29 ottobre 2026

Le Uscite del 29 Ottobre 2026

Nel weekend di Halloween spazio prima di tutto agli horror.
Ma per chi si tiene distante dal genere ci sono film ricercati e commedie italiane:

It Ends
Sarà davvero il nuovo horror dell'anno, come lo stanno già pubblicizzando?
L'idea è semplice: un gruppo di amici, un viaggio in auto, e una strada che non sembra finire mai e da cui non possono uscire, con presenze inquietanti annesse.
Ovviamente, la curiosità c'è.

Ice Cream Man
Eli Roth con un horror molto luminoso e molto cremoso, già spernacchiato in patria.
Il gelataio di cui non fidarsi e i suoi dolci dalle conseguenze da incubo.
Un po', ovviamente, mi tenta.

Shaun, Vita da Pecora: Operazione Z.U.C.C.A.
Shaun, la campagna irlandese, la plastilina della Aardman in salsa Halloween.
Più per famiglie, ovviamente, ma come resisterle?

Dio Ride
Il film di chiusura di Venezia da cui mi aspettavo il peggio.
Sarà per le aspettative bassissime, ma ha saputo stupirmi nell'essere una commedia intelligente da cui la Chiesa non ne esce molto bene.
Ne ho parlato QUI

Un Tranquillo Funerale di Famiglia
La solita commedia corale italiana, piena di nomi noti riuniti per un funerale di famiglia in cui gli equivoci non mancano.
Ah, ovviamente è un remake.

Noi, un po' meglio
- su Netflix
Daniele Lucchetti e Elio Germano tornano a collaborare per parlare di adozione e del lungo travaglio che le coppie devono affrontare in Italia.
Non un prodotto tipicamente Netflix, da cercare.

Nel Silenzio delle Stanze
Nella Normandia del 1908 una famiglia borghese all'apparenza perfetta rischia di crollare per la gravidanza della domestica. Il marito fedifrago viene escluso da lì in poi dalla stanza della moglie, in un equilibrio nuovo da trovare in casa.
L'eleganza francese a rischio gelo, con il bel Swann Arlaud.

La Maison des Femmes
Dentro alla gestione quotidiana di un un centro di accoglienza e assistenza per le vittime di violenza nella periferia di Parigi.
Uno di quei film molto impegnati, molto francesi, sempre molto d'essai.

Minotaur
Premiato a Cannes e basato sul film di Claude Chabrol La Femme Infidèle, un dramma ucraino con la chiamata alle armi a mettere dubbi morali a un marito tradito.
L'attualizzazione di un dramma, incuriosisce.

28 ottobre 2026

Her Private Hell

La Settimana di Halloween

Quanto si è bruciato Nicolas Winding Refn?
Tanto da farsi chiamare ormai solo NWR, inconsapevole che ogni suo nuovo progetto è visto come un gradino più in basso nei suoi inferi più che un suggello del suo talento.
Tante lodi per i suoi primi lavori e poi un continuo crogiolarsi su se stesso, fatto di luci al neon, ritmi rarefatti, storie ambigue di sangue e di giovani innocenti macchiate da quel sangue.
Il registro è sempre lo stesso, la ricerca per lo scandalo pure e l'interesse qui si solleva per il cast di giovani promesse scelte (Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth, Diego Calva) e per il genere horror e fiabesco che va ad omaggiare anche un certo cinema di genere.

27 ottobre 2026

Mis Muertos Tristes

La Settimana di Halloween

La Settimana di Halloween inizia nel segno dei morti.
Quelli che vede, da sempre, Emma.
Li vede e li sente, lì dove se ne sono andati, lì dove ancora si tormentano per capire cosa gli è successo, come andare avanti.
Li vede, e li accetta, tanto da essere riuscita nonostante le loro interferenze a costruirsi una carriera di medico e una famiglia. A fatica, però, tant'è che dal suo lavoro è stata mandata in pensionamento anticipato per uno scandalo dai tempi del COVID, che una sorella a malapena le parla e come madre non è certo delle più amorevoli con la figlia Caro, aspirante fotografa che non la capisce e non capisce com'è che ora mette in affitto il suo appartamento in centro città per trasferirsi e svuotare la casa della nonna morta da qualche settimana.

