28 febbraio 2017

The Missing - Stagione 2

Mondo Serial

Era comparsa lo scorso anno nell'anonimato.
Quel titolo, che sapeva di già visto, di già sentito, di niente di nuovo.
Quella storia -un bambino scomparso, le indagini per ritrovarlo- già vista e già sentita, in innumerevoli salse, ormai, nel mondo delle serie TV.
E invece, The Missing, aveva saputo sorprendere.
Sorprendere con una storia tesa che ti teneva incollato, con un giallo che si muoveva negli anni, trasformando volti e persone, creando personaggi difficili da dimenticare.
Il finale, piuttosto devastante, non lasciava speranze a una seconda stagione, che invece, ancor più a sorpresa, è arrivata.
Non si parla però di Oliver Hughes, no, si parla di un altro caso che ha ossessionato il detective Julien Baptiste, quello di Sophie Giraoux e che si collega a un'altra ragazza rapita, scomparsa per gli ultimi 11 anni: Alice Webster.

27 febbraio 2017

Oscar 2017 - Il Red Carpet

Messi da parte lo shock e i vincitori, alleggeriamo la mattina passando al lato più frivolo della notte: i vestiti e chi li indossa.
Scateniamo, come sempre, l'Enzo Miccio che è in noi:

PROMOSSE

Michelle Williams sobria, elegante, bellissima

Oscar 2017 - I Vincitori

Il finale più pazzesco della storia degli Oscar.
Non si può che partire dalla fine per commentare una serata piena di sorprese, che ha riservato la peggiore per ultima. Non solo perchè La La Land si è visto soffiare la statuetta per miglior film, ma soprattutto perchè in una confusione di buste, è stato dato per vincitore per poi bloccare tutto a favore di Moonlight.
Shock. Panico. Paura.
Sì, Moonlight è un film che arriva piano, e piace, ma la forza di La La Land, il suo essere unico e bellissimo, rimarrà.
Gioiamo allora per le 6 statuette ricevute tra colonna sonora (con John Legend a fare da performer) e Emma Stone, e ovviamente per quella a Damien Chazelle che è così il più giovane regista mai premiato.
Nelle altre categorie, invece, si accontenta un po' tutti, tra Hacksaw Ridge, Arrival e perfino Animali fantastici e dove trovarli.
Lacrime, e parecchie, sia per la vittoria di Casey Affleck che per la potente Viola Davis, che ringrazia in modo strepitoso.
Niente da fare, poi, per Rosi e il suo Fuocoammare, ma da patriottici ci si può consolare con iorgio Gregorini, che ha vinto per il make up di Suicide Squad.

26 febbraio 2017

Oscar 2017 - Le Previsioni

La grande notte degli Oscar sta per iniziare, e come da tradizione, ci si lascia andare a pronostici, tifo sfegatato e previsioni.
Ormai la domanda non è più se vincerà La La Land, ma quante statuette si porterà a casa Chazelle, riuscirà a battere il record di Titanic e Ben-Hur a quota 11?
Staremo a vedere, nel frattempo, nella mia lunga maratona di recupero di tutte le pellicole, a mancare è solo La mia vita da zucchina, distribuito male e poco, e che magari proprio una statuetta potrebbe giovare, anche se i colossi Disney Oceania e Zootropolis la fanno da padrone.
Nella categoria che vede noi italiani più interessati, invece, con il documentario Fuocoammare tra i favoriti, posso dire di preferirgli di gran lunga gli atri doc visti, ovvero 13th e Life, Animated.

25 febbraio 2017

20th Century Women

E' già Ieri -2016-

Dorothea è una madre negli anni '70 che il suo unico figlio l'ha avuto tardi. Con il marito, non vive più, divide la sua grande casa in via di ristrutturazione con altri due inquilini e cerca, come può, di crescere quel figlio ormai adolescente, in preda ai silenzi e ai turbamenti di ogni adolescente.
Julie è la migliore amica di quel figlio, ribelle, si concede spesso e volentieri agli altri ma non a lui, facendo così fronte a una madre psicologa che cerca di incasellarla.
Abbie è un'artista, una fotografa, una senza legami, che sfoga attraverso la musica -il punk nella fattispecie- la sua rabbia e la sua paura per quel cancro alla cervice che le hanno diagnosticato.
William, di poche parole, di gesti romantici, si occupa di quella casa, ristrutturandola pezzo dopo pezzo, con amore e dedizione.
Jamie, infine, è quel figlio che viene cresciuto non solo da una madre preoccupata, ma da tutti gli inquilini della sua casa, in un patto che non è più segreto, e che cerca di prepararlo al mondo.

