29 marzo 2017

La Bella e la Bestia

Andiamo al Cinema

Qualche premessa necessaria prima di partire:
1. La Bella e la Bestia in versione animata non fa parte del mio repertorio. Credo di averla vista un paio di volte al massimo, a qualche festa di compleanno alle elementari. Nessuno mi ha mai regalato il VHS, e io anche se di Belle avevo ereditato da mia sorella il costume di carnevale (la versione "Belle stracciona" non certo la versione "Belle principessa in giallo") a Belle e alla sua storia non sono mai stata affezionata.
2. La nuova versione live action l'ho vista in lingua originale, perchè avvertita del doppiaggio non certo perfetto, e soprattutto per godere al meglio delle voci nobili di un Ian McKellen e di un Ewan McGregor, per dire.
3. Di queste trasposizioni in live action non sono di certo una fan. Certo, sia con Cenerentola che con Il libro della giungla, ho avuto modo di ricredermi e di godere della loro bellezza, ma essendo affezionata alle parole, alle idee che stanno alla base di un film, il riproporre idee già sfruttate, parole già usate, fa male al cuore. Ma non all'industria visti gli incassi record che la Disney continua a macinare, trovando così la strada spianata per altri nuovi progetti a costo zero per quanto riguarda la sceneggiatura.
Detto tutto questo, è piaciuto a me, vergine della vera Bella e la Bestia, dimentica della trama, pure, e della maggior parte delle canzoni originali?
Nì.

28 marzo 2017

Search Party

Mondo Serial

Di elementi per farmi piacer al primo istante Search Party ce n'erano eccome.
L'ambientazione newyorchese, gli abiti vintage e hipster, il mistero da risolvere di una ragazza scomparsa nel nulla, la fissazione di una protagonista che non sa cosa fare della sua vita e decide di ritrovarla, il suo gruppo di amici piuttosto sgangherato, che la aiuta con piani tutt'altro che efficaci.
Poteva, però.
Perché in realtà Search Party mi ha infastidito fin dall'episodio pilota.
Perché andare avanti?
Un po' per quegli episodi brevissimi, composti da appena 20 minuti, che in tempi di trasloco sono una manna dal cielo, un po' perchè leggendo qua e là di entusiasmo e pollici in su, aspettavo scattasse la scintilla, prima o poi.

27 marzo 2017

Il Lunedì Leggo - Stato di Eccitazione (L'Amore Giovane) di Ethan Hawke

Sì, avete letto bene.
Ethan Hawke.
Sì, Ethan Hawke ha scritto un libro, o meglio, ne ha scritti tre finora, questo è il suo primo, il suo esordio, scritto quando -come la copia da me trovata in un mercatino dell'usato declama- era "l'attore-culto interprete de L'attimo fuggente" e soprattutto aveva 26 anni.
Poi, ha scritto anche Mercoledì delle Ceneri, e poi, ma ancora inedito in Italia, il racconto Rules for a Knight, scritto a quattro mani con la moglie Ryan, che parla sì di un cavaliere, ma è in realtà una specie di manuale per educare i figli, per instillare in loro le buone maniere, e trae ovviamente spunto dal sistema educativo utilizzato in famiglia Hawke.
Ma parliamo di Stato di eccitazione, o L'amore giovane, come viene anche tradotto in altre edizioni.
Anche qui, le sfumature biografiche non si contano, e come dice il titolo, si è in tutto e per tutto in quello stato di perenne eccitazione che l'amore giovane comporta.

26 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Nomi

Cartesio il divano.
Artistico il tavolo.
Tea o Cloudy il colore della cucina.
Man mano che la burocrazia avanza, avanzano anche le decisioni sulla nuova casa, e mi ritrovo sommersa da nomi, e mondi, che mai avrei conosciuto.
E mi chiedo, come al mio solito, chi mai li decide questi nomi?
Cos'ha a che fare quel divano con penisola sobrio ed elegante, con Cartesio, il filosofo, il matematico?
C'entra forse la matematica, di per sé, o il suo designer ha scelto un semplice nome, che suonava bene, e lo ha aggiunto al catalogo?
Meglio va con l'Artistico, un tavolo che effettivamente sembra un'opera d'arte e come tale costa, motivo che lo rende piuttosto proibitivo per le nostre tasche.
Riflettendo su tutto questo, comunque, ad uscirne è un'altra domanda, un'altra riflessione domenicale che riguarda proprio quei nomi, la loro importanza, il nostro bisogno di nominare, per sentire nostro.
Io, per esempio, sono una che cambia il nome alle cose, che il cesto per stendere perchè blu, come il periodo artistico di Picasso che più preferisco, lo chiamo Pablo, che nomino pure le piante, e così per casa abbiamo Robbie il Ficus Robusto, LaMiaQuercia che è ovviamente la mia quercia, che mi segue nei vari traslochi da almeno 15 anni, e Loretta, la pianta di Goji (e lo capite, vero, il perchè di quel nome? Vero?)