24 ottobre 2026

La Fine di Oak Street

Andiamo al Cinema

Soggiornare a Oak Street è un po' come fare un viaggio nel tempo.
E non parlo del viaggio nel tempo improvviso che il quartiere si trova a fare ritrovandosi circondato da foresta giurassica e da dinosauri affamati e incattiviti, parlo del viaggio nel tempo in un'epoca in cui film così, per tutta la famiglia, avventurosi, coraggiosi, pure un filo spaventosi, erano all'ordine del giorno al cinema.
Parliamo del cinema degli anni '80, in cui i protagonisti erano non tanto famiglie, ma ragazzini che si mettevano nei guai o che vivevano avventure fuori dall'ordinario, ma mettiamoci anche gli anni '90 con uno Spielberg che da bravo artigiano, da cuore cinefilo, sapeva riunire la famiglia tutta, per cacciare dinosauri fuori controllo o per aiutare un alieno a tornare a casa.

23 ottobre 2026

Onslaught

Andiamo al Cinema

Discriminante per decidere di vedere questo film? La presenza di Dan Stevens.
Un attore partito con l'eleganza di Downton Abbey e finito per essere sigillo di garanzia per film matti matti e per horror ben riusciti. Si diverte il nostro Dan, e si diverte in coppia con il regista Adam Wingard che gli ha dato uno dei primi ruoli fuori dal suo Matthew impettito per vestirlo di divisa militare e zero scrupoli. Il film in questione era la sorpresa The Guest e qui siamo nello stesso universo. Serve ricordarsi qualcosa di quel film in cui un esperimento sui militari del fronte iraqeno approdava in suolo americano? 

22 ottobre 2026

Le Uscite del 22 Ottobre 2026

Se dall'estero arrivano grandi titoli già azzoppati dalla critica, meglio puntare su un piccolo film italiano e un piccolo, ma grande, film d'animazione a passo uno:

Caro Mondo Crudele
Dopo il bellissimo Margini, Niccolò Falsetti torna con un'altra storia malinconica ambientata negli anni '90, quella della strana Giovanna, che perde il suo migliore amico e si mette alla sua ricerca, mentre i coetanei e gli adulti la ignorano.
Ancora in Toscana, ancora lo zampino di Zerocalcare, non vedo l'ora.

Klara e il Sole
Taika Waititi sembra aver perso il suo tocco magico, lo ritroverà grazie alla scrittura di Ishiguro e alla presenza di una stranamente solare Jenna Ortega, amica artificiale che offre compagnia a figli solitari, che inizia a sviluppare sentimenti?
La storia non è originale, le critiche oltreoceano già lo affossano.
Ragione e Sentimento
Non si fermano gli adattamenti di Jane Austen, qui stiamo sul classico con un cast che però non promette grandi cose: Daisy Edgar-Jones, Caitriona Balfe, Fiona Shaw, Esme Creed-Miles.


Tenzing
- su Apple TV+
Storia della prima grande scalata all'Everest, impresa portata a termine dall'alpinista indo-nepalese Tenzing Norgay accompagnatore di sir Edmund Hillary nel 1953.
Con Tom Hiddleston e Willem Dafoe.

Urchin
Debutto alla regia di Harris Dickinson che decide per uno stile naturalistico di raccontare la vita di un giovane senzatetto in quel di Londra.
Una storia notevole per un attore sempre interessante nelle sue scelte.

Clayface
Halloween si avvicina e qui si mescolano fumetti e horror con la nascita dell'uomo di argilla della DC più nera.
Nel cast Tom Rhys Harries, Eddie Marsan, Naomi Ackie e Max Minghella, alla sceneggiatura -a stuzzicare- Mike Flanagan.


L'assurda storia della Gialappa's Band
È più assurdo un documentario sulla Gialappa's che arriva al cinema o che questo documentario sia diretto da Walter Veltroni?
Viviamo di nostalgia.

Wildwood: I Segreti del Bosco Proibito
È già il film a passo uno più lungo della storia del cinema, incantando gli appassionati. Il tocco della Laika, insomma, resiste.
Non vedo l'ora di scoprire le avventure in questo bosco proibito, alla ricerca di un fratellino perduto.