24 febbraio 2017

Barriere

Andiamo al Cinema

Fiumi di parole.
Sono quelli che escono dalla bocca di Troy, che siano storielle arzigogolatale e poco credibili, che siano sfoghi verso la discriminazione imperante, che siano rimproveri, rimbrotti a quel figlio che mal sopporta o semplicemente un modo, per sfogarsi, per liberarsi dalle ore estenuanti di lavoro, di una vita difficile, di un passato che ancora lo tormenta.
Fiumi di parole.
Che travolgono, che lasciano senza fiato, noi come la sua famiglia:
la moglie, tanto amata, che a quelle parole è abituata, alla loro ipocrisia come al loro tono scherzoso, il figlio, quello che hanno assieme, adolescente ribelle che dal padre vorrebbe essere amato e non vessato, e l'altro figlio, ormai adulto, che Troy non ha cresciuto, ma che giudica, sempre e comunque.
E lo si odia, quindi, Troy per quel suo modo di fare duro e testardo, per il suo orgoglio ferito ma non per questo meno gonfio, per il suo modo, schietto e burbero, con cui tratta una moglie, i figli, che cercano la loro strada ma dall'orbita del padre non possono uscire.

23 febbraio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Febbraio

Mancano una manciata di giorni alla grande notte degli Oscar, e in attesa di recuperare i ritardatari, la programmazione cala altri due assi.
L'attenzione è però tutta per un sequel cult, per cui si teme e si freme. Restano a far da contorno, azione cino-americana, commedia all'italiana e il ritorno dei pinguini.

T2 Trainspotting
Tornano dopo vent'anni esatti, lo stesso cast, lo stesso regista del film cult per eccellenza degli anni '90 per dar vita al seguito Porno di Irvine Welsh. La paura di un flop c'è, ma gli si dà ovvia fiducia e si corre in sala.
Trailer
Jackie
Pablo Larraìn sbarca in America per raccontarci i quattro giorni successivi alla morte di JFK vissuti dalla vedova Jackie.
Un signor film, con una signora Natalie Portman.
Ne ho parlato da Venezia QUI
Barriere
Denzel Washington torna dietro (ma anche davanti) la macchina da presa adattando il testo teatrale di August Wilson. Un fiume di parole incontenibile con una grandissima Viola Davis.
Se ne parlerà domani.
Trailer
The Great Wall
Film d'azione e in costume che nonostante un gran cast- Matt Damon, Pedro Pascal, Willem Dafoe- sembra la perfetta costruzione per lo sbarco cinese nei blockbuster americani.
Per fan del genere.
Trailer

La Marcia dei Pinguini - Il Richiamo
Dopo il successo della prima marcia di 12 anni fa, torna il grande documentario al cinema, questa volta raccontato da PIF.
Trailer

Beata Ignoranza
Classicissima commedia all'italiana che questa volta punta i riflettori sui quarantenni e oltre alle prese con il mondo di smartphone e social.
Anche no.
Trailer

Bandidos e Balentes - Il codice non scritto
Thriller all'italiana sugli anni '50 in Sicilia, preda del banditismo.
Aiutami a dire amatorialità.
Trailer

