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14 febbraio 2026

Ella McCay

Andiamo al Cinema su Disney+

C'erano una volta le commedie leggere in cui era facile credere che tutto era possibile, anche per una donna di soli 34 anni piena di complessi e problemi privati di diventare nel giro di un giorno governatrice degli Stati Uniti.
C'erano soprattutto le commedie che riuscivano a farti credere a una storia così, grazie a una sceneggiatura leggera, sì, ma mai banale e mai sciatta, grazie a una protagonista in parte capace di rendere adorabile il suo essere in crisi, il suo sentirsi fuori posto, il suo non saper come conciliare pubblico e privato.
C'erano tempi, soprattutto, in cui commedie così funzionavano perché eravamo un pubblico diverso, che cercava e voleva certe commedie e correva a vederle in sala forti dei nomi coinvolti.
Oggi no, oggi le cose sono cambiate. E anche i nomi da coinvolgere.
Oggi commedie così sono anche più rare, sostituite dalle commedie vagamente romantiche da streaming, che puntano sull'aitanza di giovani e sconosciuti protagonisti, sulle scene calienti perché si è decisamente meno smaliziati.
Finisce che chi ci prova a farne ancora, di commedie così, come una volta, fa flop.

13 febbraio 2026

L'Agente Segreto

Andiamo al Cinema

Brasile, 1977
Gli anni della dittatura, delle sparizioni, dei silenzi e dei corpi che affiorano senza fare troppe domande.
Gli anni caldi di chi tenta la fuga e di chi si nasconde.
Lo fa anche Armando, o forse è meglio chiamarlo Marcelo, che a bordo del suo maggiolino giallo trova rifugio negli appartamenti di Dona Sebastiana.
Chi è Marcelo?
È un agente segreto che si deve camuffare per poter scappare con il figlio, lasciato in cura ai nonni materni dopo che la madre e compagna è morta?
Potrebbe sembrarlo, mentre fa chiamate in codice, mentre cambia identità e si infiltra nel municipio, mentre riesce a farla franca con la polizia corrotta che guarda a lui e non al cadavere fuori da un benzinaio.
Ma no, Armando, o Marcelo, è un semplice professore di fisica, ex professore di fisica in realtà, le cui scoperte fanno gola a un industriale con stretti legami politici che ne ha chiesto il licenziamento e ora vorrebbe la sua testa. Ecco perché scappa, Armando/Marcelo, ecco perché lascia la sua testimonianza su nastro, la denuncia di una realtà in interviste che restano nella storia.

12 febbraio 2026

Le Uscite del 12 Febbraio 2026

È il weekend di San Valentino e arrivano film romantici ognuno a modo suo:

Cime Tempestose
Quanto esagerato sarà questo nuovo adattamento ad opera di Emerald Fennell?
Quanto pop, quanto romanticismo, quanta bellezza rappresentata da due davvero belli come Margot Robbie e Jacob Elordi vedremo? Non resta che correre in sala per scoprirlo.

Pillion
Quanto assurdo sarà questo film dalla componente molto fetish su una gang di motociclisti queer?
Ma come dire di no ad Alexander Skarsgård per un San Valentino alternativo?

Il Mago del Cremlino
Un bignami della storia russa in cui tutti parlano inglese, in cui tutti sono fin troppo belli tanto che Putin è Jude Law.
Una lezione di storia noiosa e non così accattivante, ne ho parlato QUI

Christy
 - a noleggio
La solita storia -vera- di riscatto, vittoria e cadute di una pugile professionista.
Anche se con Sydney Sweeney, un film che è stato un flop in America e che qui arriva direttamente in streaming.

Crime 101 - La Strada del Crimine
Un heist movie vecchia scuola (il ladro imprendibile, l'ultimo grande colpo, la bella che si mette in mezzo e il poliziotto che gli dà la caccia) che punta tutto sul fascino di Chris Hemsworth e su un cast di gran nomi (Mark Ruffalo, Barry Keoghan, Halle Berry, Jennifer Jason Leigh, Monica Barbaro, Nick Nolte).