25 marzo 2017

Midnight Special

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto è piuttosto tormentato anche con Jeff Nichols.
Regista di pancia, ha dalla sua sempre buone storie da raccontare, ottimi personaggi tagliati con l'accetta, ma anche la predisposizione per una narrazione più lenta, poco ritmata.
Se bene gli è andata con Take Shelter, se la sufficienza l'ha agguantata anche con Mud -diciamolo, grazie a McConaughey-, male gli è andata con Loving, dove quei personaggi ben calibrati oscurati dal ritmo lento, lentissimo, ha fatto prevalere la noia.
A mancarmi, ancora, il suo esordio Shotgun Stories, sotto la lente d'ingrandimento, oggi, Midnight Special.

24 marzo 2017

Neruda

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto con Pablo Larraìn non è dei migliori.
Diciamo che è altalenante.
Diciamo che quando strizza l'occhio al pubblico e al più "commerciale", incontra anche il mio favore, che al viscido, alle brutture del suo Cile, non riesco ad avvicinarmi.
Tony Manero e Post Mortem restano tra le visioni più disturbanti e difficili affrontate, El Club, pure, mettendoci di mezzo anche una spolveratina di noia. Non che non recepissi i suoi messaggi profondi, le sue metafore, il suo parlare del singolo per rappresentare un popolo, ma ammettiamolo, molto meglio, molto più facile No - I giorni dell'arcobaleno, e molto più potente Jackie, esperimento più che riuscito di uscire dai confini nazionali, di raccontare un'icona americana senza perdere quello sguardo e quella bravura che lo contraddistinguono.
Prima di Jackie, dopo El Club, Neruda.

23 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Marzo

Questa settimana, le vere chicche arrivano dal passato, con film che arrivano tardi, ma per fortuna arrivano.
E se l'America ci porta con poca convinzione nello spazio o alla SPA, l'Italia risponde con film per giovani che possono anche andare, e commediole regionali che si possono evitare.

Victoria
Con soli due anni di ritardo, arriva anche nei nostri cinema un film che è una bomba!
Un unico piano sequenza, un'unica notte che parte con l'amore e finisce altrove.
Correte a vederlo e a leggere la mia QUI
Elle
A sorpresa, pure il controverso film di Paul Verhoeven arriva in sala.
Isabelle Huppert è una donna forte e ossessionata dall'uomo che l'ha stuprata.
Ne ho scritto QUI
Life - Non oltrepassare il limite
Cast di tutto rispetto -Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds- per una storia in orbita su forme di vita aliene che di per sé ha poco appeal. Anche in questo caso, la contaminazione cinese c'è, a supportare la tesi di un film poco ispirato.
Trailer
La Cura per il Benessere
Horror diverso, thriller dal buon cast.
Questa volta, ai brividi cedo anch'io, non fosse che per il regista -Gore Verbinski- e per il cast capitanato da Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth.
Trailer
In Viaggio con Jacqueline
On the road decisamente diverso, visto che la Jacqueline del titolo è una mucca, il cui padrone parte dall'Algeria direzione Parigi, per partecipare all'agognato Salone dell'Agricoltura.
Di nicchia quanto basta.
Trailer

Slam - Tutto per una Ragazza
L'Andrea Molaioli de La ragazza del lago e Il gioiellino approccia il mainstream con una storia adolescenziale fatta ovviamente di amore e batoste.
Tratto dal bestseller di Nick Hornby, con Luca Marinelli e Jasmine Trinca, una possibilità gliela si può dare.
Trailer

Non è un paese per giovani
Altro film italiano, altro film a target adolescenziale. Questa volta però i giovani scappano a Cuba, alla ricerca di una motivazione, di vita.
Caro Giovanni Veronesi, non lo si era già visto ne L'estate addosso di Muccino?
Trailer