22 febbraio 2017

Manchester By The Sea

Andiamo al Cinema

È un film strano, Manchester by the sea.
È un film strano perchè parte con il più classico espediente della commedia americana, la morte di un fratello tanto diverso, l'accollarsi il figlio di lui -il proprio nipote- pur non essendo propriamente il più adatto al ruolo.
È un film strano, però, perchè quello che è lo spunto di una commedia, commedia non è, ma anzi: quel fratello, che non c'è più, aveva una malformazione cardiaca che lo spossava, lo portava spesso ad essere ricoverato e abbassava la sua aspettativa di vita, e perchè questo fratello, era sposato con un'alcolizzata, perchè il loro figlio, ora orfano, deve fare i conti con l'assenza. E poi c'è lui, Lee Chandler, quel Lee Chandler, che tutti a Manchester conoscono, che nel suo passato nasconde un dramma di quelli indicibili, di quelli a cui sopravvivere sembra impossibile.
Così, due solitari, due introversi, come Lee e il nipote Patrick, si ritrovano a dover affrontare un lutto annunciato ma non per questo facile, reso ancora più difficile dall'impossibilità di poter chiudere a dovere quel cerchio, con il terreno troppo ghiacciato per procedere con il funerale. Si ritrovano a dover convivere sotto la stessa casa, e a decidere che fare, dove vivere, come vivere assieme, cercando di seguire le volontà di chi non c'è più, che però non sa quanto possa essere difficile venire a patti con se stessi, con il proprio passato.

21 febbraio 2017

Z: The Beginning of Everything

Mondo Serial

Francis Scott Fitzgerald.
Basta il suo nome, per far battere i cuori, per far pensare a libri intensi e a una vita da rock star ante litteram.
Zelda Fitzgerald.
Basta il nome, per pensare a una donna rimasta nell'ombra rispetto al marito, conosciuta più per gli ultimi anni di una vita che dopo gli eccessi, ha portato alla disillusione, a diagnosi e problemi.
Insieme, i due, hanno dato scandalo, hanno dato feste degne di quel Gatsby che tutti conosciamo, hanno riempito pagine di rotocalchi e riviste rosa.
Ora, Amazon, ci permette di saperne di più, di vedere come questo amore così intenso e unico, è iniziato.

20 febbraio 2017

Il Lunedì Leggo - L'Idiota di Fëdor Dostoevskij

Come fare a scrivere di un grande classico della letteratura mondiale senza risultare banali o impreparati, cosa che ovviamente di fronte a un tale libro, si è?
Con umiltà, ovviamente, e dicendolo subito che si è banali e impreparati di fronte a un tale libro.
Ma l'ho detto lo scorso lunedì, l'appuntamento con un "mattone" russo è per me annuale, perchè è un piacere, nonostante quella lunghezza che lo definisce un mattone, perdermi tra le sue pagine, anche nelle sue parti più pesanti.
Il primo motivo, quasi ovvio, è che queste pagine sono scritte un gran bene. Se han saputo resistere al tempo, se han saputo diventare dei classici, è proprio perché la voce del loro autore è di quelle imponenti, e porta a rivalutare, dopo appena una pagina, gli autori contemporanei.

19 febbraio 2017

La Domenica Scrivo - Domande

Questa domenica, scrivo domande.
Scrivo domande che mi frullano per la testa da un po', riflessioni banali, magari, ma che sentivo il bisogno di mettere giù per bene, di condividere.
Ce ne saranno ancora, spero, di domeniche così, perché la ritengo una gran verità il fatto che la vera intelligenza non stia nelle risposte, ma nelle domande.

18 febbraio 2017

Moonlight

Andiamo al Cinema

Bullismo, droga, razzismo, omosessualità.
Solitamente, agli Oscar, toccare uno di questi temi scottanti, difficili, assicura una statuetta.
Moonlight, per non sbagliare, li tocca tutti, li affronta tutti.
Sembrerebbe l'inizio di una stroncatura, di un film che no, pur puntando tanto, troppo, su situazioni disagevoli, non riesce a farle sentire.
E a ben guardare, una forzatura nel racconto, un manierismo a tratti irritanti di una regia che ricerca la diversità, l'originalità, c'è.
Ma Moonlight, nonostante questi difetti che appesantiscono inizialmente, si lascia poi andare, in un racconto di formazione, in una crescita sempre più difficile, in un amore che fatica a realizzarsi, ad esprimersi, che dà un significato al tutto.

