25 aprile 2017

13 Reasons Why

Mondo Serial

13 motivi per morire.
13 musicassette per spiegarlo.
13 episodi per scoprire la vita segreta di una teenager americana.
Di motivi per farsi catturare, da Tredici, ce ne sono anche più di una dozzina.
Non lo si direbbe da subito, non lo si direbbe dai primi episodi in cui il ritmo non incalza, in cui il minutaggio fa un po' soffrire e il protagonista fatica a farsi simpatico, ma quando la serie Netflix prende piede, non ci si scolla più, e si vorrebbe sapere tutto e subito della vita di Hannah, dei motivi che l'hanno spinta al suicidio.

24 aprile 2017

Il Lunedì Leggo - Le Correzioni di Jonathan Franzen

So andare a ritroso, a volte, mettendo da parte la mia cura filologica.
So leggere gli ultimi libri, lasciando poi la scoperta di esordi o di pubblicazioni più acclamate per il dopo.
Così, dopo Libertà, mi sono concessa a Le Correzioni, ritrovando molti, ma non troppi, punti in comune.
Punti in comune poi con una certa corrente della letteratura americana che si diverte a scavare nel torbido della sua borghesia, di quelle famiglie apparentemente perfette, con le loro casette graziose e curate, scovando segreti, fantasie, malumori e dubbi.
Questa volta, Franzen ci racconta i Lambert.

23 aprile 2017

La Domenica Scrivo - Finestre

Tema: Descrivi quello che vedi dalla tua finestra.

Alzo la mano:
"Maestra, ho un problema. Io non ho una finestra. O meglio, ce l'ho, ma solo nel bagno e non è che la vista sia un granché. Ho una portafinestra però, può andare bene lo stesso?"

"Si certo, va bene. Adesso però silenzio e scrivi."
Scrivo, allora.

Svolgimento:

22 aprile 2017

Gangster Story

Once Upon a Time -1967-

Bonnie e Clyde.
Due nomi entrati nella leggenda.
Faye Dunaway e Warren Beatty.
Due nomi che leggenda lo sono, ma che per molti ora sono i due attori attempati che han creato disordine e fatto notizia alla notte degli Oscar leggendo comunque la busta sbagliata del miglior film.
Ma, ovviamente, Faye Dunaway e Warren Beatty sono altro.
Sono una coppia di bellissimi e bravissimi, nella Hollywood d'oro.
Sono, in Gangster Story, Bonnie e Clyde.
Due nomi entrati nella leggenda, appunto, due fuorilegge diventati idoli, simbolo, icone.
Arthur Penn, ce li racconta, modificando la loro storia, addolcendola e sintetizzandola in alcuni punti.
E ne esce un film che è leggenda pure lui, un film che non sente nemmeno uno dei 50 anni tondi tondi che porta, risultando moderno, ritmato, veloce.
Insomma, quei Film che vanno scritti con la effe maiuscola.

21 aprile 2017

Liberami

E' già Ieri -2016-

Un documentario sugli esorcismi.
Meglio, un documentario sul ruolo dei preti esorcisti che, notizia a metà strada fra lo sconfortante e il preoccupante, sono sempre più richiesti, e il cui numero nelle grandi città è in aumento. In Francia, per dire, esiste già un call center ad hoc.
Io che ai documentari non so dire di no, non so dire di no nemmeno a un documentario con un simile tema, che segue nelle sue faticose e affollate giornate lavorative padre Cataldo, in Sicilia.
Dopo averlo perso per mancanza di incastri adeguati a Venezia, lo recupero nel solito cinema, nel solito cineforum che ho aiutato a organizzare anche per colmare certe mie lacune.
Ma diciamolo subito, Liberami non mi è piaciuto.

20 aprile 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 20 Aprile

Nel lungo weekend che sta per arrivare, il cinema sembra l'ultima meta possibile vista la pochezza delle nuove uscite. Si punta sulla Francia, ma senza grosse certezze, mentre manca il vero film di punta, il vero film da correre a vedere.