La Gioia
Un caso di cronaca diventa un film italiano diverso dal solito, che mostra i sogni come una commedia anni '80, che mostra il lato oscuro di un giovane come in un thriller.
Saul Nanni e Valerio Golino valgono il biglietto, ne ho parlato QUI

Due Procuratori
Non so come troverà spazio in sala un film storico ambientato nell'epoca delle Grandi Purghe della Russia del 1937 con un procuratore che prende a cuore il caso di un innocente accusato ingiustamente scontrandosi con la corruzione del sistema della giustizia.

GOAT: Sogna in Grande
Finalmente un film d'animazione come si deve, che mette lo sport (pallaruggente, per la precisione) al centro di un'avventura animalesca e adrenalinica. Non solo per famiglie.

11 febbraio 2026

Sentimental Value

Andiamo al Cinema

Come la racconti la storia di un'altra famiglia infelice?
Attraverso la sua casa, una casa che è stata testimone silenziosa di momenti leggeri e di momenti pesanti, di vuoti e di pieni, di urla e di silenzi, di morti e di nascite come di matrimoni felici e bambine tristi.
Una famiglia come le altre, una casa come le altre, certo, ma costruita su basi non solide, su difetti che lentamente, creano crepe irreparabili.
Una famiglia che perde un pezzo importante, una madre, psicologa, che quella casa la lascia vuota. Non può trasferirsi con la sua, di famiglia, Agnes, non se la può permettere. È troppo grande per Nora, la figlia maggiore e l'attrice di successo, che sola non saprebbe come riempirla. La vorrebbe quel padre, che se n'è andato dietro alla sua carriera di regista, dietro alle sue storie e ai suoi protagonisti, per farci un film.
Un nuovo film, di finzione, dopo 15 anni di silenzio. E vorrebbe Nora come protagonista, in una storia scritta per lei, che di lei, della loro famiglia, parla, cresciuta in quella casa.

10 febbraio 2026

Explorers

#LaPromessa2026

Orfani di Stranger Things uniamoci!
Che la serie dei fratelli Duffer affondasse a piene mani in quel gioioso filone di film degli anni '80 con protagonisti ragazzini alle prese con esperienze più o meno fantascientifiche è cosa nota.
Da It a Et, gli omaggi  non sono mancati e i riferimenti neppure, e per noi giovani adulti è stato come tornare bambini ammalati sotto le coperte a vedere le repliche di questi film che chissà perché ricordo di aver visto solo in queste condizioni.
Se War Games e La Storia Infinita erano i miei preferiti, con i codici da decifrare da una parte e la narrativa verso mondi fantastici l'altro, Explorers mi mancava.
La pulce me l'aveva messa il buon Cassidy che aveva fatto sussultare il cuore del giovine che il film ricordava vagamente di averlo visto e di averlo amato, ma anche il mio, all'idea di trovarmi due imberbi come Ethan Hawke e River Phoenix, al loro esordio davanti una macchina da presa.

7 febbraio 2026

Il Triello: The Rip - Il Falsario - Dreams

Riceverò mai una diffida dal buon Cassidy per l'uso improprio del suo format?
Cerco di rabbonirlo passando al lato oscuro dei film d'azione:

The Rip
Il Buono

Buono perché siamo di manica larga e perché con la loro compagnia di produzione, Matt Damon e Ben Affleck le buone cose le fanno. Come portare il modello di ridistribuzione dei profitti su Netflix.
Un modello etico e si spera sostenibile, che mi ha spinto a premere play ben sapendo che mi stavo infilando in un genere che non è propriamente nelle mie corde.
Quello di poliziotti corrotti e operazioni notturne, di sospetti e doppi e tripli giochi il tutto nella non certo tranquilla Miami.
Seguiamo Matt e Ben, colleghi dell'unità Miami-Dade: quella che recupera denaro sporco e che sembra quindi facile alla corruzione. Lo è davvero? Qualcuno gioca sporco, soprattutto dopo l'assassinio a sangue freddo della collega Jackie Velez? 
Abbiamo una lunga notte fatta di luci e ombre per scoprirlo, in una casa zeppa di denaro appartenente al Cartello, con i sospetti e le tentazioni che abbondano.

