Finalmente lo si può dire: i cinema sono riaperti!
Non tutti, non ovunque, con relative cautele e norme da rispettare, ma sono riaperti!
Giubilo in tutti i cuori, con una programmazione che abbraccia gli
Oscar appena consegnati sperando in un traino positivo.
Ovviamente continuano ad arrivare anche titoli in streaming, quanto a me, ho già prenotato il mio posto per In the mood for love, che se in sala devo tornare, lo faccio per il film giusto, e restaurato.
Mentre cerco di mantenere la calma per una disintossicazione forzata durata 6 mesi, qui tutti i titoli in arrivo/in uscita, che bello poter riutilizzare questo verbo!
Nomadland - su Disney+ e al cinema
Freschissimo vincitore di tre premi Oscar, e anche personale
Leone di Caffè dell'ultima Mostra di Venezia.
Un film piccolo, che racconta di persone ai margini e spesso invisibili, attraverso lo sguardo di una grandissima Frances McDormand.
Ovviamene da vedere, ne ho parlato
QUI
Minari - su Sky e al cinema
Altro piccolo film che agli Oscar si è dovuto accontentare del premio per la miglior attrice non protagonista.
La storia di una famiglia coreana che cerca di resistere e integrarsi nelle campagne dell'Arkansas.
Anni '30, America.
Gli anni dei grandi rapinatori, tra cui la bellissima Allison Wells.
Una taglia importante sulla sua testa, ma un fascino che non lascia indifferente il contadino che le offre rifugio.
Polverosità prevista, lo si vedrà per il cast formato da Margot Robbie, Finn Cole, Travis Fimmel e Lola Kirke.
L'apparenza delle cose - su Netflix
Da New York, alle rive dell'Hudson, in un paesino e una casa che sembrano sinistri e pronti a mettere in crisi un matrimonio.
La trama non sembra troppo originale, ma ad Amanda Seyfried, Natalia Dyer e Rhea Seehorn viene da dare una chance.
Senza Rimorso - su PrimeVideo
Lo ammetto: con Stefano Sollima non ho un buon rapporto.
Troppo polveroso e solido nel modo sbagliato il suo cinema per me.
Così, questa vendetta da parte di un ex navy seal/agente della CIA contro un boss della droga non mi ispira nemmeno un po'.
Nonostante Michael B. Jordan e Jamie Bell.
The Disciple - su Netflix
Altro film veneziano che non mi sento di consigliare nonostante il premio per la miglior sceneggiatura ricevuto.
Film profondamente indiano, il cui unico pregio è quello di raccontare la storia non di un vincente, ma di un eterno discepolo.
La sofferenza della visione l'ho raccontata
QUI
I Mitchell contro le Macchine - su Netflix
Che succede se tutte le macchine del mondo si ribellano all'umanità?
Una famiglia sgangherata resta l'ultima speranza per fermarle.
Altra trama abusata, ma qui riadattata ai toni chiassosi e ai colori sgargianti dell'animazione.