Le cose che verranno - L'Avenir
Film molto filosofico, molto molto radical-chic con una sempre perfetta Isabelle Huppert.
Non per tutti, e forse nemmeno per me, ne ho parlato QUI
Famiglia all'improvviso
Classica storia di un genitore per caso, della diffidenza iniziale e del sentimento che cresce con l'andare del tempo verso quella figlia non voluta e piombata nella sua vita.
Omar Sy valore aggiunto, ma la diffidenza per la poca originalità è d'obbligo.
Trailer
Boston - Caccia all'uomo
Un signor cast -Mark Wahlberg, Kevin Bacon, John Goodman, J. K. Simmons, Michelle Monaghan- per il resoconto di quanto avvenuto il 15 aprile 2013, quando una bomba esplose alla maratona di Boston.
La diffidenza verso una probabile americanata buonista si fa d'obbligo.
Trailer
The Bye Bye Man
Con i primi caldi, tornano gli horror. Ma qui siamo alle solite, con un gruppo di giovani studenti alle prese con una casa infestata.
Solo per amanti del genere che si accontentano di brividi facili.
Trailer
Baby Boss
Animazione leggera leggera, che stapperà sicuramente più di una risata.
Per grandi e piccini.
Trailer
L'Accabadora
Ovvero, chi concede la buona morte, togliendo l'ultimo respiro a chi già è condannato a morire.
Ovvero, uno di quei film italiani pesanti in ogni stagione, ambientato nella Sicilia degli anni '40 e con Donatella Finocchiaro e Carolina Crescentini.
Trailer
Acqua di Marzo
Altro film italiano non certo ispirante, con protagonista un'artista che vive di precariato e che torna a casa per affrontare la morte della nonna.
Anche no.
Trailer
Lasciami per Sempre
La famiglia allargata vista da Simona Izzo e con Barbora Bobulova, Max Gazzè, Valentina Cervi, Marco Cocci e Myriam Catania.
Anche no, per due.
Trailer

19 aprile 2017

Broadchurch - Stagione 3

Mondo Serial

I bei film latitano, le belle serie, per fortuna, no.
E così anche oggi si puntano i riflettori sul piccolo schermo e su una serie che no, non ha perso smalto nemmeno quest'anno, nemmeno nel difficile compito di cambiare pelle.
Broadchurch ritorna, ma risolto il caso del piccolo Latimer, messo da parte un processo fallimentare, e passati gli anni ma non il dolore, c'è un nuovo caso che coinvolge i detective Miller e Hardy, un caso di stupro.
Le indagini, saranno intricate, con tanti, troppi uomini dalla dubbia morale coinvolti, con risvolti nel passato di ognuno di loro e di Broadchurch e delle vicine contee stesse in cui scavare e trovare del torbido.
Ma come fare a mantenere intatta la struttura di una serie tanto amata, non stravolgere i protagonisti con nuove entrate e mantenere l'equilibrio attraverso i vecchi personaggi, inserendoli nella storia senza apparire appiccicati a casaccio?
Si può, perchè ricordiamolo, abbiamo a che fare con gli inglesi, che anche quando sembrano aprire uno spin-off, mantengono classe e rigore.

18 aprile 2017

Girls - Stagione 6 (e ultima)

Mondo Serial

Seguite, amate, odiate, per sei anni.
Ora, le peggiori migliori amiche delle serie TV, ci dicono addio.
E lo fanno nel migliore dei modi, sì, ma come sempre a modo loro.
La serie che ha lanciato definitivamente Lena Dunham come icona, come scrittrice, come attrice, ci saluta per sempre, e come prenderla facilmente?
Impossibile, se questa'ultima stagione inanella uno dopo l'altro episodi spettacolari, dove la Dunham stessa si fa mentore e modello da imitare in quanto a scrittura.
Ma andiamo con ordine, partendo da un'amicizia ormai in crisi, da un gruppo che il tempo e le scelte ha sfaldato.

