16 maggio 2026

Agnès Varda - #LaPromessa2026

Un classico della Nouvelle Vague, un documentario personale più recente e una cartolina sul suo essere artista per scoprirla.
Agnès Varda la conoscevo per il suo sguardo curioso e stralunato, per la sua presenza quasi da folletto dentro la Nouvelle Vague, per quei capelli colorati e quei look eccentrici. Non avevo però mai visto niente di suo.
Ho deciso di rimediare grazie a La Promessa e ho deciso di partire da quel film con cui molti l'hanno scoperta: Cleo dalle 5 alle 7. Un film che entra a far parte della corrente della Nouvelle Vague, lei, tra le poche donne presenti in mezzo agli ego ingombranti di Godard e Truffaut, a raccontare una storia femminile che sa parlare ancora all'oggi. Anzi, forse più di prima visto il tema del cancro tristemente attuale. 

15 maggio 2026

L'Accident de Piano (+Fumare Fa Tossire)

Andiamo al Cinema su Mubi

Quel prolifico di Quentin Dupieux se ne esce con un film l'anno e non è facile stargli dietro.
È facile volergli bene, però, per quel suo senso dell'assurdo, per i giri strani da cui partono e che finiscono per fare i suoi film e non per ultimo per le durate umane che hanno, i suoi film. Sotto i 90 minuti, un'anomalia e una manna dal cielo di questi tempi, soprattutto se non ne servono poi molti per sviluppare la nuova, folle, idea che frulla per la mente di Mr. Oizo.

14 maggio 2026

Le Uscite del 14 Maggio 2026

Anne Hathaway sfida se stessa ma ha finalmente la mia attenzione, con azione&commedie&horror a fare da contorno:

Mother Mary
Anne Hathaway fa doppietta ma nel ruolo di una popstar con doppia personalità e soprattutto nel ruolo di protagonista di un thriller psicologico diretto da quel matto di David Lowery ha la mia attenzione.

In the Grey
Muscoli e tanta azione; la formula è sempre quella, gli attori pure (Jake Gyllenhaal, Henry Cavill e Eiza Gonzàlez), ma a Guy Ritchie non posso dire di no.

E i figli dopo di loro
Trova finalmente posto nella nostra distribuzione un film molto nostalgico, molto generazionale, molto francese. 
Troppo? Per me sì, ne ho scritto QUI

Quasi Grazia
La vita di Grazia Deledda raccontata attraverso tre momenti chiave: il ritorno della madre nella sua vita, la consegna del Nobel per la letteratura e la diagnosi della malattia.
Laura Morante protagonista e un certo interesse d'essai.

Stella Gemella
Un rarissimo caso di fecondazione eteropaternale, due gemelli, due padri, uno bianco e uno nero a cambiare la vita di Stella e del paesino in cui abita.
Una commedia su cui puntare, nonostante qualche pregiudizio fin dalla locandina.

Obsession
Il solito film horror con il solito oggetto pericoloso che realizza un desiderio difficile.
L'amore e l'ossessione che si confondono, in un film per appassionati di brividi ora che la stagione più calda sta arrivando.

13 maggio 2026

It's Never Over, Jeff Buckley

Andiamo al Cinema

In una Hollywood che cannibalizza ogni biografia di ogni musicista più o meno interessante, il fatto che non ce ne fosse ancora una su Jeff Buckley sembrava strano.
Il merito va invece a Mary Guibert, la madre di Jeff e custode della sua memoria, capace di dire no prima a Brad Pitt, poi a Amy J. Berg nella scrittura di un biopic sul figlio.
A Berg ha però permesso di raccontare la storia sotto forma di documentario, il genere in cui Berg è specializzata, rimandando al futuro il suo salto verso la finzione, concedendole l'accesso a filmati, fotografie, registrazioni e ricordi privati di una storia così speciale e così tragica che sembra già scritta se non per un film, per un documentario.
Era speciale Jeff Buckley, e basta l'unico album che è riuscito a pubblicare per dimostrarlo.

