2 luglio 2020

Silenzio in Sala - Le Uscite del 2 Luglio

I cinema hanno riaperto ma io devo ancora tornarci.
Colpa di una programmazione ovviamente imperfetta, che ripesca dal passato e dall'on demand, e che per il nuovo punta su titolini di non facile presa.
Ma con il più famoso ex enfant prodige in uscita, questa potrebbe essere la settimana buona per tornare in sala.

Matthias & Maxime
Arriva finalmente in Italia, sia nei cinema che in streaming legale, l'ultimo lavoro di Xavier Dolan, qui anche davanti la macchina da presa.
Protagonisti un gruppo di amici unito e chiassoso, le scoperte su se stessi e la loro sessualità, insomma, un Dolan che era mancato e che si vedrà presto.
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La Sfida delle Mogli
Le military wives non hanno vita facile. Girano per basi in giro per il mondo, stanno per lo più sole e in pensiero per i propri amati. Per scacciare i brutti pensieri e la noia, un gruppo di mogli crea un coro, attirando in poco tempo l'attenzione della stampa.
Con Kristin Scott Thomas e Sharon Horgan, leggero a sufficienza.
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Il Principe Dimenticato
Che fine hanno fatto Michel Hazanavicius e Omar Sy? Si sono dati ai film particolarmente buonisti, come questo in cui un padre inventa un mondo incantato per continuare ad essere l'eroe della figlia. Fino a quando basterà?
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Gli Anni Amari
Ritratto di Mario Mieli, che negli anni '70 non nascose mai la sua sessualità ma anzi protestò in piazza e fra l'arte per i diritti della sua comunità.
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Un figlio di nome Erasmus
Operazione nostalgia numero x.
Sempre lì siamo, dalle parte di Immaturi e simili, solo che questa volta a riunirsi è un gruppo di studenti che hanno fatto l'Erasmus in Portogallo a ricordare la fidanzata di tutti che non c'è più.
Di Luca e Paolo, Daniele Liotti e Ricky Memphis ci si fida poco.
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Il Delitto Mattarella
Il delitto mafioso del fratello dell'attuale Presidente della Repubblica, Piersanti Mattarella, ricostruito a 40 anni dalla sua morte.
Televisivo?
Sembrerebbe.
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1 luglio 2020

Magari

Andiamo al Cinema su RaiPlay

Magari le famiglie sono tutte così, un po' sfilacciate, un po' legate.
Lo pensa chi i propri genitori non li ha mai visti insieme, troppo piccola Alma per ricordarli sposati e innamorati, rimedia subissando di domande i fratelli più grandi che quegli anni li hanno goduti.
A lei sono rimaste le liti a distanza, i musi duri, la speranza che il loro amore possa tornare.
Bello com'erano belli loro il giorno delle nozze.
Magari questa è la volta buona.
La volta in cui quel padre azzecca la sceneggiatura del film, non li abbandona dai nonni, non li porta a sciare, ma li porta al mare, a Natale.
Magari Benedetta è solo un'amica di lavoro.
Quella che lo aiuta, che lo stimola, che lo sopporta.
Quella un po' pazza che ascolta loro, i figli, che con loro gioca, rubando occhiali da sole per Jean, il cuore di Sebastiano, dando ad Alma un po' di colore.
Magari questa è l'estate perfetta anche se estate non è.
C'è il Natale di mezzo, e il Capodanno, ma c'è il mare in cui giocare con Tenco, giri in motorino e avventure con ragazzi che devono solo aspettare che lei cresca, tornerà Alma, lo promette.

30 giugno 2020

ZeroZeroZero

Mondo Serial

I Produttori

Sono quei cartelli messicani che le regole se le fanno da soli.
Quelli che lo sai che non arriverai mai a goderti la pensione o le ricchezze che accumuli, perché ci sarà sempre qualcuno che vuole il tuo posto.
In questo caso, un soldato che non disdegna di voltare le spalle a tutto e a tutti, essere spia, tradire i compagni, farsela con la donna dell'amico.
Tutto per potere?
Sì.
Ma allo stesso tempo, da bravo cristiano, andando a messa, ascoltando le prediche sentite di preti ispirati, in un'ipocrisia senza fine arruolando giovani e giovanissimi per la sua guerra.