Moda Mia
Basterebbe il cast con Pino Ammendola, Francesco Desogus e Melissa Satta a fermare ogni proposito di visione.
Non bastasse, c'è il Trailer

SFashion
Basta il titolo, no?
O basta anche solo il Trailer

Vieni a vivere a Napoli
Racconto ad episodi su Napoli.
Basta.
Trailer

22 marzo 2017

Le Stagioni di Louise

E' già Ieri -2016-

Abbiamo:
- un film di animazione
- un film di animazione franco-canadese
- un film dall'animazione diversa, fatta di colori pastello, di acquerelli e grana della carta visibile
- una protagonista anziana, gentile, coraggiosa, divertente
- un cane che la segue, l'adotta, l'aiuta, le parla, pure
- una storia di per sé striminzita, ma in realtà, metaforica, profonda.
Abbiamo tutto questo in un solo film: Le stagioni di Louise.

21 marzo 2017

This is Us

Mondo Serial

Nel vasto panorama della serialità televisiva, fatta di supereroi, di poteri speciali, di drammi, scandali e elezioni politiche, ci si dimentica da dove tutto è iniziato: dalla famiglia.
I primi telefilm -quando ancora li chiamavano telefilm- erano infatti sitcom o dramedy famigliari, in cui si entrava in quelle mura a cui mancava sempre una parete, in quei quartieri in cui mai si usciva, e ci si sistemava sul divano per vedere cosa combinavano i Cunningham, i Seaver, o i McGillis.
Ora, oggi, abbiamo i Pearson.
Una famiglia di quelle speciali, di cui si vorrebbe tanto far parte, e che fa piangere ad ogni singolo episodio.
Ripeto: si piange ad OGNI-SINGOLO-EPISODIO.
E no, non c'è alcun alone di buonismo, di melenso, in tutto questo. Ma ci sono parole potenti, situazioni piene di pathos e sentimenti, che arrivano dritte dritte al cuore.
L'episodio pilota, già conquista.
Con quel twist finale che non ti aspetti, quel salto nel tempo che fa fare un salto al cuore.

20 marzo 2017

Calendario Serie TV - Primavera 2017

La primavera è alle porte, e come da tradizione, si mettono in agenda nuove serie TV da seguire.
Ma quale sole, quali fiori da osservare? Il divano chiama, grazie a graditissimi ritorni e soprattutto novità tutte da scoprire.
Ecco quali segnare:

Nuovi Inizi

The Americans - Stagione 4
7 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Love - Stagione 2
10 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Hand of God Stagione 2
10 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Prison Break - Il Ritorno
4 aprile
Cosa ci aspetta:


Doctor Who - Stagione 10
15 aprile 
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


The Leftovers - Stagione 3 (e ultima)
16 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Veep - Stagione 6
16 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Fargo - Stagione 3
19 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Unbreakable Kimmy Schimdt - Stagione 3
19 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Twin Peaks - Il Ritorno
21 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


House of Cards - Stagione 5
30 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Orphan Black - Stagione 5 (e ultima)
10 giugno
Dove eravamo rimasti

Fanno il loro esordio



Feud - 5 marzo
Ryan Murphy ci dà dentro con le serie antologiche e questa volta punta i riflettori sulle grandi diatribe storiche. Si parte con la rivalità tra Joan Crawford e Bette Davis, con due interpreti d'eccezione come Jessica Lange e Susan Sarandon. Trash presente.


Iron Fist - 17 marzo
Ultimo arrivato in casa Netflix, il supereroe dal pugno di ferro interpretato da Finn Jones.
Nel cast anche Rosario Dawson.


Shots Fired - 22 marzo
Presentato al Sundance, la serie con Helen Hunt racconta il processo a seguito di una sparatoria nel North Carolina. Tema: il razzismo.


Tredici - 31 marzo
Arriva finalmente la serie Amazon tratta dal romanzo di Jay Asher.
I tredici motivi del titolo sono quelli che hanno spinto una giovane liceale al suicidio. Il ragazzo che ne era innamorato, indagherà.


American Gods - 30 maggio
Attesissima, la serie tratta dal romanzo di Neil Gaiman e adattata da Bryan Fuller.
Le aspettative sono altissime.