12 maggio 2026

Common Side Effects

Mondo Serial

Era fra le migliori serie TV nelle classifiche di fine anno tra le riviste/siti americani e se c'è un motivo per cui quelle classifiche hanno senso, non sta nello scannarsi e nello schierarsi con o contro qualche posizione, quanto nel trovare titoli mancanti da recuperare.
Come questo.
Lo si deve cercare un po', questo Common Side Effects, una serie animata della Adult Swim, ma ne vale la pena. Potrebbe essere miracolosa quanto quanto sembrano esserlo i funghi Blue Ange,l che nascono nelle Ande peruviane e sembrano essere una panacea per ogni male. Morte compresa.
Effetti indesiderati?
Da studiare, anche se un certo esserino bianco sembra fare capolino nei momenti più inaspettati facendo provare un certo senso di disagio e riportando a quel trip che l'assumere il fungo comporta.

9 maggio 2026

Creature Luminose

Andiamo al Cinema su Netflix

Un polpo possiede tre cuori.
Marcellus sembra dividere i suoi con le persone che osserva dalla sua teca, in un piccolo acquario, in un piccolo paesino nelle coste pacifiche degli Stati Uniti.
Si nasconde di giorno, Marcellus, stanco degli occhi e del chiasso di scolaresche e turisti invadenti, ma esce la sera, quando Tova passa a trovarlo, a confidarsi, a parlargli, mentre sistema e pulisce quell'acquario.
Tova è sola, pur avendo delle amiche al suo fianco e il bottegaio del paese a farle la corte in modo non appariscente. Ha perso un marito per malattia, ha perso il figlio in modo ancor più doloroso, e ora che il suo posto nella casa di riposo dall'altra parte della baia si è liberato, non è pronta a dire addio né a una casa piena di ricordi né a Marcellus che è diventato il suo confidente.

8 maggio 2026

Ti uccideranno

Andiamo al Cinema a Noleggio

C'è una donna in missione, chiamata a vendicarsi e agguerrita come non mai per riuscirci.
Ma non è una sposa e non ha una lista con Bill come nome finale.
C'è una tenuta, o meglio, un condominio, dove è stato stretto un patto che richiede sacrifici e sangue.
Ma ancora una volta, non c'è nessuna sposa e nessun Le Domas è coinvolto.
Kirill Sokolov prende spunto dai film d'azione, dagli horror, dalle final girls chiamate a difendersi, ma ci mette molto del suo.
Ti Uccideranno nonostante una trama che non sembra troppo originale, sa come esserlo.

7 maggio 2026

Le Uscite del 07 Maggio 2026

I distributori lasciano respirare Michael e Il Diavolo veste Prada, regalando agli spettatori titoli italiani vagamente coraggiosi e... delle pecore detective.

Pecore sotto copertura
Quel pastore di Hugh Jackman muore improvvisamente, ma le sue pecore allevate a suon di gialli, si mettono ad indagare.
Un film che sembra folle al punto giusto e che aspetto con ansia!

Creature Luminose
- su Netflix
Non pecore, ma un polpo che diventa il migliore amico di una vedova che lavora di notte in un acquario, cambiando la vita anche a un giovane ribelle tornato in città.
Un feel good movie con Sally Field, Alfred Molina e Lewis Pullman.

Dracula
Radu Jude è un piccolo regista di culto, che questa volta sfida l'intelligenza artificiale immaginando i mille scenari su un giovane regista alle prese con le idee che l'intelligenza artificiale gli dà per scrivere un film originale su Dracula.
Insomma, un film ancora una volta folle che un po' spaventa (anche solo per la durata fiume, 170') e un po' attira.

Antartica - Quasi una Fiaba
Un gruppo di scienziati isolati per 8 mesi nella base antartica, con le dinamiche di gruppo a essere sconvolte dall'arrivo di una giovane promettente.
A Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Valentina Bellè voglio dare fiducia, nonostante l'insolita ambientazione.


Illusione
Francesca Archibugi dirige un poliziesco su un giro di prostituzione che parte da Perugia e si allarga all'Europa.
Con Jasmine Trinca e Michele Riondino a fare da sigillo di garanzia.

