4 dicembre 2021

Titane

Andiamo al Cinema

Una ragazza con una placca di titanio in testa, prova una strana attrazione verso le auto, tanto da farci sesso.
Questo, quello che sapevo su Titane finora.
Questo, e il fatto che avesse sconvolto Cannes e tutti quelli che lo avevano visto, facendo del film il candidato agli Oscar per la Francia, di Julie Ducournau la regista capace di spingere i limiti sempre più in là, dopo il già strano, crudo, Raw.
Evitando ulteriori spoiler, preferendo sapere poco o niente del resto della trama, mi sono trovata di fronte un film diverso.
Sì, Alexia ha una placca di titanio in testa da quando è bambina e il padre è finito fuori strada.
Sì, prova una strana attrazione verso le auto, verso il metallo in generale e finisce pure per fare sesso con un'auto in una scena che visto quanto aveva fatto scalpore credevo più esagerata.
Ma il resto, è una sorpresa.

3 dicembre 2021

Petite Maman

Andiamo al Cinema

È un film piccolo Petite Maman.
Così piccolo che dura appena 72 minuti, un sogno viste le lunghezze fiume a cui ci hanno abituato le saghe di oggi.
Così piccolo che ha appena 5 interpreti al suo interno, cosa che sta diventando la norma in una produzione che si è dovuta adattare nelle storie e nelle scelte ai tempi del Covid.
Così piccolo anche perché viene raccontato dal punto di vista della piccola Nelly, lasciata dalla madre con il padre, mentre svuotano la casa di una nonna che non c'è più.
Così piccolo sì, ma così grande.

2 dicembre 2021

Le Novità al Cinema e in Streaming della Settimana

I distributori ci credono, nonostante il rischio zona gialla, nonostante l'arrivo di nuove restrizioni.
Il cinema come isola sicura di titoli sempre più interessanti?
Voglio crederci anch'io.
E nel caso di dubbi, anche lo streaming continua a far arrivare novità interessanti:

AL CINEMA

Cry Macho
Clint Eastwood non demorde.
E per il suo nuovo film torna pure davanti alla macchina da presa, per raccontare quello che ultimamente gli sta più a cuore: il declino di una stella, in questo caso del rodeo, ingaggiato dal suo capo per ritrovare il figliol prodigo perduto.
A Clint, come sempre, non si dice mai di no. Nemmeno se gioca nella polvere del western.

Caro Evan Hansen
Il suicidio di un amico diventa per il timido Evan l'occasione per uscire dal suo guscio.
Racconto di formazione, in chiave musical, con un signor cast: Ben Platt, Amy Adams, Julianne Moore, Kaitlyn Dever, Amandla Stenberg.
Ad un altro adattamento di Broadway, come posso sottrarmi?

Scompartimento n°6
La probabile sorpresa della settimana è stata presentata a Cannes ed è ambientata su un treno.
Dove due sconosciuti iniziano a conoscersi e piacersi.
Ricorda qualcosa?
Sì, e in direzione artica, la magia sembra la stessa di prima dell'alba.

La signora delle rose
Una piccola coltivatrice di rose vede il suo business in fallimento salvato da tre giovani stagisti, parte di un progetto di reintegro.
La solita commedia francese di buon cuore, e quindi, degna di nota.

L'uomo dei ghiacci
Sì, è un altro film tutto azione con Liam Neeson.
Non serve aggiungere altro.

Il colore della libertà
Film a tematica razziale che torna a parlare del movimento di protesta degli anni '60.
Questa volta da un punto di vista bianco di cui farei volentieri a meno vista la voglia di farci una lezione di storia, pur sembrando già la solita storia.

Clifford - Il Grande Cane Rosso
Primo adattamento per un grande classico della letteratura americana a me oscuro, è il classico film per famiglie pieno di gag chiassose.

La mia fantastica vita da cane
Un'animazione diversa, per un racconto diverso, sull'essere cani. 
Tra tragedie e grandi amori, a fare la differenza qui sembra proprio la tecnica, che solo dal Trailer incanta.
Lo cercherò.








IN STREAMING


Il Potere del Cane
- Su Netflix
Jane Campion adatta il grande romanzo di Thomas Savage, e lo fa con un cast degno di nota: Benedict Cumberbatch, Jesse Plemons, Kirsten Dunst.
Peccato che la bellezza e la potenza del racconto, si perdano.
Ne ho parlato QUI

E noi come stronzi rimanemmo a guardare
- su Sky
Il nuovo film di PIF che parla di lavoro precario e di mancanza d'umanità.
Lo fa attraverso un Fabio De Luigi che si deve reinventare rider per sopravvivere.
Nonostante tutto, ispira.

Bruised
- Su Netflix
Una ex lottatrice ora che la carriera sembra finita, deve fare i conti con quel figlio che non ha voluto crescere.
Nonostante il tema già sentito e il poco interesse che mi suscita, è fra i più visti su Netflix da una settimana.
Merito, probabilmente, di Halle Berry, regista e protagonista.

Mixtape
- Su Netflix
Capire chi era quella madre che non si è mai conosciuta, attraverso le canzoni che ha messo in una compilation.
Film che grida già "serata spensierata con lacrime".