I Trasportatori

Sono una famiglia americana come le altre.
O quasi.
Ricchi imprenditori navali, campano di buste e tangenti, chiudendo gli occhi sui carichi più illegali, agevolandone il passaggio.
Sono un padre che si sente responsabile.
Una figlia che vuole dimostrare di avere le carte in regola per succedergli.
Un figlio affetto dalla stessa malattia degenerativa che ha ucciso la madre, e che non sa che posto avere ora.


Gli Acquirenti

Sono una famiglia calabra, un clan il cui grande capo si nasconde fra le montagne e le capre, non godendosi né la pensione né le sue ricchezze.
C'è un nipote che vuole fargli le scarpe, che inizia la sua rivolta silenziosa a colpi di morti.
Lui che la ricchezza se la sta godendo, ma il cui destino, come quello di un padre traditore, sembra già segnato.


Il punto di incontro 

È un carico di cocaina, che i messicani devono produrre e spedire, che i trasportatori devono far arrivare al porto di Gioia Tauro, che gli acquirenti devono pagare.
E qui sta il problema, perché quel figlio rivoltoso non lo vuole quel carico, vuole farne la miccia per subentrare al trono.
Prova a bloccarlo, prova a dirottarlo, comprando capitani e marinai.
Costringendo la famiglia americana a tappe nel mezzo del nulla del mare, del deserto, dove altre guerre e altre buste devono essere pagate.


La Serie

È quella che Stefano Sollima ha sviluppato dall'inchiesta di Roberto Saviano sui giri che fa la droga prima di entrare nel naso di qualcuno.
Non lo sa questa persona il sangue che è stato versato, le mazzette, i risvolti politici e famigliari che può starci dietro quella polvere con cui si sballa.
In un mondo che si fa così iperconnesso, anche quando agli antipodi.

I Personaggi

Sono però il punto debole di questa serie internazionale, con la parte messicana che poco prende, quella italiana che -bisognosa di sottotitoli- sembra la solita storia di mafia.
È su quella famiglia americana che ci si sofferma, allora, sulla fredda e calcolatrice, stilosissima Andrea Riseborough e su quel cane sciolto di Dane DeHaan, che ruba con facilità il cuore, sfortunato, martire, com'è.
Regalando sempre le più interessanti, storia d'amore compresa.


La Storia

Passa da un continente all'altro, da un Paese all'altro, e pure avanti e indietro nel tempo, con gli attimi di incontro che si aspettano e si fanno importanti.
Pur basandosi su realtà che sono ormai dei cliché, si fatica a trovarne l'originalità se non nel come questa storia viene raccontata, tra incroci e rallenti, nuovi punti di vista.

Il Giudizio

Solida nella sua regia come nel suo lato tecnico, ZeroZeroZero ha però quel tipo di solidità che per me corrisponde alla seriosità.
Quella che affatica episodio dopo episodio, quella di personaggi scolpiti con l'accetta di cui alla lunga poco importa.
Passare il tempo a pensare: "tutto questo, tutto questo sangue, queste complicazioni, queste mazzette per della droga"  fa di me il pubblico non-adatto per principio.
Non è e non sarà la mia cup of tea, ma in tempo di quarantena dopo gli elogi che si erano sprecati,  pure questo si è provato.

Voto: ☕☕½/5

29 giugno 2020

Il Lunedì Leggo - Easter Parade di Richard Yates

"Né l'una né l'altra delle sorelle Grimes avrebbe avuto una vita felice...".

Con questo inizio, Richard Yates decide già il nostro punto di vista nella cronaca delle vite delle sorelle Grimes.
Ogni piccolo successo, ogni conquista, ogni amore e ogni nuovo lavoro o prospettiva, faranno tornare a questo inizio, a pensare che forse quella nuova casa in cui ci si trasferisce, quel nuovo ragazzo che si incontra o quel posto di lavoro che si ottiene, non servirà a cambiare il loro destino.
Sarah e Emily, sorella maggiore e minore, sono abituate a spostarsi spesso.
Vivono con la madre, che cerca di sfondare come agente immobiliare in una zona o nell'altra attorno a New York.
Il padre a Manhattan ci vive, scrive i titoli per gli articoli del Sun e per Sarah ed Emily è un lavoro da sogno, importantissimo.
La scoperta che quello non è certo il lavoro dei sogni per il padre, che lui fa "solo" i titoli, non gira il mondo per reportage, non cerca storie da raccontare come i veri giornalisti, quelli importanti, è la prima crepa nella loro infanzia.
Quella che le porterà a mentire agli amichetti, a creare una facciata che non è.