17 febbraio 2017

Tanna

E' già Ieri -2015-

Siamo chissà dove, chissà quando.
Siamo all'interno di una tribù, che vive nel mezzo di una foresta, in pace e tranquillità, i cui abiti tradizionali sono quasi inesistenti, che ha i suoi riti.
Tra questi, il più importante: il matrimonio, che sancisce il passaggio alla vita di adulta di una donna, che serve per appianare dissidi e guerre con le altre tribù vicine.
C'è un problema però, Wawa ama Dain, il nipote del capo villaggio.
Wawa è però promessa sposa al figlio del capo-villaggio rivale, con cui la guerra, le barbare uccisioni, potrebbero finalmente finire.
Dain non ci sta, non ci sta nemmeno Wawa, e fuggono via, insieme, alla ricerca di un posto nel loro piccolo mondo, in cui stare.
Sarà una lunga fuga tra uno foresta piena di insidie, in una religione altrettanto insidiosa -la nostra- che vorrebbe cambiarli e sradicarli, in vulcani dove si è in pericolo.
Sulle loro tracce, entrambe le tribù, per salvarli o vendicarsi.

16 febbraio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 16 Febbraio

La grande notte degli Oscar si avvicina, ed è quindi il momento di calare almeno due assi tra i favoriti.
Oltre a questi, ci si accontenta di tanta azione, di comicità inglese e nostrana, e di animazione per i più piccoli.

Manchester by the sea
Dramma attesissimo, con le intense interpretazioni di Casey Affleck (probabile vincitore dell'Oscar) e Michelle Williams, a dar vita a una storia drammatica di adozione non richiesta, di ritorno alle origini.
Da vedere.
Trailer
Moonlight
Altro dramma, altro favorito nella corsa degli Oscar dopo la vittoria come miglior film drammatico ai Golden Globes.
Siamo in un film all black, dove si parla di bullismo, vita di strada, droga e pure omosessualità. Insomma, temi scottanti, in bilico tra retorica e denuncia necessaria.
Se ne scriverà a breve.
Trailer
Mamma o Papà
Uscito nel giorno di San Valentino, la più classica commedia degli equivoci made in Italy vede protagonisti Paola Cortellesi e Antonio Albanese, in procinto di divorzio che i figli non se li vogliono accollare. Partirà una guerra di colpi bassi per cederli al partner.
Leggerezza e qualche risata stiracchiata.
Trailer


Resident Evil: The Final Chapter
Capitolo finale della saga di Alice, dove l'intera famiglia Anderson è coinvolta.
Per fan accaniti.
Trailer


Absolutely Fabulous
Film dell'omonima serie televisiva inglese, su due donne leggere e sboccate e i loro assurdi drammi. Si ride di gusto, anche senza bisogno degli altri episodi.
Trailer


Autobahn - Fuori Controllo
Film d'azione a tutto gas, con fughe spericolate nelle autostrade tedesche, dove un turista americano riciclatosi spacciatore, deve sfuggire a una gang nemica.
La trama, è quella che è, ma il cast di nomi come Nicholas Hoult, Felicity Jones, Ben Kingsley e Anthony Hopkins, fa drizzare le antenne.
Trailer


Ballerina
Animazione franco-canadese che terrà buone soprattutto le bambine in astinenza da animazione come si deve.
Trailer

15 febbraio 2017

A Man Called Ove

E' Già Ieri -2015-

C'è sempre un vecchietto burbero.
C'è sempre un vecchietto così burbero da voler comandare sugli altri, che spia questi altri, che si crede -ancora- in dovere di monitorare e fare in modo che le regole del suo quartiere vengano rispettate.
Per questo vecchietto burbero, ovviamente, c'è sempre un passato.
E per ogni vecchietto burbero che si rispetti, c'è un passato doloroso, di traumi e drammi, che lo hanno portato ad essere, per l'appunto, burbero.
E, infine, ogni vecchietto burbero che si rispetti, nasconde in realtà un gran cuore.
Ove, vecchietto e burbero lo è, e un cuore grande ce l'ha davvero, letteralmente anche.

