24 novembre 2017

Borg McEnroe

Andiamo al Cinema

Lo sport al cinema funziona sempre poco.
Funziona la boxe, per la sua componente violenta e animale, funziona il football, per come gli americani sanno raccontarlo da dietro le quinte.
Di certo non funziona il tennis.
O almeno, non funzionava fino a quest'anno, in un anno in cui, a distanza di poche settimane, ben due film -La battaglia dei sessi e Borg McEnroe- a tema sono usciti in sala.
Oggi, si parla di quest'ultimo.
Si parla di una finale a Wimbledon nel 1980, che è entrata nella storia. Una delle migliori sfide di tutti i tempi, capace di suscitare interesse e attenzioni anche prima che i due antagonisti scendessero in campo, e proprio per il carattere, la personalità, di questi due protagonisti.

23 novembre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Novembre

Il film di punta, non c'è. Ma ci sono film da tenere d'occhio, vuoi per la regia, vuoi per gli attori coinvolti, vuoi per una trama stuzzicante.
Tra dramma, buoni sentimenti e qualche brivido, pure questa settimana al cinema non è male.

Detroit
Non smette di parlare di guerre e conflitti, Kathryne Bigelow, e questa volta punta la macchina da presa sugli scontri razziali avvenuti a Detroit, nel 1967.
Promette intensità.
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Il libro di Henry
Buonismo in agguato, in questa storia di un altro bambino dall'alto quoziente intellettivo, che con il suo libro, invita la madre ad aprire gli occhi sui vicini di casa.
Cast variegato (da Naomi Watts al prezzemolino Jacob Tremblay), una visione gliela si darà.
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Il domani tra di noi
Lo schianto di un aereo, due soli sopravvissuti -un uomo e una donna- chiamati a sopravvivere al gelo delle montagne. Non siamo tornati negli anni '90, con l'amore che nella catastrofe ci mette lo zampino, ma c'è da chiedersi cosa abbia spinto Kate Winslet e Idris Elba a scegliere di recitare in questo film.
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Flatliners
Remake dell'omonimo film di Joel Schumacher con un cast niente male -Ellen Page, Diego Luna, Nina Dobrev- che sperimenta l'esperienza della pre-morte.
Non tutto andrà per il verso giusto.
Brividi facili in agguato.
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American Assassin
Il periodo d'oro di Michael Keaton sembra già finito. Acchiappa sempre più parti, ma non per questo di qualità. Ne è l'esempio questo film d'azione sul reclutamento e la trasformazione di un giovane studente a spietata spia assassina, che sa di già visto.
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La Mano Invisibile
Dalla Spagna un film che su carta promette un gran bene: un gruppo di diversi lavoratori sono chiamati a svolgere il loro lavoro all'interno di un capannone, con un pubblico -a casa e in "studio"- che li può commentare e votare. Cosa si nasconde dietro questo reality?
Curiosità, ce n'è.
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Gli Sdraiati
Dall'omonimo best-seller di Michele Serra, adattato da Francesca Archibugi, la rappresentazione della nuova generazione italiana, sdraiata a letto o sul divano, e con lo smartphone in mano.
Difficile non essere diffidenti.
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Caccia al Tesoro
Un film di Carlo Vanzina con protagonista Vincenzo Salemme che organizza di rubare il tesoro di San Gennaro.
Anche no.
Trailer

Gramigna
Non può mancare il film italiano della settimana che parla di mafia e di come si cerca di combatterla.
Peccato sia sempre quel drammone all'italiana che appesantisce fin dal titolo.
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Il figlio sospeso
La ricerca di un fratello e di un passato, da parte di un fotografo ora orfano.
Amatorialismo? Sì.
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Nut Job - Tutto molto divertente
Animazione per i più piccoli, senza troppi pregi, per ingannare l'attesa di fronte ai titoli più meritevoli, che tardano ad arrivare.
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22 novembre 2017

