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9 dicembre 2017

Good Time

Andiamo al Cinema

Da una parte Robert Pattinson che continua la sua scelta di smarcarsi dal cinema più commerciale e sceglie un altro progetto piccolo piccolo, in cui imbruttirsi, in cui rendersi irriconoscibile all'orda di fan che l'hanno perseguitato.
Dall'altra i fratelli Safdie che dopo quello strano ma intenso film, a metà strada tra il documentario e la presa diretta che è stato Heaven Knows What, che passano ad un cinema almeno un po' più di massa, quel poco che basta per avere coinvolti nomi come Robert Pattinson -appunto- e Jennifer Jason Leight.


Da una parte, un fratello con qualche problema cognitivo, in cura da uno psicologo per i suoi scatti di rabbia contro la nonna che di lui dovrebbe prendersi cura, ma che invece affida tutto a un fratello che si fa mentore, guida.
Dall'altra, questo fratello, Connie, che vede come suo compito primario proteggere Nick e decide che starsene a New York non fa più per loro, che devono scappare, andarsene e cambiare vita. Per farlo, decide di rapinare una banca. Con la complicità del fratello.
È uno che sa prevedere tutto, Connie, è uno che soprattutto sa come improvvisare, adattarsi, un bugiardo nato, nato per imbrogliare, per farla franca. Succede però che in quella rapina perfetta qualcosa va storto, che Nick viene fermato e arrestato, viene pure pestato in prigione, e Connie deve aiutarlo. Deve farlo uscire e per farlo ha bisogno di soldi.
Parte così una lunga notte dove Connie dovrà far fronte a tutto il suo trasformismo, al suo adattarsi, al suo saperla far franca.


L'adrenalina, allora, corre, corre il ritmo, corre la notte di Connie che si trova invischiato in situazioni sempre più strane, in quella popolazione ai margini di una grande città che fa pensare il peggio dell'America.
Tra ospedali, parchi giochi, tra ragazze di 16 anni ingenue e spacciatori di acidi, solo alla fine Connie troverà il suo posto.
I paragoni, per Good Time, si sono sprecati.
Sembra un Victoria senza la componente romantica e senza soprattutto l'uso del piano sequenza, sembra un - molto più sporco. Ed è forse questo sporco, questi personaggi con cui si fatica a simpatizzare -con un Robert Pattinson irriconoscibile e totalmente in parte da applausi- che la scintilla, con Good Time, non è scattata.
La battuta nasce spontanea, perchè forse è solo questione di un tempo sbagliato, di una sera in cui questa storia, Connie e la sua missione, poco han coinvolto.
Perché per il resto, dalla sceneggiatura alla regia, dalla fotografia -sporca pure lei, e pure inacidita- tutto procede perfettamente a tempo.
Sarà, promesso, per un'altra volta.


Regia Benny Safdie, Josh Safdie
Sceneggiatura Ronald Bronstein, Josh Safdie
Musiche Oneohtrix Point Never
Cast Robert Pattinson, Jennifer Jason Leight, Benny Safdie

4 commenti:

  1. In attesa anch'io del momento giusto, e dello streaming.
    Perché questo Pattinson impegnato continua a ispirarmi molto.

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    1. Pattinson impegnato e davvero sorprendente. Il film ha però bisogno della giusta predisposizione, e la stanchezza e la poca predisposizione, non mi hanno aiutata.

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  2. Dopo che avevi sponsorizzato per bene Heaven Knows What, mi aspettato un maggiore entusiasmo nei confronti di questo e invece no... sarà per la prossima volta.

    Io comunque spero di riuscire a recuperarlo entro la fine dell'anno, giusto per vedere se Pattinson merita un posto nelle classifiche del 2017 o meno.

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    1. Sono convinta sia un grande film, ma qualcosa non è scattato e non so se per quei personaggi troppo "sporchi" per me, o se era solo la serata sbagliata.
      Un posto Pattinson se lo merita comunque, sporco ci sta bene, e rende molto di più.


      ps: io l'ho trovato con facilità con sub inglesi, shh...

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