9 novembre 2019

Parasite

Andiamo al Cinema

Parassita
/pa·ras·sì·ta/
aggettivo e sostantivo maschile
In biologia, qualsiasi organismo animale o vegetale che viva a spese di un altro; frequente come agg.

Chi è il parassita in Parasite?
È quella famiglia che lentamente, in modo intelligente, si infiltra nella vita e nella villa dei Park, sostituendosi a tutte le figure a cui si affidavano, mentendo sulla loro relazione e vivendo così a loro spese?
O c'è qualcun altro che questa definizione si merita?
Il bello, di Parasite sarebbe davvero entrare senza sapere niente del film e della trama, basandosi su poster ammiccanti che già invitano a prestare attenzione.
Si parla qui allora a chi il film l'ha già visto, si parla a chi ha apprezzato i diversi toni, a chi è stato innegabilmente avvinto dalla famiglia Ki-taek, che inizialmente non si sa se ammirare (per il genio all'opera) o compatire (per le truffe messe in atto) e che poi, quando gli arcani vengono svelati, le azioni compiute e le parole origliate, mettono ancora più in dubbio la loro morale, il nostro giudizio.

8 novembre 2019

L'Uomo Senza Gravità

Andiamo al Cinema su Netflix

I presupposti perché fosse un bel film c'erano.
C'era la produzione di Netflix, che con uno Scorsese in arrivo riacquista credibilità.
C'era Elio Germano, che i suoi ruoli li sceglie sempre con cura.
C'era una storia strana, non così originale se confrontata a livello internazionale, nuova nel nostro panorama nazionale: una bambino che nasce e non cede agli effetti della gravità.
Fluttua nell'aria, rischiando così di essere un fenomeno da baraccone in quel paesino in cui una madre non più giovane e una nonna decisamente restrittiva, vivono.
Oscar deve quindi sottostare ad altre leggi: chiuso in una casa dai soffitti foderati di coperte e cuscini, conosce il mondo solo attraverso la TV, immedesimandosi in Bruce Wayne con l'identità di Batman da tenere segreta.
Non può durare, però.

7 novembre 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 7 Novembre

Settimana particolarmente ricca di titoli particolari. Palme d'oro, osannati dalla critica d'oltroceano e ritorni a sorpresa la fanno da padrone invitando ad abbonarsi al cinema.

Parasite
Palma d'oro a Cannes, da molti già giudicato come il miglior film dell'anno.
Attorno al film di Bong Joon-ho c'è parecchia attesa, non resta che scoprirlo senza cercare di saperne di più.
Se ne parlerà a breve.
Trailer
Motherless Brooklyn
Era sparito da un po' Edward Norton.
Torna con l'indagine su un omicidio nella New York degli anni '50, mettendosi pure dietro la macchina da presa.
Il progetto gli sta particolarmente a cuore, il rischio seriosità è alto ma gli si darà una chance.
Trailer
Le Ragazze di Wall Street
Un gruppo di ballerine/spogliarelliste si reinventa come banda di rapinatrici.
Il paragone con Ocean's Eleven è scontato, ma qui si parte da una storia vera e ci si mette di mezzo una Jennifer Lopez salutata con entusiasmo da tutta la critica americana. A ragione?
Lo si scoprirà.
Trailer
La Belle Èpoque
Ognuno di noi ha un periodo felice a cui guarda con nostalgia. Ora un'azienda permette riviverlo. Ci proverà anche il disilluso Daniel Auteuil, che torna alla sua spensierata giovinezza.
Spunto molto, molto interessante, con quella marcia in più che hanno i francesi.
Trailer
Attraverso i miei occhi
C'è un pilota di corse d'auto.
C'è un cane preso cucciolo e diventato centro della famiglia.
Lo sentite anche voi il dramma in arrivo? Le lacrime facili pronte a spuntare?
Non me ne voglia Milo Ventimiglia, ma io dai film con i cani sto a debita distanza.
Trailer
Gli Uomini D'Oro
Ennesimo tentativo di ripetere il successo di Smettere Quando Voglio. Stessi trentenni in crisi, stesa fotografia acida, quasi lo stesso cast (Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Giuseppe Ragone, Gianmarco Tognazzi).
Ma risultato già diverso dal Trailer.
La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia
Dall'omonimo racconto di Dino Buzzati, un film di animazione particolare: non a caso alla regia e all'animazione c'è un pittore come Lorenzo Mattotti.
Non solo per i più piccoli quindi.
Trailer
Deep - Un'avventura in fondo al mare
Per i più piccoli davvero, e per i genitori disperati, ecco l'animazione di serie B che scoppiazza qua e là, in una copruduzione internazionale senza parte.
Trailer

6 novembre 2019

Doctor Sleep

Andiamo al Cinema
[sarà un post lungo, e con qualche SPOILER]

Partiamo da lì, da dove inevitabilmente la lingua batte: Doctor Sleep è il seguito di Shining.
Lo Shining di Stephen King, ovviamente, ma anche lo Shining di Kubrick.
E in un mondo in cui è più facile copiare, continuare o rifare le stesse cose, cercare di dare un seguito a un film di Kubrick sembra quasi un'eresia.
Quasi, perché Mike Flanagan non è certo uno qualunque, perché King stesso che dal film di Kubrick ha sempre preso le distante, ha fornito un materiale diverso, importante, da permettere questa operazione.
Un materiale che va a scavare sia in quel 1980 di sangue e nelle conseguenze di quel sangue, sia in un presente tutt'altro che facile per il sopravvissuto Danny, il figlio di Jack Torrance, e la sua luccicanza.
Ed è proprio questa luccicanza ad avere peso, ora.

