30 novembre 2016

Snowden

Andiamo al Cinema

Già ero sopravvissuta al documentario premio Oscar Citizenfour, ora ho voluto ritentare la fortuna con un film di finzione che racconta, nuovamente e più dettagliatamente, la vicenda Edward Snowden.
Difficile non sapere chi sia, questo tecnico della CIA che a discapito della proprio libertà personale, ha raccontato al mondo, ma prima a fidati giornalisti americani e inglesi, i segreti stessi della CIA e dell'NSA, facendoci sapere di essere costantemente spiati, monitorati, nei nostri spostamenti e comunicazionI sul web.
Poca cosa se non si ha nulla da nascondere, direte voi e dico io, ma le cose cambiano da un punto di vista più ampio, dove a contare è la libertà personale, il diritto alla privacy, i segreti di Stato stessi, con politici e governatori messi a rischio dalle loro stesse mosse.
Dico sopravvissuta al documentario di Laura Poitras perché i tecnicismi e lo sviluppo piuttosto piatto di quanto si andava a raccontare, non hanno favorito il coinvolgimento, anzi, lì dove ci si doveva emozionare, lì dove il sacrificio del singolo doveva farsi sentire, è stato affossato da termini tecnici e una costruzione non del tutto fruibile. L'Oscar, quindi, è di quelli in cui conta più il soggetto che non il lavoro vero e proprio dietro la macchina da presa.

29 novembre 2016

Gilmore Girls: A Year in the Life

Mondo Serial

Netflix mi vuole bene.
Netflix, per il mio compleanno, ha fatto uscire le tanto attese puntate del revival di Gilmore Girls, meglio noto in Italia come Una mamma per amica, serie che io, grazie a repliche e tanto amore, so ormai a memoria.
Ora, vorrei porre l'accento sulla parola Revival, che non significa una nuova stagione, non significa dover per forza rispondere a qualunque cosa fan accaniti si siano domandati in questi 9 anni di assenza, significa far rivere, far tornare, l'atmosfera di Stars Hollow.
Ed è stato fatto?
Sì.

28 novembre 2016

Il Lunedì Leggo - Woody di Federico Baccomo (e altri animali)

Non solo gattara, ma anche amante dei cani.
Per questo, lo scorso anno, mi è stato regalato un libro scritto da un cane, e no, non vuole essere un'offesa al suo autore.
Un libro scritto dal punto di vista di un cane, ecco, meglio.
Immaginate un libro scritto da Dug, il cane parlante di Up, e avrete un'idea di com'è Woody.
Woody è però un cane rosso accesso, di razza basenji, che vive in città, a Milano, in un appartamento, stretto stretto alla sua Padrona.
La sua voce, il suo punto di vista, diventerà quello a cui associare i nostri amici a quattro zampe, tra tentativi buffi di aprire le porte (soffiare sotto lo spiffero) e reazioni alla pioggia e alla passeggiata quotidiana.
Ma c'è ovviamente di più in un libricino come Woody stupendamente illustrato da Alessandro Sanna, c'è la storia di una violenza, anzi, più di una violenza, quella a cui assiste attonito e inizialmente in disparte Woody, con quel ragazzo che si frappone fra lui e l'amata Padrona, che si fa insistente, si fa pressante, si fa violento, e la violenza che Woody stesso subisce in canile, in pagine forti e toccanti che raccontate dalla sua voce fanno restare ancora più impresse.

(giornate sempre più uggiose, fotografie sempre più buie)

27 novembre 2016

La Domenica Scrivo - Compleanni

Ci sono giorni dell'anno in cui sappiamo sempre cosa abbiamo fatto.
Natale, capodanno, feste comandate e feste personali. Compleanni.
Credo -nonostante la mia memoria non proprio efficace- di poter risalire il tempo per anni e anni ricordando come il mio compleanno, le varie feste, i vari regali siano stati.
Anche quando si ripetono, anche quando le feste sembrano tutti uguali.
Sono una di quelle persone che al proprio compleanno ci tiene fortemente, ci tiene al punto di saper di poter fare tutto e di più -rimanere a casa da lavoro, decidere pranzo e cena- proprio perché si è i festeggiati.
Certo, con il passare degli anni lo si sente meno, con l'avvicinarsi della terza decina pure, ma posso archiviare i miei 27 anni, l'uscita incolume dal club 27, e guardare ai 28 appena compiuti che prevedono già parecchi e sostanziali cambiamenti.
Mi sento vecchia?
In parte.
Mi sento senza speranze.
Circa.

