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15 gennaio 2022

Encanto

Andiamo al Cinema (e su Disney+)

Quanto è incantevole trovare un film Disney al cinema e vederselo sotto le feste di Natale, come fosse un tuffo indietro nel tempo?
Già, ma quanto poco è incantevole non trovarci un film Pixar da due anni, dirottati come sono direttamente in streaming su Disney+?


Quanto è incantevole ritrovare le musiche di Lin-Manuel Miranda, nome che con Disney aveva già regalato le hit più incantevoli di Moana?
Già, ma quanto poco incantevole è stato In the Heights?
Fortuna che l'anno per Miranda è stato comunque incantevole grazie Tick, Tick... Boom!.


Quanto è incantevole, dopo Coco, ritrovare il mondo colorato del Sudamerica, in questo caso quello della Colombia e del suo realismo magico, con una famiglia, e una casa, che hanno poteri speciali?
Già, ma quanto è poco incantevole non averne, di poteri speciali, essere la pecora nera della famiglia, quella che si guarda con sospetto, per cui provare pena?


Quanto è incantevole comunque essere Mirabel, che cerca di nascondere la sua tristezza dietro un entusiasmo contagioso, dietro l'amore per un nipote che sta per affrontare il rito delle porte magiche per scoprire cosa lo aspetta?
Già, ma quanto è poco incantevole scoprire che sotto sotto tutta la famiglia ha dei risentimenti, una maschera, e che c'è una maledizione che incombe sulla propria casa e che proprio Mirabel è al centro di questa disfatta. O rinascita?


Quanto è incantevole, Encanto, nel parlare di famiglie solo apparentemente felici, di pressioni e di stress, di maschere e di un amore famigliare da voler riconquistare? Tutto così reale?
Già, è davvero incantevole, come lo sono i colori, il ritmo, i personaggi che compongono l'incantevole mondo di Encanto, ispirato ai piccoli paesini della Colombia.


E come sono incantevoli le canzoni scritte da Miranda, orecchiabili e leggere tanto da diventare hit su Spotify (la mia preferita resta Surface Pressure tallonata da We Don't Talk About Bruno) che reggono pure nell'adattamento italiano anche se so di essermi persa qualcosa.
E come è incantevole un finale che strappa ovviamente qualche lacrima.
Incantevole, sì, non ai massimi livelli della Disney, non il migliore degli ultimi anni, ma comunque incantevole per tornare bambini, per far guarire certe ferite a questi bambini.


Già, ma quanto è poco incantevole che la Disney mi abbia spacciato un capibara come personaggio principale -animale che anelo nella mia semi-fattoria- relegato invece solo ad un paio di scene?!?
Non si illudono così i fan dei capibara, non è affatto incantevole!

Voto: ☕☕½/5

Fortuna che i due procioni nel cortometraggio di apertura Far from the tree hanno compensato.
Regalando già le prime lacrime per quell'animazione vintage.



4 commenti:

  1. Avrei anche apprezzato il ritratto di una famiglia gravosa e soffocante, insolito per la Disney, ma inserirlo in una fiabetta melensa ha reso il tutto stonatissimo. Come può vincere al posto di Luca?

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  2. Encanto non mi ha incantato ma manco per niente 😂
    In compenso il corto di apertura è stato davvero simpatico.... troppo corto.
    Peccato perché ci contavo ma l'ho trovato un po' infantile e una trama poco accattivante.
    Adesso devo vedere i Mitchell che qua da voi ha spopolato, ho preso il DVD.
    👋

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  3. Encanto gradevolissima prova. A me piaciuto tantissimo, ho perfino - e piacevolmente - tollerato le canzoncine, il che è davvero tutto dire.. ;)

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  4. A tratti incantevole sì, peccato che alla lunga diventi tutto anche un po' troppo stucchevole. :)

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