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12 maggio 2021

Judy and Punch

È già Ieri -2019-

Punch è il miglior burattinaio della sua generazione.
Così crede lui, almeno, sempre a un passo dallo sfondare, sempre lì lì per avere talent scout fra il pubblico a scoprire il suo genio, che si deve accontentare di paesani bifolchi che ridono a tutta la violenza che mette in scena.
Judy è la sua devota moglie, presentatrice dello show, burattinaia pure lei, che sembra aver superato il maestro e che cerca di tenerlo nella retta via: lontano dall'alcool, dall'amante, dalle sbornie.
Lei, che si occupa del figlio, dei domestici che ormai non hanno più l'età per lavorare, di una tenuta/castello che le appartiene, può poco contro l'essere beone e violento del marito, contro l'ottusità di un paesello intero come Seaside, che il mare nemmeno lo sfiora, pronto a scagliare pietre al primo gesto di stregoneria, come fissare la luna per troppo tempo.
Tutto cambia in una giornata dove la violenza esplode, e la morte incombe.


Di più, meglio non dire.
Se non che Judy and Punch, adocchiato da un paio di anni, trasuda un umorismo molto nero e grottesco, dove ci si trova ahimè a ridere della morte assurda di una bambina.
Tranquilli, il karma è crudele e lascia senza parole poi, per un inatteso sfogo di violenza che mica ci si aspettava.
E che porta a scoprire un popolo di reietti, la volontà di guarire e di compiere vendetta.


È una favola nerissima, quella di Mirrah Foulkes, che nella sua semplicità, nella sua brevità, pure, sa mantenere in equilibrio toni dissacranti.
Ambientato in un periodo a metà strada tra il western e il Medioevo, in un Paese che sembra l'America ma è l'Australia a scombinare ancor più le carte e a spiazzare lo spettatore, già stupefatto dallo stile del racconto.
Ma il risultato è riuscito, grazie alla sempre bravissima e bellissima Mia Wasikowska, qui più centrata che mai nei panni di una moglie perfetta e di un'anima che non trova pace, ma soprattutto grazie a quella faccia da sberle di Damon Herriman, che rende il viscido, insopportabile, meschino Punch un personaggio che non passa inosservato.
Imprevedibile nel suo sviluppo come nei suoi toni, una sorpresa dal nuovissimo mondo.


Voto: ☕☕/5

2 commenti:

  1. Western, Medioevo e burattini.
    Sono sicuro che per qualcuno potrà essere una figata, ma per me potrebbe essere una combinazione fatale. :D

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    1. La Wasikowska vendicativa potrebbe farti cambiare idea!
      Per fortuna si resta su un umorismo molto nero e l'ambientazione ci guadagna, ma non è di certo fra i recuperi più impellenti.

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