26 novembre 2016

Animali Fantastici e Dove Trovarli

Andiamo al Cinema

Questa volta non ho voluto fare la snob.
Non ho voluto fare l'indie a tutti i costi e perdermi l'occasione di buttarmi anima e corpo in quello che sarà e già è un franchise di enorme successo.
Mi sono persa la magia in tempo reale di Harry Potter, ma me la sono goduta senza spoiler e senza sorprese rovinate, attraverso i film recuperati quest'anno, e così, a J. K. Rowling non ho potuto dire nuovamente di no.
Le cose sono cambiate però, non siamo più ad Hogwarts né in Inghilterra, non siamo negli anni 2000 ma negli anni '20, non ci sono babbani ma no-mag in America, dove l'avventura si sposta.
Ma la magia, l'emozione, resta intatta.
E si resta a bocca aperta, vuoi per la fantasia senza fine e la genialità dentro la mente della Rowling che si sbizzarrisce tra nuovi animali fantastici (datemi uno Snaso, subito!), nuovi personaggi e nuovi mondi da intersecare, vuoi per la bravura di David Yates, che torna nel mondo della magia, arricchito e consapevole dei nuovi mezzi a disposizione.

25 novembre 2016

The Young Pope

Mondo Serial

I primi due episodi già mi avevano conquistato.
Visti a Venezia, goduti in un solo sorso, facevano capire il mondo in cui Sorrentino voleva portarci: un Vaticano più vicino alla politica che non ai cristiani, un papa molto più autoritario che caritatevole.
I dubbi, ovviamente, c'erano: l'esordio alla serialità, l'impianto ad episodi, si sarebbero sposati bene con lo stile sorrentiniano degli ultimi tempi?
La risposta: sì.
Perché Sorrentino cambia, rimanendo se stesso, facendo fare alla sua macchina da presa quei voli, quei vortici, che tanto si amano, ma ancorandola alle parole, a dialoghi davvero da brividi.
In più, ci mette una caratterizzazione dei personaggi solida e inscalfibile, una loro lenta evoluzione che come per il suo stile, li fa cambiare, pur facendoli rimanere se stessi.

24 novembre 2016

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 24 Novembre

Tante, tantissime, le uscite in sala per questo weekend e sono poche sono quelle di richiamo, su molte si è pronti a scommettere.
A partire da una biografia accurata fino a uno scrittore argentino che a Venezia mi ha conquistato.
Vai con i consigli:

Snowden
Oliver Stone ci racconta della coraggiosa e pericolosa scelta di Edward Snowden, tecnico della CIA che nel 2013 ne ha rivelato il segreto più scomodo, quello di monitorare i nostri segreti.
Joseph-Gordon Levitt protagonista.
Da vedere.
Trailer
3 Generations - Una famiglia quasi perfetta
Tre generazioni a confronto, tre grandi attrici pure: Naomi Watts, Susan Sarandon e Elle Fanning, alle prese con la decisione di quest'ultima -figlia e nipote- di cambiare sesso.
Dramedy da segnare.
Trailer
Il Cittadino Illustre
Arriva dall'Argentina uno dei film più godibili dell'ultimo Festival di Venezia.
Per saperne di più, leggere QUI
Il più grande sogno
Altra visione veneziana, ma che non sono riuscita ad incastrare, propone un inedito Alessandro Borghi capellone. La storia è quella di uomo che uscito dal carcere vuole ricominciare la sua vita, riscattandosi agli occhi della famiglia, attraverso l'elezione a presidente di quartiere
Da segnare.
Trailer
La Cena di Natale
Da tradizione, ormai, ai cinepanettoni si associano anche commedie italiane a tema natalizio ma meno smaccatamente alla Vanzina.
Come questa cena, in cui si ritrovano Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti nella Polignano a Mare di Io che amo solo te.
Per appassionati.
Trailer
Agnus Dei
Film di nicchia franco-polacco, su un fatto piuttosto insolito: in un convento, nel 1945, molte suore si ritrovano incinta dopo le ripetute violenze subite dai soldati russi durante l'invasione. Una dottoressa le aiuterà.
Il rischio pesantezza c'è, ma una chance sulla fiducia d'oltralpe, la si concede.
Trailer