Una Donna Fantastica

Andiamo al Cinema

È il giorno del compleanno di Marina.
Orlando, il suo fidanzato, ha una bella sorpresa, un bel regalo: un viaggio alle cascate di Iguazu.
Ha dimenticato i biglietti, però, chissà dove. L'età avanza, ma non se ne vuole fare un cruccio, non oggi, non ora che la sua fidanzata molto più giovane partirà con lui.
Lei, bellissima, canta e lo ammalia, festeggia timida al ristorante orientale dove ha prenotato, bevono, fumano un po', fanno l'amore.
Ma durante la notte, Orlando si sveglia, è in stato confusionale, cade dalle scale, Marina lo soccorre, lo porta all'ospedale, ma lì, muore.
Un dramma.
Ora che il loro amore procedeva a gonfie vele.
Un dramma nel dramma se una fidanzata più giovane si trova a fare i conti con la famiglia di lui, che ovviamente non la sopporta, non la vuole nemmeno vedere, la vuole tenere fuori dai preparativi del funerale e pure dall'appartamento in cui si era appena trasferita.
Un dramma nel dramma se Marina non è sempre stata Marina, ma è stata prima Daniel, un uomo, sì. Portando scompiglio, scandalo, in quella famiglia, con quell'amore.

21 novembre 2017

Alias Grace

Mondo Serial

È indubbiamente l'anno di Margaret Atwood.
Scrittrice canadese, classe 1939, studiata nelle scuole, sta riscoprendo una nuova giovinezza e soprattutto raggiungendo pure chi -come la sottoscritta- ne ignorava l'esistenza, grazie al piccolo schermo.
Prima con quel capolavoro -l'ho detto? sì, l'ho detto- di The Handmaid's Tale, ora con Alias Grace.
Sempre una donna protagonista, sempre una donna non fortunata, vessata, studiata e osservata, e pure questa volta una donna forte, determinata, intelligente.
Grace è però, prima di tutti questi aggettivi, un'assassina.

20 novembre 2017

Il Lunedì Leggo - E' arrivato l'arrotino di Anna Marchesini

Anna Marchesini è un pezzo di infanzia.
Inevitabile se gli sketch del Trio pullulavano in TV quando si era piccoli. Inevitabile se si aveva una certa simpatia per quella faccia di gomma di Massimo Lopez. Lei era la lei del trio, quella ragazza che si invidiava, che sapeva far ridere, con la voce volutamente stridula e i modi di fare volutamente altezzosi.
Su carta, invece, l'ho scoperta per caso.
Con un regalo che temevo, e raro, ché i libri a chi ama i libri difficilmente li regalano. Paura di doppioni, di sbagliare gusti, di incappare in errori.
Figurarsi regalare il libro di una comica che è anche una raccolta di racconti, a me diffidente di natura, e che non vado certo matta per le raccolte di racconti, troppo brevi per entrare nel cuore, troppo veloci per essere approfonditi.
Invece Moscerine mi ha sorpreso.
Vuoi perchè non stiamo di certo parlando di una comica uscita da una serata giusta di Zelig, ma di una perfezionista, un'autentica veneratrice delle parole, vuoi perchè i racconti -due in particolare: La torta nuziale e La signorina Iovis- per la loro malinconia, sono entrati nel cuore, sono stati approfonditi.
Ma oggi, lunedì, si parla di un altro libro, che è per mia fortuna un vero e proprio romanzo.
Rimasto incompiuto, però, o meglio, non del tutto completato.

19 novembre 2017

La Domenica Scrivo - Hotel (di stanze da ricordare, altre da dimenticare, di tappe e percorsi)

Lo scorso anno Chiara Gamberale decise di ricordare il suo anno attraverso i bagni frequentati.
[se n'è parlato QUI]
Idea curiosa, un po' folle, ma capace di capire come quell'anno fosse stato, quali passaggi -dai più anonimi dell'autogrill ai più intimi di amici che inauguravano o vendevano casa- fossero avvenuti.
Io, la mia vita, potrei definirla attraverso gli Hotel in cui sono stata.
Mi rendo conto che no, non è un percorso in salita, dall'ostello in cui io e le mie amiche siamo addirittura riuscite a contrattare il prezzo in mezzo alla strada, sul punto di andarcene, all'ultimo ostello rumoroso come pochi altri, il cambiamento sembra quasi non esserci. Anche perchè della stessa città -Praga- si tratta.
Non sono ancora arrivata a soggiornare in suite principesche, in camere dalla vista mozzafiato, all inclusive, con tanto di portiere e portantino. No, proprio no.
Anzi. Questo resta il mio sogno, come una piccola Macaulay Culkin aspetto il giorno di trovare una carta di credito senza limiti, ma un Trump ad indicarmi la strada anche no.
Quello che conta in questo percorso, sono però le tappe di mezzo.

