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20 aprile 2013

Utopia

Quando i film si fanno ad episodi.


Per la serie British do it better, ecco un altro telefilm di quelli da non perdere.
Composto da soli 6 episodi, questa miniserie si innesta nel filone sci-fi/thriller di cui è re incontrastato il tanto elogiato -e a ragione- Black Mirror.
Come già fa intravedere il titolo, si è difronte a un'utopia che forse è più distopica, dove il futuro del mondo -ma dell'Inghilterra prima- è a rischio.
Protagonisti sono da una parte un politico invischiato e ricattato da dei misteriosi russi, dall'altra un gruppo sgangherato di giovani che si ritrova suo malgrado coinvolto in un piano più grande di loro che prevede di controllare la popolazione. Come? Questo piano malvagio e machiavellico è stato scritto e criptato anni prima da uno scienziato in un fumetto che questi idolatrano e di cui solo una copia esiste.

C'è Becky, il cui padre è morto per una malattia degenerativa che proprio da questo scienziato sembra essere nata.
C'è Ian, bello e normale.
C'è Grant, ragazzino che deve crescere in fretta, visti i guai in cui si caccia ma in cui soprattutto finisce per essere incastrato.
C'è Wilson Wilson paranoico e complottista, genio dell'informatica.
Infine c'è Jessica Hyde, la figlia di quel scienziato, chiave di tutto il piano e macchina addestrata alla sopravvivenza senza legami.

Nella prima parte di Utopia, a dar loro la caccia è un killer spietato e inquietante, Arby, affetto da asma e dallo sguardo vitreo che sembra non avere grossi problemi di coscienza a incastrarli in delitti e stragi efferati. Poi però il nemico si fa più potente e ancora più malvagio, costringendo i nostri a una continua fuga e a non fidarsi mai di nessuno.
Il finale, che lascia parecchio in sospeso senza regalare un lieto fine, fa prospettare una seconda stagione ad alto tasso di sangue e di minacce.
Utopia, come tutti i prodotti britannici si avvale poi di una cura e di un livello qualitativo altissimo, il cui marchio di fabbrica sono inquadrature panoramiche di una bellezza sconcertante oltre all'uso di colori accesi -vedi il giallo del poster- a dare ulteriore freddezza e asetticità al tutto.


5 commenti:

  1. very cool serie!
    è stata confermata anche per una seconda stagione, da cui mi aspetto cose ancora migliori...

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    1. Pure io, e spero torni anche Arby, più inquietante che mai!

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  2. Diamine quanto ho amato Utopia *_* Secondo me la serie migliore di quest'anno.

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    1. Uhm... mi sa che nella mia personale classifica, per quanto bella, questa non sia ai primi posti. Il recupero di questi giorni mi sta dando grosse soddisfazioni!

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