Mechanic: Resurrection
Sequel di Professione assassino.
Cast composto da Jason Statham, Jessica Alba, Tommy Lee Jones.
Insomma, azione a neuroni spenti.
Trailer

Come diventare grandi senza nonostante i genitori
Dalla serie televisiva Alex & Co, seguitissima (dicono) dai giovanissimi, un filmetto generazionale in cui non si sa bene perchè compaiono Margherita Buy, Giovanna Mezzogiorno e pure Matthew Modine.
Ovviamente, per giovanissimi.
Trailer

Condotta
Arriva da Cuba, e con due anni di ritardo, un film piuttosto di nicchia che racconta di un bambino difficile, che alleva piccioni e cani da combattimento e della sua indisciplinatezza scolastica. Tutto cambia con l'arrivo di una nuova maestra, e la minaccia di un trasferimento in una scuola di condotta.
Anche troppo di nicchia.
Trailer

Monte
Evitato senza problemi a Venezia, questo dramma estremamente radical chic su un uomo che combatte contro la montagna che toglie il sole alla sua casa, grida noia, silenzio e pesantezza.
Trailer

Palle di Neve
Arriva dal Canada il film d'animazione della settimana,con una trama semplicissima: una lunga battaglia a palle di neve.
Per i più piccoli e per genitori disperati.
Trailer

23 novembre 2016

Sole Alto

E' già Ieri -2015-

1991
Jelena e Ivan si amano, ma una guerra li sta per separare.
Una guerra che loro non sentono come propria, lei serba, lui croato, dovrebbero schierarsi su due fronti opposti, ostacolarsi, odiarsi. E invece no, si amano, si amano sulle sponde di quel lago ancora pieno di vita, di calore, di bellezza. Si amano diventando così uno zimbello per le famiglie, per gli altri, che del loro amore si vergognano, provano a fermarlo.
È l'inizio di quella guerra, in cui ancora non si sa quanto quell'odio potrà andare avanti, insinuarsi nel sangue, nelle diverse fazioni.
E quell'inizio, è scandito da uno sparo, partito quasi per gioco, senza rendersi conto delle conseguenze, del sangue, del dolore, dell'odio che finirà per provocare.

22 novembre 2016

American Horror Story - Roanoke

Mondo Serial

Lo scorso anno, in quell'Hotel infestato da Lady Gaga, non ho voluto soggiornare.
American Horror Story mi sembrava arrivato al capolinea, sempre più trash, sempre meno horror, sempre più attento a promuoversi e reinventarsi, a giocare con lo spettatore invece di prendersi sul serio.
Poi la svolta.
Nessuna promo in grande per la stagione 6, nessun titolo ufficiale: il mistero.
E poi, il mondo social in brodo di giuggiole, e la curiosità, che come sempre, avanza.
Così sono tornata sui miei passi, ignorando quell'Hotel, per tornare nel mondo di Ryan Murphy e Brad Falchuk, che tra mille nuovi progetti, sembrano dimenticare quelli più longevi.
E la sorpresa, piacevole, c'è stata.

21 novembre 2016

Il Lunedì Leggo - È Crollato il British Museum di David Lodge

Nell'estate appena passata e che sembra già così lontana, dall'Italia non sono uscita.
Se l'ho fatto, l'ho fatto solo grazie a quei libri che promettevano leggerezza e promettevano di varcare i confini, verso la Francia con Un favoloso appartamento a Parigi di Michelle Gable da una parte, che mi ha riportato nella mia città del cuore con tanto di inevitabili cliché, e a Londra, la Londra in cui mi trovo oggi.
L'ho scoperto per caso, David Lodge, scrittore dall'umorismo tipicamente inglese, il cui libro giaceva in offerta al mercatino dell'usato: uno sguardo al titolo, uno alla copertina, ed è stato mio.
Ed è stato amore.