14 febbraio 2017

Santa Clarita Diet

Mondo Serial

L'inverno vi spossa?
Il grigiore manda all'aria il vostro entusiasmo?
Vi sentite appesantiti, fuori forza, il desiderio non sapete più cos'è?
Provate la nuova Santa Clarita Diet!
Energia, entusiasmo, voglia di vivere la vita appieno, libidine a mille e molto altro.
La Santa Clarita Diet, ricca di proteine, garantisce tutto questo.
In cosa consiste?
Dopo una depurazione come si deve a suon di vomito e rigetto a livello cascata, tanta, tanta carne. Umana, possibilmente, che può essere assunta sotto forma di smoothie, di crudité, di finger-food (letteralmente finger-food).
Effetti collaterali?
Abbassamento del battito cardiaco -a zero, per la precisione-, istinti animaleschi che a tratti possono prendere il sopravvento, decomposizione.

13 febbraio 2017

Il Lunedì Leggo - Middlesex di Jeffrey Eugenides

No, il mattone russo dell'anno 2017 non è ancora finito, tempi duri, tempi stretti, poco tempo, hanno ostacolato l'impresa.
Lo sguardo, allora, in questo lunedì si poggia su un piccolo capolavoro moderno, Premio Pulitzer nel 2003 e decisamente attuale.
In tempi in cui il gender fa più paura di un'epidemia, leggere un libro che affronta in modo delicato, in modo squisitamente letterario non tanto il "gender" come parola spaventosa e fuori luogo, ma il cambiamento del sesso, è cosa buona e giusta.
Middlesex, non racconta semplicemente la storia di chi nel sesso in cui è nato, non sta bene, non si identifica, ma racconta la storia di chi un sesso definito -almeno geneticamente- non ce l'ha, un middlsex, quello di mezzo, quello degli ermafroditi.
Racconta soprattutto un'epopea famigliare che parte dalla Grecia più bucolica e più tragica, e arriva fino all'America della borghesia, attraverso anni, generazioni, all'interno della famiglia Stephanides.

12 febbraio 2017

La Domenica Scrivo - Ego

Immaginate una discoteca caotica, buia, con la clientela un po' alticcia.
Immaginate una telecamera in attesa.
Una sedia vuota in cui accomodarsi.
La più classica delle domande scontate:
Descriviti in tre parole.
Come fossimo in quella perla culturale che è stata The Club, io risponderei abbastanza banalmente: timida, malinconica, riflessiva.
Difficile che una descrizione simile possa interessare quella clientela piuttosto alticcia, ma in questa domenica, l'accento lo vorrei mettere a quella prima parola: "timida".
Come fa a definirsi timida una persona che ha un blog?
Una persona che in realtà l'ego ce l'ha così grande da credere che la sua opinione -sui film, sulle serie TV, pure sui libri- interessi a qualcuno? Una persona che crede che nel mare magnum della rete, la sua voce possa offrire qualcosa di diverso, e porta avanti il suo progetto, il suo blog, la sua voce, per 5 anni?

11 febbraio 2017

13th

Andiamo al Cinema su Netflix

"La schiavitù o altra forma di costrizione personale non potranno essere ammesse negli Stati Uniti, o in luogo alcuno soggetto alla loro giurisdizione, se non come punizione di un reato per il quale l'imputato sia stato dichiarato colpevole con la dovuta procedura."

America, terra di libertà.
Questo almeno fino al 1865, prima, lì dove si proclamava la libertà, l'economia era sostenuta dagli schiavi.
Poi, dopo anni di orrori, di guerre e discussioni, il Tredicesimo Emendamento segnò la fine della schiavitù, con milioni di persone di colore liberate.
Ma, ovviamente, c'è un ma.
E di quelli forti.
Lo si legge chiaro e forte all'interno dell'emendamento: la schiavitù è abolita, ma se si è colpevoli, se si è criminali, si torna ad essere schiavi, dietro le sbarre, dentro una prigione.
Quella libertà è di tutti, non dei colpevoli, o presunti tali.
Quel ma, quindi, sta alla base della politica americana, della sua sussistenza economica, pure, con politiche che negli anni si sono rincorse in modo da rendere quelli che un tempo erano schiavi, nuovamente schiavi.

