18 luglio 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema dell'18 Luglio

I titoli e i nomi di grido sembrano esserci, ma essendo estate sembrano quasi più uno specchietto per le allodole che non potenziali visioni interessanti.
Sarà così?
Il tempo ce lo dirà...

Serenity
Rimetti insieme Matthew McConaughey e Anne Hathaway sotto la regia e la penna di Steven Knight.
Ne avrei un thriller diverso dal solito?
Certo, ma non in senso positivo. Se ne parlerà a breve.
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Edison - L'uomo che illuminò il mondo
Bloccato per anni a causa del caso Weinstein (che produceva) vede finalmente la luce (ahah) il film che racconta della rivalità di Thomas Edison e Nikola Tesla su chi per primo avrebbe brevettato l'energia elettrica per come la conosciamo.
Cast di rispetto: Benedict Cumberbatch, Michael Shannon, Nicholas Hoult, Katherine Waterston e Tom Holland.
Lo si vedrà.
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Skate Kitchen
Potrebbe essere la visione a sorpresa della settimana.
Piccolo film che racconta della passione per lo skate al femminile, nella solare New York.
Girl Power.
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The Deep
Capita sempre d'estate che un film islandese riesca ad arrivare nelle nostre sale.
Con solo 7 anni di ritardo, è il turno di questa storia su un naufragio drammatico in cui solo un pescatore si salva diventando un eroe, un caso mediatico e scientifico da studiare.
Curiosità ce n'è.
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Raccolto Amaro
L'invasione dell'Armata Rossa in Polonia vista dal punto di vista di un giovane che vede cambiare gli equilibri della sua famiglia e dell'amore.
Polpettone canadese a basso costo, più che evitabile.
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Il Mangiatore di Pietre
A Luigi Lo Cascio voglio sempre bene, ma qui nei panni dell'uomo semplice -esperto montagnaro- che cerca vendetta per l'amico morto lo sento un po' troppo fuori dalle mie corde e vista l'ambientazione innevata, fuori stagione.
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17 luglio 2019

The White Crow - Nureyev

Andiamo al Cinema

Rudol'f Nureev.
Il ballerino che anche chi non segue il balletto conosce.
Il nome che viene usato per paragone a qualunque maschio inizi a fare danza.
Ma chi era davvero Nureyev (nella dicitura comune)?
Chi era il ragazzo dalla bellezza speciale, dalla forma fisica straordinaria e dalla capacità interpretativa superiore agli altri?
Chi era quel ragazzo di cui l'URSS era tanto fiera e che dall'URSS si è trovato a fuggire, in modo rocambolesco, nell'aeroporto di Parigi nel 1961?
Lo si scopre in questo biopic dallo stampo classico firmato da Ralph Fiennes, che si ritaglia il ruolo di insegnante di danza di Rudy, e pure di compagno di letto tramite moglie libertina.

16 luglio 2019

Emmy Awards 2019 - Le Nomination

Trentadue nomination per quella che è stata per molti la peggior stagione di sempre e la peggior conclusione possibile.
Ma sono gli Emmy, e se già lo scorso anno avevano premiato Game of Thrones come miglior serie drammatica, perché non concederle metà della categoria Miglior Regia e praticamente una nomination a tutti gli attori presenti?
Sì, perfino a Kit Harington.
Sì, persino a Emilia "faccette" Clarke.
È lo showbusiness, si dice, e allora stendendo un velo pietosissimo cerchiamo dei lati positivi.


Come il fatto di aver capito che la glacialità di Richard Madden in Bodyguard non fosse così da premiare (anche se a fronte del Golden Globe vinto la mancata presenza fa sussultare) o il riconoscimento -sempre perché finalmente tutti ne parlano- di Fleabag che si scontra con la meravigliosa Mrs. Maisel e la meno -molto meno- meravigliosa Russian Doll.
Gli altri nomi che girano sono sempre quelli, perfino Robin Wright nonostante un altro pessimo finale di stagione -quello di House of Cards-, ce la fa, perfino il This is Us in caduta libera.