(Sì, buio e pioggia non hanno aiutato con le foto questa settimana)

Sì, perché Lodge come un perfetto scrittore dall'umorismo tipicamente inglese, fa ridere, diverte, e compone una sua personale odissea, che ricalca quella di Leopold Bloom, quella dell'Ulisse di Joyce.
Ma siamo in basso, ovviamente, siamo a seguire non un uomo fatto e formato, ma un ragazzo che si è sposato troppo presto, che a 25 anni è già padre di 3 figli, e che forse ne aspetta un quarto.
Perché Adam Appleby prima di essere uno studente che rimanda la conclusione della tesi da almeno 3 anni, è un fervente cattolico, come la moglie, che ha sposato per poter consumare, e che ora, ogni volta che consuma, mette incinta.
Il matrimonio è così diventato un pericolo costante, in cui la passione è da tenere a bada per evitare ulteriore bocche da sfamare, mentre la Chiesa non fa nulla in merito, lasciando i suoi fedeli allo sbaraglio di rapporti mai soddisfacenti, mai felici, ma attanagliati dalla paura.
Lo seguiamo, così, Adam, in una giornata qualunque, in cui la tesi che deve scrivere finisce per essere l'ultimo dei suoi pensieri, sempre interrotta da amici in vena di confidenze, di impegni improvvisi, di idee strampalate da inseguire e che portano inevitabilmente ad altri problemi, altri guai.
È un caos la giornata di Adam, un caos in cui lo stesso British Museum che lo ospita e lo vede disperato e afflitto, rischia di crollare.
Ma è un falso allarme.
E così, la giornata di Adam si scontra con la burocrazia kafkiana, con i flussi di coscienza della Wolf, con manoscritti inediti tenuti in scacco da giovani lolite, con diatribe religiose distanti dal nostro oggi, e con un misterioso e corpulento uomo con cui si scontra ancora e ancora, in uno stile che sempre cambia, che imita e sbeffeggia, che conquista.
Soprattutto in quel finale, che rimanda a uno dei finali più belli, cambiandolo giusto un po', come è giusto, mettendo al posto dell'ottimismo, la speranza, della convinzione, il dubbio.

20 novembre 2016

La Domenica Scrivo - Londra

Grigio fumo di Londra.
Londra grigia.
Londra caotica.
Londra cosmopolita, melting pot.
Londra dai musei gratis, dai pub fumosi, dai parchi immensi.
Londra.
La mia Londra è quella in cui splende il sole, in cui ho patito il freddo più freddo della mia vita nel febbraio del 2009, quella del mio museo preferito (il Natural History) e del mio monumento preferito (il Big Ben) che ogni volta vado a trovare, innamorandomene sempre un po' di più, sfoggiando ammirazione e felicità.
La mia Londra è quella in cui per due volte ho accompagnato il mio migliore amico per un test importante, e che ora mi vede andarlo a trovare, questo amico, che lì c'è andato a vivere.
La mia Londra è quella del mangiare peggiore, delle catene impossibili da evitare, delle birre spinate all'inglese, come a me non piace, ma è anche la Londra delle colazioni abbondanti, dei thè sempre a disposizione.

19 novembre 2016

Main dans la Main

E' già Ieri -2012-

Lui è un ragazzo semplice, che abita nella campagna parigina, che vorrebbe cambiare vita ma se ne sta nel suo paesello, a vivere con la nonna, con la sorella, con il marito di lei e i figli loro, facendo il vetraio.
Lei è una donna snob, che abita nel cuore di Parigi assieme alla migliore amica che aiuta finanziariamente, e insegna danza alla prestigiosa Opéra Garnier.
Due opposti.
Ma è ovvio che due opposti simili non possono che attrarsi.
Di più, possono attrarsi a tal punto da incollarsi, da non potersi più staccare.

18 novembre 2016

La Reine des Pommes

E' già Ieri -2009-

Adéle viene lasciata, all'improvviso, dal suo ragazzo.
Il mondo le crolla addosso, senza casa, senza lavoro, tenta il suicidio ma cade in uno stato catatonico con la sola cugina e la sola vicina di casa a prendersi cura di lei.
Prendersi cura è forse un po' troppo visto che le due non disdegnano di lasciarla sola, al parco, su una panchina, mentre vanno a lavoro.
Fortuna allora che c'è Pierre, giovane universitario, che al parco disegna, e che inizia a provare affetto per questa donna che non fa altro che dormire.
Adèle pian piano si fa forza, trova lavoro come babyssitter, trova tanti uomini sulla sua strada, quel padre per cui fa la babysitter, quello studente troppo giovane, quell'avvenente giovane del parco che la spinge sempre più in là nei suoi limiti sessuali, tra perversioni e pruginerie.
Ma sono avventure fugaci, folli, tenere, che ancora non la fanno stare meglio, mentre con quella cugina che la ospita, anche lei sola, anche lei innamorata di un uomo, in Italia, che non può avere, nasce un'amicizia forte e profonda.