10 febbraio 2017

Life, Animated

Andiamo al Cinema

Un film, a volte, può salvare la vita.
L'ho sempre pensato.
Un buon film, sicuramente lo fa, magari non la vita, ma una serata, magari non salva, ma rende tutto più bello e pieno di speranza.
Un film Disney, poi, ancor più.
E Life, Animated ne è la prova.
Il documentario di Roger Ross Williams, candidato agli Oscar, ce lo dimostra senza troppa retorica.
Al centro della scena, Owen, un bambino come tanti, di una famiglia agiata, con un fratello più grande, con una vita normale.
Fino ai 3 anni.

9 febbraio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 9 Febbraio

La settimana sembrerebbe una di quelle fiacche, in attesa dei film da Oscar.
Ma in realtà tra commedie leggere, film sfumati e lego che tornano alla ribalta, c'è un re che merita una visione, siete avvertiti:

Un Re allo Sbando
I registi sono gli stessi de La Quinta Stagione, ma questa volta hanno completamente cambiato registro, passando a una commedia divertente, sgangherata e imperdibile.
Un mockumentary su un buffo re del Belgio, che farà di tutto per tornare a casa visto che il suo Paese si divide mentre è in visita regale in Turchia.
Leggete QUI e andate a vederlo!
Lego Batman
Dopo il successo di Lego Movie, uno spin-off dedicato tutto a Batman.
Io, che ancora devo vedere quell'esordio strepitoso, prima o poi mi metterò in pari.
Trailer
Cinquanta sfumature di nero
Tornano le avventure a tinte forti, ancora più forti rispetto al grigio -almeno cromaticamente- di Mister Grey.
Donnine accalorate accorrete.
Trailer
Le spie della porta accanto
Classica commedia degli equivoci made in USA, con vicini gelosi e sospettosi, indagini da autodidatta, e segreti da scoprire.
Leggerezza garantita, cast interessante pure, con Zach Galifianakis, Jon Hamm, Isla Fisher e Gal Gadot.
Trailer
150 milligrammi
La vera storia della dottoressa che si mise contro una causa farmaceutica e il suo farmaco legato a morti sospette.
Solidità francese, ma una sfumatura di pesantezza che rende dubbia la visione.
Trailer
Incarnate - Non potrai nasconderti
Ennesimo horror con possessione/esorcista, con il solito bimbo che ospita un demone, con il solito esperto dal passato tormentoso.
Aaron Eckhart unico particolare degno di nota.
Trailer

8 febbraio 2017

Allied - Un'Ombra Nascosta

Andiamo al Cinema

Ultimamente, con i pronostici, c'azzecco.
Se da La Battaglia di Hacksaw Ridge mi aspettavo un film retorico, patriottico, pomposo e decisamente da Mel Gibson, La Battaglia di Hacksaw Ridge si è rivelato retorico, patriottico, pomposo e decisamente da Mel Gibson.
Da Allied, invece, mi aspettavo un film patinato, che girasse per intero intorno alle due star protagoniste e anche in questo caso, un film patinato, che gira attorno alle due star protagoniste, ho avuto.
Azzeccarci, permette di non rimanere troppo delusi, ma visto che il cinema dovrebbe entusiasmare, l'accontentarmi per me è un difetto.