I Love Dick - 12 maggio
Jill Solloway mette da parte Transparent e confeziona un'altra comedy per Amazon tratta dal romanzo autobiografico di Chris Kraus. Con Kathryn Hahn e Kevin Bacon.





Inizieranno anche le comedy Imaginary Mary (29 marzo) con Jenna Elfman che ritrova la sua amica immaginaria dell'infanzia nel bel mezzo di una crisi amorosa, Famous in Love (18 aprile) che mescola drama e giallo, protagonista Bella Thorne, giovane che trova la sua occasione a Hollywood dopo che l'attrice prescelta si suicida, Girlboss (21 aprile) altra comedy Netflix prodotta da Charlize Theron e con Britt Robertson, sempre su Netflix il film Dear White People (28 aprile) si fa seriale e infine Downwards Dog (17 maggio) con la Allison Tolman di Fargo, qui così dedita al lavoro da dimenticare il suo cane, che si fa ricordare distruggendole quotidianamente casa.

Dall'Inghilterra, arrivano invece le miniserie Harlots (29 marzo) ambientato in un bordello del XVIII secolo in cui una madre cerca di crescere come può le figlie, Guerilla (16 aprile) che mescola amore e politica, con Idris Elba e il John Riley di 12 anni schiavo alla sceneggiatura, e per finire Anne (12 maggio), ovvero la trasposizione di Anna dai Capelli Rossi, che prima di essere un anime, era un romanzo di Lucy Maud Montgomery.

19 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Linguaggi

"Esistono talune persone che una volta diventate adulte, dimenticano quanto sia terribile il compito di imparare a leggere.
Trattasi forse del più grande sforzo cui un essere umano possa accingersi, e deve essere compiuto da bambini, L'adulto riesce di rado nell'impresa: la riduzione dell'esperienza a una serie di simboli. Per mille volte mille anni gli uomini sono stati analfabeti e hanno imparato questo trucco -questa magia- soltanto negli ultimi diecimila anni dei mille volte mille."

Io non sono fra questi.
Non ricordo il terribile compito di decifrare parole, segni, scritti alla lavagna o ovunque attorno a me, ma ricordo la magia di saperli decifrare, non dimentico la bellezza che sta nell'avere finalmente la chiave di accesso ad un mondo diverso.
Mi chiedo, però, come fossero quegli anni -pochi- in cui questa chiave non l'abbiamo, in cui a quello che ci circonda, manca qualcosa.
Lo vedo oggi, negli occhi di quei miei cuginetti che imparano a leggere, che sanno decifrare fieramente lo stampatello, per ora, ma non il corsivo, in quella che è una doppia difficoltà.
E mi chiedo, come sempre, chi l'ha inventato questo codice? chi l'ha deciso quell'alfabeto che va poi a comporre il mondo delle parole?
Esiste qualcuno da imputare, accusare, per le strane forme fatte, per quella S sibillina, quella O tonda tonda, quella T precisa precisa?
Chi si è messo, un giorno, a dire: "Meglio mettere tutto in ordine, meglio scrivere, sì, segnare con inchiostro, sangue, linfa, fango, quanto si va raccontando"?

18 marzo 2017

Paterson

E' già Ieri -2016-

Ogni mattina, la sveglia non suona alle 6.30.
Non serve, la sveglia, se il tuo orologio interno è ben bilanciato.
Apri gli occhi, controlli l'ora, infili l'orologio al polso e abbracci la tua donna.
La baci.
Lei si girerà, ti racconterà i suoi sogni, e ti lascerà andare a lavoro.
Lavoro è guidare un autobus per le strade di Paterson, è ascoltare le conversazioni casuali di chi su quell'autobus sale.
A pranzo, un panino, e un cupcake, preparato con amore, fantasia e estro dalla tua donna, che fra i tanti sogni, forse troppi, ha quello di fare dei suoi cupcakes un lavoro.
E torni da lei, e parli con lei, ceni con lei.
E porti fuori il suo cane, ti fermi a bere una birra, a parlare in quel vecchio pub di Paterson con chi c'è.
E il giorno dopo, ricominci da capo.