17 novembre 2016

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 17 Novembre

Una settimana in cui il cinema si riempie di animali, tra quelli fantastici attesissimi e pronti a fare il botto, a quelli notturni che sono da non perdere.
In mezzo, commediole innocenti e filmetti evitabili.
Pronti per i consigli?

Animali fantastici e dove trovarli
A 5 anni di distanza dalla fine della saga cinematografica di Harry Potter, J.K. Rowling torna al cinema, questa volta con un prequel ambientato non ad Hogwarts, ma in un'America piena di magia.
Questa volta, sto al passo con i tempi e non me lo lascio scappare, a fare da garanzia Eddie Redmayne, Colin Farrell, Ron Perlman e Jon Voight.
Trailer
Animali Notturni
Torna dopo 7 anni, anche Tom Ford al cinema.
E lo fa con un film che è da vedere assolutamente.
Perchè? Leggete QUI
La Verità Negata
Altro film a tema Olocausto, ma questa volta ambientato vicino ai giorni nostri, nel 2000, quando partì il processo storico del negazionista David Irving contro l'accademica Deborah Lipstadt accusata di diffamazione.
Cast impegnativo -Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall- per un film che sa di pesante ma di necessario.
Trailer
Per mio figlio
Co-produzione franco-svizzera per una pellicola che segue la ricerca della verità e della vendetta di una madre, il cui figlio è stato investito.
Toni tesi, di nicchia quanto basta.
Trailer
Ti amo Presidente
Per prepararsi a salutare Obama, ecco qui un film patinato al punto giusto, che ne tesse le lodi e mostra l'amore per la sua Michelle.
Un primo appuntamento romantico e buonista, che potrebbe essere una sòla come una sorpresa.
Trailer

Quel bravo ragazzo
Commedia politicamente scorretta made in Italy.
Per appassionati della comicità di Maccio Capatonda, ma non ai suoi vertici.
Trailer

La sindrome di Antonio
Negli anni '70, dopo la maturità, il giovane Antonio parte per la Grecia con l'obiettivo di trovare la caverna delle ombre di Platone. Incontrerà, ovviamente, l'amore.
Irritante fin dal Trailer

Talking to the Trees
Film impegnato che segue la lotta di una donna per salvare le bambine prostitute della Cambogia, di cui il marito è cliente.
Risultato decisamente amatoriale
Trailer

Bianca & Grey e la Pozione Magica
Arriva dalla Russia questo film d'animazione di serie B buono solo per tenere a bada i bambini orfani di Disney/Dreamworks.
Trailer

16 novembre 2016

Genius

Andiamo al Cinema

Non ce lo si chiede spesso, ma chissà quanto è diverso dall'originale, dalla sua prima stesura, il libro che stiamo leggendo.
E se da una parte i ripensamenti dell'autore, le modifiche durante le sue riletture, i cambi di opinione, le diverse scelte, fanno inevitabilmente parte del processo creativo e portano a una versione finale diversa da quella originale, a volte, a metterci lo zampino ci sono altre persone.
Gli editor.
Lettori che vivono nell'ombra, che scovano successi, che fiutano insuccessi, e che aiutano quello scrittore a rendere quanto ha scritto migliore, si spera, o almeno più vendibile.
Il ruolo dell'editor è così controverso, in bilico tra l'essere un ghost writer che porta una storia verso il suo gusto, o un'abile cesellatore, che migliora e affina lo stile dello scrittore che si trova davanti.

15 novembre 2016

Crisis in Six Scenes

Mondo Serial

Diciamolo, l'entusiasmo iniziale di vedere Woody Allen alle prese con una serie TV è presto scemato.
Il suo piglio, la sua scrittura, si sarebbero potuti allineare a quelli richiesti dalla TV, fosse anche Amazon?
Rivederlo sia dietro che davanti alla macchina da presa, avrebbe avuto il suo influsso positivo, visto che a fargli da spalla ha scelto una giovane attrice come Miley Cyrus?
La risposta, che ci diamo noi ma che molto probabilmente si è dato anche lo stesso Woody è che no, lui non può funzionare in modalità seriale, no, davanti la macchina da presa ha probabilmente fatto il suo tempo.
E lo si capisce non solo dalle esternazioni che non lo vedranno mai più coinvolto in un progetto televisivo, ma dalle stesse parole che mette in bocca al suo alter ego, all'ansiogeno e apprensivo Sydney, chiamato a scrivere una serie televisiva da un gran network americano, ma combattuto con il desiderio di riuscire a scrivere IL grande romanzo, IL suo grande romanzo, alla stregua di Francis Scott Fitzgerald o di J. D. Salinger.