15 aprile 2017

La Mia Vita da Zucchina

E' già Ieri -2016-

Li riconosci subito i film belli, i film per te.
Bastano pochi minuti, basta un'immagine, un titolo, pure, e subito sei conquistata.
L'animazione, ovviamente, ha la sua corsia preferenziale, e quando La mia vita da zucchina è uscito in sala, scalpitavo.
Inutilmente, però, visto che i cinema in zona l'hanno snobbato, e che nemmeno in rete, in vista degli Oscar dove si è accaparrato una nomination in mezzo ai colossi Disney e Dreamworks, ce n'era traccia.
Succede però che hai la fortuna di collaborare con un piccolo cinema, succede che puoi aiutare ad organizzare un cineforum con tutti quei titoli invisibili e dimenticati della stagione appena passata o quella corrente, e così questa Zucchina la si mette in cartellone, senza se e senza ma.
E succede che sì, quei colori, quell'animazione a passo uno, sono la poesia che ti aspettavi.

14 aprile 2017

Kung Fu Panda 3

E' già Ieri -2016-

Al caro, buffo Po, non mi sono mai appassionata davvero.
Colpa mia certo, che l'ho inizialmente snobbato a favore della Pixar, colpa mia che l'ho recuperato tardi e apprezzato fin là, colpa mia che nonostante le risate, l'azione e i sentimenti in gioco, al panda Po ho sempre preferito altro.
Ecco perché ho visto solo adesso, con sostanziale ritardo, il terzo capitolo, quello che in molti hanno definito il migliore.
Migliore perché all'azione dura e pura, preferisce i sentimenti, a una trama che va avanti, preferisce tornare indietro, guardare le origini di quel panda talmente buffo da non capire di essere stato adottato, da non capire di avere davanti il proprio, vero, padre.

13 aprile 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 13 Aprile

Pasqua con chi vuoi?
E allora, Pasqua al cinema ma con la Francia e con la nostra commedia, i rombi dei motori non fanno per me.

Fast & Furious 8
Si è arrivati all'ottavo capitolo. Ebbene sì, e se chiedete a me, ci si poteva fermare subito.
Lascio quindi posto ai fan sfegatati della saga che troveranno un cast stellare ad attenderli composto Vin Diesel, Dwayne Johnson, Jason Statham, Michelle Rodriguez, Helen Mirren e Charlize Theron.
Trailer
Personal Shopper
Dopo il sorprendente Sils Maria, Olivier Assayas e Kristen Stewart tornano a lavorare insieme in un film che parla di medium, fantasmi, shopping, star viziate e malattie congenite. Confusione? Sì. Ma anche tanto fascino.
Trailer
Planetarium
Tanto fascino, ma pochissima sostanza per il film che vede protagoniste altre medium, interpretate da Nathalie Portman e Lily-Rose Depp.
"Visto" a Venezia, ne ho già scritto QUI
Mal di Pietre
Alla Francia non si dovrebbe mai dire di no, soprattutto se schiera i belli e bravi Marion Cotillard e Louis Garrell come protagonisti.
Ma la storia di una donna appassionata, con calcoli renali, e il perbenismo della Francia anni '50, non gridano certo leggerezza.
Trailer

Lasciati Andare
Toni Servillo versione comica mancava, e sembra promettere sane risate nei panni di un uomo costretto a dimagrire e aiutato da una personal trainer sui generis e una psicoterapeuta come Carla Signoris.
Commedia all'italiana, ma quella giusta.
Trailer

Moglie e Marito
Scambio d'identità all'italiana.
Riusciranno Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak a rendere originale un espediente comico ormai trito e ritrito?
Speriamolo.
Trailer

Mothers
Madri, figli soggiogati, il fascino del terrorismo e ovviamente, tanta tanta retorica.
Anche no.
Trailer

12 aprile 2017

L'Arte della Felicità

E' già Ieri -2013-

Piove su Napoli.
Piove sul taxi di Sergio.
E Sergio, su quel taxi, ci vive, ormai. Ostinato a non scendere, a non smettere di lavorare, a non farsi trovare dai pensieri che lo assillano.
Suo fratello, Alfredo, non c'è più.
Non c'è più fisicamente da dieci anni, da quando lo ha lasciato solo, con la sua musica, con la sua tristezza.
Non c'è veramente, fisicamente, da poco. Se n'è andato in pace, felice, dall'altra parte del mondo, in India.
Monaco, buddista, in pace.
Cercando di trasmetterla quella pace pure a Sergio, al suo fratello minore che senza il suo compare, senza la sua ala protettiva, ha messo da parte la musica, i sogni, il futuro. per chiudersi in quel taxi.

