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28 giugno 2016

Game of Thrones - Stagione 6

Quando i film si fanno ad episodi
[Presenti SPOILER]



Aiutami a dire epicità.
Ci sono volute un paio di stagioni di stallo, sempre belle, sempre appassionanti, ma diciamo la verità: come negli scacchi, le pedine si muovevano, piano piano, a formare uno schema che finalmente sta per esplodere.
E qui, inizia ad esplodere, facendo presagire ancora più fuochi e ancora più scintille per il prossimo anno.
Ma non corriamo troppo, rimaniamo qui, ancora a bocca aperta di fronte alla grandezza degli ultimi due episodi, a tornare indietro con la mente a quell'inizio un po' così, ancora lento, ancora a tratti noioso, con la domanda sulla bocca di tutti per un anno intero ad aspettare una risposta: Jon Snow resusciterà?
Il rischio spoiler ormai non c'è più, e la risposta è sì, Jon Snow per via di una strega rossa che perde ai nostri occhi ogni avvenenza, uscirà dalla morte, e guiderà una guerra.





Ed è proprio questo il bello di questa stagione: le guerre iniziano ad avere una portata maggiore, coinvolgere più di un Baratheon di cui poco ci importava, ma a prendere dentro chi ci sta più a cuore, soprattutto per la presa del Regno del Nord.
Nel frattempo, ad Approdo del Re la guerra si fa interna, religiosa, con la corona stessa ad essere messa in pericolo, con la regina prigioniera, la regina madre pronta alla vendetta dopo la fantastica Walk of Shame.
Ci vorrà pazienza, ci vorrà cattiveria, ma la vendetta, arriverà, servita calda.
E poi c'è lei, Khaleesi, di nuovo in mezzo ai Dothraki, di nuovo nata dalle fiamme, di nuovo madre dei suoi draghi, e se Tyron governa Meereen come può, con astuzia e diplomazia, sarà anche qui nel segno del fuoco che tutto cambierà, portando ad alleanze impreviste.
Messi in un angolo, invece, le disavventure di Sam che stemperano l'atmosfera pesante di quell'inverno che sta arrivando, importante ma poco centrale anche l'addestramento di Arya tra alti e bassi, tra paure e soddisfazioni, e i flashback di Bran che per quanto inizialmente poco rilevanti, sanno regalare i momenti di più alta emozione con quell'Hold the Door diventato tormentone, e quella rivelazione finale che cambia tutte le carte in tavola.






E allora eccoci qui, a quel gran finale che come sempre è partito con il sangue che come da tradizione scorre copioso nell'episodio 9, dove una battaglia senza precedenti, piena di pathos, di ANSIA, ci si svolge davanti: ed è un incanto, con scene da dipinto, con soluzioni e risoluzioni che fanno scattare applausi spontanei, con quell'unione di Stark che già ci aveva dato finalmente una gioia, capace di darne un'altra anche se questo significa salutare quello psicopatico pieno di peso di Ramsay.
Poi, in un'ora e dieci, il vero finale, e la fitta trama intessuta finora acquista senso, acquista soprattutto una sfumatura rosa, con le donne ad avere la meglio, a dettare le regole o brandire la spada: e così i nodi vengono al pettine, gli schieramenti veri e propri, tra Lannister e Targaryen iniziano a formarsi.
Era ora, l'inverno ormai è qui, e il gioco per IL trono sta per compiersi.
Finalmente.






6 commenti:

  1. non ho visto la stagione, ma quest'estate recupero tutto...
    quindi non leggo, per paura di spoiler, il tuo post

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    1. Come ti invidio! Potrei ri-recuperare anch'io tutto, il giovine è entrato nel giro solo dalla stagione 4 e gli mancano i fondamentali, prima o poi: rewatch!

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  2. mamma mia sono già in lutto, al pensiero di un anno di attesa. Ultime due puntate spettacolari, intense e da cardiopalma. Però devo ammettere che alcune altre a inizio e metà stagione le ho trovate veramente lente e noiose... si sono tenuti il meglio alla fine. Chissà come si intrecceranno ora i 3 "fronti" della storia... sono davvero curiosa!

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    1. L'inizio come sempre è stato lento, tengono sempre il meglio per la fine ma questa volta è stato davvero IL meglio: dopo anni di preparazione, il grande scontro è prossimo e io non vedo l'ora! Come ho scritto sopra, potrei ingannare l'attesa con un bel rewatch estivo, Lost ormai è agli sgoccioli :)

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  3. Un'ottima stagione, appena sotto le splendide uno e quattro.
    Ad ogni modo, ora tutti ci aspettiamo fuochi d'artificio.

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    1. Li aspettiamo e li pretendiamo! Visto il finale splendido, e i rami secchi tagliati, la prossima stagione sarà ancora meglio, si spera.

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