6 febbraio 2026

I Colori del Tempo

Andiamo al Cinema

In Italia abbiamo Checco Zalone che infrange record prendendo in giro arricchiti e viziati lungo il Cammino di Santiago in una comicità che non riesce a essere la mia, in Francia abbiamo Cédric Klapisch che porta nel 1895, in un'epoca piena d'arte e di artisti in una Parigi poetica nel suo essere un miraggio per molti.
Due campioni d'incassi (nonostante la réclame sui poster, però, I colori del tempo non ha superato il milione d'incassi, battuto da God Save The Tuche e tra gli altri dal molto francese C'era una volta mia madre) che si basano su cliché e che a quanto pare funzionano.
Anche per i francesi snob, che Parigi la guardano dall'alto al basso, che ci sono abituati, in quei scorci storici, artistici, e che qui vive e rivive cercando di metterci dentro tutto.
La Belle Époque, soprattutto, in una storia che parla dell'oggi e parla del passato, parla dei sogni e delle generazioni diverse, parla di una modernità e di una famiglia da accettare.

5 febbraio 2026

Le Uscite del 05/02/2026

Vorrei dire che c'è un solo film per cui correre in sala, ed è quello che spero mi stracci il cuore, ma mentirei alla me adolescente che cercava di superare la paura verso i serpenti:

Hamnet
Il film favorito agli Oscar e anche quello che più attendo.
La vita privata di William Shakespeare e della moglie in un lutto difficile da superare. 
Chloé Zhao Jessie Buckley e Paul Mescal sono i nomi su cui puntare.


Ella McCay
- a noleggio
Nonostante il cast di giovani promesse e di vecchie certezze (Emma Mackey, Rebecca Hall, Woody Harrelson, Jamie Lee Curtis, Ayo Edebiri, Jack Lowden) e nonostante il suo essere una commedia romantica inglese, è stato il primo flop dell'anno tanto da cancellare l'uscita in sala e approdare direttamente in streaming.
Una chance gliela darò comunque.

My Father Shadow's
- su Mubi
Nella Nigeria del 1993 in crisi economica e politica, un padre deve riscuotere 6 mesi di stipendio arretrato e si fa accompagnare nella capitale dai figli.
Girato ad altezza bambino, un film decisamente d'essai. O da Mubi.

L'infiltrata
La doppia vita di una giovane poliziotta che riesce a infiltrarsi nell'ETA.
Dalla Spagna con passione, a cui i distributori cercano di attingere sempre più spesso.

Anaconda
Non sono l'unica ad aver sviluppato una strana passione per il film del 1997, qui però si va oltre con due amici che decidono di regalarsi un'avventura davvero indimenticabile lungo il Rio delle Amazzoni.
Jack Black e Paul Rudd e tante risate.

Lavoreremo da Grandi
Antonio Albanese torna alla leggerezza dei personaggi a cui tutto va storto con un tutto in una notte che promette leggerezza.

Agata Christian - Delitto sulle Nevi
Direi che basta il titolo, per il tentativo nostrano di scimmiottare Knives Out.
Sacrificato alle feste per non soccombere a Zalone, arriva ora.

4 febbraio 2026

Sirāt

Andiamo al Cinema

Cercare una figlia e una sorella nel mezzo del deserto marocchino, nel mezzo dei rave.
Potrebbe essere un nuovo detto popolare, di quelli che indicano un'impresa impossibile, soprattutto se quella figlia che si cerca non vuole farsi trovare, con il suo sguardo triste, con le notizie che non dà da mesi.
Luis e Esteban, padre e fratello, la cercano disperatamente, fuori luogo con la loro età in mezzo al popolo dei rave, che vive di musica, di quell'esperienza che immerge nella musica, che fa viaggiare e perdersi.
Sirāt è proprio questo: un'esperienza.

3 febbraio 2026

Schitt's Creek - Il Recuperone

Mondo Serial

Catherine O'Hara se n'è andata in modo improvviso questo weekend.
Se l'avevo conosciuta come molti come la madre di Kevin McAllister, l'avevo incrociata ultimamente un po' ovunque, da manager disperata di The Studio a psicologa arrabbiata in The Last of Us e anche nel ritorno poco fortunato di Beetlejuice Beetlejuice, ma se devo dire il ruolo con cui più la ricorderò, è quello di Moira Rosen in Schitt's Creek.
Una serie TV che nel non troppo lontano 2020 aveva sbancato agli Emmy e che mi aveva fatto sorgere una domanda: com'è che, arrivata alla sua sesta e ultima stagione, di questa serie non ne sapevo nulla?
Partita in sordina e prodotta in Canada, riunisce la coppia storica formata da O'Hara e Eugene Levy, già marito e moglie nel classico canadese SCTV, ma soprattutto parte da un'idea di Eugene Levy e del figlio Dan, che con il padre ha sempre voluto lavorare.
Una questione di famiglia, quindi, per la storia di una famiglia assurda, quella dei Rosen che si trova letteralmente dalle stelle di Los Angeles alle stalle di Schitt's Creek dopo che il loro commercialista li ha mandati in bancarotta e l'unica cosa che rimane del loro patrimonio milionario è la città di Schitt's Creek, appunto, comprata come uno scherzo per quel nome molto buffo.

