11 novembre 2016

Cinque Anni di In Central Perk... in Cinque Piccoli Segreti

Sembra strano pure a me, non so a voi, ma oggi In Central Perk compie 5 anni di attività.
Certo, il primo anno -piuttosto travagliato e piuttosto scarso in quanto a ispirazione- non sarebbe da contare visto che quei primi post sono passati sotto radar, ma tant'è, io mi vedo ancora, seduta sul divano, titubante e un po' restia, a dar vita a questo piccolo spazio, fiera di quella grafica rudimentale e pasticciata che avevo creato dopo ore di indecisioni e lavoro, fiera di avere finalmente uno spazio mio in cui scrivere.
Da quel magico e fantomatico 11/11/2011 di cose ne sono cambiate parecchie, la passione è aumentata (e di molto), la cucina -che complice un forno che non riesco a capire e i foodblogger imperanti- l'ho messa da parte a favore della scrittura e la lettura, piccole rivoluzioni e solo le ultime arrivate in questo lungo percorso.
Nel mentre, ovvio, anche i numeri sono cresciuti, non solo di visite ma soprattutto di commenti, che sono quelli che danno la carica, lo stimolo e la voglia di andare avanti, anche se per prima ammetto la pigrizia e la sbadataggine di non rispondere subito.

Esempio di quella prima rudimentale grafica pasticciata

Bando alle ciance, dopo due anni di test e quiz (che vi invito a recuperare se li avete persi), quest'anno mi sono trovata a corto di idee, e quindi per punirmi e per festeggiarvi ho deciso di rivelare 5 piccoli segreti riguardanti questo blog, pronti a scoprirne gli altarini?

1. Quando scrivo
Ora tutta la magia svanirà.
No, non scrivo davanti ad un fuoco acceso con un calice di vino affianco, e nemmeno con una tazzona di caffè à la Sex and the City. Solo con dei biscotti, come ora (Pan di Stelle, ndr).
Ma il più delle volte i post nascono appena il giorno prima della loro pubblicazione verso le sei di sera, mentre il giovine si destreggia davanti a me tra i fornelli aumentando i miei sensi di colpa di casalinga poco partecipe.
Solo per le vacanze riesco a programmare per tempo e a lungo termine recensioni e post, e solo nel weekend infrango la programmazione automatica delle 9 del mattino, a favore di maggiore libertà.
In quei casi, allora, al sabato o alla domenica, immaginatemi pure in pigiama, appena scesa dal letto, con la tazza di the fumante che mi si raffredda di fianco, a maledirmi per non aver trovato il tempo il giorno prima di scrivere.


2. Come scrivo
Non c'è una regola generale su come nascono i miei post.
A volte li compongo ancora durante la visione del film, a volte appena uscita dalla sala, o quando si riaccendono le luci.
Capita poi di bloccarmi per film così significativi su cui voglio dare il massimo, come capita di essere così poco ispirata da sbrigarmela velocemente basandomi sulla semplicità dello schema "paragrafo introduttivo-breve trama-considerazioni tecniche e finali".
I più facili, ovviamente, sono le stroncature.
Quello che non cambia è il momento della loro nascita: trovata la prima frase, le prime parole, il resto viene quasi da sé.
Basta davvero trovare il giusto inizio, che la smetto di girovagare per Facebook, per il web, di darmi scadenze come "dopo un altro biscotto".

3. Programmazione
Come detto, i post nascono una mezza giornata prima della loro programmazione, ma questo non significa che non ci sia una programmazione generale.
Anzi.
Quando scrivo agli altri blogger che il film di cui parlano lo metto in agenda, intendo letteralmente che lo metto in agenda, segnando poi di averlo visto e di averne scritto in una simbologia tutta mia.
Così non mi perdo.
E così mi è più facile gestire le mie settimane che solitamente hanno un tema comune che lega i tre film recensiti, che può essere il genere, l'attore protagonista, il regista, recuperi o semplicemente temi dominanti.
Ve ne eravate accorti, vero, di tutta questa mia meticolosità?


4. Il nome
Penso capiti spesso -o almeno lo spero- di vedere con occhi diversi il nome scelto per il proprio blog, o per la propria mail o per la propria password.
Io ancora non l'ho capito se ho fatto bene a scegliere un nome fin troppo conosciuto che confonde google nelle ricerche, e nel mettere quel "In" davanti visto che il dominio "Central Perk" era già stato occupato piuttosto inutilmente visto che è ed è sempre stato un blog vuoto, vedere QUI.
Sta di fatto che ormai così è e di certo non lo cambio, visto che nel mentre è diventato un vero e proprio soprannome, un appellativo: "Ah! Ma sei Lisa di In Central Perk"?
Sì, sono io, e ammetto con poca umiltà e sfoderando il mio ego (ma pure un'inevitabile timidezza) di essere stata riconosciuta, sia in sala qui dalle mie parti, che al Festival di Venezia da perfetti sconosciuti, che ringrazio per quel momento di gloria.

Altro esempio di quella prima rudimentale grafica pasticciata

5. Gestione del blog
Sì, lo ammetto, sono una di quei blogger che controlla appena accende il computer quante visite ha fatto, aggiornando piuttosto spesso la pagina delle statistiche.
Questo mi porta ad un piccolo appello finale, che si ricollega a quanto scritto sopra: se vado avanti, oltre che per un piacere tutto personale che provo nello scrivere e nella quotidianità del farlo, è grazie a queste visite sempre (ed inspiegabilmente) più numerose, ma soprattutto per quei commenti che mi fanno sentire che qualcuno realmente c'è a leggermi.
Spesso, però, i commentatori latitano, e sono la prima colpevole visto che commento poco in giro, rispondo con ritardo ed evito lunghe discussioni che per quanto utili per conoscersi, hanno spesso il tempo che trovano visto che cambiare idea è difficile.
Prometto però di impegnarmi di più, senza snaturarmi, senza polemiche ché non è proprio nel mio stile, e come ho saputo cambiare in meglio questo spazio, cercherò di metterci la stessa cura e la stessa personalità sulla pagina FB del blog, che stenta a crescere, a ricevere attenzione.