11 aprile 2017

Homeland - Stagione 6

Mondo Serial

A volte, quando una cosa è bella, è meglio darle una conclusione.
È un po' il grande dramma di noi amanti delle serie TV: tanto ci piace una serie, tanto abbiamo paura che ce la cancellino ma allo stesso tempo, paura che andando avanti si possa rovinare. Difficile, infatti, mantenersi sempre sulla cresta dell'onda.
Difficile, sì, se si arriva alla sesta stagione, e all'ennesimo scenario diverso.
Il caso, è quello di Homeland, che dopo Berlino, si sposta a New York, e sarà riuscita a convincermi anche quest'anno, io che ho difeso ogni sua stagione, perfino la quarta, e soprattutto la quinta?

10 aprile 2017

Il Lunedì Leggo - Libertà di Jonathan Franzen

C'è una cosa che gli americani sanno fare un gran bene: mettere alla berlina la borghesia, l'idea della famiglia perfetta.
Come se tutto, lì, fosse una maschera, una facciata linda e bella, che nasconde in realtà crepe e problemi.
Lo si vede nelle serie TV, nei film, ma soprattutto lo si legge nei libri.
Un modo per scardinare una certa estetica, una certa morale, in realtà del tutto assente in quartieri perbene.
Jonathan Franzen fa tutto questo alla perfezione.
Lui, quel Franzen sempre citato proprio in serie TV, in film, in libri, per darsi un tono. Autore, scrittore, uomo di cultura.
Io, mi ci sono approcciata partendo dalla fine, da quella Libertà quando ancora Purity doveva uscire.
Mi ci sono avvicinata mettendo da parte i dubbi su una copertina francamente avvilente e rifacendomi al classico motto "non giudicare un libro dalla copertina", l'ho preso, l'ho divorato, e sono rimasta invischiata nei risentimenti, nei dubbi, nell'amorale famiglia Berglunds.

9 aprile 2017

La Domenica Scrivo - Petizioni

Ecco come funziona.
Passo la settimana con le antenne drizzate, leggendo un po' qua un po' là, navigando per siti diversi, guardando film e serie TV.
Trovo qualcosa di bello, di interessante, me lo segno mentalmente.
Quella piccola idea, poi, cresce lentamente, o improvvisamente si collega ad un'altra, ad un'altra ancora, che avevo lasciato riposare e messo da parte.
Ci ragiono su, e finisce che la domenica ne scrivo.
Succede però che in settimane in cui si corre in banca, in agenzia, a lavoro, per negozi di arredamento e si scartavetra e si colora vecchi mobili, tempo per leggere, vagare per l'etere, non ce n'è molto.
L'idea di questa domenica, che non ha attecchito con altre, riguardava le petizioni.
E devo ringraziare Madalyn Murray O'Hair, per questo.
L'idea, era quella di leggere, trovare, vedere petizioni buffe, divertenti, e pensarne di mie.
E un po', in realtà, ne ho pensate.

8 aprile 2017

3 Generations - Una famiglia quasi perfetta

E' già Ieri -2015-

Gender.
Una parola che mai come in questi tempi fa drizzare le antenne.
Se ne parla, se ne discute, ci si incaponisce.
Ovvio che Hollywood arrivasse per farne un film, per mettere chiarezza.
Ma non è della Hollywood più influente che stiamo parlando qui, nonostante la presenza di tre star hollywoodiane appartenenti a tre generazioni -come il titolo italiano sottolinea- ma di una regista, Gaby Dellal, inglese, che ha lavorato tre anni alla sceneggiatura del film prima di esordire al Toronto Film Festival.
Il tutto per parlare di Ray, come il titolo originale -About Ray- sottolinea.