31 gennaio 2026

Song Sung Blue

Andiamo al Cinema

✓ Il film biografico musicale.
✓ Il film che guarda all'America più di provincia.
✓ Il film in cui un'attrice fa il suo gran ritorno.
✓ Il candidato a sorpresa.

Tutte queste caselle spunta Song Sung Blue, che è un film biografico e musicale su Mike e Claire Sardina e la loro tribute band a Neil Diamond, loro che sono una coppia che si arrangia come può nella periferia del Wisconsin con il sogno mai spento di sfondare come musicisti, in cui splende una Kate Hudson che in un ruolo drammatico non si vedeva da un po' e che a sorpresa ha portato via una nomination agli Oscar a Ariana Grande o a Cynthia Erivo o a Chase Infiniti.
Questo è anche l'unico motivo per cui sono andato a recuperare un film così americano e così prevedibile, anche se tratto da una storia drammaticamente vera.

30 gennaio 2026

Blue Moon

Andiamo al Cinema a Noleggio

È sempre questione di tempo, con Richard Linklater.
Quello che passa, quello che sfugge, quello che manca e quello che torna.
E quello che resta chiuso in una sera, una sera fatale, in cui vincere e perdere, gioire e rattristarsi, ripensare a vecchi successi, scriverne di nuovi, cercare vecchi amori, scriverne di nuovi.
La sera in questione è quella della prima di Oklahoma! il musical che rinverdisce la scena dei musical a Broadway, un nuovo classico anche per chi vi ha assistito e sta festeggiando il compositore e il paroliere Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II.
Il luogo in questione è il Sardi's, a Broadway appunto, rifugio per scrittori e aspiranti musicisti.
Il protagonista, assoluto, è Lorenz Hart.
Che con Rodgers formava la coppia perfetta, quella che ha portato successi come The Lady Is a TrampManhattanMy Funny Valentine e Blue Moon, ovviamente, alla ribalta.
Ma Hart è inaffidabile, un gran paroliere, una grande mente, ma che eccede nei festeggiamenti, che beve e si inebria, che si perde e passa nottate che diventano giornate in cui a teatro non si presenta, in cui Rodgers è chiamato a cavarsela. Non è così che vuole lavorare Rodgers, che ha trovato un nuovo compagno a cui affidare le parole della sua musica, che ha trovato il successo, quello vero, in una serata tutta per lui che però diventa tutta per Hart, almeno per noi.

29 gennaio 2026

Le Uscite del 29/01/2026

Un altro film da Oscar, un paio di horror interessanti, i drammi italiani e remake non così necessari dalla Francia:

L'Agente Segreto
Dal Brasile agli Oscar passando per Cannes.
La storia di un agente ricercato che torna nel Brasile sotto dittatura degli anni '70 ha già conquistato la critica.
Spero faccia lo stesso con me, di Wagner Moura mi fido.

Send Help
Il ritorno di Sam Raimi con un film non troppo originale: due colleghi precipitano in un'isola deserta e per sopravvivere devono cambiare le loro dinamiche di riferimento.
Rachel McAdams e Dylan O'Brien sono la coppia che non ti aspetti.

Le Cose Non Dette
Gabriele Muccino e quindi i drammi, le urla, i tradimenti e le amicizie che si rompono tra chi non vuole crescere e chi cresce troppo in fretta.
Cast ricco (Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini) ma non so se mi ci ficco...

Elena del Ghetto
Siamo nella settimana del Giorno della Memoria e puntuali arrivano i film a tema.
A partire da Micaela Ramazzotti, donna coraggio contro i fascisti nel ghetto di Roma.

La Scomparso di Joseph Mengele
Dicevo, arrivano puntuali ed ecco anche il film investigativo che cerca tracce del Dottor Morte, in fuga nel Sud America.