14 novembre 2016

Il Lunedì Leggo - La Sposa Giovane di Alessandro Baricco

C'è una famiglia, una famiglia strana.
Composta da una Madre, da un Padre, da una Figlia e da un Figlio, da uno Zio che non è uno zio e che dal sonno perenne si sveglia momentaneamente per fornire risposte illuminanti alla famiglia, da un servitore, Modesto, che a tutto provvede liturgicamente.
Questa famiglia ha paura delle notti, che ha visto tutti i loro avi morire, celebra il nuovo giorno con colazioni da re a cui chiunque è invitato, e questa famiglia, accoglie sbadatamente una Sposa Giovane.
Una sposa che ha attraversato l'Oceano, dall'Argentina, per ricongiungersi al suo amato, al Figlio, che però non c'è, assente da tre anni, in Inghilterra per affari.
La Sposa lo aspetta, si mescola a quella famiglia, arrivando a conoscerne i segreti, le virtù, i vizi e le piccole abitudini piene di scaramanzia.
La Sposa nel frattempo matura, resta una diciottenne ma diventa donna, capace di conoscersi meglio, di conoscere il suo corpo e il suo potere.
Ma il Figlio non torna, mettendo a dura prova il cuore di vetro del Padre, la pazienza della Madre, le routine di Modesto.

13 novembre 2016

La Domenica Scrivo - Libri

Non si giudica mai un libro da una copertina.
Ma si può giudicare una persona dal libro che legge.
O almeno, è quello che faccio io.
In treno, in aereo, nelle sale d'attesa o semplicemente nelle case in cui entro e sono ospitata, è la prima cosa che faccio: sbirciare i libri, vedere che autori ci sono, quali mancano, come sono ordinati quei libri.
Sono una feticista, dei libri, lo ammetto.
È che mi piacciono, tanto, è che non mi bastano mai, e trovo quindi fitte di piacere o dolore se davanti a me vedo un titolo che ho già letto, o uno che ancora mi manca.
E come mi è capitato di notare lo scorso lunedì, entrare in una libreria è allo stesso tempo un momento di trascurabile felicità per quei volumi che sto per comprare, la promessa che stanno suggellando alle ore che ci passerò accanto, ma anche un momento di trascurabile infelicità se paragonato a tutti quei volumi che se stanno ancora lì, tra gli scaffali, a mancarmi, a non finire nei miei acquisti.

12 novembre 2016

Sing Street

Andiamo al Cinema

Negli anni '80 come oggi, se suoni in una band, sei decisamente cool.
O fico.
O hai una marcia in più per le ragazze.
Negli anni '80 come oggi, se suoni in una band, non puoi limitarti a fare cover, no, devi produrre musica originale, che parla di te, della tua generazione, dell'amore.
Perchè alla fine, non è per l'amore che si suona?
Ovvio.
E così è anche per Conor, nella Dublino degli anni '80, in crisi economica, trasferito dai genitori in una modesta e rigida scuola cattolica, che vive sotto un tetto poco riscaldato in cui però non mancano toni accesi di una coppia che si sta per separare.
L'unica luce, l'unica speranza, è quindi fuori da quella casa, e ha gli enigmatici contorni di Raphina, aspirante modella, sempre appostata fuori dai cancelli di scuola.

11 novembre 2016

Cinque Anni di In Central Perk... in Cinque Piccoli Segreti

Sembra strano pure a me, non so a voi, ma oggi In Central Perk compie 5 anni di attività.
Certo, il primo anno -piuttosto travagliato e piuttosto scarso in quanto a ispirazione- non sarebbe da contare visto che quei primi post sono passati sotto radar, ma tant'è, io mi vedo ancora, seduta sul divano, titubante e un po' restia, a dar vita a questo piccolo spazio, fiera di quella grafica rudimentale e pasticciata che avevo creato dopo ore di indecisioni e lavoro, fiera di avere finalmente uno spazio mio in cui scrivere.
Da quel magico e fantomatico 11/11/2011 di cose ne sono cambiate parecchie, la passione è aumentata (e di molto), la cucina -che complice un forno che non riesco a capire e i foodblogger imperanti- l'ho messa da parte a favore della scrittura e la lettura, piccole rivoluzioni e solo le ultime arrivate in questo lungo percorso.
Nel mentre, ovvio, anche i numeri sono cresciuti, non solo di visite ma soprattutto di commenti, che sono quelli che danno la carica, lo stimolo e la voglia di andare avanti, anche se per prima ammetto la pigrizia e la sbadataggine di non rispondere subito.

