Andiamo al Cinema
Dopo le avventure e le creature dello Spazio, le avventure e le creature… di uno stagno.
La Pixar torna a sorprendere ed esaltare, mettendo da parte alieni e rapimenti e cloni, per parlare di quello stagno dietro casa, quello che dà pace, quello che è casa anche per chissà quante specie animali che convivono in armonia. Quello che si vuole salvare, soprattutto, dalla costruzione di una non così utile tangenziale, che sembra aver già allontanato quell'animale che solo garantisce l'equilibrio dell'ecosistema: il castoro.
Per Mabel, salvare quello stagno non è solo un atto ambientalista o di ribellione giovanile, è anche preservare la memoria di una nonna con cui solo lì riusciva a calmare il suo spirito ribelle.
Come salvarlo, però? Non bastano raccolte firme o sit-in di protesta, si passa all'azione, quella più estrema, quella di un atto di fede che vede Mabel trasferire la sua coscienza in un castoro robot, che si infiltrerà nel regno di Re George per cercare di convincerlo a tornare in quello stagno.
Piano, piano, qui si corre in fretta!
Una tecnologia simile, un robot, simile, un'infiltrazione simile, un re castoro, ma dove siamo?!



















.jpeg)