La Scelta di Joseph
Anche i francesi fanno i remake.
Questa versione di Locke senza il fascino di Tom Hardy ma con quello discutibile di Vincent Lindon me la risparmio.

Ben - Rabbia Animale
Altro horror, questa volta più classico e giovanile con l'animale che si ribella all'uomo scatenando il panico nelle paradisiache Hawaii.

28 gennaio 2026

Marty Supreme

Andiamo al Cinema

Marty Supreme è Timothée Chalamet.
O Timothée Chalamet è Marty Supreme.
Distinguerli sembra impossibile, complice anche una campagna marketing che ha già fatto la storia e che ha fatto vendere bene un film indie e dell'A24 facendo fare lo spaccone a un Timothée tanto quanto Marty lo fa su grande schermo.
Dividendo il suo pubblico fatto di ragazzine adoranti, di adulti più reticenti, facendo correre in sala a vedere se è davvero grande come dice, il suo Marty, il suo film, se davvero se lo merita quell'Oscar a cui agogna. 
La verità? Sì. 
E lo dico con quella certa antipatia che Timothée mi ha sempre fatto fin dai tempi di Homeland, e lo dico pur approvando ogni scelta fatta finora da un attore giovane e bravo e sfacciato ma che sa con chi collaborare.

27 gennaio 2026

In Breve: Diario dei miei due di picche e le S02 di English Teacher e Daddy Issues

Mondo Serial

A corto di comedy, sono andata a pescare quelle consigliate nelle classifiche altrui e a dare una seconda chance a chi forse non la meritava:

Diario dei miei due di picche

Quest'anno di spunti dalle classifiche delle migliori serie TV dell'anno poco ho trovato di non visto.
In quella stilata dal New York Times compariva però questa piccola serie TV svedese prodotta da Netflix che un po' mi incuriosiva.
Certo, non sembrava niente di nuovo: una trentenne single alle prese con una serie di appuntamenti più o meno catastrofici alla ricerca dell'amore, la sua famiglia con problemi più o meno importanti da seguire e una certa disinibizione nel raccontarsi.
Come sempre la traduzione italiana del titolo perde di efficacia rispetto all'originale (Metà di Malmö è fatta di ragazzi che mi hanno scaricata), ma diciamo che la storia di Amanda è probabilmente finita in classifica sul New Yorker per occupare una certa quota europea, per un certo gusto non abituato a certi racconti, visto che di meglio certo c'era. E che gli svedesi anche solo con Love & Anarchy avevano saputo fare di meglio, tra l'altro sempre con Carla Sehn tra i protagonisti.

24 gennaio 2026

Sorry, Baby

Andiamo al Cinema

C'è l'anno con il bambino, quello in cui rendersi conto che le cose non vanno proprio bene, nonostante la carriera promettente, e che forse si è bloccate, bloccate in quella stessa casa di quando si era una laureanda, bloccate in quello stesso ufficio dove un incontro non è avvenuto, bloccate con un gatto. Ci vuole l'amica con cui quella casa si condivideva per aprire davvero gli occhi, ci vuole il suo bambino in arrivo, quella persona che sarà e diventerà, per capire che non si vuole farla finita.
C'è l'anno con la brutta cosa, una cosa brutta che non si vede, ma succede dentro le luci di una casa in cui si entra piene di fiducia, una brutta cosa che si confessa all'amica, con il corpo a capire prima della mente che la cosa in questione è davvero brutta, trovando però dottori poco gentili, avvocati che poco possono fare, e la sensazione di rimanere bloccata in un limbo, da lì in poi, senza un colpevole, senza una punizione, con il senso di colpa di doverlo punire chi è padre, chi ha una carriera.

23 gennaio 2026

La mia famiglia a Taipei

Andiamo al Cinema

Cresce sempre un po' la fiducia verso un'industria votata ai fulmini evento, per non dire verso l'umanità, quando un premio Oscar decide di indirizzare la sua luce di vincitore verso piccoli progetti che ha a cuore.
Lo ha fatto Cillian, dopo Oppenheimer, con la storia di un padre irlandese e di un preside, beh, irlandese, e lo ha fatto Sean Baker.
A dirla tutta, Sean Baker sguazza da sempre nei piccoli progetti indipendenti e il suo Anora questo era, con la fortuna di passare per Cannes, di farsi amare dai critici, di conquistare il pubblico e di arrivare fino all'Academy.
E a dire il vero, La mia famiglia a Taipei era un progetto che aveva nel cassetto assieme a Shih-Ching Tsou dal 2010, ed era stato acquistato da Le Pacte proprio a Cannes, ma dopo la visione di Red Rocket.