L'Amore sta bene su tutto
Classica commedia corale italiana, su tre coppie diverse e tre diversi modi di intendere l'amore.
Perfino le locandine ormai si assomigliano tutte, e non sarà la regia di Giampaolo Morelli o il cast di soliti noti (Claudia Gerini, Monica Guerritore, Paolo Calabresi, Max Tortora, Ilenia Pastorelli) a farmi cambiare idea.

Non è un Paese per Single
- su PrimeVideo
Non corale, ma di certo poco originale, quest'altra commedia romantica su una donna non propriamente romantica che però incontra l'uomo giusto, dalla città alla campagna.
Con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, ci manca solo il Natale.

Mortal Kombat II
Seguito non troppo richiesto del film del 2021 finito presto nel dimenticatoio.
Direi solo per fan accaniti.


6 maggio 2026

Willow

#LaPromessa2026

Un film che ha la mia stessa età e che non avevo mai visto.
Parte di quel filone fantasy che ha perso di spinta ultimamente, arrivato troppo tardi o troppo presto rispetto agli altri titoli nella mia infanzia e un mezzo flop più per la critica che per gli incassi, con George Lucas, il produttore del film, che sembrava aver perso il suo tocco leggero per quando si raccontano di saghe fantastiche, anche se non in galassie lontane, lontane…
E pensare che il film ha iniziato a pensarlo sul set de Il ritorno dello Jedi, trovando in un giovane ewok il suo protagonista. 
Nel 2022 è arrivata una serie TV a mettermi la pulce all'orecchio, con il ritorno del prode Warwick Davis nei panni di Willow (che quindi no, non è la bambina da salvare e no, non è a lui che ci si è ispirati per la più famosa Willow Rosenberg) che è diventata un caso emblematico della cattiveria della Disney e dei guai nell'affidarsi ai soli "supporti" streaming: perché la serie TV è stato un altro flop, non solo cancellata ma anche interamente rimossa dal catalogo di Disney+ per evitare di pagare le quote al casting in base alla performance delle visioni.
Un pasticciaccio, ma onestamente un pasticciaccio lo è anche Willow, il film del 1988.

5 maggio 2026

Comedy Time: Big Mistakes - Running Point S02 - Shrinking S03

Mondo Serial

Corrono veloce, a volte troppo, urlano e divertono ma riescono anche a commuovere.
Tra mafia, basket e psicologia, sono recuperi consigliati:

Big Mistakes

Tutto parte da una collana rubata.
Una collana da regalare a una nonna morente che crea scompiglio in una famiglia scompigliata dove pullulano le gelosie e le invidie, una collana che pur camuffata dentro un 24/7 qualunque era di gran valore e appartenente alla mafia russa locale.
Quella collana - devono ritrovarla, ne va della loro vita e anche se Nicky è un vicario apertamente gay che nasconde la sua relazione stabile e Morgan è un'insegnante infelice in una relazione non troppo felice con quel sogno mai realizzato di sfondare a New York a bloccarla ancora, è una vita a cui tengono.
Inaspettatamente, Morgan si trova bene nella parte della gangster, dello scagnozzo che deve regolare conti e chiedere favori, Nicky un po' meno, agitato e in ansia com'è, pur ritrovando quella collana, diventano i tuttofare di un mafioso che forse non è così potente, che cerca di espandere il suo territorio il tutto con la madre Linda che concorre come sindaco della cittadina cercando di rigare dritto.

2 maggio 2026

Apex

Andiamo al Cinema su Netflix

Sasha sta scalando una difficile parete in Norvegia, cosa può andare storto? 
Può non riuscire a scalare proprio l'ultimo pezzo, intestardirsi ma alla fine ascoltare il compagno di scalata e fermarsi. 
Tutto bene?
Non proprio, perché poi arriva il maltempo, arriva pure una valanga, e quel compagno di scalata tanto accorto e prudente è quello che non ce la fa.
Vola quindi in Australia, Sasha, il Paese da cui arrivava quel compagno di cordata, non scala più ma gli sport estremi restano una fissazione anche solo per espiare il senso di colpa.
Cosa può andare storto nella scelta di sfidarsi in una riserva tra canyon e fiumi da affrontare?
Sparire, come molti giovani coraggiosi di cui si sono perse completamente le tracce, motivo per cui lo sceriffo di zona sconsiglia la scampagnata.

