23 maggio 2018

Parigi a Piedi Nudi

Andiamo al Cinema

Poteva essere la commedia perfetta per me, gli elementi c'erano tutti:
- una vecchietta che si perdeva e scappava dal futuro in ospizio,
- la strana nipote canadese, che a Parigi non era mai stata e che parte per cercarla,
- l'incontro fortuito o sfortunato con un senzatetto che sembra avere e sapere troppo di quella zia e di quella nipote, con un pizzico d'amore che inevitabilmente nasce.
Insomma, per un'amante di Parigi, dei vecchietti e dell'amore come me, tutto sembrava perfetto.

22 maggio 2018

UnReal - Stagione 3

Mondo Serial

Anche se la seconda stagione mostrava più di una debolezza e soprattutto più di una ripetizione, al trash sano e intelligente non si può dire di no.
Che poi, se son riuscita a finire l'ultima stagione di Scandal, che sarà mai tornare a vedere UnReal?
E infatti, questo nuovo anno ad Everlasting dà le sue soddisfazioni, con alcune relazioni e alcuni ingranaggi che non cambiano e ci si ostina a mantenere, ma anche con qualche apprezzatissima novità al passo con i tempi.
La vera rivoluzione non riguarda infatti l'ennesimo ritorno di Rachel come producer dopo l'ennesimo tentativo di rehab e disintossicazione psicologica verso quel mondo finto che è la TV e chi la fa, ma riguarda il protagonista del reality stesso. Non più uno scapolo d'oro, bello e impossibile, amato da tutte e che tutte si contendono, ma una donna, intelligente, astuta, ricca e coscienziosa, che deve scegliere fra scapoli più o meno dorati e dotati di intelligenza, il suo futuro marito.
Una piccola rivoluzione, che vuole nella mente di Rachel e della sempre gracchiante Quinn, essere un messaggio per il pubblico del reality: mostrare una donna che sa quel che vuole, intelligente più di quegli uomini, e indipendente nelle sue scelte.
Ovviamente, non tutto filerà liscio.

21 maggio 2018

Il Lunedì... Comedy: Flowers

Nemmeno questo lunedì si legge, complice un viaggio che ha rimescolato i tempi, causa un appartamento da svuotare che ha preso spazio.
Ma, per dimenticare la fatica, si ride, e si ride in modo strano, con una comedy inglese al 100% e il suo umorismo tipicamente british.
Protagonisti i Flowers, famiglia strana e atipica che vive in un cottage claustrofobico nel mezzo della campagna inglese.

20 maggio 2018

La Domenica Scrivo - Accumulare (di appartamenti da svuotare, di nuove vite che iniziano)

Da figlia di un'accumulatrice seriale, so bene che ogni oggetto ha una sua storia.
Succede però che un appartamento che ha 30 anni di vita e di vite dentro, lo devi svuotare all'improvviso. Se n'è stato al buio, vuoto, per anni, e ora una firma imminente, nuovi inquilini pronti ad entrarci, accelerano le cose.
Così, quell'appartamento che negli ultimi anni è stato un piccolo rifugio, una piccola caverna dei tesori dove recuperare un'intera cucina, per dire, con tanto di pentole e bicchieri, deve essere completamente svuotato.
E inizi, con gli immancabili giri in ecocentro, facendo selezione accurata e non, con una zia che aiuta e che accumulatrice non è, cercando compromessi e soprattutto logica. Inevitabile, in casi come questi.
Passi giorni dentro quell'appartamento, mentre un viaggio si avvicina, la firma pure, e decidi di tenere un po', di regalare il resto.
In questo modo, quegli oggetti che avevano una vita, rimasti in pachina e in attesa fino ad adesso, ne iniziano un'altra.

19 maggio 2018

Dogman

Andiamo al Cinema

Un quartiere sporco e squallido che sembra un set western sul lungomare di periferia.
Un presente che sembra un passato di crisi e di povertà generale, nonostante i viaggi, i sogni.
Un protagonista che fisicamente protagonista non potrebbe essere, e nemmeno caratterialmente: troppo buono, troppo ingenuo, troppo debole, Marcello.
Ma, come tutto, è solo una faccia della medaglia.