18 novembre 2017

La Signora dello Zoo di Varsavia

Andiamo al Cinema

Dici film sull'Olocausto e subito pensi al solito film sull'Olocausto.
Al buonismo, a quelli che di fatto sono diventati cliché, all'eroe coraggioso, ai tedeschi cattivi e senza pietà, ai sotterfugi, all'ansia che questi creano, al lieto fine -nonostante tutto- finale.
Ed è un peccato.
Perché in tempi in cui davvero non si dovrebbe dimenticare, in cui ricordare dovrebbe continuare a fare male, che il cinema proponga sempre la stessa formula per una storia che è vera, non aiuta di certo.
Sembra poi quasi un obbligo sfornare almeno un paio -o più- di titoli a tema all'anno, ottimi da presentare a fine gennaio quando ricorre la Giornata della Memoria, ottimi da presentare alle scuole, non sapendo però risvegliare a dovere gli alunni chiamati ad aprire gli occhi.
A ben guardare, tra pigiami a righe e quant'altro, solo Il figlio di Saul -nella sua estrema crudezza- o il tarantiniano Bastardi senza Gloria -per quanto tarantiniano, ovviamente, e derivativo e non propriamente storico- hanno saputo emergere dalla massa negli ultimi anni.
E purtroppo La signora dello zoo di Varsavia non fa eccezione.

17 novembre 2017

La Ragazza nella Nebbia

Andiamo al Cinema

Per un dato problema, ci sono diverse strade da percorrere per arrivare a una soluzione.
Prendete una ragazza, perfetta e dalla vita semplice, che scompare, nel nulla, nella nebbia.
Prendete un paesino di montagna sperduto, chiuso nella sua valle, desolante, dove tutti si conoscono.
Mettete a capo delle indagini un investigatore noto, che no, non usa le prove e gli indizi a disposizione, no, non usa nemmeno il suo intuito, ma per arrivare a una soluzione, usa gli altri. In particolare, usa i media, la TV come i giornalisti, mescola le carte, gioca sporco, aspetta e osserva.
Come un gatto.
Per ogni storia, poi, deve esserci un cattivo.
Lo dice il professor Martini, lo dice la Storia stessa. Sono i cattivi ad avere fascino, a mettere benzina sul fuoco.
Martini finirà per essere suo malgrado il cattivo di questa storia, l'uomo su cui puntare i riflettori e le dita accusatrici, l'uomo da osservare, da mettere sotto esame.
Come un topo.
In questa caccia, tra gatti e topi, tra corvi -noi, pubblico affamato- che stanno sui rami a gracchiare, ci si dimentica facilmente di lei, di Anna Lou, che manca da casa da settimane, ormai.

16 novembre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 16 Novembre

Arriva l'ennesimo ciclone supereroistico, e le poche altre uscite degne di nota parlano di buonismo e di amore, ma qualcosa da salvare comunque c'è.
Dal fronte italiano, purtroppo, poco di nuovo.

Justice League
Ormai potrei scrivere lo stesso commento per tutti gli innumerevoli film Marvel/DC in uscita: non mi avranno, fan accorrete pure.
Figurarsi poi se mi faccio tentare da non uno, ma tutti i supereroi messi assieme. No no.
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The Big Sick
Amore interazziale, pregiudizi, malattia. Ma Big Sick è anche una storia vera -quella degli sceneggiatori del film- e soprattutto ha per protagonista la certezza indie Zoe Kazan.
Da vedere.
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Ogni Tuo Respiro
Amore e malattia, questa volta in costume. Purtroppo non c'è traccia di commedia, ma solo di melodramma, e Andrew Garfield e Claire Foy non bastano a fare da garanzia.
Si tentenna, finchè c'è di meglio.
Trailer
La Signora dello Zoo di Varsavia
Amore e guerra, la II Mondiale per la precisione, con i proprietari dello zoo dell'invasa capitale polacca chiamati a proteggere non solo i loro animali, ma anche gli ebrei in fuga, offrendo loro riparo.
Probabile retorica, probabile buonismo. Ma ci sono Jessica Chastain e Daniel Bruhl.
Trailer