1 maggio 2026

The Long Walk

Andiamo al Cinema

La trama è semplice e te lo dice perfino la locandina: se ti fermi, muori.
L'unica cosa da fare è camminare, e sperare di rimanere l'unico ancora in grado di farlo perché non c'è nessun traguardo, nessun arrivo, solo un viaggio lungo quanto le tue capacità.
Un gioco distopico in un futuro distopico, un gioco tanto semplice che poi verrà rielaborato e complicato vuoi dallo stesso Stephen King, vuoi dallo stesso regista di questo progetto.
Un progetto che è passato di mano in mano e di nome in nome fin dal 1988, con George A. Romero inizialmente candidato ad adattarlo, e poi James Vanderbilt e André Øvredal, fino a Francis Lawrence che probabilmente c'ha visto una stessa tematica, più ridotta all'osso, più reale e meno pirotecnica, del suo Hunger Games.
In fondo quello che abbiamo è nuovamente una speranza per chi è povero e spera di vincere cambiando la sua condizione, e chi è povero e si intrattiene a guardare chi prova a farcela.
50 partecipanti come 50 sono gli Stati Unti d'America, 50 giovani ragazzi, alcuni anche troppo giovani, che iniziano a camminare.

30 aprile 2026

Le Uscite del 30 Aprile 2026

È il weekend lungo del ritorno di Miranda Priestley e Andrea Sachs.
La distribuzione punta tutto su di loro, lasciando ai non interessati quei filmoni d'essai che non si sapeva quando piazzare:

Il Diavolo Veste Prada 2
Per molti un cult, un comfort movie, da vedere e rivedere.
Ora un seguito non così necessario che però sarà manna dal cielo per le sale, vediamo i lati positivi.


Nino
Nino è un giovane parigino che vaga per la città dopo una diagnosi che può cambiare tutto del suo futuro ancora da scrivere.
Un film molto francese, un esordio da tenere d'occhio.

Yellow Letters
Il film turco che ha vinto a Berlino su una coppia di artisti minacciati dal governo in quanto oppositori, che devono rifarsi una vita e trovare una nuova stabilità a Istanbul.
Lo cercherò.


Kokuho - Il maestro di kabuki
Un racconto fiume lungo mezzo secolo e intriso della tradizione giapponese, tra attori kabuki e famiglie yakuza.
Lo temo e mi attira.

Nel tepore del ballo
Il ritorno alle malinconiche terre di infanzia di un presentatore TV il cui successo è in declino.
Non so mai se fidarmi di Pupi Avati, anche solo per "l'amichevole partecipazione" di Bruno Vespa, Jerry Calà e Raoul Bova.

Swapped - Al tuo posto
- su Netflix
Un film di animazione con pennuti di diversa stazza e che poco si sopportano che si scambiano di corpo?
Una bambinata non troppo interessante, ma le voci originali di Michael B. Jordan e Juno Temple un po' -poca- di garanzia la danno.

29 aprile 2026

Alfie

#LaPromessa2026

Alfie Elkins è stato cancellato.
Lui, autista londinese che delle donne non sembra avere una gran opinione, che le usa, le sfrutta, per poi lasciarle. Lui che passa da una all'altra, che tradisce senza pensieri, che si fa corpo di tradimento senza pensarci troppo, che esorta all'aborto, che padre non vuole esserlo e che pretende di essere rispettato.
Lui che convince con facilità a venire a letto con sé ma anche a sistemargli la casa, che tradisce le donne, certo, ma anche i colleghi, anche i compagni di stanza.
Alfie Elkins è un essere meschino che non va certo glorificato, va cancellato.
Lo produrrebbero mai, oggi, un film come Alfie?
Probabilmente con toni diversi.

28 aprile 2026

Beef - Stagione 2

Mondo Serial

Joshua e Lindsay sembrano avere tutto.
Manager di un country club lui, interior designer lei, con il progetto di una casa da finire e un cane da accudire.
Si odiano, invece, per quel lavoro svilente, per l'altro che non ingrana, per una casa rimasta incompiuta e per un cane che non è un bambino.
Litigano, urlano, si accusano e eccedono nei gesti, il tutto sotto gli occhi di Ashley e Austin, dipendenti a quel country club, che li registrano e li minacciano.
È questa la beef/faida della stagione? 
Uno scambio di potere tra due coppie che senza saperlo desiderano la libertà e la ricchezza dell'altra?

