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27 gennaio 2018

Pretty Woman

#LaPromessa2018

Lo ripeto per chi si fosse perso la notizia: non avevo mai visto Pretty Woman.
Mai.
Nonostante le millemila repliche, nonostante il suo essere un cult trasmesso con share alle stelle su Rai1, nonostante il suo essere il capostipite di quelle commedie romantiche, i boy meets girl, che tanto mi piacciono.
Ma una promessa è una promessa.
E armata di tisana, coperta e migliore amico, mi sono buttata nel lato più leggero di quella promessa fatta domenica scorsa.
Cos'è successo?
Che sono rimasta piuttosto basita.



Voglio dire, c'è la prostituzione meno glamour, quella di strada, c'è la droga che gira, quella che crea dipendenza e manda al verde, c'è pure un omicidio.
E tutto nei primi minuti.
Ma no, per fortuna non stavo guardando quella noia di The Deuce, e tutte queste tematiche altamente pesanti, altamente politically scorrect, vengono subito addolcite e rese quasi innocue dall'incontro dei sogni, e certi temi, restano sullo sfondo.
Vivian è una prostituta nuova, di quelle ancora non schiacciate dalla strada, la sua amica dalla droga non sembra ancora schiava, e soprattutto arriva lui, Edward, cavaliere alla guida di una Porsche che non sa guidare, ad iniziare una favola che probabilmente dal 1990 tutte le prostitute sognano.
Dicevamo che sono rimasta basita.
Basita anche dalle numerose scene di nudo e di sesso velato -fin là- e non perchè sono una puritana, cresciuta a pane e HBO come sono, ma perchè da quella che è diventata una commedia per tutti, che tutti guardano, certe scene da imbarazzo famigliare non me le aspettavo, e il migliore amico ricorda ben stampata nella memoria la scena del primo "lavoretto" di Vivian", non certo uno spasso da vedere affianco a mammà.
Comunque, basiti a parte, il successo di Pretty Woman lo capisco.


Leggero, romantico, disincantato.
C'è la più famosa scena di shopping, c'è il sogno di ogni donna di avere una carta di credito illimitata a disposizione, c'è l'hotel di lusso, ci sono le cene eleganti, e anche se ci sono gli affari di Edward di cui non mi importava proprio nulla e che avrei volentieri sforbiciato, nei 6 giorni e 6 notti che i due passano insieme, non si può che aspettare quel bacio fuori contratto, non si può che amare il sorriso di Julia Roberts e personalmente, non si possono che adorare i miei due personaggi preferiti dell'intero film: no, non il vecchio Ralph Bellamy abituato in quegli anni al ruolo di ricco affarista, ma Barney, il manager dell'hotel dal cuore più d'oro di Edward, e l'addetto all'ascensore del suo hotel, macchietta comica di cui aspettavo sempre l'entrata in scena. E poi sì, ci metto pure l'autista di colore, che appare e scompare, sempre pronta ad entrare in servizio.
Onestamente, qualche momento di lungaggine c'è, gli abiti come la colonna sonora non sono certo invecchiati benissimo e portano quello stile, chiamiamolo particolare, degli anni '90.
Ma ci sono due attori dall'ottima chimica, c'è una Julia bella ma bella davvero, c'è un Richard affascinante ma che non rientrerà mai nei miei gusti, e ci sono battute che sì, di diritto fanno parte della memoria collettiva, e ora anche della mia.
Perchè quella culona di Cenerentola non è la sola a farsi salvare, e perchè poi, tocca a lei salvare lui.
Ecco, la chiuderei qui, che quella voce fuori campo che richiama ai sogni di Hollywood rovina già di suo la magia del finale, ma la prima promessa, con somma gioia e somme risate e commenti in compagnia, è stata mantenuta.
Appuntamento alla prossima!

(Sì, c'è stata un'aggiunta, che certi migliori amici non accettano che certi film tradizionali non li si sia mai visti per bene. Uff.)


Regia Garry Marshall
Sceneggiatura J.F. Lawton
Musiche James Newton Howard
Cast Julia Roberts, Richard Gere, Hector Elizondo
Voto: ☕☕☕/5

25 commenti:

  1. Praticamente io al tuo posto avrei guardato più il taccuino e lo avrei riempito di disegnini e scarabocchi...ahhaah...

    Ovviamente Pretty Woman resta un film che fa parte della cultura pop e quindi massimo rispetto :D.

    Però ammetto di aver guardato Nothing Hill, per volontà della mia ex metà: e mi è pure piaciuto assai.

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    1. Nothing Hill l'ho visto più e più volte, e se capita in TV, a qualche scena mi fermo.
      Pretty Woman ha superato le aspettative, e capisco il perchè del suo successo: una favola buona ma non buonista, due attori bellissimi.

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  2. Meno uno, brava!

    Non un filmone, no, però meno stucchevole del previsto. Quando lo ridanno in TV, durante lo zapping, mi ci soffermo sempre volentieri. Nothing Hill, che nomina riccardo, è un altro, anche se detesto lo zucchero del finale. :)

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    1. Pensa che Se scappi ti sposo con gli stessi nomi coinvolti l'ho visto molte più volte, chissà perchè. Questo, ora, potrei rivederlo senza problemi, aspettative diverse, sorprese piacevoli.
      Meno uno, però, più uno che recupererò a Natale ;)

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  3. Già, massimo rispetto come dice Riki, però sinceramente a me non mi è mai piaciuto del tutto..

