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19 novembre 2013

Mad Men - Stagione 5

Quando i film si fanno ad episodi

Ci sono serie tv che catturano per le svolte e i colpi di scena che rendono tutto insicuro, altre che puntano invece su trame intricate e personaggi scorretti, altre ancora in cui prevale un senso di giustizia, e il voler vedere come e quando questo verrà raggiunto.
Poi ci sono le serie tv come Mad Men, in cui può sembrare non succeda nulla di che, in cui i cambiamenti avvengono poco per volta, in cui i temi, e le storie, raccontate sono di volta in volta sempre quelle, ma non per questo stancano, anzi, diventano un appuntamento fisso, una famiglia in più di cui seguire vicende e sentimenti.
Mad Men avvolge lo spettatore, lo trasporta nel magico mondo degli anni '60 facendo dei suoi protagonisti dei conoscenti, cui difficilmente si dice addio o si perde una puntata.
Con la quinta stagione questo meccanismo e questa sensazione sono ancora più forti, visto che dopo il giro di boa avvenuto nella quarta, i sentimenti vengono rimessi in gioco in una nuova partenza.


Il Don sposo novello è un Don che non avevamo ancora conosciuto: felice e sicuro di sé, che uccide letteralmente il suo bisogno di tradire e si lascia andare alla perfezione del suo matrimonio. L'anonima Megan diventa così una presenza rassicurante e indipendente, capace di tenere testa al marito come Betty non aveva mai saputo fare, Betty che ora affoga la sua tristezza nel cibo, trasformandosi in modo quasi inverosimile in una casalinga ancora più disperata.
Attorno al protagonista, ovviamente, ruota la vita all'interno della Sterling Cooper Draper Pryce, con nuove e stimolanti assunzioni (il giovane Ginsberg che rimette in moto il genio creativo di Don), e dimissioni che fanno commuovere.
Nel mezzo ci sono una storia d'amore romantica come poche, che vede coinvolto il sempre più draperiano Pete, incapace di capire la fortuna del suo matrimonio, e il patto immorale che porta Joan ad una scelta discutibile, dopo il fallimento del suo di matrimonio e il bellissimo episodio che la vede in libera uscita con il capo. Non mancano i cambiamenti, quindi, tra giovani donne che crescono (Sally) e drammi profondi che lasciano il segno (Pryce).
La stagione è quanto mai ricca e avvolgente, riuscendo a mantenere i livelli delle precedenti senza mai venire a noia o allungare il suo brodo e portando ad un finale che mostra nuovi cambiamenti alle porte.
La ricetta di questi pazzi si fa quindi vincente, con i riferimenti e le idee pubblicitarie di quegli anni a rendere ancora più intrigante e irresistibile il piatto!
A una stagione dalla fine del recupero, e a due dalla conclusione totale, oltre a poter ammettere senza discussioni il mio amore per la serie, sento già crescere la tristezza per dover salutare anche questi insostituibili personaggi.


6 commenti:

  1. ancora una splendida stagione, e qui finalmente pete si impone alla grande!

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    1. Pete non riesce a conquistarmi del tutto, anzi, ma con Rory in questa stagione mi ha spezzato il cuoricino :(

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  2. Mi viene da piangere nel pensare che la settima sarà l'ultima T.T

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    1. Se viene a me, fan dell'ultim'ora, non oso immaginare ai devoti doc!

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  3. Qua si è già in lutto da almeno mesi e mesi e mesi. Mad Men tira sempre fuori perle e puntate che dovrebbero fare scuola. Purtroppo sarà l'ultima stagione. Poche puntate DIVISE IN DUE ANNI. Precisiamolo. Giusto per farci soffrire tantissimo. Però Mad Men resta una perla! La sua bellezza è disarmante.

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    1. Ora che sono entrata in questo mondo non vorrei più uscirci :( sono la mia nuova famiglia di matti!

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