25 aprile 2026

Goat - Sogna in grande

Andiamo al Cinema

Benvenuti a questa grande serata di grande sport!
Siamo di nuovo in sala, o forse dovremmo dire finalmente, che ormai di grandi eventi in formato animazione per tutta la famiglia ne escono sempre meno.
Una strategia da parte delle case di produzione, per sfruttare più a lungo i loro titoli, per non assieparsi e togliersi pubblico e cercarlo poi nelle piattaforme dove questi grandi eventi vengono scaricati velocemente?
Ok, ok, torniamo al punto.
Benvenuti alla corte della Sony Pictures, una casa di produzione che si è data all'animazione più folle e esagerata. Sperimentano, i nostri, lo fanno più di una Disney ormai affezionata ai suoi classici da far rivivere e di una Pixar che cerca la sua strada tra sequel e inclusione e una Dreamworks che sembra rimasta al palo.
Ecco quindi che in una stagione molto animalesca, la Sony schiera Goat in tutta la sua imponenza. 
No, non quella del suo protagonista, una capra con cui si gioca fin dal titolo (Greatest Of All Time), nemmeno quella dei Thorns, la squadra non troppo vincente di Pallaruggente che assomiglia molto alla pallacanestro ma con ostacoli e difficoltà in base alla posizione geografica del campo. Intendo proprio Goat il film di animazione che parte da una trama classica e da dinamiche già incontrate, per svilupparsi in modo del tutto originale e esagerato.

24 aprile 2026

Splitsville

Andiamo al Cinema a Noleggio

Lei, Ashley, vorrebbe un matrimonio più passionale e più avventuroso, vorrebbe sentirsi viva invece che in trappola, vorrebbe provare nuove cose, nuove posizioni anche.
Lui, Carey, è felice così, innamorato così, di una donna che sembra non conoscere né saper soddisfare e cade dalle nuvole quando viene lasciato, quando capisce di essere stato tradito.

Lui, Paul, è il migliore amico di Carey, che di problemi non sembra averne. Ricco e desideroso di farlo sapere, sembra aver trovato la chiave della felicità in un matrimonio aperto, dove poter tradire e essere tradito, dove poter tenere aperta la mente. O almeno fingere che sia così aperta.
Lei, Julie, in questo matrimonio aperto sembra la meno felice, consapevole di essere tradita, si dispiace non per il corpo, ma per il tempo che non viene passato assieme e decide di giocare pesante, di andare a letto proprio con Carey, che ancora lecca le ferite di un cuore spezzato, che ha avuto l'approvazione di Paul. Almeno in via teorica.

Perché è facile credersi aperti, liberi, non gelosi o gelosi il giusto finché non si mettono di mezzo i sentimenti, finché non si prova a usare la carta della coppia aperta per gelosia.


Splitsville non è una commedia romantica, e lo dice il sottotitolo italiano che i titolisti devono per forza aggiungere.
È però una commedia pura, una delle poche che è riuscita a farmi ridere di gusto per la sua inventiva e per il suo non porsi molti limiti.
Basta la scena iniziale per capirlo, con un incidente d'auto che cambia le cose fra Ashley e Carey e con la nudità che coinvolge Carey (e non sarà l'unica volta) ad alzare o abbassare i toni, o basta la scena di rissa tra Carey e Paul che distrugge una casa, coreografata per distruggerla nella sua interezza, in un modo buffo e divertente e vero nell'escalation tanto che Kyle Marvin e Michael Angelo Covino non hanno voluto stuntmen in lunghi piani sequenza a rendere il tutto più buffo e divertente. Ma non è l'unico piano sequenza del film, c'è anche la lunga scia di amanti e amori di Ashley che si destreggiano e occupano il suo appartamento, con il beneplacito di Carey che diventa amico e consigliere di ognuno, cercando di portare a suo favore la scelta di un matrimonio aperto.


