2 settembre 2016

Venezia 73 - The Bleeder


A volte la vita è come un film.
Sembra una banalità, ma alla vita di Chuck Wepner questa frase calza a pennello.
Come chi è Chuck Whepner, The Bleeder? Il quasi campione del mondo dei pesi massimi?
No, non vi dice niente? Colui che ha sfidato Ali, che l'ha tenuto impegnato per 15 sanguinanti round?
No? Niente? Troppo giovani, troppo poco esperti di boxe come me?
E se dico Rocky Balboa?

Sì, Rocky è Wepner. O meglio, Wepner è Rocky. A lui si è ispirato Stallone per la sua storia, che ricalca, come pensieri, come intensità, la vita di un povero ragazzo del New Jersey, che sa tirare pugni, che aspira a diventare grande. Il campione, idolatrato da tutti dopo l'incontro con Ali, venerato ancor più dopo il successo di Rocky.
Ma come sempre, quando la fama -fama lì, nel Garden State- ti prende alla sprovvista, quando il tuo ego è immenso, finisci per scivolare, per far andar via quanto di buono hai, tua moglie, tua figlia, e trovare rifugio facile in alcool e droghe.
Come in un film, come una trama scritta milioni di volte, che ricalca Rocky, che ricalca Una faccia piena di pugni con Anthony Quinn.
The Bleeder è questo, un altro film sulla boxe con i cliché del caso, con pure un Sylvester Stallone giovane che nel film entra, ma proprio per questo, per il suo smaccato riferimento a questi film, è qualcosa in più.
Lo è ovviamente anche per la presenza ingombrante di Liev Schreiber, appesantito, nel fisico e in una voce ancora più cavernosa, lo è per il suo dividere la scena con la moglie Naomi Watts, sfidando a colpi di occhi innamorati l'altra coppia d'oro di Hollywood Fassbender-Vikander. Prima di lei, che arriva come angelo salvatore, la sempre bravissima Elisabeth Moss.
Se c'era bisogno di un altro film sulla boxe con sogni, cadute e risalite, non lo so, di certo, c'era bisogno di un film che raccontasse tutta la vita di Chuck Wepner che sì, è come film. Forse meglio.

2 commenti:

  1. Inutile dire che, data la materia fordiana a mille, non vedo l'ora di vederlo. ;)

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    1. É pane per i tuoi denti, senza ombra di dubbi lo adorerai!

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