18 maggio 2018

A Beautiful Day - You Were Never Really Here

Andiamo al Cinema

Torni a casa tardi, è stata una lunga giornata, hai fatto il tuo dovere, ripulito una vita, una stanza d'albergo, te stesso, e sei tornato a casa, da quella madre anziana che ancora ti fa ridere, ma che ti fa pure preoccuppare.
Inizi una nuova giornata scoprendo di non poterti più fidare del tuo contatto fidato, vieni ingaggiato per un nuovo lavoro, facile, almeno all'apparenza, veloce, e soprattutto ben retribuito. Inizi le ricerche, ti sfoghi contro della brutta gente e i loro brutti vizi, salvi quella giovane ragazza che devi salvare, e aspetti che arrivi qualcun altro a prenderla in custodia.
Ma qualcosa va storto.

17 maggio 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 17 Maggio

Da martedì fa furore Deadpool, da oggi al cinema esce un Garrone quanti mai impegnato e impegnativo ma anche una lunga serie di commedie leggere leggere di ogni nazionalità.
Qualche consiglio, allora, è meglio darlo:

Deadpool 2
L'unico supereroe Marvel ad avermi travolto finora (diciamo pure l'unico che ho visto), torna alzando l'asticella e le aspettative. Questa volta, fra il pubblico pagante, ci sarò anch'io.
Trailer
Dogman
La vicenda -vera- de Er Canaro, nella Roma più sporca, più di periferia, quella quanto mai adatta a Garrone.
Il suo cinema respinge e spaventa, ma dopo il passaggio a Cannes, la visione è d'obbligo.
Trailer
Giù le mani dalle nostre figlie
La più classica commedia leggera americana, con cast leggero (Leslie Mann, John Cena), per genitori alle prese con figlie pronte a perdere la verginità.
A cervello spento.
Trailer
Parigi a piedi nudi
La più classica commedia romantica francese, con due opposti che si attraggono (un barbone e una nipote alla ricerca dell'anziana zia sparita nel nulla) con sullo sfondo, Parigi.
Che volere di più per un po' di leggerezza al femminile?
Trailer
Famiglia Allargata
Altra commedia francese, altri equivoci da sventare, con un single impenitente che si ritrova a condividere casa con una bella madre e i suoi due figli.
Più cliché, più leggerezza.
Trailer
Abracadabra
Commedia spagnola, su una coppia in crisi, un'ipnosi finita male, e gli anni '80 che tornano a far furore.
Leggerezza pure qui.
Trailer
They
La complessità della tematica gender, con un/una ragazzo/a che non sa in quale identità riconoscersi, ma la pubertà non può aspettare e con l'aiuto della sorella dovrà decidersi.
Piccolo film, che potrebbe essere una grande sorpresa
Trailer
Il codice del babbuino
Quei film italiani pesanti per temi e realizzazione, che escono in due copie e mai più si cercano.
Non è stagione per i noir, soprattutto se amatoriali.
Trailer
77 Giorni
Sono i giorni necessari per un ragazzo per attraversare l'altopiano tibetano ghiacciato di Changtang, diventando il primo a riuscirci in sella ad una bici. Un'impresa diventata ora un film cinese non propriamente allettante.
Trailer
Le meraviglie del mare
Documentario di Cousteau figlio, a raccontare e cercare di sensibilizzare ancora una volta sulle bellezze dei nostri oceani.
Trailer

16 maggio 2018

L'Isola dei Cani

Andiamo al Cinema

Hey, dico a te, hai sentito quel che dicono?
"No, cosa dicono?"
Dicono che Wes Anderson ce l'abbia fatta un'altra volta.
"A fare che?"
A creare la magia, a trovare il rigore e la perfezione ma pure tanto cuore, e tutto in plastilina.
A creare una storia originale e folle, a dargli vita, spezzettandola come sempre in capitoli, creando un intero mondo, per la precisione un futuro, e una Megasaki, dove i cani vengono banditi.
Troppo malati, troppo aggressivi, troppo... troppi. Già, incontrollabili.
Così il sindaco di Megasaki li mette al bando, li spedisce nell'isola adibita alla spazzatura e parte con la quarantena proprio dal suo cane, o meglio, da quello del suo pupillo, Spot.

