7 settembre 2026

Venezia 83 - Film in Concorso

Mr. Nelson did you kill people? 

Il difficile rapporto con Shinya Tsukamoto iniziato ai tempi dell'università non migliora.
La sua estetica, i suoi racconti, sono sempre distanti dal mio sentire.
Questa volta vola negli Stati Uniti, per raccontare dei traumi di un marine dopo la guerra in Vietnam immergendoci in tutto il sangue, in tutti i morti e i corpi e le torture che ha vissuto.
Lo facciamo attraverso il suo percorso di guarigione accompagnato da uno psicologo che naviga pure lui alla cieca, in tempi in cui la PTSD non veniva ancora diagnosticata.

6 settembre 2026

Venezia 83 - The Echo Chamber

Diciamolo subito, The Echo Chamber era un ottimo film, ma ha una coda di 20 minuti che lo rovina. 
E fa cambiare l'opinione che se ne fa.
È un film chiuso dentro un appartamento di Londra, un bellissimo appartamento, vissuto e stropicciato e ricco di sfumature com'è Leonardo, produttore musicale.
Lo vediamo ballare, scatenarsi, drogarsi, fare un'overdose.

Venezia 83 - Succederà questa notte

La notizia è che Nanni Moretti è diventato un romantico.
Un romantico sognatore nel raccontare una storia d'amore che ci mette quasi 18 anni per finalmente iniziare nel modo giusto.
Ci sono due rotture, prima, due strappi in due vite che riportano a Roma lasciando in sospeso una storia passata, c'è poi un incontro fortuito, che tutto sembra cambiare e che secondo tradizione dovrebbe portarne a un altro, perché le coincidenze vanno in coppia. 

Venezia 83 - Oasis - Don't look back in anger

Team Oasis o Team Blur? 
Non ho mai avuto dubbi, e sono sempre stata dalla parte del genio di Damon Albarn e distante dai toni da gradassi dei Gallagher. 
Ma la generazione è quella, le canzoni sono quelle che hanno segnato una generazione e ora anche due, e quindi eccomi qui a farmi di nuovo contagiare dall'entusiasmo dei fan e capirli e invidiarli.
Di nuovo perché l'annuncio della loro reunion e della loro tournée è stato l'evento dello scorso anno, di nuovo perché è stato presentato un documentario che racconta quella reunion e quella tournée e trattenere le risate, le lacrime e la voce per unirsi ai cori, diventa impossibile.
Impossibile non cogliere l'emozione e l'ansia e l'agitazione in Noel, impossibile non ammirare l'atteggiamento di Liam, uno a cui non frega niente, ma devi tenerci tanto per fregartene così poco. 

5 settembre 2026

Venezia 83 - Primetime

Prendi Ink e portalo nella TV americana degli anni 2000.
Questa in sintesi potrebbe essere la descrizione per Primetime, in quello che sembra un altro messaggio forte e chiaro che la Mostra vuole lanciare ai giornalisti e che i registi sembrano mandare a noi pubblico. 
La storia è quella vera di How to catch a predator? programma di punta di NBC che rendeva spettacolare la caccia e l'esposizione pubblica di pedofili che usavano la rete per adescare le loro vittime e venivano a loro volta adescati dai produttori del programma, usando attori per poi mandare in onda il loro arresto.
Il nostro sguardo si fissa sul presentatore del programma, Chris Hansen, con i suoi deliri da grande reporter, e di Dan, nuova esca assunta per interpretare tredicenni con deliri da grande attore. 

Venezia 83 - The Basics of Philosophy

C'è stato il giocatore di carte con il passato da cui redimersi, c'è stato il giardiniere con il passato da cui redimersi e c'è stato il regista di documentari con il passato da cui redimersi. 
Paul Schrader sembra fare lo stesso film da anni, e lo fa male.
Va malissimo questa volta, in cui a cercare redenzione è un professore di filosofia, dal passato offuscato da una macchia e con la morte del padre che sembra averlo perdonato e averci messo una pezza, a portarlo a riflettere, ancora e ancora su quella macchia.

4 settembre 2026

Venezia 83 - Film Collaterali

La Ragazza con la Leica

La ragazza in questione è Gerda Taro, fotografa di guerra, inviata sul fronte durante la guerra civile spagnola alla fine degli anni '30 ma nota più per essere stata la partner nella vita e nel lavoro di Robert Capa. 
Nota, ovviamente, per modo dire, con il fotoreporter a rubargli luce sopravvivendo e coprendo poi più fronti e più guerre.
A renderle onore prima un romanzo diventato un caso editoriale, ora un film.
Un film di Alina Marazzi che sembra abbandonare solo momentaneamente i documentari, in realtà mescolando anche qui i generi, trovando più sostanza in quel lavoro di ricerca e di montaggio che va a integrare e approfondire e arricchire la storia di Taro e della storia d'Europa in atto.

3 settembre 2026

Venezia 83 - Wild Horse Nine

Quanto bene si può volere a Martin McDonagh? 
Al terzo giro alla Mostra di Venezia torna a conquistarla, a strappare applausi e risate dimostrando ancora una volta come si scrive una sceneggiatura a prova di bomba.
Umorismo nero, filosofeggiamenti strani e una morale tutta da rivedere sono alla base anche del suo nuovo film, che ci porta in Cile prima, e all'Isola di Pasqua poi (Rapa Nui, in indigeno) seguendo due colleghi e amici della CIA.
E cosa possono farci due agenti della CIA in Cile nel 1973? Già, destabilizzare un'altra democrazia, e non si fanno troppa remore a dichiararlo o a vantarsi dei successi passati con una parlantina che potrebbe anche metterli nei guai, ma se finiscono a visitare teste giganti (Moai, in indigeno) è perché Chris sta per morire e ha chiesto all'amico Lee di essere con lui a premere il grilletto. Un assassino può avere delle remore cattoliche, in fondo.
È un'amicizia fatta di una fiducia non sempre facile da dare, di sospetti e di possibili tradimenti in vista, ma anche di chiacchiere sconclusionate mentre Chris si chiede se finirà in paradiso e se ci troverà dei dinosauri in paradiso e mentre Lee cercherà di fermare le memorie che Chris sta pensando di scrivere e di capire se è stato coinvolto davvero nell'assassinio di JFK.

Venezia 83 - Bucking Fastard

Due sorelle in completa simbiosi. 
Si muovono insieme, parlano insieme, insieme amano lo stesso uomo. 
Che diventa la loro ossessione quando le lascia, quando le evita e sposa un'altra portandole in tribunale per quell'ossessione che diventa stalking e diventa violenta.
Due sorelle che diventano famose, e ingombranti, e che trovano una nuova casa e nuovi uomini ossessionati da loro. Si vendicano, cercano di imparare a muoversi da sole e a staccarsi almeno un po' luna dall'altra, ma trovano solo nella quiete della campagna una nuova avventura dove, forse, cercare l'amore. Di certo trovare la casa di una zia che le accudisce e la nuova ossessione per un tunnel da scavare e una volpe da addomesticare che le aiuta ad andare avanti, sognando una terra promessa, la loro Arcadia.