17 marzo 2017

Loving

Andiamo al Cinema

Dopo gli Oscar so White dello scorso anno, mai come quest'anno i film in corsa per una statuetta sono stati così Black.
Cercare di metterci una pezza o le polemiche dello scorso anno sono effettivamente servite per sbloccare progetti e sensibilizzare i produttori al tema del razzismo?
Mai lo sapremo, in un'industria così attenta a quel che si vuole, come Hollywood.
Ma poco importa se in una stagione come questa, non ci vengono presentati tanto film a tema per ripulirsi la coscienza sporca, quanto film con storie vere, interessanti, purtroppo ancora attuali, che meritano di essere raccontate.

16 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 16 Marzo

La primavera è alle porte ma non per questo il cinema non cala i suoi assi, con l'ennesima rivisitazione Disney e un paio di sequel altrettanto attesi.
Da tenere d'occhio, però, l'unico film che correva per una statuetta, mentre l'Italia e la Francia giocano le loro carte peggiori.

La Bella e la Bestia
All'ennesimo remake in live action la Disney riuscirà a convincere ancora? I dubbi, sono parecchi, viste le canzoni rivisitate, gli abiti non certo sfavillanti... ma come sempre c'è un cast agguerrito a fare da contorno (Emma Watson, Dan Stevens, Ewan McGregor, Ian McKellen).
Io, che del classico originale non sono mai stata una fan, tentenno.
Trailer
John Wick 2
Non sono un fan nemmeno del primo John Wick, diventato a mia insaputa un cult.
Per le nuove imprese di Keanu Reeves, che si muove anche a Roma tra Riccardo Scamarcio e Claudia Gerini, lascio allora spazio a chi lo saprà apprezzare.
Trailer
The Ring 3
Mi tocca ripetermi: nemmeno della saga su Samantha sono ferrata, troppi brividi per i miei gusti.
Arrivati al terzo capitolo, con protagonista la Matilda Lutz vista nel mucciniano L'estate addosso, il rischio è quello della ripetizione.
Trailer
Loving
Jeff Nichols punta lo sguardo su una coppia interrazziale negli anni '60 e la loro battaglia legale per vedere riconosciuto il matrimonio in Virginia, che mise in moto i cambiamenti sui diritti civili.
Con Ruth Negga -candidata agli Oscar- e Joel Edgerton.
Se ne parlerà domani.
Trailer

Un Tirchio Quasi Perfetto
Nonostante la provenienza d'oltralpe, a Dany Boon dico no. Poco sopportabile lui, altrettanto un film pieno di comicità forzata sull'essere tirchio, oggi, e sul riscoprirsi padre.
Leggerezza, troppa, leggerezza.
Trailer

Chi salverà le rose?
Omosessualità, malattia, gioco d'azzardo, madre single.
C'è di tutto, c'è decisamente troppo, in questo dramma italiano che grida pesantezza.
Trailer

Aeffetto Domino
Bambini disagiati, volontariato in Africa, malattia.
Tocca ripetersi ancora: c'è di tutto, c'è decisamente troppo, in questo dramma italiano che grida pesantezza e anche amatorialità.
Trailer

15 marzo 2017

Smetto Quando Voglio - Masterclass

Andiamo al Cinema

Diciamolo subito, no Smetto Quando Voglio Masterclass non è come il suo capostipite.
Manca l'effetto sorpresa, ovviamente, ma manca anche un certo ritmo, quel ritmo scoppiettante che aveva fatto gridare al miracolo in quell'estate di ormai 3 anni fa, in cui Sydney Sibilia si era imposto nel panorama del cinema italiano.
La formula, il cast, oggi restano gli stessi.
E lo ammetto senza problemi: ero la prima ad ever dubbi, seri dubbi, su un trilogia sulla Banda dei Ricercatori. Non era troppo? Non era spremere un buon prodotto in favore del consenso popolare?
No, se c'è ancora una storia da raccontare, no se l'entusiasmo è lo stesso.
Perché, diciamolo ora, anche se Masterclass non è come quel suo capostipite, lo si apprezza, lo si gode, lo si gusta circa allo stesso modo.