Perché sono incostante, lo so, passo dallo sfornare dolci in continuazione ad anni di inattività, da praticare sport quasi quotidianamente a settimane di divano, da momenti in cui per scrivere ci metto meno di 15 minuti (a Venezia), ad ore perse davanti allo schermo alla ricerca di quella prima frase.
Ma sono cinque anni che dedico quotidianamente tempo e passione a questo spazio, che è cresciuto con me e che ancora voglio veder crescere.
E ora, bando ai sentimentalismi, se si va, condividete come e dove e quando scrivete voi, e festeggiamo insieme!

12 commenti:

  1. Che magnifico traguardo!
    Ahimè ti ho scoperta in ritardo ma ho tutto il tempo per recuperare e restare.
    Grazie per averci concesso uno sguardo più approfondito di ciò che avviene dietro le quinte e congratulazioni!

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    1. Grazie a te per leggermi e per le belle parole :)

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  2. Awwww che bel post! Tantissimi auguri a In Central Perk e tanti complimenti a te che lo gestisci benissimo. Hai un'organizzazione da fare invidia. Pensa che per quanto mi riguarda da quando scrivo un post a quando lo pubblico passano anche dei mesi (non scherzo è successo davvero). Per il dominio ti capisco anche a me lo hanno usurparto inutilmente, ho dovuto aggiungere "blog" all'url e la cosa mi urtica ogni volta che lo vedo! :D
    Un bacione enorme e ancora tanti auguri! :*

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    1. Sarò anche super organizzata, ma capita che mi ritrovo a non avere un post pronto il giorno stesso della sua pubblicazione.. devo migliorare, sfruttare meglio il tempo libero e imparare a programmare con largo anticipo: ce la farò?
      Lo spero. Intanto, grazie mille :)

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  3. E' solo da un anno che ti seguo, ma non sapevo che fossi arrivata già a 5 anni, davvero complimenti! ;)
    Comunque è incredibile che alcuni tuoi piccoli segreti sono anche i miei, anch'io scrivo il giorno prima e più o meno dalle 18 in poi, e la mattina o nel weekend mi riposo un pochino, e infine scrivo elettronicamente i post futuri e film futuri, in più ho un agenda di tutti i film ancora da vedere. Eh sì, anch'io appena accendo il pc controllo i movimenti del mio blog :)
    In ogni caso è stato il nome del tuo blog che mi ha spinto a leggerti ;)

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    1. Insomma, siamo due blogger gemelli, chi lo avrebbe mai detto :)
      Mi sento meno sola nella mia routine, e sono felice che il Central Perk abbia nuovi seguaci!

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  4. Nooo, ma ora che so queste cose mi è svanita tutta la magia che accompagnava questo blog...

    No, non è vero! ;)

    Interessante notare che hai un orario regolare nella scrittura del blog, mentre io ormai ce la faccio quando capita...
    Io però l'elenco dei film me lo segno sul pc, non sull'agenda. Sei davvero troppo old-school ahahah :D

    Ultimo, ma più importante: BUON BLOGGHEANNO!

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    1. Come sai anche le liste di fine anno vado meglio a farle a penna, più immediato e più facile da correggere e controllare. Sì, sono proprio old school ;)

      Sull'orario, dipende ovviamente dal lavoro e dagli altri impegni, c'è da dire però che le 18 sono approssimative, a volte per le 18.15 ho già finito, a volte alle 20 sono ancora lì a perdere tempo per l'internet.

      Ultimo, ma più importante: GRAZIE!

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  5. Ahhh, augurissimi! Siamo quasi coetanei. Gran bel traguardo. :)
    Io non sono così meticoloso, ma altrettanto poco poetico nella scrittura.
    Scrivo quando capita - in periodo d'esami, però, tra le due e le quattro, quando sono in pausa -, e solitamente mi trascino il portatile al tavolo della cucina. La mia stanza è posizionata in un lato della casa in cui, purtroppo, il sole batte poco, tra gli alberi del vicinato e i condomini circostanti. Se c'è da parlare male di libri, film o serie, i post vengono da sé; quando invece sono entusiasta, sì, quella prima frase non vuole proprio venire.

    Ps. La "rudimentale grafica pasticciata", intanto, mi ha ricordato che non ho mai visto Me and You and Everyone We Know. :)

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    1. Non avendo ancora uno studio tutto mio, e vivendo in un miniappartamento da due stanze, mi devo accontentare anch'io dell'unico tavolo della casa: quello della cucina. Ma almeno così posso controllare il giovine ai fornelli ;)

      Ps. Me and You... è moolto strano, ma così indie da conquistarmi. Di Miranda July preferisco però The Future, malinconico e romantico come piace a noi :)

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  6. Tanti auguri davvero, Lisa.
    Il tuo blog è ormai una delle certezze del Cinema del nostro universo, ed è interessante scoprirne qualche segreto.
    Anzi, potresti lanciare questo post come modello e dovremmo rivelare tutti qualcosa della nostra "attività".
    Brindo questa sera dunque con il mio consueto white russian a questo tuo angolo di rete! :)

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    1. Detto da un'altra certezza del mondo dei blogger di cinema, è un complimento immenso: grazie!
      Chi vuole, può tranquillamente prendere l'idea e svelarsi, sono curiosa di sapere i dietro le quinte degli altri ;)

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