Andiamo al Cinema su Disney+
C'erano una volta le commedie leggere in cui era facile credere che tutto era possibile, anche per una donna di soli 34 anni piena di complessi e problemi privati di diventare nel giro di un giorno governatrice degli Stati Uniti.
C'erano soprattutto le commedie che riuscivano a farti credere a una storia così, grazie a una sceneggiatura leggera, sì, ma mai banale e mai sciatta, grazie a una protagonista in parte capace di rendere adorabile il suo essere in crisi, il suo sentirsi fuori posto, il suo non saper come conciliare pubblico e privato.
C'erano tempi, soprattutto, in cui commedie così funzionavano perché eravamo un pubblico diverso, che cercava e voleva certe commedie e correva a vederle in sala forti dei nomi coinvolti.
Oggi no, oggi le cose sono cambiate. E anche i nomi da coinvolgere.
Oggi commedie così sono anche più rare, sostituite dalle commedie vagamente romantiche da streaming, che puntano sull'aitanza di giovani e sconosciuti protagonisti, sulle scene calienti perché si è decisamente meno smaliziati.
Finisce che chi ci prova a farne ancora, di commedie così, come una volta, fa flop.





