22 gennaio 2026

Le Uscite del 22/01/2026

Due film da Oscar, un paio di commedie salva-serata e un horror per appassionati:

Sentimental Value
Il gran ritorno di Joachim Trier con un film che ha conquistato Cannes e l'Europa.
Due sorelle e un padre ingombrante con cui fare pace, attraverso un film.
Renate Reinsve, Elle Fanning e Stellan Skarsgård rappresentano il cast perfetto.

Marty Supreme
Un film sul ping pong che regalerà a Timothée Chalamet l'agognato Oscar?
Curiosa di scoprirlo, più per la regia di Josh Safdie, però.

Il Falsario
- su Netflix
Un altro heist movie italiano per Netflix e per Pietro Castellitto.
Questa volta siamo negli anni '70 alla corte di un falsario professionista che si sa muovere negli ambienti più criminali.
Con Claudio Santamaria, Giulia Michelini e Aurora Giovinazzo.

2 Cuori 2 Capanne
Classica commedia romantica italiana, ma verrebbe da dire anche classica commedia romantica con Edoardo Leo che fa il solito personaggio alla Edoardo Leo, che si innamora del suo opposto, Claudia Pandolfi, una donna battagliera e sessantottina che non sa come affrontare una gravidanza imprevista.

Mercy: Sotto Accusa
90 minuti per dimostrare la propria innocenza davanti a un giudice che è un'intelligenza artificiale con le fattezze di Rebecca Ferguson.
Chris Pratt avrà davvero ucciso la moglie? Non credo di aver voglia di scoprirlo.

Return to Silent Hill
Terzo capitolo basato sull'omonimo videogioco di un horror che non ho mai affrontato.
Lascio spazio ai fan.

21 gennaio 2026

28 anni dopo - Il Tempio delle Ossa

Andiamo al Cinema
PRESENTI SPOILER

28 anni dopo, o quasi, e la parte che funziona meglio di 28 Anni Dopo è quella che riporta a 28 Giorni Dopo.
È un capitolo due diverso, questo secondo capitolo, così come era diverso 28 settimane dopo, che ancora non ho capito se rimane apocrifo a questa nuova trilogia o se viene preso in considerazione nonostante il finale post credit ambientato in una Parigi pronta a essere devastata.
28 anni dopo, o quasi, e Danny Boyle lascia le redini a Nia DaCosta, che chiede a Alex Garland più infetti, più attacchi, e viene da ringraziarla per la scelta perché per il resto si ruota attorno a quel tempio di ossa visto appena un anno fa, a quel Dottore solitario e molto sui generis, e alla gang dei Jimmy, vagabondi seguaci di Satana che a Old Nick sacrificano attraverso la carità i mal capitati di turno tra torture, violenze e soprusi.

20 gennaio 2026

The Death of Bunny Munro

Mondo Serial

Bunny Munro è un venditore porta porta di cosmetici che non disdegna di mettere anche il suo corpo in vendita per finire in bellezza un affare.
Passa da un appuntamento all'altro, da una donna all'altra, in mezzo beve e consuma droga come se non avesse una famiglia a casa ad aspettarlo.
Bunny Munro Sr. è suo padre, venditore pure lui, di antichità e cimeli che lo ha sempre rinnegato per non aver portato avanti gli affari.
Pure lui passava da una donna all'altra, dimenticandolo in giro, in piscina, preferendogli una bevuta, una sigaretta, una donna. Oggi che è solo e consumato dal cancro come allora.
Bunny Munro Jr. è il figlio di Bunny Munro e il nipote di Bunny Munro Sr., ma sembra diverso da loro.
Sembra aver preso la fragilità di Libby, la madre clinicamente depressa che non accettando più i tradimenti e le bugie e la vita a cui la costringe il marito, si suicida. 
Lasciando Bunny Junior solo, con la sua enciclopedia, con il suo sguardo disincantato, con un padre che non è in grado di occuparsene ma che di farsi aiutare dai servizi sociali non ha alcuna voglia.

