20 luglio 2024

Arcadian

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

Quando si parla di Nicolas Cage ho smesso di essere imparziale.
Ormai l'amore e la fiducia nei suoi confronti sono tali che anche se il film -l'ennesimo- in cui si concede non è un granché, una scusa per vederlo e per capire se può essere un diamante grezzo o solo un Nic Cage che si presta per un giovane regista, basta come motivazione.
Arcadian fa fieramente parte di quest'ultima categoria.
Non è un film spettacolare né pretende di esserlo. 
Ha buona idee, un buono spunto, diciamo che si perde proprio quando Nic nostro esce di scena.

19 luglio 2024

The Royal Hotel

Andiamo al Cinema a Noleggio

The Royal Hotel
Outbank, Australia
Caratteristico hotel a gestione familiare, offre la quiete del deserto e camere spartane ben accessoriate.
Presente bar per colazioni e non solo.

L'anno sabbatico in Australia è un sogno di molti.
Che per alcuni può diventare un incubo.
Lo è se finiscono i soldi, se drink dopo drink, festa dopo festa, tocca rimboccarsi le maniche e l'unico lavoro disponibile è nell'entroterra desertico dell'Australia, molto poco invitante, vagamente pericoloso.
È in un bar/hotel diroccato e non certo turistico, dove si ritrovano a dover lavorare Hanna e Liv, amiche molto diverse.
La paga è base, l'alloggio è compreso, la clientela non è certo affascinante: lavoratori e alcolizzati, festaioli maneschi e brutti ceffi a cui servire birra fredda  a volontà, pulire il più, andare a dormire e riaprire.
Così, a ripetizione.
Aspettando il weekend in cui le cose si complicano e l'alcool come le risse aumentano.

18 luglio 2024

Le Novità della Settimana al Cinema e in Streaming

Il film fracassone americano, con tanto di star in ascesa, prova a sfidare la torrida estate di Inside Out 2.
Completano il quadro romanticismi e azione vari:

Twisters
L'effetto nostalgia e riciclo di idee a Hollywood si abbatte anche sul mitico film catastrofico che raccontava di tornado e studiosi di tornado, che grazie a Canale5 ha appassionato un'intera generazione.
Riusciranno Glen Powell e Daisy Edgar-Jones a non farci rimpiangere Bill Paxton e Helen Hunt?

L'Ultima Vendetta
Liam Neeson e la vendetta.
Ma fermi, questo è un film leggermente diverso dal solito, dove Neeson è un sicario irlandese, gli attentati dell'IRA seminano il panico a Belfast e si cerca di replicare i toni de Gli Spiriti dell'Isola.
Il risultato è però molto diverso, nonostante la presenza di Kerry Condon.
Ne ho parlato QUI

Era mio Figlio
Richard Gere torna ed è un attempato uomo d'affari che scopre di avere un figlio di vent'anni.
Avrà ancora il fascino per invitare il pubblico femminile al cinema?
Con Diane Kruger e poco entusiasmo.

La Ragazza del Mare
- su Disney+
Daisy Ridley è  Gertrude Caroline Ederle, prima donna ad attraversare il Canale della Manica a nuoto nel 1926.
Dopo Nyad le imprese sportive in acqua appassionano.

Padre Pio
È il primo film da cui sono uscita dalla sala a Venezia.
Così girato male, così anacronistico, così eccessivo tra imprecazioni e visioni che non ce l'ho fatta a resistere.
Non  fatevi abbindolare da Abel Ferrara e Shia LaBeouf.

L'Invenzione di Noi Due
Dal romantico romanzo di Matteo Bussola un film altrettanto romantico con Lino Guanciale e Silvia D'Amico che fa pensare più alla TV che al cinema.

Indagine su una Storia d'Amore
I film romantici italiani escono in coppia, e di crisi di coppia si parla anche qui che si cerca di superare attraverso un programma TV.

Find Me Falling
- su Netflix
Romanticismo americano in vacanza a Cipro per un'ex rockstar ovviamente in crisi sentimentale.
Ah, l'originalità.

When Evil Lurks
L'horror estivo di questa settimana arriva dall'Argentina, è ambientato in case isolate nel bosco dove un esorcismo non è facile da ottenere.

17 luglio 2024

Immaculate

Andiamo al Cinema

Sydney Sweeney, Benedetta Porcaroli e Simona Tabasco suore in un convento italiano con Alvaro Morte a fare da anfitrione.
No, non è l'inizio di un film erotico.
Mi spiace interrompere le fantasie di molti spettatori, che è vero che Sydney si è fatta apprezzare per altre (due) doti prima che per la recitazione... Insomma, c'è voluta una stagione e più per far dimenticare quelle doti e concentrarsi sull'evoluzione di un personaggio complesso e complessato come quello di Cassie in Euphoria, ma alla fine la bionda ce l'ha fatta.
Qualche horrorino in cui riconcedersi senza veli, e poi il grande successo grazie a una commedia romantica dove far ridere (o almeno sorridere) nonostante quel corpo ed eccola pronta a farsi produttrice.
Perché Immaculate, il film che la vede in castigati abiti da suora che pure per i carabinieri italiani sono uno spreco, l'ha prodotto lei, dopo che era salita a bordo del progetto nel 2014 ma che senza fondi si era arenato.

