8 settembre 2026

Venezia 83 - Film Collaterali #2

Furies

Aveva tutte le carte per diventare il colpo di fulmine di questa Mostra.
Un heist movie libanese, femminile e politico con protagoniste due sorelle tanto chiassose quanto idolesche.
Purtroppo, il film di Rami Kodeih pecca di un ritmo altalenante e di una durata che si fa sentire, soprattutto su quel ritmo.
Ma a Dalia e Maro si vuole subito bene.


7 settembre 2026

Venezia 83 - L'Estranea

Un horror in concorso. 
Non è cosa da poco.
Un horror italiano, in concorso.
È ancor più un'eccezione.
Dopo aver presentato fuori concorso La valle dei sorrisi lo scorso anno, Paolo Strippoli fa il grande salto e ci approda con un film abbastanza solido. Abbastanza sì.
Siamo a Roma, piove (come un altro titolo di Strippoli) e una madre suona alla porta della figlia.
Deve confessare i suoi peccati, deve raccontarle la verità, una verità in cui lei si mette al centro di tutte le tragedie che hanno colpito la famiglia.
Si torna quindi a Bari, negli anni '90, nel 2006 e poi nel 2025, con la famiglia Colonna che era la più ricca e invidiata della città a subire uno dopo l'altro brutti colpo. 
Brutti per quella madre, che non ci sta, finendo però per peggiorare si volta in volta la situazione. O almeno è quello che crede.

Venezia 83 - Look Back

Come le racconta le amicizie Hirokazu Koreeda!
Meglio dirlo subito, c'è da preparare i fazzoletti, perché si piange con Look Back. Si piange per un dolore, certo, ma soprattutto per la bellezza che Koreeda sa trasmettere, il calore, quello delle stagioni che si alternano, del tempo che passa, dell'amicizia che cambia. E si fa più forte, unica, totalizzante.

Venezia 83 - Film in Concorso

Mr. Nelson did you kill people? 

Il difficile rapporto con Shinya Tsukamoto iniziato ai tempi dell'università non migliora.
La sua estetica, i suoi racconti, sono sempre distanti dal mio sentire.
Questa volta vola negli Stati Uniti, per raccontare dei traumi di un marine dopo la guerra in Vietnam immergendoci in tutto il sangue, in tutti i morti e i corpi e le torture che ha vissuto.
Lo facciamo attraverso il suo percorso di guarigione accompagnato da uno psicologo che naviga pure lui alla cieca, in tempi in cui la PTSD non veniva ancora diagnosticata.

6 settembre 2026

Venezia 83 - The Echo Chamber

Diciamolo subito, The Echo Chamber era un ottimo film, ma ha una coda di 20 minuti che lo rovina. 
E fa cambiare l'opinione che se ne fa.
È un film chiuso dentro un appartamento di Londra, un bellissimo appartamento, vissuto e stropicciato e ricco di sfumature com'è Leonardo, produttore musicale.
Lo vediamo ballare, scatenarsi, drogarsi, fare un'overdose.

Venezia 83 - Succederà questa notte

La notizia è che Nanni Moretti è diventato un romantico.
Un romantico sognatore nel raccontare una storia d'amore che ci mette quasi 18 anni per finalmente iniziare nel modo giusto.
Ci sono due rotture, prima, due strappi in due vite che riportano a Roma lasciando in sospeso una storia passata, c'è poi un incontro fortuito, che tutto sembra cambiare e che secondo tradizione dovrebbe portarne a un altro, perché le coincidenze vanno in coppia. 

Venezia 83 - Oasis - Don't look back in anger

Team Oasis o Team Blur? 
Non ho mai avuto dubbi, e sono sempre stata dalla parte del genio di Damon Albarn e distante dai toni da gradassi dei Gallagher. 
Ma la generazione è quella, le canzoni sono quelle che hanno segnato una generazione e ora anche due, e quindi eccomi qui a farmi di nuovo contagiare dall'entusiasmo dei fan e capirli e invidiarli.
Di nuovo perché l'annuncio della loro reunion e della loro tournée è stato l'evento dello scorso anno, di nuovo perché è stato presentato un documentario che racconta quella reunion e quella tournée e trattenere le risate, le lacrime e la voce per unirsi ai cori, diventa impossibile.
Impossibile non cogliere l'emozione e l'ansia e l'agitazione in Noel, impossibile non ammirare l'atteggiamento di Liam, uno a cui non frega niente, ma devi tenerci tanto per fregartene così poco. 

5 settembre 2026

Venezia 83 - Primetime

Prendi Ink e portalo nella TV americana degli anni 2000.
Questa in sintesi potrebbe essere la descrizione per Primetime, in quello che sembra un altro messaggio forte e chiaro che la Mostra vuole lanciare ai giornalisti e che i registi sembrano mandare a noi pubblico. 
La storia è quella vera di How to catch a predator? programma di punta di NBC che rendeva spettacolare la caccia e l'esposizione pubblica di pedofili che usavano la rete per adescare le loro vittime e venivano a loro volta adescati dai produttori del programma, usando attori per poi mandare in onda il loro arresto.
Il nostro sguardo si fissa sul presentatore del programma, Chris Hansen, con i suoi deliri da grande reporter, e di Dan, nuova esca assunta per interpretare tredicenni con deliri da grande attore. 

Venezia 83 - The Basics of Philosophy

C'è stato il giocatore di carte con il passato da cui redimersi, c'è stato il giardiniere con il passato da cui redimersi e c'è stato il regista di documentari con il passato da cui redimersi. 
Paul Schrader sembra fare lo stesso film da anni, e lo fa male.
Va malissimo questa volta, in cui a cercare redenzione è un professore di filosofia, dal passato offuscato da una macchia e con la morte del padre che sembra averlo perdonato e averci messo una pezza, a portarlo a riflettere, ancora e ancora su quella macchia.