Lezione di Pittura
Dal Cile, una piccola storia che si fonde con quella più grande del suo Paese. Un bambino dalle spiccate capacità artistiche, spronato e aiutato da un mentore farmacista.
Per radical-chic.
Trailer

La Casa di Famiglia
Un padre in coma, quattro figli che lo credono spacciato e vendono la casa in cui sono cresciuti. Quando però il padre dal coma esce, partirà la più classica delle commedie degli equivoci.
Cast da non sottovalutare (Lino Guanciale, Stefano Fresi, Libero de Rienzo, Matilde Gioli) ma troppi cliché, poche risate.
Trailer

I'm - Infinita come lo spazio
L'adolescenza raccontata tra horror e fantasia, per un risultato che pecca di amatorialismo puro.
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Agadah
Produzione e regia italiana, per un cast internazionale che mette in scena il Manoscritto trovato a Saragozza di Jan Potocki, una storia fatta di storie, raccontate da narratori diversi a un eroe di ventura.
Serietà e pesantezza in agguato.
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Pipì Pupù e Rosmarina in Il mistero delle note rapite
Animazione davvero per i più piccoli. Ma piccoli piccoli.
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15 novembre 2017

The Place

Andiamo al Cinema

Un tavolino in fondo ad un bar.
Sempre il solito cliente seduto, stanco, lì. Da mattina a sera. Dall'apertura -che non vedremo mai- alla chiusura.
Un enorme taccuino zeppo di appunti davanti a lui, una trafila senza fine di sconosciuti che lì si siedono, parlano, confessano. Lui scrive, ogni tanto, legge, altre volte.
Chi da lì si alza lo fa da arrabbiato, oltraggiato, stupito. Con la mente che corre, si vede, alla ricerca di un senso, di una soluzione.
Quello che fa, quell'uomo, dall'aria stanca e provata, è assegnare dei compiti.
Solo così il desiderio richiesto da chi davanti a lui si siede, verrà esaudito.
Solo così quella persona finiremo per conoscerla, per capire quanto in là si può spingere, per vedersi soddisfatti.

14 novembre 2017

Room 104

Mondo Serial

Quante cose possono succedere in una camera d'albergo?
Quante avventure, quanti ospiti diversi, storie diverse, si porta appresso una semplice stanza?
L'idea, le domande, saranno sorte ad ognuno di noi, ma solo i fratelli Duplass hanno deciso di farci una serie TV.
12 episodi, 12 storie diverse, stessa stanza d'albergo, pardon, di motel.
La numero 104.
Non siamo certo in un posto lussuoso, anzi, siamo in una camera piuttosto triste e desolata, con quell'alone di vecchiaia che impolvera i suoi angoli.
Ma importa poco la stanza in sé, importa quello che ci succede, cosa ci succede, quanto la fantasia di sceneggiatori (anche se la maggior parte degli episodi sono scritti dallo stesso Mark Duplass) si possa divertire e ingegnare.
Meglio dirlo subito, però.
Non tutto fila liscio, non tutte le storie reggono.
Anzi.

13 novembre 2017

Il Lunedì Leggo - Lettera al Padre di Franz Kafka

Kafka è uno di quegli autori scoglio.
Uno di quegli autori in cui inevitabilmente, nell'arco di una vita, andrai a scontrarti, sapendo di avere a che fare con uno dei grandi.
La sua ombra, allora, non potrà che fare paura.
Ci si sentirà piccoli, poco intelligenti, o lo si crederà sopravvalutato. Dipende dai punti di vista, dal nostro modo di essere lettori.
Oppure, si può prenderlo così com'è, sapendo di non saper far fronte alle sue metafore, alle sue allegorie, ai suoi pensieri contorti, ma berne, per quelle sue storie intricate, per quelle idee assurde e geniali.
Oggi come in passato, così ho letto e leggo Kafka.


