14 febbraio 2017

Santa Clarita Diet

Mondo Serial

L'inverno vi spossa?
Il grigiore manda all'aria il vostro entusiasmo?
Vi sentite appesantiti, fuori forza, il desiderio non sapete più cos'è?
Provate la nuova Santa Clarita Diet!
Energia, entusiasmo, voglia di vivere la vita appieno, libidine a mille e molto altro.
La Santa Clarita Diet, ricca di proteine, garantisce tutto questo.
In cosa consiste?
Dopo una depurazione come si deve a suon di vomito e rigetto a livello cascata, tanta, tanta carne. Umana, possibilmente, che può essere assunta sotto forma di smoothie, di crudité, di finger-food (letteralmente finger-food).
Effetti collaterali?
Abbassamento del battito cardiaco -a zero, per la precisione-, istinti animaleschi che a tratti possono prendere il sopravvento, decomposizione.



Interessati alla dieta?
Interessati a un nuovo, esilarante guilty pleasure?
Allora sì, Santa Clarita Diet fa per voi.
Siamo, ovviamente, a Santa Clarita, nella periferia borghese della soleggiata Los Angeles, in un quartiere per bene. Siamo con la famiglia Hammond, composta da marito e moglie -Sheila e Joel- agenti immobiliari agguerriti, figlia adolescente -Abby- potenzialmente ribelle.
La classica famiglia, la classica casa ordinata, il classico quartiere dove i vicini si conoscono tutti, si osservano, si aiutano.
Finché Sheila non si sente male. Male, è un eufemismo. Vomita, e anche vomita è un eufemismo visto la cascata che ci regala (consiglio: no, non guardatela a pranzo o a cena, Santa Clarita Diet).
Si risveglia, ed è morta.
Il cuore non batte, il dolore non lo sente, le ferite non la uccidono. C'è un problema, però, nel suo essere ancora viva: ha fame, e ha fame di carne, umana possibilmente.
Da qui, marito e moglie uniranno le forze per soddisfare i bisogni di lei, in momenti tragicomici, in un'ironia bella tagliente, in special guest d'eccezione e nei più classici equivoci che però tanto fanno divertire.
Nel frattempo, se il vicino ficcanaso e poliziotto indaga, la figlia accoglie il cambiamento sfogandosi con il figliastro di quel vicino, nerd che degli zombi, pardon, morti-non morti, tutto sa.


In un mondo televisivo che sembrava ormai aver detto tutto e troppo degli zombie, con The Walking Dead che ha perso ogni appeal, di zombie si può ancora parlare e si può soprattutto ridere.
Santa Clarita Diet diventa così un incrocio ben riuscito di Desperate Housewives (e ritrovare Carlos Solis aiuta) e Dexter, il tutto molto più comico, e questa volta volontariamente.
Divertono e si divertono Drew Barrymore e Timothy Olyphant, con la prima tornata in splendida forma,scatenata più che mai, con il secondo che le ruba la scena per una comicità fisica e vocale che non ti aspetti dietro quel suo bell'aspetto.
Certo, tutto è molto veloce, quella figlia tanto simpatica non sta, qualche momento a chi -come me- è un po' debole di stomaco, il voltastomaco lo dà, ma in 10 velocissimi episodi, Santa Clarita Diet fa il suo lavoro di intrattenere, in modo peccaminoso, in modo folle, soprattutto.
Il finale, volutamente sospeso, non è dei migliori, ma sta a garantire una seconda stagione di cui abbuffarci.



10 commenti:

  1. Visto in due giorni, e mi ha fatto divertire in maniera indecorosa.
    Leggerissimo, originale nelle modalità, con un Olyphant sorprendente. Ora che i belli sono anche simpatici, uff, dove andremo a finire?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti non so se Olyphant sia più bello o più simpatico, una scoperta per me che ha reso ancora più veloce la visione: un'abbuffata :)

      Elimina
  2. Ho visto il primo episodio, ma ho fatto l'errore di vederlo dopo pranzo.
    Magari per gli altri episodi scelgo un altro orario eh :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho fatto l'errore più grave di guardarlo durante il pranzo, diciamo che il minestrone mi è andato un po' di traverso :) ho rimediato poi, tenendomi ben distante dal cibo.

      Elimina
  3. Meraviglioso, idiotissimo, esilarante Olyphant fighissimo. Davvero una bellissima sorpresa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un qualcosa di davvero folle, risate grassissime e tanta tanta ironia. Olyphant idolo!

      Elimina
  4. Convincente il tuo post, meno la serie.
    Il primo episodio mi aveva divertito, mentre il resto l'ho seguito un po' a fatica.
    Da una serie così cannibale mi aspettavo di più...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma come, una serie così spassosa e cannibale e tu non l'apprezzi? Non ci credo, io l'ho adorata, finale a parte in cui si lascia volutamente tutto sospeso per una seconda stagione per cui già fremo :)

      Elimina
  5. Ho visto il primo episodio e mi è sembrato davvero troppo trash e idiota, senza contare che mi ha fatto venire nausea e un incipiente senso di perdita dei sensi (le scene di super vomito tipo esorcista mi impressionano sempre, molto di più di quelle di sangue a fiotti).
    Non credo continuerò a vederlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di super vomito ce ne sarà poco, poi, ma di scene da vedere a digiuno e preparati, sì. Diciamo che è un guilty pleasure per stomaci forti ;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...