5 novembre 2019

Comedy su Netflix: BoJack Horseman s06 - Big Mouth s03 - Derry Girls s02

Bisogno di risate e di tirarvi su?
Bisogno di una comicità diversa e intelligente?
Bisogno soprattutto di sfruttare il vostro abbonamento Netflix?
Eccovi accontentati con il seguito di serie di successo che meritano (o forse no) la vostra attenzione.

BoJack Horseman - Stagione 6, Prima Parte


Che succede: succede che BoJack Horseman finirà.
Questa è la sua ultima stagione, che Netflix ha deciso di dividere in due. Succede che BoJack si sente responsabile della morte di Sarah Lynn, si fa ricoverare in rehab, cerca di fare ammenda, di rigare dritto, di trovare il suo posto nel mondo aiutando gli altri. Vola, qui e là, alla ricerca di sé. Intanto, i suoi disfunzionali amici non se la passano meglio: Diane chiaramente depressa che forse si trasferisce a Chicago, Mister Peanutbutter affetto dai sensi di colpa per il tradimento a Pickles e infine Princess Carolyn, alle prese con una maternità tutt'altro che facile.
Com'è: è che ci si aspetta sempre tanto da BoJack, ci si aspettano botte non indifferenti, riflessioni mai banali. E così, resta un po' di amaro in bocca nello scoprire che manca l'episodio cardine, manca la scintilla come erano stati in passato Free Churro e Fish Out of Water. È che certe situazioni bene o male sono state già affrontate, e meglio, in passato. L'inizio della fine si fa sentire.

4 novembre 2019

Il Lunedì Leggo - Confusione di Elizabeth Jane Howard

Siamo sempre lì, con la famiglia Cazalet, ad Home Place.
Ma le cose sono cambiate.
La guerra infuria, è in pieno corso.
Le speranze sono sempre più lievi.
La noia per chi non combatte, per chi è chiamato a rinunce e attese, si fa sentire.
E nel mentre, si cresce.
Alla solita domanda, che mi sono già fatta due volte e che mi rifaccio subito, ora, si risponde alla stesso modo: anche questo terzo capitolo della saga dei Cazalet parla semplicemente di loro, dei Cazalet.
Ma questa volta, lo dico di nuovo subito, in modo migliore.
In attesa di Allontanarsi, di Tutto Cambia, questa Confusione è la mia preferita.

3 novembre 2019

La Domenica Scrivo - Rivedersi al Cinema (Shining e La Cosa)

La Settimana di Halloween si conclude giocando due assi.
Due titoli, due cult, del genere horror.
Due film che in realtà hanno trasceso il loro genere di appartenenza, diventando altro, diventando cult appunto: punti di riferimento per il futuro, intoccabili a distanza di anni.
Il bello, il surplus, è dato dall'aver visto questi due titoli lì dove ogni film andrebbe visto: al cinema.
Sullo schermo più grande, con l'impianto audio migliore.
Il bello, è stato condividere queste visioni: con sconosciuti pieni di ansia e timore referenziale, con l'entusiasmo dei fan più accaniti.

2 novembre 2019

Nell'Erba Alta

La Settimana di Halloween

Ci sono Stephen King e Stephen King.
I King grandi, con una storia ampia e ben costruita, e i King che partono dal piccolo, da un dettaglio che può far paura e quella paura la ampliano.
O almeno, così sembra di capire dai tanti (troppi?) film che ormai vengono tratti dai suoi romanzi e racconti.
Nell'Erba Alta fa parte del secondo gruppo.
La storia è breve, il racconto (scritto a quattro mani con il figlio Joe Hill) pure.
L'espediente è semplice: chi non ha mai avuto paura di perdersi in un campo di erba alta, o per meglio dire, in un campo di granoturco?
Chi da bambino non c'ha giocato, correndo, nascondendosi, inventandosi un mondo?

1 novembre 2019

1922

La Settimana di Halloween

Me lo avevano segnalato come uno degli adattamenti migliori di un racconto di Stephen King.
Non mi avevano detto però di che tipo di racconto si trattava, e io, che amo entrare nei film senza conoscere alcunché, mi sono ritrovata in quel centro degli Stati Uniti che poco sopporto.
Non sono tanto i bifolchi che lo popolano -ok, sì, è anche per quello-, ma è soprattutto per la parlata biascicata che si portano appresso, per quell'accento pesantissimo.
Quell'accento fa da voce narrante all'intera vicenda che si svolge va da sé nel 1922, in Nebraska.
La solita fattoria sperduta, il solito contadino burbero che non vuole vendere e non riesce a sbarcare il lunario, la solita moglie che sogna la grande città, di dire addio a tutta quella polvere.
Succede come sempre che in un impeto di violenza, quella moglie si fa fuori, il figlio assiste e aiuta, insieme occultano il cadavere, inscenando una fuga che possa evitare la vendita già stabilita di quei terreni.
Ma come san bene i lettori di King, non si può scappare al sangue.
I sensi di colpa, il karma, il trauma, arrivano a bisbigliare in un orecchio, portando quel figlio ad un futuro diverso, portando il marito a notti senza sonno e incubi ad occhi aperti.