Michael Angelo Covino ha realizzato la sua commedia anti-romantica e indie mettendoci molto impegno e molta maestria, e se Kyle Marvin e Adria Arjona sono una coppia che non ti aspetti con lei a vestire nuovamente i panni di una donna tanto attraente quanto confusa (continuo a consigliarlo Hit Man, non ha avuto il successo che meritava), il vero sigillo di garanzia è dato da Dakota Johnson, una che sceglie le produzioni indipendenti giuste, che pur recitando sempre il personaggio sofisticato, giudicante e apparentemente inscalfibile, colleziona titoli riusciti, grandi o piccoli che siano.
Il finale caotico chiude il cerchio nel migliore dei modi, con le sfortune e le prese di coscienza necessarie a tornare in una villa al mare ora in affitto, in un gioco delle coppie in cui i fattori tornano alla loro posizione originale dopo tanti giri e tanti scontri. 
Sì, c'è un po' di Woody Allen in questa commedia dei sentimenti, tra bugie e non detti, giochi di potere e amori che passano, ma Michael Angelo Covino ha la freschezza, l'azzardo e il senso del comico per renderlo decisamente personale e divertente.

Voto: ☕☕½/5

23 aprile 2026

Le Uscite del 23 Aprile 2026

Un solo film che cerca di richiamare un pubblico di fan speranzosi, per il resto molto cinema francese e da Cannes 2025 da smaltire, e qualche brivido salva-serata:

Michael
I biopic musicali non sono ancora finiti e anche se questo su Michael Jackson arriva in ritardo per motivi legali, viene da chiedersi il senso di un film su un personaggio oggi scomodo proprio per motivi legali, soprattutto se il risultato è quello patinato e plastico che si vede fin dal Trailer

The Long Walk
Ci sono sempre racconti di Stephen King da portare al cinema.
La trama è semplice: se ti fermi, muori.
Un gioco pericoloso che si svolge sulla lunga distanza e che ovviamente intriga.


Apex
- su Netflix
Charlize Theron si è ormai data ai film d'azione, qui è una donna che affronta il dolore mettendosi alla prova nel deserto australiano, ma si scontra con il serial killer Taron Egerton che le darà la caccia.

La più piccola
Un coming of age francese che esplora la scoperta di sé e della propria identità da parte di una ragazza mussulmana cresciuta protetta dalla famiglia.
A Cannes si è portato a casa la Palma d'oro per la miglior attrice, incuriosisce.

Love me tender
Ancora Francia, ancora donne che amano altre donne. Questa rivelazione mette sul piede di guerra un marito che si sente doppiamente tradito e che cerca di screditare la moglie in una difficile battaglia per la custodia del figlio.
Con Vicky Krieps, d'essai.

Un cane a processo
Ancora Francia, ancora una battaglia legale.
Questa volta a difesa di un cane che si vuole sopprimere con la sua giovane avvocata pronta a tutto per difenderlo.
Da un caso vero, perché no?

Il figlio del deserto
Ultimo film francese, quello per tutta la famiglia.
Dopo i leoni, dopo i lupi, tocca agli struzzi del deserto capaci di accudire un bambino e salvargli la vita.
Mah.

Resurrection
 
Uno Sci-Fi cinese sospeso tra post-apocalittico e onirico, tra azione e dramma.
Non credo faccia per me, nonostante il premio a Cannes.

22 aprile 2026

Outcome

Andiamo al Cinema su Apple TV+

Prendi un attore considerato da tutti il più umile, il più gentile e il più bravo.
Prendi Keanu Reeves, insomma, anche se lo chiameremo Reef Hawk.
Prendi la grande paura di ogni personaggio pubblico di questi tempi: no, non scegliere il film sbagliato, non avere un flop al botteghino, non vedersi dimenticato, ma essere cancellato.
Per qualcosa che si è fatto o che si è detto.
La grande paura di Reef, di ritorno dal suo ritiro sabbatico che corrisponde in realtà a una lunga ripresa in rehab per tossicodipendenza, è quella di dire, di fare qualcosa di sbagliato e che qualcosa che ha detto o fatto nel suo passato, torni a tormentarlo.
Neanche a farlo apposta, succede. 
Succede sotto forma di ricatto anonimo, di un video pronto a circolare e a metterlo in imbarazzo e la prima idea che a Reef e ai suoi amici del cuore che da sempre e da troppo lo sostengono, è quello di iniziare un giro di scuse e di ammende. Neanche a farlo apposta, la lista di persone che possono ricattare la star più amata e umile di Hollywood è molto, molto lunga.