14 marzo 2017

Comedy: Man Seeking Woman s03 - Bojack Horseman s01-03

Man Seeking Woman - Stagione 3 


Non perde un colpo, Man Seeking Woman.
Siamo ormai a 30 puntate, e non ce n'è una che non sia geniale, assurda, divertente e fantastica.
Il rischio ripetizione, dopo la seconda stagione, c'era, ma viene ampiamente arginato inserendo una new entry: Josh non cerca più ragazze, ma una ragazza la trova, la ragazza perfetta per lui, Lucy.
Così facendo, quella mente fervida di Simon Rich che da ogni situazione da cliché della vita di coppia, la ribalta per nostro sommo piacere: dall'occupazione da parte del partner dell'appartamento dell'altro, al fatidico incontro-scontro con la suocera, dalla diffidenza e la gelosia del migliore amico accantonato (perchè sì, purtroppo Mike viene messo un po' in disparte) al rischio abitudine, e quell'avventura che tenta... sì, le più classiche situazioni del rapporto di coppia, si diceva, vengono usate come canovaccio in cui divertire citando film cult come Il sesto senso, Nel paese delle creature selvagge o Space Jam, o creando episodi dalla narrazione diversa, con speciali del telegiornale, conferenze stampa e ambientazioni medievali in cui pure la politica e la religione, anzi Dio in persona, vengono presi di mira.

13 marzo 2017

Il Lunedì Leggo - Le Gesta di Re Artù e dei suoi Nobili Cavalieri di John Steinbeck

C'era una volta John Steinbeck.
Scrittore ormai famoso, all'apice della carriera, con un sogno: tradurre le gesta di re Artù in un linguaggio moderno, accessibile a tutti.
Il libro, era quello che lo aveva avvicinato al magico mondo dei libri, della lettura solitaria, che aveva formato il suo linguaggio attraverso parole desuete.
L'impresa, chissà perchè mai tentata prima, prevedeva di prendere il testo di Thomas Malory, di rivederlo, sfoltirlo, renderlo attuale.
L'impresa, però, si rivelerà titanica, fatta di anni di attesa, di lavoro incessante, di ricerche sul campo, di viaggi e spedizioni, di tentativi di trovare una nuova struttura, una nuova coesione alle gesta di quei cavalieri.
L'impresa, quindi, verrà abbandonata.

12 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Liceo

Ogni mattina, per nove mesi all'anno, per cinque anni.
Chiusa in una stanza, in una scuola, con la tua classe, con le tue compagne, chiusa lì ad affrontare professori, amori, delusioni, verifiche ed esami.
Tu sei quella un po' diversa, un po' in disparte, tu sei quella timida, sì, e pure un po' sfigata, diciamolo.
Sembri uscita da una canzone di Vasco Rossi*, perchè "ti vesti svogliatamente e non metti mai niente che possa attirare attenzione, un particolare solo per farti guardare"e "ti piace studiare, non te ne devi vergognare", ma la mela, no, non la mangi per strada che poi ti si incastra tra i denti.

11 marzo 2017

La Tartaruga Rossa

Andiamo al Cinema

C'è una nave in mezzo al mare.
Quella nave naufraga, si disperde, si inabissa in mezzo al mare.
Uno solo, forse, chissà, il sopravvissuto.
Si risveglia, quest'uomo, su un'isola deserta, incontaminata. La gira in lungo e in largo, cerca cibo, cerca aiuto, cerca rifugio.
Trova acqua da bere, trova pesci da pescare, trova canne di bambù con cui fare un riparo, ma non trova aiuto.
Anzi, capisce di dover contare solo sulle sue forze.
Inizia così a progettare la sua fuga, a darsi da fare, sotto il sole, per costruire la sua zattera di salvataggio, e spingersi oltre le barriere di un mare blu bellissimo.
Ci prova.
E finisce sott'acqua.
Ci riprova, e di nuovo, la sua costruzione s'infrange.
C'è una tartaruga, rossa, grandissima, che lo blocca, che lo ostacola.
E lo segue, al suo terzo tentativo, in quella spiaggia.

