26 dicembre 2016

In Central Perk Awards - Diludendi e Cantonate 2016 [SERIE TV]

Come ogni anno, i premi di fine anno iniziano elencando il peggio di quanto visto.
Come sempre, poi, si tratta di delusioni in cui si riponevano grandi speranze, o cantonate, dove il buono che c'era, viene offuscato da errori e sbagli.
In questo caso particolare, poi, la classifica si divide tra serie che al grido "tagliamo i rami secchi" ho abbandonato senza pietà, e serie che invece hanno semplicemente deluso.
Scopriamole (il titolo rimanda alla recensione):

9. How to get away with murder


Non ricordo nemmeno se la seconda stagione l'ho finita, forse sì. Di certo la terza non l'ho nemmeno iniziata, troppo guilty pleasure, troppo insensato e forzato nei suoi rivolti crime. 
Questa volta, Shonda, fa flop.




Dopo la noia, l'insensatezza, qualche brivido qua e là, giusto il tempo di scoprire chi ha Negan am-mazzato, e ciao ciao TWD. 
Da quel che leggo, poi, non sono stata l'unica a fare questa scelta.



La terza stagione non credo si farà spazio. Dopo la delicatezza iniziale, il problema con Trasparent sono quei figli troppo brutti e troppo antipatici per poter andare avanti. Mi dispiace, ma voglia, al momento, proprio non ce n'è.



Unica serie iniziata alla cieca e abbandonata senza problemi giunta al suo termine. Lo credevo un nuovo Sons of Anarchy, ma non sa nemmeno lui dove andare.



Il buon Ray non me ne voglia, ma la sua solidità fa spesso rima con noia e pesantezza. Il prossimo anno, sempre di sangue, sempre di vendetta, non ci sarò.



Lo so che la colpa è principalmente mia, non vogliatemene e non insorgete. Ma la serie Netflix più costosa di tutti i tempi, mi ha fatto sonnecchiare troppo.
Il prossimo anno comunque ci sarò, che una bella lezione di storia è sempre una bella lezione di storia.



Il ritorno di Aaron Paul alla serialità, il ritorno di Hugh Dancy, pure. Ci si aspettava parecchio da questo ritratto al vetriolo di una simil-scientology, ma a vincere è la confusione e la poco linearità. Bocciata.



Woody Allen ci prova con il mondo delle serie TV ed è il primo a pentirsene.
Una sit-com pasticciata e urlata che proprio non convince.

1. Vinyl


Gli ingredienti per farne una serie bomba c'erano tutti, dai produttori ai registi, agli attori e alla storia (nell'ordine: Mick Jagger, Martin Scorsese, Bobby Cannavale, la scena rock'n'roll nella New York anni '70), ma anche qui manca la solidità, e c'è pesantezza.
Cancellato per bassi ascolti, non me dispiaccio, anche se resta il diludendo.

⇒ Con le serie TV si riprenderà domani passando al "meglio di", l'appuntamento con il peggio del cinema è invece per oggi pomeriggio. Stay Tuned!

10 commenti:

  1. Nah, non sono per niente d'accordo.
    Vinyl figata, The Path non del tutto entusiasmante però piuttosto originale e niente male, The Crown serie di gran classe, Outsiders non molto riuscito ma più che guardabile e How to Get Away sempre guilty pleasure (quasi) irresistibile.

    Una lista insomma molto diludente. Lisa, hai fatto a cambio con Ford? :)

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    1. Sapevo di trovarti in disappunto, in mia difesa posso dire di essere stata brava ad evitare diludendi più cocenti, tagliando parecchi rami secchi.
      Mi farò perdonare con la top 20, spero ;)

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  2. How to get away, al terzo giro, si è ripreso dalle noie della seconda.
    The Path tremendo, noioso, irrisolto. Gli altri, e forse è meglio così, mi sa che mi mancano. :)

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    1. La Shonda la attendo per Scandal, non me ne voglia Viola ma di guilty pleasure me ne basta uno.
      The Path non mi ritroverà fra i suoi spettatori, non ce la posso fare.

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  3. L'unica di queste serie che ho visto è "The Crown" e mi è piaciuta moltissimo. Le altre francamente non mi hanno mai nemmeno attirato, tranne "transparent" che però non ho ancora avuto modo di vedere..

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    1. Transparent parte bene, molto delicata, poi però prendono troppo spazio dei figli brutti e insopportabili e perde di smalto.
      The Crown è una delusione personale, più per i riposini che mi ha fatto fare, ma la proseguirò, sperando di essere una spettatrice migliore con gli anni di regno che avanzano :)

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  4. Su Crisis in Six Scenes concordo in pieno, una delle cose più noiose viste quest'anno. Così come concordo su The Walking Dead, che a parte le puntate con Negan che sono piuttosto carine, le altre sono da sonno profondo.

    Invece... Vinyl finisce sicuramente nel mio meglio, prima del peggio mi sembra un po' eccessivo. Idem The Crown, che ho apprezzato davvero tanto. Vedo che Transparent ho fatto bene a non dargli fiducia anche quest'anno...Le altre invece non le ho viste...

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    1. Vinyl mi ha annoiato, e ha sbandato troppo per appassionarmi davvero: se l'han cancellato un motivo ci sarà ;)
      Di TWD non ne voglio più sapere, sono anni che ci provo a salvarla, andando avanti, ora basta. Via i rami secchi!

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  5. Gli unici che seguo o ho seguito sono stati Vynil - che ha saputo prendermi alla distanza - e Ray Donovan, dove però sono fermo alla prima stagione. ;)

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    1. Il buon Ray é sempre un gran vedere, ma alla lunga con i suoi tempi lenti e il troppo sangue, diventa pesantino. Non so cos'altro ancora potrà succedergli, io lo abbandono, lascio posto ad altri.

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