21 marzo 2026

Dead of Winter

Andiamo al Cinema a Noleggio

L'Inverno è morto, è arrivata la Primavera.
Prima, però, un'ultima escursione sui ghiacci, quelli della Finlandia che fingono di essere il Minnesota, quelli in cui la caparbia Barb ha vissuto tutta la sua vita e che ora affronta per una battuta di pesca in solitaria.
Malinconica, sola, esce da quella casa piena di ricordi, si mette alla guida del suo pick-up, e si perde in mezzo a una tormenta.
Basta così poco per trovarsi in mezzo a una situazione complicata, basta chiedere indicazioni a una casa isolata dove ci sono tracce di sangue, basta sentire uno sparo provenire da quella casa e poi semplicemente vederla, una giovane ragazza inseguita e catturata da chi in quella casa sperduta ci abita.
Non ci pensa due volte, Barb, prima di farsi coinvolgere e di promettere alla giovane Leah di salvarla.
Ma da chi e da che cosa?

20 marzo 2026

Keeper

Andiamo al Cinema

Con Oz Perkins non c'è proprio feeling.
Io ci provo, gli concedo fiducia, ma non tra noi non funziona.
Ho ascoltato le grida di giubilo, gli osanna dell'"horror più spaventoso dell'anno/di sempre" che avevano creato l'alone di cult attorno a Longlegs, ma alla fine, qualcuno lo ricorda ancora bene, quel film? Perché sì, c'era Nicolas Cage che faceva il matto, sì, c'era una scena d'apertura forte, ma poi quelle indagini soprannaturali, quegli eccessi e quel cambio di punto di vista mi avevano deluso per come il film poteva essere e non è stato.
Poi c'è stato The Monkey, e qui entrava in gioco la penna di Stephen King, l'oggetto apparentemente simpatico e innocuo che diventa malvagio, e Perkins non ti fa l'horror dell'anno o il più spaventoso, vira verso lo slasher, esagerando le morti e gli omicidi a distanza della maledizione di quella scimmia. Esagerando ancora una volta e non trovandomi sul suo stesso piano.
Ora arriva Keeper, o meglio, sarebbe dovuto arrivare prima di The Monkey visto che è stato girato quando la produzione scimmiesca era ferma per lo sciopero degli sceneggiatori e attori negli Stati Uniti, spostando la troupe in Canada, con attori canadesi e trovando un nuovo copione da adattare per aggirare la mancanza di lavoro. Che già qui storcerei il naso, ma tant'è, parliamo del film.

19 marzo 2026

Le Uscite del 19 Marzo 2026

Passata l'ondata degli Oscar arriva il blockbuster di turno e poco altro in sala.
Fortuna che c'è Netlix a riportarci a Birmingham:

L'Ultima Missione: Hail Mary
Un film fantascientifico tratto dallo stesso autore di The Martian e diretto dai registi degli Spiderverse con Ryan Gosling e Sandra Hüller?
Un mix da popcorn e divertimento a cui concederò una chance.

Peaky Blinders- The Immortal Man
- da domani su Netflix
È finalmente arrivato il tanto atteso film che prosegue la storia di Tommy Shelby, ma è arrivato troppo in fretta visto che nel recupero della serie sono ferma alla stagione 3.
Cillian, aspettami!


La Torta del Presidente
Nell'Iraq del 1990, nonostante le sanzioni e il mercato nero, si deve festeggiare il compleanno di Saddam Hussein e realizzare come compito per casa la sua torta preferita.
La piccola Lamia rischia il carcere e non solo, pur di riuscirci.
Il racconto delle assurdità di una dittatura, dal punto divista dei più piccoli.

Notte Prima degli Esami 3.0
La famosa notte prima degli esami attraverso la Generazione Z, con protagonisti che sembrano dei trentenni, una Sabrina Ferilli poco ispirata e un tentativo di cavalcare ancora una volta la nostalgia.
Non ci sono cascata nemmeno le altre due volte.

Idoli - Fino all'ultima corsa
Una co-produzione italo-spagnola per un film su due rute.
Lontano da ogni mio interesse, con Óscar Casas, Claudio Santamaria e Ana Mena.

Gli Occhi degli Altri
Andrea de Sica rimaneggia il delitto Casati Stampa del 1970, in un voyeurismo di cui forse non c'era bisogno.
Mi devo fidare di Filippo Timi e Jasmine Trinca?

18 marzo 2026

Vita Privata

Andiamo al Cinema

Una psicologa sola, annoiata da se stessa e dai suoi stessi paziente viene scossa dalla morte, per suicidio, di una di loro.
Cieca di fronte alle sue mancanze, si convince che in realtà si tratti di un omicidio perfettamente camuffato.
Ma chi è il colpevole, quella figlia che la interroga, la seduce, che le mette a soqquadro lo studio?
O quel marito che sembra avere una doppia vita e la minaccia apertamente?
Lilian indaga, spingendosi oltre, coinvolgendo l'ex marito ora single e in pensione, affidandosi a un'ipnotista nonostante le sue ritrosie, scavando nella sua memoria e nel suo passato pur di assolversi e risolvere il caso.