15 maggio 2018

Homeland - Stagione 7

Mondo Serial

Sono passati i tempi degli esordi in cui non si contavano le lodi, i premi, i milioni di spettatori, ma Homeland è ancora qua.
C'è da stupirsi, in tempi di in cui si cancella facile, in tempi mordi-e-fuggi che presto fan dimenticare la serie del momento.
Ma c'è da stupirsi soprattutto perchè Homeland è ancora qui, e ancora fa faville.
Magari non come in quegli esordi, ma riesce a mantenere incollato lo spettatore -me-, riesce soprattutto a cambiare e a evolvere, e a parlare di tempi attuali e recenti, senza pesare.
Va bene, va bene, lo scorso anno un po’ le vicende di Carrie & Co. avevano iniziato a scricchiolare, un inizio lento, l’incredulità a vedere sempre lei e sempre gli stessi nomi coinvolti in attentati, doppi giochi, giochi politici, ma ci si riprendeva, la storia, poi, riusciva a stare in piedi.
Al settimo anno, le cose migliorano ancora.

14 maggio 2018

Il Lunedì... Comedy: Will & Grace s09 - Mozart in the Jungle s04

Will & Grace - Stagione 9

Come sempre, ero la prima ad essere titubante.
Riesumare così, dopo 12 anni dalla sua conclusione, per quanto imperfetta, bellissima, una comedy storica, poteva portare ad un disastro.
I tempi sbagliati, la carta nostalgia troppo facile, il tentativo da parte di attori poi non proprio decollati di guadagnare, ad avere la meglio rispetto a storia e dialoghi.
Invece mi sono dovuta ricredere, e subito.
L'obiettivo Will, Grace, Jack e Karen e i loro creatori l'hanno ben chiaro in mente: Make America Gay Again.

13 maggio 2018

La Domenica Scrivo - New York (il Dopo)

Quando torni da un viaggio la frase è sempre quella: ti pensi che qualche ora, un giorno, una settimana fa eravamo lì?
Lì, dall'altra parte dell'Oceano con un altro fuso orario, lì a chilometri e chilometri di distanza?
Lo stacco, reso meno graduale da uno scalo e da un volo notturno, c'è stato.
Il jet lag un po' meno, che tanto ho sempre sonno e vai a capire se è perché sarebbe piena notte di là, o semplicemente come sempre ho preferito far tardi la sera prima.
Lo stacco, però, ora che ne scrivo, è impressionante.
Ero fra quelle strade, fra quei palazzi, fra quei parchi e pure fra quelle spiagge. Ero dove tanti dei miei film preferiti sono stati girati, dove tanti attori e scrittori han vissuto, dove l'arte, la bellezza, si respira in mezzo allo smog e alla frenesia collettiva.

12 maggio 2018

Loro 2

Andiamo al Cinema

Rileggo quanto scritto per Loro 1, e mi trovo in disaccordo con me stessa.
Lo so che dovrei valutare il film nel suo insieme, che quello che ho scritto era un modo per appuntare emozioni, sensazioni, lasciando in sospeso il giudizio, ma un po' di giudizio già c'era, e va ora in direzione contraria a quanto provato uscendo e guardando una seconda parte ben diversa.
Loro, infatti, si mettono da parte.
Ora c'è solo Lui a riempire la scena, a cercare di tornare in scena, con pochi voti a dichiararlo sconfitto, 6 senatori a separarlo dal ritorno. Nel mentre, sempre Lei da conquistare, sempre feste, luccichii, farfalline con cui stuzzicarsi, che fanno da contorno, che fanno da sfondo. Ora che sembra arrivato, ora che nel circolo dei potenti sembra essere entrato usando ogni mezzo a disposizione, Sergio Morra non interessa più, c'ha portato a Silvio, c'ha mostrato l'appeal, l'ombra nera che stende Silvio pur dalla sua bassezza, e Sorrentino lo dimentica, lasciandoci in preda alle crisi esistenziali e morali di un uomo che deve fare i conti con la vecchiaia, con il non piacere più, con il tocco da venditore forse perso, forse no, di certo rivelato.