7 aprile 2017

Domani

E' già Ieri -2016-

È il 2012, un gruppo di amici si trova, discute.
Hanno tutti letto un articolo terrorizzante su Nature, di cui però nessuno parla: l'umanità si sta estinguendo, il nostro mondo sta per finire.
Sì, senza mezzi termini, Anthony Barnosky, Elizabeth Hadly e altri 20 scienziati han detto che così non si può andare avanti, global warming, sovrappopolazione, guerre ci faranno sparire nel giro di una generazione.
Cyril Dion e Mélanie Laurent e gli altri, sono però degli artisti, attori, scrittori e tecnici.
Cosa possono fare, loro, per salvare il mondo?
Possono fare un documentario, possono girarlo, il mondo, raccontando realtà già esistenti di chi il mondo lo sta cambiando, di chi si sta impegnando e rimboccando le maniche per questo, e così, diffondere un messaggio di speranza, ma soprattutto di possibilità, di concretezza.

6 aprile 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 6 Aprile

Questa settimana, al cinema arriva una quantità di film spropositata.
Pochi quelli davvero appetibili, tanti, troppi, i tappabuchi, che nemmeno trovano posto qui, per esigenze di spazio e tempo.
Il consiglio? Un italiano, un irlandese, un islandese.

Power Rangers
Non si sentiva proprio il bisogno di questo rifacimento americano, ma tant'è, con l'effetto nostalgia tocca sorbirci pure loro.
Solo per fan.
Trailer
Underworld - Blood Wars
Poco il bisogno anche di questo sequel, di una saga che credevo fatta e finita.
E invece Kate Beckinsale è ancora qui.
Sempre e solo per fan.
Trailer
I Puffi - Viaggio nella Foresta Segreta
Tocca ripetersi, ancora e ancora: il bisogno di questo terzo capitolo dove sta?
In assenza di altro, per bimbi insoddisfatti e genitori disperati.
Trailer

Il Segreto
Jim Sheridan, regista impegnato, alle prese con il segreto e il passato di una donna internata in un manicomio. Rooney Mara, Vanessa Redgrave e Jack Reynor nel cast, che promette così una solidità di cui questa settimana c'era bisogno.
Trailer

La Meccanica delle Ombre
Thriller francese con tinte politiche e serie, troppo serie forse per la bella stagione che richiede leggerezza, o almeno, meno pesantezza.
Con François Cluzet.
Trailer

Libere Disobbedienti Innamorate
Tre donne palestinesi a Tel Aviv, la loro modernità, i problemi con le famiglie religiose, le loro speranze.
Insomma, quel film tanto necessario ma allo stesso troppo radical-chic, che sembra una nuova versione di Much Loved.
Trailer

Virgin Mountain
Dall'Islanda, spesso, arrivano bei film. La storia di un quarantenne burbero e solitario che si prende cura di una madre single e del figlio, potrebbe essere fra questi.
Trailer

L'altro volto della speranza
Dalla Finlandia, una storia di aiuto e integrazione, che sa andare oltre il razzismo. Tematiche serie, ancora una volta, fin troppo fuori stagione.
Trailer
Piccoli Crimini Coniugali
Torna al cinema Alex Infascelli con un dramma matrimoniale che ha del potenziale. Marito e moglie, lui giallista dimentico del passato, lei l'unica capace di fargli ricordare, alle prese con la loro vita di coppia. Sergio Castellitto e Margherita Buy i protagonisti.
Trailer
The Startup - Accendi il tuo futuro
Film giovanile e giovanilistico, un The Social Network de noialtri che potrebbe non essere troppo malvagio, ma il condizionale è d'obbligo.
Trailer
La Parrucchiera
Non poteva mancare la solita commediaccia italiana.
E non possiamo non evitarla anche questa settimana.
Trailer
Ovunque tu sarai
Quattro amici, uniti dal pallone, in partenza per la Spagna per un addio al celibato.
Cliché ne abbiamo? Sì. E abbiamo anche Ricky Memphis e Primo Reggiani.
Trailer

