Sono una fan di Scream semplice: datemi un nuovo capitolo, un nuovo assassino da indovinare, datemi vittime che muoiono nei modi più truculenti, e mi farete felice.
Se davvero davvero volete fare un sequel di Scream però, ci sono delle regole da rispettare.
Ci sono i riferimenti ai capitoli precedenti, i riferimenti a Stab e ovviamente molti Easter eggs che sono così lampanti da non dover nemmeno essere nascosti e quindi chiamati così. Facciamo omaggi, che è più chiaro. C'è il colpo di scena che non può mancare, ovviamente, e una certa dose di nostalgia aggiornata che rende meno amaro anche il capitolo meno riuscito.
Ora, possiamo dirlo che questo Scream 7 non è fra i migliori? Sì.
Lo giustifica il fatto che non era il seguito pensato, che la premiata ditta Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett è uscita dalla nuova saga per divergenze creative, diciamo pure per prendere posizione in quella Hollywood spaventata dalla politica che ha rinnegato Melissa Barrera per le sue dichiarazioni e che è stata seguita a ruota dalla sorellina Jenna Ortega "ufficialmente" impegnata in altri set.

