7 febbraio 2017

Vikings - Stagione 4

Mondo Serial
presenti SPOILER

Anno numero quattro, l'anno della svolta.
Vikings non solo raddoppia, dividendosi in due parti, ma è ormai chiaro che non è più una serie tappabuchi, una serie per gli orfani di Game of Thrones.
Due parti si diceva, belle pregne.
Di storyline, di conquiste, di cambiamenti, soprattutto.
Nella prima si ricerca ancora e ancora la conquista di una Parigi diventata inespugnabile, vera e propria ossessione, soprattutto ora che un vichingo la governa.
Un vichingo come Rollo, fratello del re, suo nemico giurato, che sfrutta tutte le sue conoscenza per bloccare gli attacchi, per fermare i suoi simili che s'ingegnano in modo portentoso, con navi che si sollevano nell'aria e viaggiano per terra, mentre a casa, le donne crescono i loro figli, anche quelli storpi, non voluti, e con un destino segnato nel sangue.
O le donne a casa ci tornano, come Lagertha, che vuole governare sola, che il suo cuore non lo concede a nessuno.
A casa, poi, dopo la sconfitta, ci si mette alla prova contro se stessi, contro la natura, e Bjorn ci regala uno scontro alla Revenant niente male.
Ma il più, ovviamente, avviene in una seconda parte ancora più pregna.

6 febbraio 2017

Il Lunedì Leggo - Libri Russi

L'inverno, leggo libri russi.
Per la precisione, inizio l'anno con i libri russi, convinta che quando fuori il freddo arriva, magari con una spruzzata di neve, il tempo sia perfetto per immergersi in una terra così lontana, in una cultura diversa, in classici senza tempo.
Mancherebbe un camino acceso, un bicchiere di vino, o una tazza di caldo the, ma su quello ci sto lavorando.
Sta di fatto che essendo i libri russi notoriamente dei mattoni, il libro dell'anno 2017 non l'ho ancora finito.
Ci sto lavorando, anche in questo caso, ci sto mettendo più del previsto cosa che per una precisetti del tempo come me, un po' infastidisce.
Potrei quindi ingannare l'attesa parlando di altro, come ho fatto negli scorsi lunedì, o parlando di altri libri russi, degli anni precedenti, in una tradizione che va indietro nel tempo di anni e anni.
Il problema, però, è che la memoria inganna, la memoria è quella che è, e così finisco per confondere, dimenticare, legare alcuni libri a solo certe frasi, certe scene, certi momenti.
Ché, diciamolo, i tanti personaggi, i tanti nomi e patronimici, non aiutano ad orientarsi.

5 febbraio 2017

La Domenica Scrivo - Tempo

10 anni che non vivo nella città in cui ancora vorrei vivere.
Metà della mia vita da vegetariana.
Un terzo della mia vita passata assieme al giovine.
30 anni di mutuo.
15 di assicurazione sulla vita, si spera pattuiti inutilmente.
È una settimana che il tempo, nel suo essere tondo, mi assilla.
Perché lo si dà per scontato, spesso, il tempo, e così lui continua a passare, ad andare avanti, giustamente, fregandosene di noi, che gli chiediamo di aspettare, di concederci un attimo, un minuto, un secondo.
Il tempo, se ne frega.

4 febbraio 2017

La Battaglia di Hacksaw Ridge

Andiamo al Cinema

Di avere problemi con Mel Gibson, lo so.
Mai piaciuto troppo come attore, nemmeno in quegli action anni '80-'90 dove faceva furore, né tanto meno nella sua carriera recente di regista, con il faticoso Passion, l'apocalittico Apocalypto e varie scelte di linguaggio antico che non hanno certo catturato la mia attenzione.
Così, quando a Venezia è stato presentato il suo nuovo film -Hacksaw Ridge- in contemporanea con l'ultima proiezione disponibile per l'ultimo lavoro di James Franco -In Dubious Battle-, non ho dovuto stare tanto a pensarci. Che poi In Dubious Battle non sia stato il massimo, è un'altra questione, ma sapevo che Mel lo avrei potuto recuperare più avanti, volendo, sapevo che di quella storia sul primo obiettore di coscienza, potevo farne a meno.
Quello che non immaginavo, è che Mel sarebbe arrivato alla corsa per gli Oscar con il suo film, in categorie decisamente importanti -miglior film, miglior attore, miglior regia, pure.
Non lo immaginavo perché fin dalle prime immagini, dai primi trailer per non parlare dell'idea della storia del primo obiettore di coscienza raccontata da Mel Gibson, ti aspetti retorica, patriottismo, una manciata di momenti epici, una colonna sonora che sottolinea in modo enfatico il tutto, tragedie, martiri, coraggio.