27 giugno 2020

Little Monsters

Andiamo al Cinema su Hulu

Lui è David, uno scapestrato musicista che non si dà pace per aver lasciato la band rock/metal a favore di una fidanzata con cui passa il tempo ad urlarsi contro.
Ovviamente si lasciano.
E David finisce a vivere dalla sorella, che fatica a gestirlo sboccato e immaturo com'è, capace di portare il nipote Felix sulla cattiva strada.

[I stay out too late, got nothin' in my brain
That's what people say, mmm hmm, that's what people say, mmm hmm]


Lei è Miss Caroline, la maestra d'asilo di Felix, di cui David si invaghisce all'istante.

[I go on too many dates, but I can't make 'em stay
At least that's what people say mmm mmm, that's what people say mmm mmm]

Deciso a dimenticare una ex presto fedifraga, passa sopra al fatto che Miss Caroline intrattiene i suoi piccoli a suon di Taylor Swift e ukulele e decide di accompagnare l'intera scolaresca in gita.

[But I keep cruising, can't stop, won't stop moving
It's like I got this music in my mind, sayin' it's gonna be alright]


L'altro è Teddy McGiggle, una specie di Tonio Cartonio/Fred Rogers/Mr. Pickels versione australiana, apparentemente colorato ed educativo, in realtà alcolista, sesso-dipendente ed egoista come pochi.

['Cause the players gonna play, play, play, play, play
And the haters gonna hate, hate, hate, hate, hate]


Loro sono degli zombie, che escono da una base militare, frutto di esperimenti segreti.
A pochi metri dallo zoo in cui la gita è destinata.
Non può che succedere il disastro.
Non può che essere un film godibilissimo.

[Baby, I'm just gonna shake, shake, shake, shake, shake
I shake it off, I shake it off]

26 giugno 2020

The Vast of Night

Andiamo al Cinema su Prime Video

3 2 1... prova prova

Mi sentite?

Siamo qui, in New Mexico e qualcosa di strano sta succedendo.

No, non è la partita di basket del liceo per cui tutta la cittadina si riunisce.
No, non è nemmeno la giovane Fay che gira con chi alla partita sta andando facendo domande e intervistando sugli argomenti più disparati.
Ci sono interferenze, ci sono strani rumori.
Ci sono luci nel cielo.
C'è, soprattutto, un altro bel film su Prime Video.
Esatto.

scsrcscsrscsrcscrsscsrscsrscrscrsscsrscsrscrscrsscsrscsrscrscrsscsrscsrscrscrsscsrscsrscrscrsscsrscsrscr

Mi sentite?

25 giugno 2020

Silenzio in Sala - Le Uscite del Dopo Quarantena

Ritorna dopo più di tre mesi di assenza la rubrica che segnala le uscite su grande schermo.
I cinema hanno riaperto, o almeno così si dice.
Molti aspetteranno settembre, altri punteranno sulle arene estive.
Le stesse case di produzione preferiscono non rischiare facendo così resistere un pubblico che si ritrova disponibili dove possibile o vecchi film già passati su grande schermo, o quei titoli resi disponibili a noleggio online durante la quarantena.
In attesa che pure il mio multisala di fiducia proponga qualcosa di non visto (al momento sono in programma Thor: Ragnarok e Doctor Strange, ma a suo favore c'è anche Memorie di un assassino), questi sono i titoli che più possono spingere a tornare nel buio della sala.