Esempio di quella prima rudimentale grafica pasticciata

10 novembre 2016

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 10 Novembre

Tra ieri e oggi, i cinema sono stati invasi da un'ondata imprevista di pellicole.
Nel mucchio, qualcosa da guardare c'è sicuramente, tra commedie americane, inglesi ed irlandesi e piccole sorprese di casa nostra.
Ovvio però che l'insidia della sòla ci sia, meglio quindi andare in sala consigliati:

Sing Street
John Carney, gli anni '80, la musica degli anni '80 e l'amore e i sogni ai tempi dell'adolescenza.
Film ovviamente nelle mie corde e di cui parlerò a breve.
Correte a vederlo!
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Genius
Biopic sul genio di Max Perkins?
Come chi è Max Perkins? L'editore di Fitzgerald e Hemingway, qui alle prese con lo scapestrato Thomas Wolfe.
Se come me non conoscevate la mente dietro pilastri della lettaratura, uno sguardo al film -visto anche il signor cast composto da Colin Firth, Jude Law e Nicole Kidman- lo si dà.
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Masterminds - I geni della truffa
Risate e leggerezza garantite da un gruppo di ladruncoli che riesce a compiere il colpo del secolo rubando 17 milioni da una banca.
Storia vera, cast stellare: Owen Wilzon, Zack Galifianakis, Kristen Wiig.
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Knight of Cups
Esce in Italia con più di un anno di ritardo dalla sua presentazione a Berlino, il penultimo film dell'improvvisamente prolifico Terrence Malick.
Visione sconsigliata, leggere QUI per capire.
A spasso con Bob
La storia vera di un giovane senzatetto, tossicodipendente, che vuole vivere solo con la sua musica. L'incontro fortuito con un gatto rosso gli cambia la vita, dandogli notorierà.
Buonismo a palate, ma la gattara che è in me potrebbe cedere.
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Morgan
Horror sci-fi, con il male che ha le sembianze di Kate Mara, creata in laboratorio attraverso la clonazione del DNA ma cresciuta troppo in fretta.
Nì.
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Fai bei sogni
Dal bestseller di Massimo Gramellini la trasposizione per il cinema ad opera di Marco Bellocchio. Protagonista Valerio Mastandrea e Bérénice Bejo.
Nonostante i nomi coinvolti, gli preferisco il libro, da tempo in lista di attesa.
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Che vuoi che sia
Alla ricerca di soldi, un giovane apre una raccolta crowdfunding, in cambio, girerà un video hard con la moglie. Inaspettatamente la cifra richiesta viene raggiunta, e ora i due si trovano di fronte a un bel dilemma morale.
Edoardo Leo regista e protagonista potrebbe stupire, con leggerezza e disincanto. Accanto a lui, Anna foglietta e Rocco Papaleo.
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La Ragazza del Mondo
Altra pellicola italiana, decisamente più impegnata.
La storia è quella dell'amore proibito tra una ragazza Testimone di Geova, e un ragazzo fuori dalla comunità religiosa.
Nonostante Michele Riondino, c'è aria di pesantezza.
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Leggenda di Bob Wind
La leggenda di Roberto Cimetta, artista che ha cercato di cambiare la scena teatrale italiana attraverso Festival e spettacoli diversi. Morto prematuramente nel 1988, il film ne rende omaggio.
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I Cantastorie
L'Italia della crisi, economica e famigliare, un'estate da passare con la figlia nella natia Sicilia, il ritrovare le proprie radici, comprese quelle favole intessute dai nonni.
Di nicchia quanto basta.
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Fratelli di Sangue
Se non basta la locandina, basta il Trailer

Gabo - Il mondo di Garcia Marquez
Documentario sulla vita e sulle opere di Gabriel Garcia Marquez.
Per appassionati.
Trailer
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