21 aprile 2026

The Pitt - Stagione 2

Mondo Serial

15 episodi, 15 ore di turno.
Torno al Pittsburgh Trauma Medical Center per il secondo anno di fila, e ci sguazzo.
Parlo di The Pitt serie TV medical di cui non sapevo di aver bisogno dopo anni a stare lontana dal genere diventato sempre più uguale a se stesso e sempre con una coda da soap opera a prendere il posto dei casi medici da trattare, e parlo della cotta che ritorna -molto più forte- per Noah Wyle e per il suo Dottor Michael Robinavitch, alla faccia del giovane Dottor John Carter.
Per questa seconda stagione si è forse corso troppo, si è sicuramente perso l'effetto sorpresa e si è chiesto fiducia a spettatori e fan con scelte non sempre facili da digerire.
C'è chi dalla serie è uscito in silenzio -la dottoressa Collins- ci sono nuovi arrivi che possono sembrare fotocopie degli internisti della scorsa stagione -ma in fondo tutti gli internisti possono essere saccenti, distaccati, poco empatici o troppo emotivi- e ci sono saluti da fare.
Se per la prima stagione si era scelto di seguire il Pitt nel giorno di un anniversario importante legato al COVID e nel primo giorno di turno di Whitaker, Mel, Javadi e Santos, a questo giro si sceglie il 4 luglio, con i suoi festeggiamenti pericolosi e i suoi eccessi, che è anche il giorno in cui Langdon torna a lavoro dopo il periodo in rehab forzato e che è anche l'ultimo giorno del Dottor Robby deciso a partire per tre mesi sabbatici in sella alla sua moto spargendo indizi che il suo non sia un semplice viaggio di piacere, ma qualcosa di molto più serio e definitivo.

18 aprile 2026

Dust Bunny

Andiamo al Cinema a Noleggio

Sono tra gli orfani di Pushing Daisies.
Quella colorata, buffa, assurda serie TV che andava in onda su Italia1 quando ancora le serie TV le si chiamavano telefilm, con un fabbricatorte capace di resuscitare i morti che collabora con un detective privato che risolve così facilmente i suoi casi e una non-più-morta di cui innamorarsi ma non poter più toccare, pena l'impossibilità a resuscitarla.
Una serie buffa, colorata, con un umorismo magari un filo macabro, ma sempre a segno.
Vuoi il budget, vuoi l'essere avanti con i tempi, è stata cancellata alla sua seconda stagione, proseguendo parzialmente in libri pop-up a rendermela ancora più perfetta e con i rumors continui di riportarla in vita a darmi speranza e spaventarmi allo stesso tempo.
E Bryan Fuller, il creatore, che fine aveva fatto?
Si era dato ad altre serie TV che non hanno avuto troppa fortuna per quanto intense, da Hannibal a American Gods, facendo sempre un po' fatica a far approvare i suoi progetti coraggiosi che sanno spaziare tra l'azione, l'horror, la leggerezza e il pop.
Probabilmente stanco di aspettare o forse solo desideroso di mettersi alla prova, eccolo ora, a sorpresa e direttamente in streaming, esordire come regista in Dust Bunny.
Ed è un peccato trovarlo a noleggio, non solo perché il film con il suo formato claustrofobico in 3.00:1 perde di potenza nello schermo della TV e non solo perché ci sono così tanti particolari e dettagli da desiderare uno schermo migliore per rendergli onore.

17 aprile 2026

Finché morte non ci separi 2

Andiamo al Cinema

- Il numero dei morti aumenta;
- Gli omicidi sono sempre più elaborati con più sangue e più violenza: una carneficina;
- Mai e poi mai pensare che il killer sia morto.