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    1. Capisco il successo, capisco i sogni che fa fare e il piacere di rivederlo, leggero com'è. È stato un recupero facile, per questa volta.

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  4. adesso allora manco solo io per questo recupero.
    mai|visto, sempre scansato.
    chissà perché, poi: Julia|Roberts mi piace, le commedie|romantiche pure.
    lo vedrò, promesso xD

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    1. Verrò a controllare se mantieni, che qui la Roberts è davvero bellissima e poi è una commedia sognante che male non fa davvero, e lo dico dopo 30 anni di rimandi.

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  5. quando comprai il videoregistratore a 19 anni, me lo guardai infinite volte, era l'anno 1993, e cominciai davvero a impegnarmi col cinema :)

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    1. Un ottimo ricordo, un ottimo inizio. E già aggiravi le repliche televisive ;)

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  6. Erano i tempi in cui le romcom, e i film in generale, non erano ancora schiacciati dal politically correct imperante. E quindi potevano esserci anche elementi un po' "strani" per il genere.
    Tutte o quasi le romcom successive l'hanno copiato, peccato che si siano scordati di copiare anche quegli elementi lì...

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    1. Per fortuna ci sono i nostri boy meets girl più indie! Tra droga e prostituzione e affari sporchi, poteva uscirne un dramma di quelli pesanti, invece la leggerezza non stucchevole che c'è qui, e gli ottimi dialoghi, lo rendono un perfetto capostipite.

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  7. Io ho solo una domanda da farti, come hai fatto a non vedere in questi anni neanche per sbaglio Pretty Woman? Vivevi rinchiusa in un bunker? :P

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    1. La fortuna vuole che la TV di suo non mi ha mai avuto troppo, che ai film in prima serata preferivo quelli miei -registrati, noleggiati- da vedere a orari diversi e che in famiglia non è mai stato un cult. Chissà perchè. Poi, da snob, lo scansavo, ora sono felice di essermi ricreduta.

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  8. Per gli anni 90 era una commedia avanti e originale, nonostante il buonismo di fondo, l'assurdità complessiva della trama (da sogno, appunto) e la noncuranza con cui venivano lanciati dei temi pesantissimi come la prostituzione e la droga. Cmq hai ragione, loro sono bellissimi insieme e Julia Roberts è di una bellezza ed energia strepitosa: non si può che capire perché una generazione di ragazzine sia rimasta segnata da questo film! :-)

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    1. Con la parrucca bionda mi ha lasciato senza parole, davvero una meraviglia. Più di lui, per me, che non mi ha mai colpito. Ma insieme, nonostante i temi scomodi, quanta alchimia!

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  9. io lo conosco quasi a memoria visto che mia madre e mia sorella lo guardavano e riguardavano continuamente anche in vhs/dvd. Come anche Dirty Dancing.

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    1. Dirty Dancing non mi manca, anche se non sono mai stata innamorata del ballo, di Baby, di Patrick, e non è mai stato un'ossessione. Neanche Pretty Woman lo diventerà, ma se lo incrocerò in TV, non cambierò subito canale.

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  10. hai iniziato un gran progetto...
    orgogliosa di te

    questo film io l'ho amato dalla prima visione, avvenuta non tantissimissimi anni fa a dirla tutta... anzi!

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    1. Il progetto proseguirà a gonfie vele -spero- mi ci metto d'impegno quanto prometto qualcosa, e come inizio è stato decisamente in discesa ;)

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  11. Carino ma credo di averlo visto una volta, proprio durante la prima TV, e non è mai entrato nel mio cuore. Però loro due erano una gran bella coppia affiatata :)

    (nel frattempo ti invidio per non avere mai visto Le ali della libertà. Ti scoppierà il cuore per la prima volta *___*)

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    1. Le ali della libertà l'ho visto parecchi -parecchi parecchi- anni fa a scuola, ma vista la poca attenzione e gli anni passati, mi spiace mi sia rimasto così poco. Sarà come vederlo per la prima volta, e fra quelli in lista è fra quelli che aspetto di più!

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  12. Io l'ho visto una marea di volte. E mi piace sempre, è un guilty pleasure che non mi stancherà mai!

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    1. Potrebbe diventare anche il mio, chissà, per il momento -e per tutto il passato- gli ho sempre preferito Harry ti presento Sally, che mi incolla allo schermo ad ogni replica che becco :)

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    2. Harry ti presento Sally è un cult movie! Quando ero ragazzina però la trilogia delle commedie romanticose erano: Pretty Woman, Ghost e Dirty Dancing. Sono film un po' (tanto) fuori dalla realtà che fanno sognare, specialmente le ragazzine degli anni Novanta come lo ero io. Harry ti presento Sally invece è un fenomenale ritratto della relazione uomo/donna scritto in maniera sublime (ti consiglio di leggere Heartburn della Ephron, è bellissimo!). Mi sa che lo guarderò anche a 60 anni ahahahh!

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