3 febbraio 2017

Land of Mine

E' già Ieri -2015-

È sempre difficile parlare male di film che raccontano storie vere.
Sembra di fare un torto, a quelle storie, soprattutto se sono storie drammatiche, storie di guerra.
Ma oggi, nel 2017, è francamente difficile fare film su storie vere, storie di guerra, che non siano già visti.
È difficile parlare male di Land of Mine, film danese in corsa per l'Oscar per il miglior film straniero.
È difficile perché la storia che racconta è altamente drammatica, e soprattutto, è di quelle storie che non si conoscono, che si evita di raccontare.
Si pensa che sì, nel 1945 la guerra finisce, la Germania si arrende, gli alleati gioiscono nella vittoria. Ma ci sono soldati, sparsi in tutta Europa, distanti da casa. Ci sono soldati tedeschi, distanti da casa, che ora si ritrovano nella peggiore delle posizioni possibili, sconfitti, perdenti, odiati, soli.
E non si parla di generali e comandanti con potere, con colpe, si parla di soldati semplici, di giovani e giovanissimi mandati alle armi, costretti a combattere.

2 febbraio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 2 Febbraio

La guerra, la si fa in sala.
Ben due le pellicole americane che di guerra parlano, ci sono poi storie d'amore e razzismo, storie di pregiudizi, e film italiani altamente evitabili.
A spuntarla, sono però un film italiano da non perdere, capitolo due di una trilogia spumeggiante, e un documentario che potrebbe sorprendere.

Smetto Quando Voglio - Masterclass
Torna la banda di laureati più criminale del grande schermo, e se le perplessità per una trilogia potevano esserci, visto il Trailer e il contagioso entusiasmo del cast, lo si corre a vedere senza alcun dubbio.
La Battaglia di Hacksaw Ridge
Quel simpaticone di Mel Gibson confeziona una pellicola altamente patriottica e ammericana sul primo obiettore di coscienza durante la II Guerra Mondiale. Protagonista, il da me non apprezzato Andrew Garfield.
A Venezia non lo vidi preferendogli James Franco, ma viste le numerose canditature agli Oscar, un'occhiata gliela si deve concedere.
Trailer
Billy Lynn - Un giorno da eroe
Altro film sulla guerra, altro film patriottico. Firmato da Ang Lee e con protagonisti Joe Alwyn e Kristen Stewart, ovvero Billy Lynn e sorella, con lui diventato per caso un soldato-eroe, lei preoccupata per la sua salute, fisica e mentale, ora che questo successo lo sta travolgendo.
Sulla fiducia, ma con qualche pregiudizio, lo si guarderà.
Trailer
A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia
La storia di Seretse Khama e Ruth Williams, lui erede al trono del Botswana, lei inglese. Siamo nel 1947, il razzismo impera, e pure la diffidenza verso l'impero coloniale inglese.
Molto romanticismo, qualche tocco di buonismo, con David Oyelowo e Rosamund Pike, finalmente in un ruolo non da psicopatica.
Trailer

Sleepless - Il Giustiziere
Il premio Oscar Jamie Foxx in uno di quei film tutta azione-tutta adrenalina con trama trita e ritrita di un padre poliziotto alla ricerca del figlio rapito, pronto a farsi giustizia da solo.
Anche no.
Trailer

Ho amici in paradiso
La conversione di un uomo, da riciclatore per la mafia, a volontario in un istituto per disabili. Una parabola buonista, italiana, e fin troppo amatoriale.
Peccato.
Trailer

La terra e il vento
Un film d'esordio -e si vede- che vuole raccontare i sogni della gioventù, i vincoli della famiglia.
Trailer

Varichina - La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis
Ovvero, la vera storia del primo omosessuale pubblicamente dichiaratosi nell'Italia degli anni '70, tra coraggio, maschere e violenza.
Da segnare.
Trailer

Life, Animated
Documentario su Owen Suskind, ragazzo autistico che ha imparato a comunicare ed esprimere i suoi sentimenti grazie ai classici Disney, da cui non si è mai staccato.
La macchina da presa lo segue nel grande passo di andare a vivere da solo.
Candidato agli Oscar.
Trailer
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...