Le regole per un sequel horror, Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett le conoscono bene avendo ridato vita alla saga di Scream e avendo steso nuove regole per quanto riguarda i requel.
Ora però si trovano alle prese con un seguito vero e del loro film cult, quel Finché morte non ci separi che aveva estasiato i fan dello slasher con i litri e litri di sangue utilizzati negli effetti speciali e che avevo recuperato con colpevole ritardo.
Sono passati 7 anni, ma non per Grace, che viene soccorsa fuori dalla magione dei Le Domas, viene portata in ospedale tallonata da un detective pronto ad accusarla di omicidio e qui abbiamo la prima sorpresa: Grace non è l'orfana e sola al mondo che Daniel aveva deciso di sposare per darle finalmente la famiglia che meritava, ha una sorella, più giovane, che ha abbandonato e con cui non parla da 7 anni.
E già qui il mio senso di sequel tirato per i capelli inizia a scricchiolare, perché se devi inserire un personaggio mai citato prima, che sia un figlio nascosto o un parente qualunque, qualcosa non va.

16 aprile 2026

Le Uscite del 16 Aprile 2026

Remi in barca al cinema dove spunta giusto un horror  in mezzo a titolini italiani e francesi, con lo streaming che poco di meglio ha da offrire:

Outcome
- su Apple TV+
La seconda regia di Jonah Hill si concentra su una star di Hollywood che deve riguadagnare fiducia tra pubblico e addetti ai lavori dopo essere stato cancellato.
Con Keanu Reeves, Cameron Diaz, Matt Bomer e David Spade.

L'Inverno più duro
- a noleggio
Un folk horror ambientato nell'Islanda del XIX secolo dove una donna deve decidere che fare quando avvista una nave che sta affondando vicino alle coste.
Co-produzione inglese, che spiega il cast in cui compaiono Odessa Young e Joe Cole.

Mr. Nobdy Against Putin
Arriva in sala il documentario premio Oscar che mostra la propaganda putiniana che arriva nelle scuole e di un professore che tutto documenta e espone.
Ne ho parlato QUI

Alla festa della Rivoluzione
Siamo nella Fiume del 1919 appena conquistata da Gabriele D'Annunzio.
In una città solo apparentemente libera si intrecciano intrighi politici e romantici.
Ci sono Riccardo Scamarcio, Valentina Romani, Nicolas Maupas e Maurizio Lombardi, e la curiosità è limitata.

Benvenuti in Campagna
Classica commedia degli opposti in cui la famiglia di città affronta i problemi di trasferirsi in campagna, tra vicinato diffidente e terra da coltivare.
Leggerezza più da piattaforma, con Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi.

La donna più ricca del mondo
Torna il cinema francese, e torna l'instancabile Isabelle Huppert a questo giro nei panni di una miliardaria a capo del settore della cosmesi a discapito di matrimonio e famiglia.
Riuscirà a comprare anche un nuovo amore passionale?

Il caso 137
Torna il cinema francese #2, questa volta con un caso giudiziario che parte dalla violenza della polizia durante una manifestazione dei gilet jaune.

Il Delitto del 3° Piano
Torna il cinema francese #3 con una commedia che vira verso il giallo e un omicidio su cui una coppia decide di indagare ravvivando il suo matrimonio.
Con Guillaume Gallienne, Laetitia Casta, Gilles Lellouche.

Lee Cronin- La Mummia
Non capisco l'esigenza del regista di metterci la firma fin dal titolo, ma eccoci qui con quello che no, non è un altro remake/sequel/reboot de La Mummia, ma un horror famigliare e patinato.
Lascio spazio ai fan dei brividi prima di avventurarmi.

Roommates
- su Netflix
Due amiche per la pelle decidono di condividere la stanza al college, ma l'ambiente diverso e le diverse aspettative finiranno per rovinare il loro rapporto.
Con la nepobaby Sadie Sandler, ma anche con la vena comica di Nick Kroll e Natasha Lyonne.
Balls Up
- su PrimeVideo
Peter Farrelly non si è ancora stancato di sfornare commedie goliardiche, questa volta ruota attorno ai Mondiali di Calcio e due esperti di marketing che vogliono sponsorizzare preservativi.
Non riesco a dare fiducia a Mark Wahlberg e Paul Walter Hauser.