17 marzo 2026

I Love LA

Mondo Serial

Non amo Los Angeles, ho sempre preferito New York.
Non che ci sia ancora stata, a Los Angeles, ma New York ti ruba il cuore e ha quel fascino cittadino più autentico, quella produzione cinematografica e televisiva e teatrale più indie, più autoriale, che me la fa preferire.
Non amo la cultura degli influencers. 
Possiamo chiamarla cultura? Mah, diciamo di sì e diciamo che non amo come si siano imposti come marchettari rovinando i social o portandoli ad essere altro rispetto a piattaforme per socializzare e pura forma di contenuti poco spontanei per monetizzare.
Non amo nemmeno Rachel Sennott e la sua cricca, o meglio, penso sempre di non amarla, con quella sua aria altezzosa e annoiata, e invece ogni volta, che sia con un film o con una serie TV o con una svolta drammatica, finisce che mi conquista.
Succede anche qui, in una serie TV di cui è creatrice, sceneggiatrice e anche regista dell'ultimo episodio e ovviamente protagonista, succede in una serie TV ambientata a Los Angeles e che parla di quella cultura degli influencer e che sembra sbeffeggiare entrambe questi mondi.
Questi mondi fatti di maschere e di pose, di insicurezze e di arrivismo, di frasi fatte e espressioni da copiare che niente significano davvero.

16 marzo 2026

Oscar 2026 - I Vincitori e il Red Carpet

Doveva essere la serata de I Peccatori e alla fine è stata la serata di un emozionatissimo Michael B. Jordan.
Ma è stata soprattutto la serata di Paul Thomas Anderson, finalmente vincitore, finalmente premiato, ed è il caso di farlo questo gioco di parole, dopo Una Battaglia dopo l'altra con l'Academy.
Il suo film più ambizioso, e quello con cui ci ho fatto pace, ha dominato la serata restituendogli anni di statuette perse.
Marty Supreme alla fine è il vero perdente a rimanere a secco vista la giusta premiazione di una commossa e bravissima Jessie Buckley per Hamnet e il mio cuore accontentato con Sentimental Value che si deve accontentare di essere il Miglior Film Internazionale, scelta meno politica, più di cinema, però.

15 marzo 2026

Oscar 2026 - Le Previsioni

L'Oscar Race l'ho completata, nel pomeriggio è in agenda un sonnellino di preparazione: sì, mancano poche ore alla consegna degli Oscar!
Con I Peccatori e Una Battaglia dopo l'altra a darsi, beh, battaglia, con Marty Supreme ad avere tutti contro e Hamnet ad avere in tasca almeno la statuetta di miglior attrice, si può dire che l'annata che risentiva ancora dello sciopero degli sceneggiatori, si è votata a titoli meno di grido, diventando una delle più equilibrate, ad aprirsi oltre gli Stati Uniti (il mio cuore batte Norvegia) e a dar luce a film magari di nicchia, magari più da popcorn, che è stato bello recuperare.


Preparo il divano, sintonizzo RaiPlay e l'appuntamento è per domani all'alba per commentare vinti e vincitori e un red carpet giustamente in sordina.
Prima, però, mi lascio andare a qualche pronostico, sbilanciandomi tra tifo e gufate: 


Miglior film
L’agente segreto
Una battaglia dopo l’altra
Bugonia
F1 – Il film
Frankenstein
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
I peccatori
Sentimental Value
Train Dreams

Chi tifo: Sentimental Value
Chi probabilmente vincerà: Una Battaglia dopo l'altra
Chi vorrei non vincesse: F1 - Il Film

14 marzo 2026

Arco

Andiamo al Cinema

Missione compiuta: la mia Oscar Race è terminata, giusto in tempo, a poche ore dalla consegna dei premi.
La missione di Arco, invece, non è andata altrettanto bene: bambino a cui non è permesso viaggiare nel tempo con i genitori e la sorella, non ci sta ad aspettare l'arrivo dei 12 anni e ruba tuta arcobaleno e diamante lucente finendo nel 2075. Lì dove Iris si sente sola, lì dove tre fratelli complottisti lo aspettavano da tempo.
Il 2075 è un anno non troppo diverso dall'oggi, solo molto più tecnologico, con robot umanoidi a cui si affida ogni incombenza, che siano di ordine pubblico, di emergenza o di insegnamento, tanto da renderli babysitter affidabili mentre i genitori passano settimane a lavoro lontano da casa. È per questo che Iris si sente sola, con un fratellino più piccolo, con Nikki a vegliare su di loro e ad andare in tilt con l'arrivo di Arco: chi è questo ragazzino non presente nei suoi database, com'è che non è ancora nato?
Mentre è in riparazione, Iris cerca risposte, cerca avventure, cerca di stare con Arco il più possibile e di aiutarlo a tornare a casa, nel futuro, anche senza quel diamante perso durante un atterraggio non propriamente perfetto. L'ho detto che la sua missione che assomiglia più a una fuga piena di sensi di colpa e impreparazione non è andata così bene…

13 marzo 2026

Se solo potessi ti prenderei a calci

Andiamo al Cinema

Se solo potessi ti prenderei a calci, dico a te Hollywood, che lasci in disparte le voci femminili per troppo tempo e poi quando finalmente riescono a farsi spazio, quando sgomitano, eccole a brillare le loro voci, la loro penna, anche quando sembrano raccontare gli stessi problemi.
Se solo potessi ti prenderei a calci, dico a te maternità, che non sei uguale per tutti, che non sei l'idillio, il sogno, la realizzazione, ma in tutte le tue sfaccettature, che siano comiche, tragicomiche, ironiche o drammatiche, diventi lo spunto per queste donne con la loro voce e la loro penna, di parlarne per sentirsi meno sole, per comprendere uno spettro più ampio di emozioni.