6 febbraio 2018

Dirk Gently - Agenzia di investigazione olistica

Mondo Serial

A differenza di ieri, in cui il timore per il successo e il genere distante mettevano pressione nella scoperta e nella lettura di Zerocalcare, su Dirk Gently non ho mai avuto dubbi.
Serie strana, ma strana forte, dal sapore british pur essendo ambientata in America, tratta dai personaggi creati da quel genio altrettanto folle e british di Douglas Adams.
In attesa di un buco libero in cui inserirla/vederla, mi aspettavo dialoghi velocissimi, personaggi strampalati, corgi da voler adottare, e parecchia confusione che gioca con paradossi temporali, viaggi nel tempo e pure universi paralleli.
Mi sono trovata a vedere due stagioni con dialoghi velocissimi -che passano dall'accento super british di Samuel Barnett alla simpatia del sempre caro Elijah Wood-, una serie di personaggi secondari tra la prima e la seconda stagione di un cartoonesco irresistibile, un corgi che sì, vorrei tanto adottare, trame assurde che si faticano a capire e seguire ma che garantiscono genialità, firmata da Max Landis.
E no, trovare esattamente quello che mi aspettavo non è stata una delusione.



Anche perchè se questo mi aspettavo, non mi aspettavo dei casi su cui investigare così assurdi.
La prima stagione segue il caso della scomparsa di Lydia Spring, figlia di un miliardario, rapita, animali che compaiono e uccidono, cani che sembrano persone.
La seconda invece indaga su omicidi vecchi di anni, su maghi che fanno sparire persone, su una casa chiusa dal governo mentre da quel governo si cerca di fuggire.
A cercare di dare un senso, o a perderlo ancor più, i metodi di indagine di Dirk: olistici, tutto è collegato, pur non facendo niente gli indizi verranno da sé, ci si troverà al momento giusto nel posto giusto, con l'Universo alleato e allineato.
Un po' come un Dale Cooper primi tempi, per dire.
A differenza però di Lynch, qui non si esagera nello strano registico, ma ci si basa su personaggi folli, e se in quella prima stagione l'indagine passa in secondo piano per presentarceli questi personaggi, e per far stringere loro alleanze e società di lavoro, la seconda li vede nuovamente divisi, ma nuovamente uniti per quel caso singolare di cui sopra, e anche per una fuga più grande, e una risoluzione più ampia.


Ora, mi rendo conto che in quello che doveva essere il paragrafo dedica alla trama di Dirk Gently, poco ho spiegato. Ma provateci voi a spiegare il viaggiare nel tempo, il trasmutare di anime in animali dalle zampe corte, l'esistenza di una società governativa segreta che sperimenta e istruisce ragazzini dalle capacità particolari, veri e propri mondi usciti dalla testa di un bambino, serial killer che uccidono per volere dell'universo e malattie che creano visioni che possono essere curate e succhiate via da un gruppo di punk.
Mica è facile.
Mica è facile stare dietro a Dirk, alle sue idee, alla sua parlantina, alla trama di una serie che soprattutto nella seconda stagione esagera e rende tutto ancora più confuso, senza questa volta bisogno di paradossi temporali, ma di un altro mondo sì.
Tant'è, però, che colorata, divertente, folle, Dirk Gently cattura, e lo fa per quei personaggi che sono come te li aspetti e anche di più, con le nuove aggiunte della seconda stagione (tra poliziotti poco ligi e casalinghe disperate) che subito ben si amalgamano.
Quindi, spiegare meglio, spiegare di più, risulta superfluo, meglio lasciare il piacere della scoperta.
La brutta notizia è che, dopo aver recuperato in un soffio questi 18 episodi, BBC America ha deciso di cancellare la serie distribuita da noi su Netflix. La speranza, visto l'alto tasso di nerditudine e di affiliazione dei fan, è che qualche altro canale -lo stesso Netflix?- ci faccia la grazia e produca una terza stagione.
In quel caso, la mente folle di Max Landis, di Dirk Gently, cos'altro potrebbero inventarsi?


4 commenti:

  1. Decisamente vale le pena di vederlo.

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    1. Un recupero durato un soffio, crea la dipendenza.

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  2. Per me non è stato facile stare dietro a Dirk.
    E infatti l'ho abbandonato dopo alcuni episodi...
    Colpa mia. La mia testa rischiava di esplodere. XD

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    1. Doctor Who per fortuna mi ha allenato alle parlantine veloci, quanto a trama folle e assurda, però, lo si batte.

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