11 maggio 2018

Deadpool

Film in aereo

Tutta colpa del giovine,
O tutta colpa dei blogger che in tempi non sospetti mi avevano detto che Deadpool non era come gli altri film Marvel, che c'era parecchio da divertirsi, parecchio di scorretto, parecchio di cui godere.
Così, con il giovine in "piena libertà" di scelta sui film per le 9 ore di volo che ci separavano da New York, gli ho detto: dicono e han detto che Deadpool vale la pena, se vuoi.
E lui mi ha ascoltata, ne è rimasto entusiasta, e letto il mio libro, visto Bella in Rosa, mi son detta: sai che c'è? Proviamoci!

10 maggio 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 10 Maggio

Fortuna che Sorrentino c'è.
In attesa del ciclone Deadpool in uscita il prossimo martedì, al cinema si affollano titoli piuttosto evitabili, per lo più italiani e l'unico su cui davvero puntare è una seconda parte.

Loro 2
La seconda parte del nuovo film di Sorrentino arriva, e avrà risposte ai grandi dubbi sollevati dalla prima? Avrà una continuità? Questi Loro ce la faranno a incontrare Lui? E Lui a riconquistare Lei?
Lo scopriremo.
Trailer
Si muore tutti democristiani
Un titolo non propriamente leggero, diretto da Il Terzo Segreto di Satira, nome altrettanto impegnato.
In realtà tutto sembra essere molto ironico, anche se per sinitrorsi.
Trailer
Tonno Spiaggiato
Non me ne voglia, ma Frank Matano non riesce a starmi simpatico. Figurarsi in una classica commedia romantica e degli equivoci fin troppo leggera.
Trailer
Il Dubbio - Un caso di coscienza
Dall'Iran passando per Venezia, un film non facile, che affronta dubbi e crisi morali di un medico legale.
Ne ho parlato -bene- QUI
Benvenuto in Germania
Se non ci mettono il Benvenuto i titolisti italiani non son contenti.
Si parla in toni da commedia di immigrazione, e dello scontro culturale con la Germania più snob.
Molto francese.
Trailer
Le Grida del Silenzio
Quei film italiani pesanti fin dal titolo, su cui ormai non ho più voglia di commentare, tanto, poi, nessuno li vede.
E per fortuna.
Trailer
La Banalità del crimine
Quei film italiani pesanti fin dal titolo, su cui ormai non ho più voglia di commentare, tanto, poi, nessuno li vede.
E per fortuna, visto il doppiaggio. Ma non era italiano? Sì, infatti.
Trailer
Show Dogs
Credevo che i film canini fossero un emblema degli anni '90-2000 e invece Will Arnett mi smentisce. Ma non era un cavallo?
Trailer

9 maggio 2018

Bella in Rosa

Film in aereo

Nove ore di volo sono tante da riempire, soprattutto se si viaggia di giorno, e il sonno non accenna ad arrivare.
Ben vengano allora i film in aereo, da vedere su uno schermo piccolissimo ma con cui stare in compagnia, visto poi che la compagnia aerea ha ben pensato di dividere sempre me dal giovine, facendoci viaggiare separati.
Se lui ne ha approfittato andando di film d'azione e sparatutto da cui era digiuno (Assassin's Creed -giudizio: bah, Valerian e la città dei mille pianeti - giudizio: già mi è piaciuto di più), io sono andata indietro nel tempo e mangiando un pranzo discutibile, ho conosciuto Andie Walsh.