5 aprile 2017

The Most Hated Woman in America

Andiamo al Cinema su Netflix

Domanda: Chi è la donna più odiata d'America?
Si potrebbe rispondere Melania Trump, ma non è americana al 100% e soprattutto, qualcuno che la ama -almeno suo marito-, c'è.
Si potrebbe dire Hillary Clinton, verso cui l'odio di gran parte d'America è esploso durante la campagna elettorale, ma appunto solo gran parte, e di questo gran parte chissà quando era vero, visto quello che ci sta mostrando Homeland.
E allora, chi potrebbe essere la donna più odiata d'America?
Quella di oggi, non saprei, negli anni '60, la più odiata era certamente Madalyn Murray O'Hair.
Altra domanda, spontanea: Chi è Madalyn Murray O'Hair?
La domanda giusta è però: chi era?
E per risponderci, arriva prontamente Netflix, con una sua produzione originale.

4 aprile 2017

Big Little Lies

Mondo Serial

Lo si potrebbe definire una versione più drammatica e più altolocata di Desperate Housewives.
Lo si potrebbe definire anche una versione più seria e meno confusa di The Affair.
Ma la verità è che Big Little Lies è Big Little Lies, e riesce lì dove i paragoni scattano spontanei, ad imporsi, e diventare sicuro modello per future serie TV che di misteri parlano, che ricche famiglie hanno per protagoniste.
Se così è, lo si deve ai nomi coinvolti, perchè ovunque si guardi ci sono nomi che fanno girare la testa: Nicole Kidman, Reese Witherspoon, Shailene Woodley, Laura Dern, Alexander Skarsgård tra i protagonisti e pure tra i produttori esecutivi, David E. Kelley (sì, quello di Ally McBeal) per finire col botto con la regia di tutti e sette gli episodi della miniserie firmati da Jean-Marc Vallée.
Insomma, mica pizza e fichi.

3 aprile 2017

Il Lunedì Leggo - Una cosa divertente che non farò mai più di D.F. Wallace

Sono nel mio periodo americano.
Intento letterariamente parlando, non letteralmente.
Sono anche in periodo di trasloco, e quindi i libri americani dalla mole imponente non vanno certo a braccetto con il mio poco tempo e le mie poche forze per buttarmi sulla lettura.
Recupero, allora, un libro letto, divorato, amato, qualche anno fa.
Non il mio primo DFW, che come già detto mi allieta una volta l'anno, ma quello di cui è più facile parlare.

2 aprile 2017

La Domenica Scrivo - Domande #2

Continuo a farmi domande, di domenica e non solo, e continuo a cercare risposte.

Mi chiedo, ad esempio, come ci si sente ad un casting mirato.
Mi spiego meglio, se servono comparse, di qualche tipo, di solito gli addetti ai casting rilasciano comunicati e richieste: servono donne, magari specificano qualche caratteristica, solo dai capelli neri, solo magre, solo giovani. Ma se chiedono: solo persone brutte, tu, che vuoi diventare attrice, come ti presenti? Sei cosciente della tua bruttezza, la accetti, e ti va bene essere etichettata così, che la tua caratteristica fondamentale sia proprio quella, la bruttezza?
Come ci si sente, insomma, ad avere una tale consapevolezza di sé, accettarla, pure, presentarsi al casting senza troppi problemi e sperare di essere abbastanza brutta, brutta il giusto per essere accettata?

1 aprile 2017

La Vendetta di un Uomo Tranquillo

Andiamo al Cinema

Blancanieves nel 2013, bello, interessante, originale, ma forse troppo grottesco per i miei gusti e per restare nel cuore.
La vita è facile ad occhi chiusi nel 2014, bello, a tratti, piuttosto irritante il più delle volte, colpa del doppiaggio, forse, o di un protagonista con cui non ho socializzato.
La Isla Minima nel 2015, thriller di quelli belli densi, solidi, in cui l'aria si taglia con l'accetta, che ha però il difetto di arrivare in Italia dopo True Detective, ricordandone troppo la trama.
Truman, nel 2016, commedia dolceamara, temi importanti, un'amicizia e un amore di mezzo, ma niente che gridi al capolavoro, che faccia davvero entusiasmare.
Io e i Premi Goya non andiamo tanto d'accordo, insomma, tanto loro esaltano il film vincitore -che di solito si porta a casa anche parecchi altri premi più o meno importanti- più io, tutta questa bellezza non la trovo.
Quest'anno, il film dell'anno per la Spagna, è La vendetta di un uomo tranquillo, passato per Venezia -dove l'ho perso e dimenticato- con il titolo Tarde para la ira.