17 gennaio 2026

Avatar 3 - Fuoco e Cenere

Andiamo al Cinema

Io, 13 15 anni fa, mi ero lasciata trascinare dalla folla.
… E il campione d'incassi, e il 3D, e la sala piena.
Solo ad un mese di distanza ero riuscita a trovare posto, un posto sfortunato, fila laterale con cui gli occhialini poco servivano.
E ne ero uscita delusa.
Fortemente delusa, pure un po' annoiata, per una storia poco originale, per un protagonista che poco mi faceva simpatia, per quei richiami a Pocahontas che pure io avevo fatto, non a caso, è forse il primo film visto al cinema della mia vita, di certo quello che più ricordo.
Di Avatar invece ricordo poco, pochissimo, se non i vicini di posto che erano alla loro terza visione, se non lo splendore di Pandora.
Tredici Quindici anni dopo mi sono interrogata: l'evento dell'anno, di nuovo, il film che si sfida con Zalone sotto le Feste, un sequel meno atteso, il secondo sequel di quella che sarà una saga pronta ad arrivare a cinque, fa ancora per me?

16 gennaio 2026

1997: Fuga da New York

Il mio errore è stato iniziare a rapportarmi a John Carpenter con il film sbagliato.
Il Seme della Follia, che confondevo pure con Il Tocco del Male, era un racconto lovecraftiano decisamente fuori dalle mie corde.
Mi è poi bastato fare un tuffo nel ghiaccio dell'Antartide per cambiare idea, per trovare altri luoghi angusti e un'umanità poco raccomandabile, che però lontana dalle follie e dallo strano, aveva saputo esaltarmi.
Lo ritrovo nel giorno del suo 78esimo compleanno e mi pento di aver aspettato così tanto, prendendo al balzo la palla alzata da blogger più esperti per festeggiarlo e tenere fede al mio buon proposito "più film importanti, meno filmetti dimenticabili".
Lo ritrovo in una Manhattan trasformata in una prigione, in un 1997 che non sembra troppo lontano da un futuro possibile più di quello immaginato nel 1981, in cui l'escalation di crimini e criminali ha portato alla creazione di un'isola-prigione dove vengono spediti, chiamati ad arrangiarsi e a cavarsela da sé fuori dalla società.

15 gennaio 2026

Le Uscite del 15/01/2026

Finalmente arriva il ricambio al cinema, con un grande Sorrentino, un grande horror (si spera) e un piccolo, grande film che ha convinto al Sundance:

La Grazia
Sorrentino che fa meno il Sorrentino in un racconto struggente di amore e senso della giustizia, con un Presidente della Repubblica integerrimo come Toni Servillo.
Conquisterà anche i più allergici, ne ho parlato QUI

Sorry, Baby
I film indie che già mi piacciono dalla locandina.
La tranquilla vita di una tranquilla professoressa scossa da una molestia che tutto cambia, ma solo per lei.
Osannato anche da Julia Roberts, lo si vedrà presto.

28 anni dopo - Il tempio delle ossa
Seconda parte di una trilogia che era iniziata in modo convincente.
Una seconda parte che ci porta nel cammino di un orfano coraggioso nel mondo post-apocalittico creato da Danny Boyle, diretto ora da Nia DaCosta in cui dovrebbe tornare Cillian Murphy. 

The RIP
- su Netflix
Ben Affleck e Matt Damon amici nella vita e poliziotti corrotti a Miami per questa riunione che sa di filmaccio streaming e poco più.
Spero di ricredermi.

Divine Comedy
Il cinema iraniano che sfugge alle maglie della censura è più vivo che mai.
Anche quando si fa europeo e sembra omaggiare Nanni Moretti nei lunghi giri tra burocrazia e corruzione di un regista e della sua produttrice per riuscire a finire un film.
Ne ho parlato QUI

Prendiamoci una Pausa 
Classica commedia italiana corale che parla d'amore e rottura e generazioni diverse.
Con  Marco Giallini, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Fabio Volo, Ilenia Pastorelli, Aurora Giovinazzo, Ricky Memphis.

Ellie e la Città di Smeraldo
Non paghi del doppio Wicked, si torna nel mondo di Oz con questa bambinata russa.