8 maggio 2018

Here and Now

Mondo Serial

Una famiglia tipo americana:
una madre impegnata socialmente, che cerca sempre di impegnarsi di più per dimostrarsi impegnata,
un padre filosofo che la sua filosofia ha fatto arricchire e cadere in una depressione che lo spinge a tenere lezioni poco ortodosse e poco ortodosse relazioni con escort asiatiche,
un primo figlio, adottato dal Vietnam, che cerca di essere filosofo pure lui, basando tutto sulla castità e sul qui ed ora,
una seconda figlia, adottata dalla Liberia, milionaria grazie allo shopping on line, vista troppo superficiale da quella madre impegnata, e troppo impegnata pure lei per rendersi conto di avere un marito-padre che bada da solo alla figlioletta,
un terzo figlio, adottato dalla Colombia, il figlio prediletto, perfetto, sempre da difendere e da proteggere, ora ancor più visto le visioni e i deliri in cui cade, che lo collegano al suo passato e a quello del suo psicologo,
una quarta figlia, naturale, che non si sente speciale, si sente sempre di troppo, senza una vera identità per essere quella più bianca, più piccola, più privilegiata della famiglia.

7 maggio 2018

Il Lunedì Leggo - Che Paese, l'America di Frank McCourt

Me lo aveva fatto conoscere la professoressa di inglese del liceo, avida lettrice, avida dispensatrice di consigli.
Peccato che Le ceneri di Angela fosse anche troppo depressivo per i miei gusti, che per quanto fosse coinvolgente la storia di Frank, dei suoi fratelli e di una famiglia irlandese emigrata in America e presto rientrata a Limerick, non risparmiava tante, troppe, note dolenti. Non era bastato neppure quel disincanto, quella voce bambina che racconta e descrive, e cresce e cambia man mano che le pagine -e la vita- avanzano.
Di un seguito sapevo, ma tentennavo.
Sono passati gli anni e con l'andare in America pure io, nel trovare Frank d'improvviso al mercatino dell'usato, ho visto una coincidenza.

6 maggio 2018

La Domenica Scrivo - New York (Durante)

Arrivi e vieni sopraffatta.
E' come essere dentro un film, come se tutti i film visti prendessero vita davanti a te.
Qui è dove si è arrampicato King Kong, qui dove Woody blaterava nervoso, qui dove Rachel lavorava, qui dove Ross e Rachel hanno avuto il loro primo appuntamento, qui dove Balto è stato ricordato e commemorato.
E tu, nel tuo piccolo, ti emozioni, ti commuovi ad ogni nuova vista, non abituandoti ancora, dopo giorni, a certe viste, certe altezze, certe bellezze.
In Central Perk è in Central Park, e come prevedibile è qui che lascio davvero il cuore, in quel polmone verde della Grande Mela dove pranzare, riposarsi, correre, fare colazione, tornare appena possibile.

5 maggio 2018

Chicago

Once Upon a Time (in America) -2002-

Ma come?
Scrivo che sono a New York, che starò a Manhattan per una settimana, e poi mi guardo e scrivo di Chicago?
Cos'è questo spostarsi da una parte all'altra dell'America?
E' che in realtà Chicago lo vedrò a New York.
Lo, al maschile, inteso non come la città, ma come lo spettacolo-musical, perché vuoi andare a New York, rimanerci una settimana e non andare a Broadway?
Ovviamente no.



4 maggio 2018

West Side Story

Once Upon a Time (in America) -1961-

Inutile nascondersi dietro un dito, inutile avvalersi di una Promessa.
Non avevo mai visto West Side Story, non l'avevo nemmeno inserito ne #LaPromessa2018 fra i recuperi doverosi da fare.
C'è da dire che però ad un concerto sulle musiche magiche scritte da Bernstein sono andata ai  tempi dell'Università (e per un esame, pensa che begli esami che facevo!), ma forse il destino sapeva più di me, sapeva che in quel lato ovest di Manhattan sarei finita, e per prepararmi, per calarmi nell'atmosfera, di conoscere la storia di Maria e Tony avrei avuto bisogno.
Così, con quegli anni di ritardo, eccomi qui, fra tetti, quartieri, vie, ghetti e gang.

