16 ottobre 2018

Crescere... su Netflix: Atypical s02 - Big Mouth s02

Atypical - Stagione 2

Li avevamo conosciuti lo scorso anno, i Gardner, ed era stato subito amore.
Il rischio buonismo c'era, nel raccontare di un ragazzo affetto da autismo e il suo continuo scontrarsi con il mondo esterno, ma era stato presto evitato mettendo parte del racconto l'intera famiglia, i loro problemi amorosi o semplicemente caratteriali.
Li ritroviamo, ora, e niente sembra cambiato.
O meglio, la situazione è diversa, c'è una separazione in corso, ci sono bugie da mantenere per non turbare Sam, ma l'amore che riescono a far provare è lo stesso.
C'è quindi ancora spazio per aneddoti e riferimenti a pinguini e altri animali, c'è modo di sentire le confessioni a cuore aperto di Sam, senza più una psicologa come Julia a seguirlo, ma con un'assistente altrettanto simpatica.

15 ottobre 2018

Il Lunedì Leggo - C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo di Efraim Medina Reyes

Un'ode al cuore infranto.
Uno sfogo nero su bianco su un amore che finisce, una vita che sembra sprecata, mentre i propri eroi soccombono al romanticismo estremo, alla morte.
Il sogno è quello di diventare uno scrittore famoso e volare a New York, uno scrittore meritevole, mica come Garcia Marquez. Rappresentare la propria Colombia pur odiandola, pur definendo città immobile Cartagena, pur vivacchiando di espedienti a Bogotà. Ma come fare quando quella ragazza carina ci lascia, quando si mette con l'opposto dell'artista maledetto che ci si crede di essere, mentre altre donne non riescono a superare lei, la sua perfezione?
Si sta con gli amici, che non se la passano certo meglio. Si ascolta musica, cercando di mettere su carta il tutto, inventando racconti, ma pure film, sceneggiature.
E allora, ci si fonde con la rabbia di Sid Vicious, ci si sente a lui vicini, lui, dal cuore infranto, lui senza più Nancy al suo fianco.
Ci si sente più soli, quando un amico come Kurt Cobain se ne va, all'improvviso anche se come una morte annunciata, e si passa il giorno intero a richiedere le sue canzoni al jukebox, a bere e ubriacarsi rendendo onore.

14 ottobre 2018

La Domenica Scrivo - Perdere Tempo

Quando l'ispirazione non arriva, mi perdo.
Prendo il largo, cerco cose, me ne vengono in mente altre, mi collego, faccio collegamenti, e finisco in posti che mai avrei pensato di visitare.
Funziona così.
Perdo tempo su internet.
E mi odio per questo, quando vedo che è passata mezzora, che il mio programma di iniziare un film, un episodio, la pagina di un libro ha subito questo brusco ritardo, mi arrabbio. E questo porta l'ispirazione a non arrivare proprio, porta ad altri giri da fare, per trovarla.
Succede spesso, facciamo pure ogni giorno. Facciamo pure che appena apro il computer per fare una semplice cosa, finisco per farne altre 10, non particolarmente richieste.
Ma, notizia delle notizie: non è un male.

13 ottobre 2018

Mio Figlio

Andiamo al Cinema

Un figlio che sparisce nel nulla, nel cuore della notte, dopo un apparente litigio.
Una madre e un padre disperati, riuniti nonostante il divorzio dal dolore, dalla speranza, nella ricerca, con tutti i risvolti e i contrasti che possono emergere.
Insomma, niente di nuovo viene da dire.
Un canovaccio noto, oggetto di numerosi film e -soprattutto- di serie TV, da Broadchurch a The Missing.
Dove sta allora la particolarità di Mio Figlio?

12 ottobre 2018

La Ragazza dei Tulipani

È già Ieri -2017-

Lo dicevano tutti, lo si avvertiva dal lungo periodo trascorso fra la sua produzione -2014- e la sua distribuzione -2017-, ma un'occhiata a Tulip Fever, diventato La ragazza dei tulipani l'ho voluta dare lo stesso.
Lo dicevano che era confuso, che era fin troppo mal gestito, con ruoli non ben definiti, la storia che vaga senza una meta, rimaneggiamenti vari che probabilmente han fatto perdere sostanza alla struttura, ma c'era Alicia Vikander che è sempre un piacere vedere, c'era Dane DeHaan -per cui ho una cotta dai tempi di Chronicle- e c'era una storia che non conoscevo, ambientata in un'Amsterdam colta dalla febbre dei tulipani, con scambi di bulbi, bulbi che per loro imperfezioni valgono come l'oro e un mercato nero che fa la fortuna e la sfortuna di molti.