1 dicembre 2021

The French Dispatch

Andiamo al Cinema

In primo Piano

Ogni film di Wes Anderson è un evento.
Sarà per l'aurea che lo circonda, sarà per i cast che riesce a metter su, sarà per quella sua visione così personale, per quel suo stile unico che ormai tutti cercano di imitare.
L'evento, si è tenuto a Cannes.
Sfortuna per me, che lo speravo nel ricco carnet di Venezia.
Il cast in questione prevede la presenza di Benicio del Toro, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Tilda Swinton, Timothée Chalamet, Saoirse Ronan, Léa Seydoux, Owen Wilson, Mathieu Amalric, Lyna Khoudri, Bill Murray, Elisabeth Moss, Willem Dafoe, Edward Norton, Christoph Waltz e Anjelica Huston. 

30 novembre 2021

Scene da un Matriomonio - Il Confronto

Presentato a Venezia, Scene da un matrimonio versione 2021 richiedeva pazienza.
Non solo quella di passare 285 minuti in una scomoda poltroncina nella sala in cui era relegato, ma anche di prepararsi, con l'originale del 1973 da vedere, per capire quanto si è adattato, quanto si è omaggiato.
Un confronto che si fa così inevitabile e che mi ha spinto a recuperare quel titolo di Bergman che spesso si cita senza sapere.
L'ho visto però nel suo formato ridotto, nella sua versione cinematografica che condensa i 281 minuti della miniserie televisiva, in 167 minuti.
Mica pochi, comunque.

Legenda

🍓 = versione del 1973
 
🍷 = versione del 2021


LA STORIA

🍓 Sposati da 20 anni, due figlie, Marianne e Jonah sembrano la coppia perfetta.
Lo sembrano agli occhi di intervistatrici e di amici litigiosi, ma in realtà lui ha un'amante, lui non sopporta l'insicurezza, la poca passione di lei.
La lascia, la torna a trovare, mentre lei inizia a fare terapia e ad avere altre storie, la rivuole e alla fine firma le carte del divorzio, nel sangue. 
Infine, tornano amanti.
Una storia in 5 tappe, non facile da digerire, con due personaggi altrettanto difficili e lontani ma che raccontano la crisi di coppia, del focolare, in quegli anni '70 così rivoluzionari.

29 novembre 2021

Il Lunedì Leggo - Transiti di R. Cusk

Al resoconto di un divorzio, seguono i transiti di una nuova vita. 
Che sta tutta in una casa, comprata e ora da ristrutturare, in vicini impegnativi e conflittuali, in operai che sventrano quella casa che si fa cantiere di solitudine, con i figli dal padre che comunicano attraverso telefonate sempre più preoccupati e preoccupanti. 
Lei, Rachel Cusk, resta ancora una volta sullo sfondo.
Ancora una volta a parlare sono le vite degli altri, di altri scrittori con lei in conferenze dove è difficile prendere la parola, amiche che al pari della sua casa sono sempre con i lavori e relazioni in corso, studentesse che dopo anni di lavoro cercano la forma per essere pubblicate e pure quegli operai, con le loro storie di immigrazione e integrazione a trovare spazio.

27 novembre 2021

Cabaret

#LaPromessa2021

Ah, quanto mi piacciono i musical!
Si era capito, in questa settimana a tema?
Si era capito nella presenza fissa ad ogni Promessa di un musical di quelli classici, di quelli che hanno fatto la storia?
Bene, tanto per essere chiari.


Cabaret mi tormentava da qualche anno, dalla visione della miniserie molto seriosa Fosse/Verdon in cui se ne mostrava il dietro le quinte e dalla miniserie Halston, in cui Liza Minelli ne mostrava il trucco, il parrucco, il successo.
E io, di Cabaret, cosa sapevo?
Poco niente, appena la sua canzone più famosa e che dà il titolo al film:

Life is a Cabaret, old chum,
Come to the Cabaret!

Che fosse ambientato negli anni '30 a Berlino, che mostrasse i primi segni del nazismo nella sua violenza, che fosse ambientato in un cabaret losco e decisamente aperto, mica lo sapevo.
Come non sapevo fosse così avanti nei tempi!
Che oggi siamo ancora tristemente a celebrare bellissimi spot sull'amore universale e bellissimi film sull'aborto, quando già nel 1972 Bob Fosse raccontava di un amore a tre, di un amore omosessuale, di una donna traviata che decide di abortire perché quel figlio non lo amerebbe, limiterebbe la sua carriera, finirebbe per odiarlo e farsi odiare.

26 novembre 2021

Annette

Andiamo al Cinema

Leos Carax alla regia di un musical.
E già sai che avrai attenzione particolare per i colori, per i movimenti, per il ritmo. 
Con trovate al limite dell'assurdo che nella fattispecie consistono in una bambina dalle fattezze di marionetta, in evidenti green screen come ai vecchi tempi del cinema e con i personaggi divisi chiaramente per colore: il giallo e il rosso del calore per lei, il verde dell'invidia per lui.