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22 marzo 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 22 Marzo

I cinema d'essai verranno presi d'assalto, o saranno in crisi su quali tra le tante pellicole di nicchia e di provenienza est europea scegliere.
Per fortuna, non tutte sono così di nicchia da finire presto dimenticate, ma ci sono titoli da segnare e recuperare.
Visto che quando manca il titolone di punta si punta sulla quantità, andiamo subito con i consigli:

Foxtrot - La Danza del Destino
FERMI TUTTI!
Sono la prima ad essere diffidente verso i film israeliani, ma date una possibilità a questo strano incastro di vite. Ne varrà la pena.
QUI quello che ne scrissi a Venezia.
Un Sogno Chiamato Florida
Era fra gli outsiders alla corsa all'Oscar, un film piccolo che incornicia la parte meno da sogno dell'American Dream, con un Willem Defoe diverso dal solito.
Se ne parlerà a breve.
Trailer
Hostiles
Dopo l'exploit di Gone Girl, Rosamunde Pike non ne più azzeccato una. Ce la farà con questo western atipico in coppia con Christian Bale in uniforme?
Mah, di polvere sembra essercene troppa.
Trailer
Il Sole a Mezzanotte
Plagio del già non così originale Noi siamo tutto? Quasi, siamo quindi dalle parti del film teen lacrimoso e romantico, con protagonisti belli e impossibili (Bella Thorne, Schwarzegger junior) da lasciare a un pubblico teen e romantico.
Trailer
Pacific Rim - La Rivolta
Sequel non richiesto di un film dal quale prendo le distanze, e che ovviamente lascio ai patiti del genere.
Sorry, del Toro, ti preferisco quando sei da Oscar.
Trailer
Peter Rabbit
Dai libri di Beatrix Potter al  cinema, per accontentare il pubblico dei più piccoli a digiuno da Natale.
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Petit Paysan
Dalla Francia un film agricolo e promosso pure da slow food, su un giovane disposto a tutto pur di salvare il suo allevamento da un'epidemia vaccina.
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Insyriated
Altro film francese ma di ambientazione siriana, dove la guerra viene mostrata nella sua quotidianità, oltre finestre sempre schermate che non si possono aprire.
Puzza di pesantezza, ma forse necessaria.
Trailer


Illegittimo
Dalla Romania un dramma da camera, anzi, da casa, in cui si svolge un ritrovo di famiglia tra un patriarca e i suoi figli.
Parole, parole, parole, e il passato che bussa.
Trailer


Fixeur
Ancora Romania, ma questa volta quella dei dubbi morali, con un giornalista che potrebbe dare una svolta alla sua carriera ma ai danni di una giovane costretta a prostituirsi.
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Una Festa Esagerata
Ma quanti film fa Vincenzo Salemme all'anno? E quanti film si producono a Napoli in una settimana?
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8 minuti
Meglio le commedie napoletane rispetto a questi drammi amatoriali.
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Sotto il segno della vittoria
Ripeto: meglio le commedie napoletane rispetto a questi drammi amatoriali.
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8 commenti:

  1. Mi sa che è la seconda settimana che lo dico: non mi attrae nulla. Aspetto magari la tua opinione su Un sogno chiamato Florida, ma non che mi attiri così tanto.

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    1. L'opinione più approfondita arriverà domani, ma se non ti attira già sulla carta meglio se ripieghi sul più che meritevole Foxtrot, che sponsorizzo alla grande!

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  2. Foxtrot (che è un ballo, leggo) mi fa venire in mente una canzone sboccacciata della Bloodhound gang :D.

    Pacific Rim II è l'unico titolo che mi stuzzica :D, ma potrei ingarbugliarmi di fronte alla trama complicatissima e piena di colpi di scena. Giusto? :D

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    1. Giusto! Si scoprirà chi è il vero padre del robottone? O che l'assassino è il maggiordomo?
      La metafora che dà il titolo a Foxtrot è già motivo per spingere alla visione, dagli una chance!

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  3. Nulla di che. Il primo Pacific Rim mi divertì un sacco ma c'era dietro Del Toro, questo passo volentieri. Forse prima o poi Un sogno chiamato Florida... Ma del figlio di Swarzy c'era proprio bisogno?

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    1. Direi di no, e nemmeno del figlio di Eastwood in Pacific Rim aggiungo.

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  4. Da vecchia tamarra cercherò di vedere Hostiles (a Parigi c'erano manifesti ovunque, e mi sono incuriosita), sicuramente Insiryated (Hiam Abbass è bravissima, anche se ogni volta che lo dico mi sembra un'esortazione pugliese) e se resta abbastanza magari anche Foxtrot.
    The Florida Project l'ho visto al tff e nonostante sia piaciuto praticamente a tutti, non mi ha entusiasmato.

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    1. I francesi lo pubblicizzano più che da noi, mai visto un trailer, mai sentito nominare Hostiles prima di doverne scrivere ieri...

      Foxtrot vedilo, a Venezia è stata una delle sorprese più gradite, che mi sono goduta affascinata e divertita e commossa nonostante il temporale appena preso in pieno e quei miei brutti pregiudizi sui film israeliani...

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