Il cinema va in festa e anche gli appassionati di buon cinema con il ritorno del buon Spielberg.
Molte chicche d'autore date in pasto a un pubblico che sfrutterà la promozione per i titoloni già usciti:
Il pallino per gli alieni non è passato a Spielberg.
Torna al suo tema caro, torna con una nazione che scopre la verità e un cast di nomi solidi: Colman Domingo, Emily Blunt, Josh O'Connor.
Biglietto già in tasca, ovviamente.
L'esordio alla regia di Kristen Stewart è un difficile memoir di una difficile scrittrice.
Tutto sulle spalle di Imogen Poots, sono curiosa.
La decadenza dell'aristocrazia inglese che in mezzo a un'epidemia e una crisi economica cerca di tenersi a galla attraverso feste inutilmente sfarzose.
Titolo fuori stagione, nonostante la presenza di Richard E. Grant e Claire Foy.
Il giovane Miguel de Cervantes viene rapito dai corsari e passa le giornate in cella ad Algeri a scrivere e narrare i suoi racconti.
Una co-produzione italo-spagnolo a cui provare a dare fiducia, con Julio Peña e Alessandro Borghi.
Ancora Spagna, da cui si pesca sempre di più.
In questo caso un film d'autore, su una giovane alla ricerca della vera storia dei genitori morti per complicazioni da AIDS.
Rischio retorica alto, per una pagina spesso dimenticata di un passato non così lontano.
Altro film d'autore, quello delle sorelle Bertani.
L'estate di tre ragazzine che uniscono le forze guardando dall'alto in basso quei genitori e quegli adulti che non sembrano essere così maturi.
La solita commedia d'amore americana piena di equivoci e di cliché sull'Italia vista l'ambientazione toscana.
I fascinosi Halle Bailey e Regé-Jean Page non mi bastano a cedere.
A proposito di romanticismo, mi era sfuggita quest'altra commedia la scorsa settimana.
Diciamo che nemmeno J.Lo e il monoespressivo Brett Goldstein mi fanno cedere.








Spielberg prima di tutto, spero già nel weekend. Mi intrigano molto Richard E. Grant, che purtroppo qui non è arrivato, e Amenabar, a orari proibitivi al cinema d'essai. Ci proverò comunque!
RispondiEliminaSegnalo anche Il Grande Boccia.
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