16 luglio 2024

Justified - Il Recuperone

#LaPromessa2024

Passare mesi in Kentucky e sentirne già la mancanza.
Non me lo sarei mai aspettata né mi sarei mai aspettata di appassionarmi a quello che può essere definito un western moderno, con le gesta degli U.S. Marshall da seguire e criminali da fermare.
Potere di Timothy Olyphant, che ho iniziato ad amare con ritardo grazie a Santa Clarita Diet e che il buon Cassidy mi ha fatto capire che, beh, c'era tutt'altra sostanza prima.
E aveva ragione, perché Raylan Givens è un personaggio che chi se lo dimentica più!
Scorretto, dai modi non sempre giustificabili anche se cerca di uccidere solo se giustificato.


Dopo l'ennesima bravata che fa il giro da Miami all'America tutta, viene rimandato a casa.
Nella sua Harlan, in Kentucky, dove ritrova il padre sempre odiato e soprattutto il compagno di scavi in miniera Boyd Crowd. La sua nemesi, la sua controfigura se non avesse deciso di arruolarsi per scappare da un destino già segnato. Ma se si è fratelli sottoterra, si è fratelli tutta la vita.

15 luglio 2024

Il Lunedì Leggo - La Schiuma dei Giorni di B. Vian

La Schiuma dei giorni sembrava un libro impossibile da adattare per il cinema.
O forse, quello più divertente in cui lanciarsi.
Trovate, situazioni, invenzioni, colori e metafore che potevano diventare per un regista visionario una sfida notevole.
Michel Gondry era quello giusto, quello che da sempre costruiva i suoi effetti speciali, a rendere unici videoclip e film, a lanciare la sua carriera.
Ma La Schiuma dei giorni è diventato la sua Waterloo.
Troppo strano, troppo esagerato, troppo folle.
Troppo tutto, anche per lui che sul set viene preso da attacchi di rabbia, di depressione, di ira e di follia, interrompendo la sua cura, finendo per realizzare un film troppo strano, troppo esagerato, troppo folle per essere al passo con i successi americani a cui aveva abituato il suo pubblico.
Mood Indigo è stato anche un flop al botteghino, troncando una carriera, quasi.
Se nel documentario visto a Venezia realizzato dall'amico e collaboratore François Nemeta questa sua disfatta viene raccontata in modo minuzioso ma delicato, Gondry stesso ha deciso di fare del suo dramma un film, con Il Libro delle Soluzioni che mima molte delle sue ossessioni, delle imprese avventate e dei collaboratori che scappano cambiando giusto qualcosa, come Sting al posto di Paul McCarthy per la colonna sonora.

13 luglio 2024

Manodopera

Andiamo al Cinema a Noleggio

Arriva sempre il momento in cui parlare della propria famiglia.
Per un regista, la questione è sempre lì, sospesa e in attesa.
Il punto è come raccontarla.
Non un semplice documentario, non una semplice ricostruzione, Alain Ughetto ha deciso di mettere la sua arte d'animatore al servizio della storia del nonno.
Patriarca che non ha mai conosciuto ma che ha segnato il destino della sua famiglia decidendo di trasferirsi dal Piemonte alla Svizzera e infine in Francia, tra povertà assoluta, figli che nascono e muoiono, paesi che si svuotano e l'ombra lunga del fascismo a rincorrerli.


E il razzismo, pure, che in Francia gli italiani erano la manodopera, certo, i lavoratori instancabile per costruire tunnel e muri, ovvio, ma sporchi e rozzi come bestie, come cani.
Da qui il titolo originale Interdit aux chiens et aux Italiens, cartello che si poteva trovare in alcuni locali.
Alain il nonno non  l'ha conosciuto, la sua storia è ricostruita a partire dai racconti della moglie, donna che ha cresciuto perlopiù sola 7 figli, che ha aspettato il marito emigrato in Svizzera con i fratelli, soldato in Eritrea, e che solo della sua famiglia è tornato a casa. E da casa si è deciso ad andarsene, troppa povertà, troppo poco lavoro, lì. In anni in cui erano gli italiani, appunti, ad andarsene lasciando quel paesino sperso nelle montagne che porta il loro nome, Ughettera, a essere ripreso dalla natura.


Il racconto è semplice, è toccante, è diretto.
L'inventiva sta nell'animazione a passo uno, nella ricostruzione in plastilina di parenti e di momenti e dell'interazione dello stesso Alain con loro.
Fornendo assistenza e qualche momento buffo, che non guasta in una storia in cui le tragedie non mancano, ma che raccontate dalla voce materna fanno parte della vita. Della loro storia.
È un modo per Ughetto di conoscere e riappropriarsi delle sue origini, ritrovando quel borgo abbandonato, quegli oggetti che hanno scavato e indurito e segnato le mani di un nonno che sono così simili alle sue. Che la sua storia ha deciso di plasmarla. In tutti i sensi.


Voto: ☕☕½/5

12 luglio 2024

Somewhere in Queens

Andiamo al Cinema a Noleggio

Siamo da qualche parte nel Queens e un uomo si sente sempre fuori posto.
Come figlio, non il prediletto, non il migliore nel gestire il lavoro di famiglia.
Come marito, che non sa capire e soddisfare la moglie.
Ma non come padre. Come padre è un tifoso sfegatato e soprattutto rispettato, perché il figlio è il campione della squadra di basket della scuola, osannato con tanto di cori ad hoc e ora ha pure una ragazza.
Un figlio che gli somiglia più di quel che sembra: entrambi timidi, taciturni, silenziosi. 
Ma per Sticks, quella ragazza sicura di sé, sul suo futuro, sulle sue scelte, che non si fa intimidire dal capofamiglia e dal resto dei parenti, rappresenta la possibilità di una svolta.