31 marzo 2017

17 anni (e come uscirne vivi)

Andiamo al Cinema

Vorrei tanto non dover iniziare l'ennesimo post lamentandomi dei titolisti italiani.
Vorrei, ma non posso.
Perché i suddetti per l'ennesima volta combinano un pasticciaccio, piuttosto inutilmente poi, trasformando il serio e anche un po' poetico The Edge of Seventeen (letteralmente il finire/il ciglio dei 17 anni) in un titolo degno di una serie Disney Channel, e no, non è un complimento.
Al di là della bruttezza della scelta di 17 anni (e come uscirne vivi), quello che un titolo simile porta a pensare, è di trovarsi di fronte alla solita stupida commedia americana adolescenziale.
Il fatto è che 17 anni (e come uscirne vivi) è sì una commedia, è sì adolescenziale e americana, ma non è stupida, anzi, nasconde una profondità e una serietà tutt'altro che banale.

30 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 30 Marzo

Quando al cinema le nuove uscite raddoppiano di numero, si capisce che la bella stagione è iniziata e lo spazio è aperto a chiunque. Se la Scarlett la fa da padrona, ci sono altri titoli americani, spagnoli e tedeschi, da tenere d'occhio.
Quelli italiani? Meglio lasciarli da parte.

Ghost in the Shell
Fan del manga, fan dell'anime, accorrete.
Per chi come me non conosce né l'uno né l'altro, la trasposizione con Scarlett Johansson e Michael Pitt ha comunque un certo appeal.
Trailer
17 anni (e come uscirne vivi)
Non è la più classica e semplice delle commedie adolescenziali made in USA, dare una chance a Hailee Steinfeld, Woody Harrelson, Kyra Sedgwick è cosa buona e giusta.
Se ne parlerà a breve.
Trailer
Il Viaggio - The Journey
Un viaggio, in limousine, per appiattire le divergenze sulla questione nordirlandese. Humour british, solidità british e due protagonisti da applauso.
Visto a Venezia, ne ho parlato QUI
The Most Beautiful Day
Commedia dolceamara dalla Germania, in cui due malati terminali decidono di finirla al meglio, realizzando i sogni nel giorno più bello della loro vita, l'ultimo.
Da segnare.
Trailer
La vendetta di un uomo tranquillo
Thriller che arriva dalla Spagna, terra che sa sempre sorprendere al cinema. Ci riuscirà anche questa volta, con la storia di un uomo appena uscito dal carcere che cerca riscatto e vendetta? Staremo a vedere.
Trailer
Dall'altra parte
Anche l'area balcanica riserva sempre gradite sorprese, questa volta una pellicola fitta di mistero e umori grigi, sembra però fuori stagione.
Trailer

Il permesso - 48 ore fuori
Claudio Amendola davanti e dietro alla macchina da presa, con Luca Argentero, a raccontare le 48 ore di 4 detenuti fuori dal carcere per un permesso.
Spunto interessante, risultato decisamente modesto visto il Trailer che punta su nudità e scalpore.

La verità, vi spiego, sull'amore
Eccola qui la classica commedia italiana con Ambra Angiolini, Carolina Crescentini e Giuliana De Sio che scimmiotta il linguaggio seriale e del web.
Anche no.
Trailer

La mia famiglia a soqquadro
Basterebbe il titolo, o la ruffiana voce fuori campo, per far capire che sì, c'è un'altra commedia italiana da cui prendere le distanze.
Trailer

Classe Z
La scuola italiana popolata dalle web star di oggi. Insomma, più che un'altra stupida commedia, un incubo.
Trailer
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