12 novembre 2017

La Domenica Scrivo - Praga

Dicono che non si dovrebbe mai tornare dove si è stati felici.
Dicono l'abbia detto Jim Morrison, ma attribuiscono così tante frasi a Jim che chissà se è vero.
Ed è vero, poi, che non si dovrebbe mai tornare dove si è stati felici?
Perché se prima, lì, si era felici, oggi non lo si è più, perchè la nostalgia porta con sé la malinconia? O perchè già nel tornarci si cerca una felicità che non c'è più, che non può essere trovata lì, perchè come ben dice Jim -o chi per lui- la felicità non appartiene al luogo, ma perdura nel tempo?
Io, dove sono stata felice, ci sono tornata.
Sono tornata a Praga, per la terza volta.
Ci sono tornata dopo esserci stata immensamente felice.

11 novembre 2017

Sei Anni di In Central Perk... e tu, quanto ci sei?

Sei anni di In Central Perk?
Ma davvero?
Sei anni (o qualcosa di meno, in realtà, che dall'apertura al vero rodaggio qualche mese buco qua e là c'è stato) in cui quotidianamente mi trovo a scrivere, leggere, commentare e rispondere su questo Blog e sugli altri.
Sì, ne sono felice.
Sì, potrei esserlo un po' di più visto che il mondo del blogging non sembra così attivo, che i commenti e i commentatori spesso latitano nonostante i numeri di lettori in crescita.
Ma si resiste, soprattutto se questo spazio si è fatto sempre più personale, sempre più mio, sempre più importante. Come un vero e proprio lavoro -pur se non pagato- ma che non costa nessuna fatica gestire.
Perché scrivere, sì, è bellissimo. E ancor più consigliare bei film o evitare di vederne altri, molto meno convincenti, risolvendo così serate e pomeriggi, dandogli un senso. O almeno, vedo così la mia missione.

10 novembre 2017

Arianna

E' già Ieri -2015-

Arianna ha un problema.
L'adolescenza sta per finire, il seno non cresce, il ciclo non arriva.
Non è come sua cugina, fiorita e maturata, sicura di sé e pure con il ragazzo.
Arianna è diversa.
Chiusa, torna in quella casa dove è cresciuta da bambina cercando un po' di sé, cercando di staccarsi da quei genitori che le stanno vicino, ma che forse, qualcosa le nascondono.
Continua le sue cure ormonali, continua a farsi domande, a cercare di capire e provare piacere.

9 novembre 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 9 Novembre

Settimana ricchissima di uscite interessanti, tra Palme d'oro, tennisti in sfida e tavoli di ristorante su cui andare a sedersi. Metteteci poi della verve comica, pure qualche brivido e un orsetto buonista, e da evitare ci sono solo quei film italiani e pesanti di cui si può fare a meno.
Ma visto che ci si può accampare al cinema con il resto, non lamentiamoci, anzi!

The Place
Dopo il meritato successo di Perfetti Sconosciuti, Paolo Genovese torna a farci unire attorno ad una tavola, questa volta quello più piccolo di un ristorante, dove un cliente abituale si siede sempre.
Un signor cast (Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher), per un'idea non originale (tratta dalla serie The booth at the end disponibile su Netflix) che però intriga assai.
Trailer
The Square
Chi la capisce l'arte contemporanea? Chi le capisce quelle installazioni concettuali che destabilizzano la nostra percezione?
La Palma d'Oro di Cannes promette grandi cose, nel portarci dentro un museo, seguendo il suo gallerista e i suoi artisti all'opera.
Anche qui, un signor cast tra l'ormai onnipresente Elizabeth Moss e Dominic West.
Trailer
Borg McEnroe
Il tennis va alla grande quest'anno al cinema, e dopo La battaglia dei sessi, dove a scontrarsi erano uomo e donna e relativi cliché, tocca a due campioni diversi fuori e dentro il campo: Bjorn Borg e John McEnroe.
Sverrir Gudnason e Shia LaBeuof promettono scintille.
Trailer
Addio Fottuti Musi Verdi
I The Jackal ci provano su grande schermo, e questa volta puntando in alto, in quella che sembra una nuova puntata della Trilogia del Cornetto, con annessa verve, non-sense e ironia.
I conti torneranno?
Trailer

