6 aprile 2013

Incontrerai l'uomo dei tuoi Sogni

E' già Ieri. -2010-

La vita è un racconto di un idiota, pieno di rumore e furia, privo di significato.

Con questa citazione shakespeariana si apre e si chiude l'ennesima commedia di Woody Allen.
L'instancabile regista che ci ha ormai abituato a dirigere un film all'anno non lascia delusi anche se il film fa ovviamente parte della sua filmografia minore. Lo humor e l'ironia tagliente, i personaggi sopra le righe e i dialoghi ben studiati portano notevolmente la sua firma e il suo stile. Il cast è come sempre di notevole richiamo (Anthony Hopkins, Naomi Watts e Antonio Banderas per intenderci) e arricchito da una Gemma Jones ironica e disincantata che ben sa prendere le veci di Allen.
Il film scorre così piacevolmente per incagliarsi solo verso il finale in cui a questo incessante incedere prende il sopravvento la lentezza.


La storia corre tutta lungo una famiglia londinese medio-borghese e le sue vicissitudini amorose: una madre che trova tranquillità e sicurezza nei medium e nel whisky; un padre con la classica crisi di mezza età, lampadato, palestrato e accoppiato con una donna con la metà dei suoi anni e dal discutibile passato; una figlia desiderosa di una famiglia e di romanticismo in rotta col marito, scrittore meteora affascinato dalla vicina di casa, una bella musicista già promessa sposa.

Vite che si intrecciano raccontate da una voce off, una girandola di equivoci e di disavventure, di svolte e di decisioni, di discussioni e sorrisi che sembrano però risolversi nel nulla.
Come nel precedente Vicky Cristina Barcelona, Woody Allen resta infatti in bilico tra realismo e pessimismo, registrando con naturalezza le felicità e le disgrazie altrui, come per dirci che tutto scorre, che le nostre vite sono tanto passeggere quanto effimere, e che solo le illusioni ci permettono di arrancare e sopravvivere con rumore e furia, privi di significato.



11 commenti:

  1. film molto carino, magari non tra i migliori di Allen, ma cmq gradevole :-)

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    1. Gradevole è la definizione adatta, si lascia vedere ma nulla di più!

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  2. A me è piaciuto. E poi Josh Brolin che fa il tipico personaggio di Allen (lo scrittore che non riesce a scrivere) mi pice. Per me è si.

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    1. Io ho adorato Anthony Hopkins! Buoni spunti, è un sì anche per me nonostante tutto!

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  3. Vero, Brolin è fortissimo :-)

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  4. In sé è un film non eccelso ma guardabile. Ma messo nella produzione di Allen è un accumulo immenso di cose già viste e ripetute fino allo stremo. Da vedere se non si è fan del regista, più che altro, sennò apparirà pensate come non mai - anche se il finale da la giusta dose di polemica.

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    1. Allen ormai ha abituato i suoi fan -come me- a produzioni altalenanti! Dopo Basta che funzioni e prima di Midnight in Paris è la giusta pausa piacevole che si concede e che ci si aspetta ..

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  5. Se me lo ricordo vagamente bene e non lo confondo con altri film di Woody Allen mi pare che fosse piuttosto riuscito.

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    1. Sì, storia corale con episodi che non si dimenticano :)

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  6. Da "Basta che funzioni" in poi i film di woody Allen mi piacciono negli anni dispari. Questo non mi aveva fatto impazzire.

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    1. La penso allo stesso modo. I film degli anni pari li vedo senza grosse aspettative ormai.. Staremo a vedere se in questo 2013 Woody riuscirà a farsi perdonare From Rome with love!

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