finale lo posso capire, ma io la tensione e l'apatia di Elliot li ho sentiti più dello scorso anno.
      A mia giustificazione, il fatto di aver spostato l'orario di visione dalla sera a durante la cena, evitando il rischio di addormentarmi.

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  2. Per me, già la prima era un (bel) punto di domanda.
    Di questa ho visto i primi tre episodi, e non senza sbadigli.
    Ci farò pace, ma più in là. :)

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    Risposte
    1. Tempo ne hai, ma almeno al geniale episodio 6 arrivaci, ne vale la pena!
      Temo comunque l'effetto amnesia per il prossimo anno.

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