I Miserabili
Film drammaticamente attuale, che mostra come una rivolta può nascere, e perché.
Le periferie di Parigi, la forza bruta della polizia, un video che potrebbe diventare esplosivo, e la miccia si accende.
Difficile scrollarselo di dosso, potente e davvero necessario.
Se n'è parlato QUI

Favolacce
Premio alla sceneggiatura alla Berlinale, del film dei fratelli D'Innocenzo si è parlato davvero tanto.
Ritratto nero di una periferia romana, di famiglie all'apparenza perfette che nascondono vere e proprie bombe in casa.
La visione al cinema la merita tutta, anche se non tutto ha convinto.
Se n'è parlato QUI

L'uomo Invisibile
A proposito di film attuali, la rilettura del classico scienziato "pazzo" che diventa invisibile, si sposa con la tematica della violenza sulle donne.
L'uomo invisibile è quindi sì, la paura di una donna vessata per anni dal compagno, ma anche quello stesso scienziato/ingegnere che la tortura psicologicamente in un'escalation dove la tensione non si ferma mai.
Una vera sorpresa, con la solita eccelsa Elisabeth Moss.
Se n'è parlato QUI

In Viaggio verso un sogno - The Peanut Butter Falcon
Il Feel Good Movie incontra il Road Movie.
Con un ragazzo con la Sindrome di Down che scappa dalla casa di ricovero per inseguire un sogno: partecipare alla scuola di wrestling del suo idolo.
Nella Florida paludosa incontrerà uno scapestrato alleato, che fugge da se stesso, mentre a cercarli è una volenterosa volontaria, che capirà quando unirsi al viaggio.
Carino e leggero, con un rendendo Shia LaBoeuf e Dakota Johnson.
Se n'è parlato QUI

Bombshell
Si torna al tema attuale della violenza delle donne e dallo scandalo del #MeToo che ha travolto il capo della Fox.
La ricostruzione non è perfetta, ma a fare la differenza è il cast composto da tanti volti noti del piccolo schermo e soprattutto dal trio di bravissime (e bellissime, con o senza trucco) Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie.
Se n'è parlato QUI

Emma.
Jane Austen al cinema è una garanzia.
Di romanticismo e frivolezza, di tenute inglesi da sogno e di intrighi amorosi.
Qui l'antipatia verso una protagonista impicciona poteva essere un limite, ma la trasposizione meravigliosa in ogni scena -quella da ballo, poi!- di Autumn De Wilde riesce a darci una marcia in più.
La presenza di Johnny Flynn non guasta.
Se n'è parlato QUI

Dopo il Matrimonio
Una donna che si è dedicata anima e corpo ad un orfanotrofio a Calcutta, un'altra magnate vuole investire su di lei.
Un matrimonio per conoscersi meglio rivela però fin troppi segreti del passato.
Questo remake al femminile dell'omonimo film di Susanne Bier intriga, non fosse che per le protagoniste Michelle Williams e Julianne Moore.
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Georgetown
L'esordio alla regia di Christoph Waltz, a raccontare di un uomo truffaldino che fa invaghire di sé nientemeno che Vanessa Redgrave.
Promette bene ma non sembra mantenere, lo si vedrà presto.
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Buio
Tre ragazze chiuse in casa perché fuori c'è l'Apocalisse.
O così dice un padre che descrive il mondo là fuori come insostenibile per le donne.
Come sopravvivere?
La curiosità, anche se si tratta di un piccolo film italiano, è alta.
Se passasse davvero al cinema, sarebbe il titolo da recuperare per me.
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Tornare
Il ritorno di una figlia cresciuta a metà, tra gli Stati Uniti e Napoli, dove viene sepolto il padre.
Rivedere la casa dell'infanzia farà tornare ricordi sepolti.
Dirige Cristina Comencini, protagonista Giovanna Mezzogiorno, ma l'aria di pesantezza non necessaria in questa estate di pandemia non aiuta.
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24 giugno 2020

7500

Andiamo al Cinema su Prime Video

Qui è la vostra blogger che vi scrive.
Siamo pronti a scrivere.
Controllo sul film 7500.
Presenti a bordo il regista tedesco Patrick Vollrath, al suo esordio nel lungometraggio.
Presente, dopo quattro anni di assenza dal grande schermo, Joseph Gordon-Levitt, protagonista.

Destinazione finale: una cabina di pilotaggio.
Durata della visione: 92 minuti appena.