Auguri per la tua Morte
Quando Ricomincio da capo incontra l'horror.
Ovvero, rivivere ancora e ancora il giorno in cui sei stata uccisa, per capire chi è il tuo assassino.
Per amanti dei brividi facili, e sopratutto target teen.
Trailer

Paddington 2
Il buonista orsetto inglese torna anche per queste feste natalizie, anche se al Natale manca più di un mese.
Non mancano attoroni che si prestano al gioco (Brendan Gleeson, Hugh Grant, Sally Hawkins, Peter Capaldi), per accontentare bambini e famiglie in crisi di astinenza da prodotti come si deve.
Trailer

Malarazza
Quei film italiani indipendenti e di denucia, che si fanno però così pesanti da non farsi proprio desiderare.
Trailer

L'Esodo
Quei film italiani indipendenti e di denucia, che si fanno però così pesanti da non farsi proprio desiderare #2.
Trailer

8 novembre 2017

Sole Cuore Amore

È già Ieri -2016-

Eli fa la cameriera.
A Roma.
Ma abita a Ostia.
Questo vuol dire sveglia puntata alle 4.20, ritorno a casa per le 22.
Di mezzo, tanti cappucci, tanti caffé e crostatine, ma niente figli. Li saluta che ancora dormono, ritorna che già sono a letto.
Un sacrificio necessario se di figli ne hai 4, se tuo marito non trova lavoro.
Vai avanti, passando da un bus a una metro, cercando di non perdere né l'uno né l'altra, di non saltare la fermata, di non perderti.
Anche se già ti stai perdendo una vita.
Vale fa la ballerina.
O meglio la performer.
Di notte, passando da una discoteca all'altra, da una galleria d'arte all'altra.
Questo vuol dire dormire tutto il giorno, ma anche avere a che fare con persone non certo oneste, con datori di lavoro poco raccomandabili.
Sola, in cerca di se stessa, in crisi quando la sua compagna di performance si trasferisce da lei, e la tenta.

7 novembre 2017

Preacher - Stagione 2

Mondo Serial

La prima stagione di Preacher mi aveva convinto a metà.
Mi avevano convinto i personaggi, il potically scorrect, quel senso strano di black humour che ricordava un po' i fratelli Coen.
Non mi aveva convinto la trama, che sembrava andare con il freno tirato, che non prendeva mai il sopravvento.
La noia, bussava troppo speso.
Così, questa seconda stagione è rimasta in sospeso a lungo. Poca la voglia di continuare, di iniziare.
Se non fosse che il giovine si esalta con poco, che lui quella prima stagione l'aveva adorata, e pretendeva di andare avanti.
Fortuna che l'ho ascoltato, perchè lasciata Annville, lasciato il Texas, Preacher finalmente mette il piede sull'acceleratore.

6 novembre 2017

Il Lunedì Leggo: L'Anno della Morte di Ricardo Reis - di José Saramago

Ci sono libri che prendono subito, e subito si divorano.
Altri che hanno bisogno del loro tempo.
O magari solo di più tempo da dedicargli, che non basta quella mezzora prima di andare a dormire, dove gli occhi si chiudono dalla stanchezza una riga si e una no, per far entrare nel libro.
Serve il mood giusto, il giusto riposo, il giusto tempo. Appunto.
Ce n'è voluto più del necessario per L'Anno della Morte di Ricardo Reis, rimasto sul comodino per gli ultimi due mesi, letto a fatica quando il tempo lo permetteva, per poi fare breccia in una di quelle domeniche mattine in solitaria dove leggere è un piacere vero.
La colpa, come visto, era in parte del periodo non facile e non leggero, ma la colpa è anche di un autore inizialmente ostico, famoso e premiato per il suo stile, per le sue contaminazioni di genere.
La storia, quella no, quella è quasi riassumibile in un'unica frase che fa poi da titolo al romanzo: l'anno della morte di Ricardo Reis.

