Mondo Serial
Rieccomi qui, smaltiti arretrati, rientrata nella normalità, mi tocca rivestire i panni della bastian contraria a cui non piace per niente questo ruolo.
Ma, appunto, mi tocca davanti alla serie TV dell'estate, quella di cui tutti hanno parlato e che poco mi ha detto.
Ci stancheremo mai dei detective stropicciati?
Dei detective dal passato che lascia ferite?
Dei detective che si incaponiscono e si ossessionano su un caso?
Dei detective che sfogano -anche sessualmente, ma per lo più con la violenza- questa ossessione?
Ci stancheremo mai delle serie crime, in generale?
Probabilmente no, perché il fascino del male è sempre lì, sempre più forte a ricordarci quello di cui l'essere umano è capace e quello di cui possiamo non sentirci colpevoli e metterci a indagare, ma io invece sono stanca, decisamente.
Forse di prodotti crime ne ho visti, seguiti e ascoltati troppi e in questa fase di bulimia ho deciso di dire basta anche perché poco di nuovo c'è da dire e poco di nuovo c'è nel modo in cui viene detto.
Ero una crime addicted come molte donne bianche (alcune ricerche dicono che sia un tratto evolutivo/un modo per proteggerci per un futuro drammaticamente probabile) ma mi sto disintossicando da qualche tempo, da quando tutti i documentari, tutte le serie TV, tutte le docuserie e tutti i podcast a tema sono fatti uguali a se stessi.
Speravo di trovare quel qualcosa di nuovo in Furious.