11 ottobre 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema dell'11 Ottobre

Lady Gaga e Bradley Cooper arrivano al cinema e la concorrenza sparisce. O meglio, a dargli contro solo la Francia, che monopolizza le uscite tra commedie e drammi che sanno intrigare. Poi sì, ci sono anche i Predators...

A Star is Born
Finalmente arriva in sala il remake di È nata una stella e le domande "Come se la caverà Bradley Cooper alla regia e come cantante? Come sarà Lady Gaga nelle vesti di attrice?" avranno risposta.
Se volete, QUI potete già leggere il mio -non entusiasmante- parere.
Quasi Nemici
Non ci libereremo mai dei titolisti italiani che giocano con Quasi Amici per vendere commedie francesi. Sì, qui la dinamica è la stessa con un professore forse razzista chiamato ad aiutare una studentessa promettente ma discriminata per le sue origini. O forse, questi titolisti avvertono quando si va incontro a qualcosa di già visto, che potrà anche essere bello, ma sulla carta non si vede traccia di originalità.
Trailer
Il complicato mondo di Nathalie
Una donna sta per divorziare ed entra in crisi e in competizione con la figlia, i colleghi, le amiche. Ritratto di una donna sull'orlo di una crisi di nervi, che piacerà a donne sull'orlo di una crisi di nervi. Ma non solo, che dei francesi ci si fida.
Trailer
L'Apparizione
Ancora Francia, ancora una trama che sa di già visto, con un giornalista chiamato ad indagare su un presunto miracolo: una ragazza afferma di aver visto la Madonna.
Aria di pesantezza.
Trailer

The Predator
Mi sarò anche recuperata tutta la saga di Alien, ma i Predator non fan per me. Lascio posto ai fan per questo nuovo (e quarto) capitolo.
Con Boyd Holbrook e Jacob Tremblay (perchè?!?)
Trailer

Johnny English colpisce ancora
Non sentivo certo la necessità nemmeno di questo nuovo (e terzo) capitolo, su una spia che sa di vecchio, di superato. Scusa Rowan.
Trailer

La fuitina sbagliata
Nemmeno voglio sapere cos'è una fuitina, ma voglio sapere come e perché si continuano a produrre e distribuire ogni settimana commediole simili.
Trailer

A-X-L- Un'amicizia extraordinaria
Film per ragazzi che calca l'onda della nostalgia per gli anni '80, proponendo l'incontro e l'amicizia fra il classico nerd e un cane robot.
Ovviamente, per i più giovani.
Trailer

Zanna Bianca
Animazione francese per un classico della letteratura. Animazione non propriamente intrigante, a dir la verità.
Per famiglie.
Trailer

10 ottobre 2018

BLACKkKLANSMAN

Andiamo al Cinema

- Ma tu l'hai mai vista una persona di colore votare Lega?
- Ma che dici! Dai, è come se un afroamericano si iscrivesse al Ku Klux Klan!

Ah.


- E quindi vuoi dirmi che è possibile che un afroamericano si sia iscritto al KKK?

Ah.


- Non hai mai sentito la storia di Ron Stallworth? L'agente in incognito che si è infiltrato tra le fila del KKK  a Colorado Springs?

- No. Ma incognito come? Si è mica sbiancato, si è mica truccato fingendosi bianco come nelle peggiori commedie goliardiche, o peggio, come nei peggiori film muti dove però erano i bianchi a colorarsi di nero e dar vita a stupri, rapine ecc.?

- Ma no! Un agente sotto copertura per telefono, che si finge bianco dietro una cornetta, come se le parlate fra due pelli diverse poi, fossero altrettanto diverse! Nel mentre un altro agente sotto copertura, (bianco sì, ma ebreo), si finge lui, si finge interessato ad entrare nel Klan, pardon, nell'Organizzazione, e carpirne i segreti, e possibilmente prevenire attacchi e violenze.
Facile, no?

9 ottobre 2018

Guilty Pleasure: Insatiable - UnReal s04

Insatiable
Rischiava la cancellazione preventiva, rischiava di venire subissata dalle critiche e dal Fronte del No. Ma, Insatiable, ha saputo farsi strada e fare di questa cancellazione la sua pubblicità arrivando ad un insperato ok per la seconda stagione, arrivando fino a me.
Che ai guilty pleasure, se ben fatti, lascio volentieri spazio, e Revenge, Scandal e UnReal lo dimostrano.
Perché il problema con i guilty pleasure è quando iniziano a prendersi sul serio, o quando per poter andare avanti mettono sempre più carne sul fuoco, rischiando di far fare una brutta indigestione.