3 maggio 2018

Manhattan

Once Upon a Time (in America) -1979-

Capitolo primo. "Adorava New York. La idolatrava smisuratamente..." Ah no, è meglio "la mitizzava smisuratamente", ecco. "Per lui, in qualunque stagione, questa era ancora una città che esisteva in bianco e nero e pulsava dei grandi motivi di George Gershwin..."
Se c'è un colpevole, oltre quegli amici che al Central Perk si trovavano, che hanno reso un mito ai miei occhi New York, questo è Woody Allen.
Come non crederci, se inizia così, e così divaga, uno dei suoi film migliori, trovando la giusta definizione di una città che ama, sì, ma che lo fa arrabbiare, politicizzare, sognare, immalinconire?
Manhattan, vista con gli occhi di Allen, è la casa dei sogni e dei sognatori, dei romantici che si barcamenano fra un lavoro e un altro, con un libro nel cassetto che non sanno iniziare o portare a termine, con musei da vedere, mostre a cui partecipare, spettacoli teatrali o cinematografici da commentare.

2 maggio 2018

Seven Seconds

Mondo Serial

Jersey City è quella città a cui la Statua della Libertà dà le spalle.
Per non dire altro.
Ma basta, per far capire, cosa il New Jersey è.
Il New Jersey di Seven Seconds è poi quello del razzismo dilagante, della droga dilagante, di imperi nati su quella droga, di quartieri creati per spacciarla, e di una impunità altrettanto dilagante, con la polizia che volta le spalle come quella Statua, o che peggio si fa accondiscendente, corrotta.
Questo lo scenario.

1 maggio 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 1° Maggio

Festa dei lavoratori in cui non si lavora ma si va al cinema?
Visto l'arrivo di Wes Anderson e dei suoi cani, visto Joaquin Phoenix burbero e barbuto, sì.
Sul resto, grava il rischio di eccessiva seriosità.

L'Isola dei Cani
Arriva finalmente nelle nostre sale la nuova fantastica avventura in stop motion di Wes Anderson. In un Giappone dove i cani sono banditi ed esiliati in un'isola, un padroncino parte alla ricerca del suo amico a quattro zampe. Pura goduria.
Trailer
A Beautiful Day
Un mercenario dall'aspetto arruffato di Joaquin Phoenix (premiato a Cannes), deve salvare la figlia di un politico dal giro della prostituzione.
Lo si vede.
Trailer
Game Night - Indovina chi muore stasera
Tralasciando l'orrido sottotitolo italiano, una commedia nera con Jason Bateman e Rachel McAdams, coppia affiatata di giochi di società, unita questa volta a risolvere un delitto.
Il rischio scivolone c'è, ma la curiosità pure.
Trailer
Eva
Quei drammi letterari francesi dalle venature thriller che sempre stuzzicano. Con Isabelle Huppert e Gaspard Ulliel poi si gioca ancor più facile.
Trailer
Cosa dirà la gente
La difficile vita degli immigrati di seconda generazione, divisi fra due culture, fra due identità fuori e dentro le mura di casa.
Una possibilità la può avere.
Trailer

Arrivano i Prof
Ancora quelle commedie leggerissime e degli equivoci, ambientate questa volta nel peggior liceo d'Italia con i peggiori professori in circolazione, e con Claudio Bisio.
Insomma, anche no.
Trailer


Ci vuole un fisico
Commedia romantica con declinazioni impegnate sull'estetica che poco però attira.
Trailer

Manuel
Cinema italiano impegnato e sporco, a raccontare la realtà degli ultimi, anche se giovani. Con un giovane che esce dall'istituto in cui è cresciuto e deve decidere se prendersi a carico la madre agli arresti domiciliari.
Rischio pesantezza.
Trailer

Dopo la Guerra
Dopo la guerra, i sanguinosi anni '70 italiani, con brigate e estremismi coinvolti in attentati e poi in fuga.
Pesantezza in agguato pure qui.
Trailer

1945
Ancora più fuori tempo e fuori stagione questo film ungherese sulle paure e i pregiudizi a guerra finita verso due ebrei e le casse che trasportano per la città.
Trailer


Escape Room
Horror usa e getta sulla moda dilagante delle Escape Room. Dove ovviamente non tutto va come previsto.
Trailer
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