5 novembre 2017

La Domenica Scrivo - Viaggi (di viaggiatori, ansie, guide e dei momenti migliori di un viaggio)

C'è chi prende e va, parte senza pensieri, senza programmare niente, complice un'offerta dell'ultimo minuto.
C'è chi entra in un'agenzia di viaggio e il viaggio se lo fa programmare nei minimi dettagli.
C'è chi decide data, e cascasse il mondo partirà, poco importa che il volo costi una fortuna.
C'è poi chi spulcia e spulcia quotidianamente i siti delle compagnie aeree, delle offerte low cost, alla ricerca del prezzo migliore, adattandosi poi di conseguenza.

4 novembre 2017

120 Battiti al Minuto

Andiamo al Cinema

Di AIDS si moriva.
Anzi, di AIDS si muore, negli anni '80, come negli anni '90, come oggi.
Solo che non se ne parlava e non se ne parla.
Allora perchè tabù, perchè il virus si propagava per comunità e "tipi" di persone su cui si preferiva non accendere i riflettori -omosessuali, drogati, prostitute-, oggi perchè grazie ai progressi della medicina, di AIDS si muore meno, gli effetti collaterali sembrano quasi debellati, e il tutto sconfitto.
Se non fosse che i sieropositivi, in Italia come nel mondo, sono tristemente in aumento.
Oggi, per svegliare le coscienze, abbiamo un film necessario come 120 battiti al minuto, ieri, negli anni '90, abbiamo collettivi politici, impegnati in azioni informative, disturbanti, forti, in modo da smuovere un governo che non aiutava i malati, che non faceva prevenzione nelle scuole come altrove.

3 novembre 2017

Dave Made a Maze

E' già Ieri -2017-

Dave si annoia.
Dovrebbe riparare la porta d'ingresso, dovrebbe sistemare casa in previsione del rientro della fidanzata, ma decide di costruire un labirinto, in salotto, con dei cartoni.
Tipico di Dave.
Che a 30 anni ancora non ha combinato niente nella vita, che si perde in un nonnulla, che gioca ancora come fosse un bambino.
Così tipico di Dave che quando Annie rientra dal suo viaggio, lo trova intrappolato nel suo stesso labirinto, incapace di uscirne.

2 novembre 2017

Stranger Things - Stagione 2

Mondo Serial

La paura c'era.
La paura che una seconda stagione potesse rovinare tutto, che il visibilio dei fan potesse portare a un fan service spiccio e alla creazione di una storia ad Hoc.
Aggiungeteci il mio scetticismo snob e indie inside di quando un qualcosa inizia ad essere apprezzato da chiunque -ma proprio chiunque- e la paura, sì, non poteva che aumentare.
Questa paura sembrava essere fondata con il primo capitolo di questa nuova avventura.
Tutto talmente perfetto, tutto talmente in linea con quello che ci si aspettava, che a mancare era la genuinità, il cuore, vagando così alla ricerca di una storia da raccontare, di un'avventura da far vivere ai nostri eroi, ma mostrandoceli come perfetti nerd nei perfetti anni '80.
Poi, però, questa storia, quest'avventura prende piede.

1 novembre 2017

Wind River

E' già Ieri -2017-

Una giovane ragazza, morta, in mezzo al nulla, nella neve.
Segni di violenza, di percosse, anche se la causa della morte è l'assideramento.
Da dove e da chi scappava? Quanto ha resistito prima che i suoi polmoni collassassero con la temperatura di -20°?
Siamo nel più desolato Wyoming, dove si muore di freddo, dove ci si consola con facilità con l'alcool o le droghe, dove la riserva indiana di Wind River deve fare i conti con un altro morto della sua comunità, come se non bastasse il vivere in una terra tanto sconsolata.
A cercare il colpevole, l'FBI non si preoccupa più di tanto e manda un'agente novello come Jane Banner, impreparata tanto a gestire la sua prima indagine, quanto il gelo e la tempesta di neve che imperversa.
Ma persevera lei, Jane e capisce che deve affidarsi allo sceriffo Ben, con il suo fare paterno e all'esperto cacciatore Cory, dall'intuito infallibile, che a scovare il colpevole ci tiene più di ogni altro, per un passato comune, per un presente non certo felice.

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