10 marzo 2017

Il Cliente

E' già Ieri -2016-

Premessa 1
Questo è il primo film di Asghar Farhadi che vedo. Esatto, non ho visto né il tanto acclamato Il Passato né tanto meno il vincitore del Premio Oscar Una Separazione. Troppo distanti da me, e sì, poca voglia di dover affrontare pellicole che sulla carta non gridano certo leggerezza.
Premessa 2
Non ho mai letto o visto nemmeno Morte di un commesso viaggiatore, opera teatrale di Arthur Miller portato al cinema già due volte, quindi, nonostante gli stralci che ne Il Cliente si mostra, non so bene se ho capito la correlazione fra le due opere. E sì, posso arrabbiarmi solo in parte con Farhadi per lo spoiler sul finale, visto che tale spoiler, in fondo, c'è già nel titolo.
Premessa 3
Ritengo l'Oscar assegnato ancora una volta a Farhadi decisamente politico e poco meritocratico, perchè diciamolo, grazie al Muslim Ban i giochi in tavola sono cambiati, e poter avere una dichiarazione di chi per scelta contro un tale atto politico e anticostituzionale, non si è presentato a Los Angeles, era un bel momento per tutti.
Così è stato, e anche se il mio cuore nella cinquina batteva per lo svedese A Man Called Ove, credo che mai come quest'anno i candidati stranieri fossero privi di mordente, con i migliori -Verhoeen, Dolan, Larraìn- lasciati in panchina.

9 marzo 2017

Il Diritto di Contare

Andiamo al Cinema

Fine anni '50: la corsa allo spazio è in pieno sviluppo, americani vs russi.
In un ambiente simile, in un ambiente come la NASA, non c'è niente di peggio di essere una donna.
Figurarsi una donna nera.
Siamo negli anni in cui una donna era vista prevalentemente come una casalinga o come al massimo una segretaria, siamo negli anni, soprattutto, della segregazione razziale, dove le persone di colore avevano i loro posti a sedere sugli autobus, le loro fontanelle in cui bere, i loro bagni da usare.
C'erano però donne diverse, donne di colore diverse, perchè dotate di una mente brillante, di un genio innegabile per quanto riguarda la matematica, i calcoli, l'apprendere con passione di ingegneria spaziale.
Tre di queste donne si chiamano Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson.

8 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del l'8 e 9 Marzo

In occasione della Giornata della Donna, le uscite si smezzano e puntano ovviamente alle quota rosa.
Tra drammoni melensi, intrepide matematiche, c'è spazio anche per pellicole nostrane su cui puntare.
Per i maschietti, ancora un gorilla e ancora un pugile, ma anche qualche brivido.

Il Diritto di Contare
La storia -vera- di tre donne nere che nella corsa allo spazio degli anni '60 fecero la differenza.
Tra commedia e dramma, un gran cast -Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst- per un film da vedere.
Se ne parlerà domani.
Trailer
La Luce Sugli Oceani
Il film che ha fatto innamorare Alicia Vikander e Michael Fassbender.
Per il resto, purtroppo, un polpettone di quelli melensi e parecchio pesanti, in cui la regia di Cianfrance è piuttosto irriconoscibile.
Per saperne di più, leggere QUI
Bleed - Più forte del destino
Ennesimo film sul pugilato, con un pugile che non ci sta a starsene fermo dopo un dolorosissimo incidente, e s'impegna per tornare sul ring.
Ogni pregiudizio è messo momentaneamente da parte per l'acclamata prova di Miles Teller, staremo a vedere.
Trailer
Autopsy
Horror con una punta di originalità e mistero, anche solo per la presenza del redivivo Emile Hirsch.
Da segnare.
Trailer





Dal 9 marzo

Kong: Skull Island
Prequel forse sequel, forse remake.
In ogni caso, siamo di nuovo alla scoperta del gorilla King Kong, e non basta la presenza dei belli e bravi Tom Hiddleston e Brie Larson a convicermi a vedere quest'ennesima americanata.
Trailer

Questione di Karma
L'improbabile coppia Fabio de Luigi e Elio Germano in una classica commedia degli equivoci, dove il primo è un ricco ereditiere che vive nella spiritualità e vede nel secondo, professione truffatore, la reincarnazione del padre.
Nì.
Trailer

Il Padre d'Italia
Lui omosessuale ferito in amore, lei tossica che si ritrova incinta. Decideranno di affrontare insieme la gravidanza, aiutandosi e migliorandosi.
La presenza di Luca Marinelli e Isabella Ragonese fa ben sperare.
Trailer

Gomorroide
Ora, pure noi facciamo gli "scary movie", in questo caso una versione grottesca e imbarazzante di Gomorra.
Anche no.
Trailer

Phantom Boy
Animazione francese decisamente chic ma anche decisamente retrò, per una storia più per grandi che per piccoli.
Peccato per i disegni non proprio accattivanti.
Trailer
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