21 ottobre 2026

Bad Apples

Andiamo al Cinema

Ci sono delle mele marce nella scuola inglese.
Danny, per esempio, bullo distruttivo, incapace da contenere e da sedare, che catalizza su di lui ogni attenzione ed è capace di rovinare tanto una lezione quanto una gita scolastica.
Ma anche Maria, in fondo, la sua insegnante che non è capace di controllarlo e di imporsi, con gli stessi alunni della sua classe a giudicarla per come non riesce a farsi rispettare, a proteggerli.
Chi dei due è la mela marcia del sistema?
Quello che il sistema cerca di sabotarlo o quella che non sa sostenerlo?
In una notte buia e tempestosa, però, tutto cambia.

20 ottobre 2026

Friday Night Lights

#LaPromessa2026

Per molti è una delle migliori serie TV di sempre.
Va detto che appartiene a un panorama televisivo distante dai tempi veloci e dai toni agitati di oggi, e vederla con vent'anni di distanza è come fare un viaggio nel tempo nella preistoria televisiva in un misto di nostalgia per serie TV adolescenziali tra il diretto e i cliché e per una TV che non sembra esistere più.
Di mezzo, però, Friday Night Lights ha avuto molte vite, passata per il tritacarne dello sciopero degli sceneggiatori, passata per rinnovi tentennanti, si è saputa far strada nel cuore di molti. 
Nel Mio? Un po' a fatica, perché quei tempi sono decisamente distanti, perché ho sempre preferito la cinefilia di Dawson rispetto agli sportivi One Tree Hill, perché i lunghi episodi e le lunghe stagioni sono fatte di personaggi che non tornano, di tematiche che vengono abbandonate.

17 ottobre 2026

Coyote vs Acme

Andiamo al Cinema

Davide contro Golia.
È la metafora che calza a pennello non solo per la trama di Coyote vs Acme, ma anche per il film Coyote vs Acme in sé.
Un film rimasto fermo nel limbo dei film mai distribuiti per tre anni, nonostante un cast di attori notevoli, nonostante un cast tra regista e sceneggiatori e produttori non indifferente, nonostante i soldi investiti dalla Warner Bros. riprendendo proprio i suoi personaggi animati di riferimento. Un film che rischiavamo di non vedere, e non perché brutto o così mal riuscito che meglio non darlo in pasto a pubblico e critica per massacrarlo, ma per ragioni meramente fiscali.
È il denaro, bellezza, che governa il mondo e se questo vuol dire far fuori un film per avere degli sgravi, pur avendolo girato, montato, sistemato l'enorme lavoro di effetti speciali e pure presentato a una ristretta cerchia di persone coinvolte, fermiamolo.
Verrebbe da pensare a un'astuta mossa di marketing per aumentare l'interesse attorno a un film che poteva passare inosservato come l'ennesimo tuffo nostalgico nel mondo del cinema, ma non voglio dare troppo merito a burocrati che si sono visti sommersi di proteste, di attori e registi e cinematografici vari indignati, arrabbiati, per una decisione ritenuta folle.

16 ottobre 2026

The Social - Il Prezzo della Verità

Andiamo al Cinema

Ad Aaron Sorkin voglio sempre bene, anche quando non sembra più lui. 
Colpa dell'età?
Del pubblico che si ritrova?
Sta di fatto che a rivedere The Social Network e subito dopo (ok, il giorno dopo) The Social Reckoning (non chiedete ai titolisti italiani di tradurlo, piuttosto omettono) sembra che il nostro sceneggiatore di riferimento abbia tirato il freno a mano.
Famoso per i dialoghi alla velocità della luce ma soprattutto arguti, puntuali e intelligenti, con cui ogni tanto mi consolo in un recupero lento di The West Wing (aggiornamento: sono ancora ferma alla quinta stagione, la prima senza Sorkin e si sente purtroppo), qui sembra ricordarsi com'è il pubblico di oggi, manipolato proprio dal personaggio malvagio che racconta, con una soglia dell'attenzione più bassa e un telefono a portata di mano per lasciarsi andare allo scroll infinito, dice: meglio puntualizzare, ancora e ancora, meglio tirare le somme ogni tanto, meglio rispiegare un concetto che non si sa mai, meglio rallentarli quei dialoghi arguti.