Meglio puntare sulle miniserie, allora, dove la qualità è maggiormente presente: dal ritardo di Sharp Objects (per regolamento fuori lo scorso anno, così come in questo non possono partecipare Big Little Lies 2 e Euphoria) a The Act, anche se spiace che When They See Us verrà messo in ombra dal pur meritevole Chernobyl.
Altro grande, inatteso assente è la sceneggiatura di Free Churro di Bojack Horseman.
Insomma, avremo di che discutere nella già da ora discutibile serata di premiazione.
L'appuntamento è per la notte del 23 settembre, mentre mi segno il recupero di Succession, ecco chi si contenderà le statuette:

Catch-22

Mondo Serial

Era stata presentata come la serie che segnava il ritorno sul piccolo schermo di George Clooney.
In realtà, il buon George, si limita a produrla e dirigerla (2 episodi di 6), comparendo per una manciata di minuti soltanto.
Era stata presentata come la serie che mostrava il modo per aggirare il regolamento dell'esercito facendosi assegnare a più missioni possibili pur di tornare a casa.
In realtà, quel Comma 22 del titolo è un comma contorto, che in pratica dice che un pazzo non potrà mai essere esonerato in quanto o troppo pazzo per dichiararsi tale, o così sano di mente nel definirsi pazzo in una situazione così pazza come la guerra. Un paradosso.
Sembrava infine una serie TV a metà strada tra il dramma e la commedia, con i toni leggeri a prendere il sopravvento, sottolineati da musichette italiane e un protagonista che calca espressioni come Christopher Abbott.
In realtà, Catch-22 assesta a più riprese numerosi pugni, e proprio grazie all'aria scanzonata che sembra avere questi fanno più male. Mostrando morti atroci, un destino infame, in quell'infamia che è la guerra.

15 luglio 2019

Il Lunedì Leggo - Il Tennis Come Esperienza Religiosa di David Foster Wallace

Lo dico ogni volta, ma è giusto ripetersi: mi concedo un libro di DFW l'anno, per continuare così a trovare la sua voce, il suo punto di vista, la sua narrazione geniale finché possibile, finché i titoli a disposizione non finiranno.
Per fortuna, mi aiutano le case editrici, che scovano e pubblicano saggi in Italia ancora inediti allungando così la mia lista, che finirà con quel Re Pallido rimasto incompiuto.
Quest'anno, sono andata di leggerezza.
Sono andata ancora sul tennis, quello che copriva due saggi di quelli presenti in Tennis, TV, Trigonometria e Tornado.

14 luglio 2019

Stand-up Comedy - Donne Speciali

Da quando Mrs. Maisel ha creato dipendenza, mi sono data agli stand-up comedy.
Un genere che non sapevo potesse essere per me, e che invece crea altrettanta dipendenza.
Lo spacciatore ufficiale è Neflix, con una sezione dedicata creata per far conoscere nomi, generi, risate.
Partiamo dalle donne, allora, con una carrellata di nomi famosi e di nomi che dovevo rivalutare. Tenete i fazzoletti a portata, qui si ride fino alle lacrime.

Amy Schumer - Leather Special
Perché l'ho visto: per abbattere una volta per tutte i miei pregiudizi nei confronti della Schumer. Troppo sboccata, fisica ed esagerata per i miei gusti. Almeno a... pelle.
Perché vederlo: per scoprire una comica sì sboccata, fisica ed esagerata, ma fantastica. Che parla di e alle donne, che parla di uomini e fa sentire benissimo.
La chicca: le battaglie con il proprio corpo, il sesso spiegato in ogni suo comico aspetto.
Il punto debole: onestamente? Non ce ne sono. Forse solo il suo amore per Bradley Cooper, ma mi intima lei di starmene zitta.

13 luglio 2019

Summer of '84

È già Ieri -2018-

Dagli anni '80 di Stranger Things eravamo partiti e agli anni '80 torniamo con un film che a Stranger Things deve molto.
Sempre un'estate da impegnare nella provincia americana, sempre un gruppo di ragazzini che sogna misteri e ragazze, sempre il male che si annida dove non lo aspetti.
Ma non c'è nessun demone del SottoSopra a spaventarli, non c'è nemmeno nessun pagliaccio che sbuca dai tombini come in quell'IT a cui tanto sia Stranger Things che questo Summer of '84 devono.
C'è un serial killer, che uccide ragazzini dai 13 ai 15.
E Davey è convinto che sia il suo vicino di casa.

12 luglio 2019

Hot Summer Nights

È già Ieri -2017-

Dalla metà degli anni '90 torniamo indietro al 1991.
Siamo a Cape Cod, sempre quella provincia americana in cui ci si annoia.
Una provincia che però si trasforma in estate, in cui ci si divide tra vacanzieri e locali.
Nel mezzo: Daniel.
Daniel che non è certo lì in vacanza.
Daniel che non abita lì, ma è ospitato dalla zia per cercare di superare la morte del padre.
Lo farà, diventando un provetto spacciatore.
Perché ha l'occhio lungo Daniel, conosce e riconosce tutte le leggende metropolitane della cittadina, e fa di Hunter un amico cercando di allargare il suo giro di spaccio.
Il gioco però è pericoloso.
Soprattutto se ci metti di mezzo pezzi grossi che non le mandano a dire, e se ci aggiungi la ragazza dei sogni che è proprio la sorella di Hunter.