17 giugno 2026

Disclosure Day

Andiamo al Cinema

Non serve indire nessun giorno speciale per rivelare il mio giudizio su Steven Spielberg.
Regista generazionale, regista legato a doppio filo al telefilm che mi ha cresciuto, regista che alterna buoni titoli, titoli ispirati, titoli che non mi coinvolgono.
Insomma, un buon regista, un buon mestierante, che ama raccontare pagine di storia americana e anche riscriverla.
Se i suoi classici sono in fondo anche i classici della mia infanzia, con gli ultimi lavori ci siamo allontanati. Pur ammirando la sua tecnica, pur ammirando la sua regia, non hanno avuto presa a livello di storie, di film tout court, né l'adattamento di un classico della fantascienza né la rivisitazione di un musical altrettanto classico, ma a colpirmi è stato il racconto altamente personale della sua infanzia e della sua formazione di regista, un racconto finalmente di cuore.
Lo stesso poteva succedere qui, in un film a cui in fondo lavora da sempre, un film che va a scandagliare sulla sua forte convinzione di una vita che c'è, là fuori, e che è già venuta in contatto con noi e che si riallaccia a quei classici di cui sopra, vuoi quello più bambinesco, vuoi quello più impegnato.

16 giugno 2026

Spider-Noir + The Boys S05

Mondo Serial

Non la trilogia di Sam Raimi di cui ho visto forse il primo, non i bistrattati due capitoli firmati da Marc Webb, non di certo la nuova linfa rappresentata da Tom Holland, il mio Spider-Man è quello tutto matto e tutto animato di Phil Lord e Christopher Miller.
Il supereroe trasversale che piace anche ai non amanti dei fumetti, lo Spider-Man dai mille volti, dalle mille epoche che non smette di incantare e la Sony cerca di ampliare il suo progetto arrivando anche alla TV. Allo streaming, insomma, con un accordo con MGM e quindi con PrimeVideo e così dopo audizioni che hanno visto al vaglio più di 900 possibili Spider-Man da sviluppare (molti dei quali passati per lo spiderverso il cui nuovo capitolo è atteso per il 2027) a sbaragliare la concorrenza è stato Spider-Noir.
Una scelta non scontata ma che offre la possibilità di sperimentare, andando ad abbracciare un genere come il noir spesso dimenticato e parodiato al cinema come in TV, e realizzando un sogno facendo di Nicolas Cage il Ragno non troppo giovane e molto disilluso, protagonista. 
Non sarà Batman, ma Nic ha di che consolarsi.

13 giugno 2026

La Cronologia dell'Acqua

Andiamo al Cinema

L'acqua è l'elemento di Lidia. 
Lì che si immerge, lì che si sfoga, lì che ritrova e perde una vita.
L'acqua l'accompagna fin dall'infanzia, un'infanzia segnata dalla fuga della sorella e l'acqua diventa la sua possibilità di scappare a sua volta da un padre-padrone che abusa di lei nell'indifferenza della madre. Ma poi ad abusare di se stessa ci pensa da sola, Lidia, che sceglie droga, alcol, relazioni sbagliate, sperimentazioni sbagliate, in un eccesso che la allontanano dall'acqua, un'acqua che ora ha accolto sua figlia, e da cui sembra rifuggire e tornare, immergendosi invece in una scrittura brutale e cruda che possa spiegare il suo disagio, il suo dolore, le sue mancanze, agli altri.

12 giugno 2026

Rebuilding

Andiamo al Cinema

Un cowboy senza il suo bestiame può dirsi ancora un cowboy? 
Un cowboy senza il suo ranch, può ancora andare avanti?
Se lo chiede Dusty, una delle tante vittime degli incendi che hanno devastato il Colorado e che si ritrova a dover vendere per pochi dollari i suoi animali, con il ranch di famiglia, quello in cui una famiglia aveva cercato di farcela anche lui, bruciato fino alle fondamenta e con la terra resa sterile dalla cenere. 
Che cowboy è quello che vive in un container di fortuna?
Vorrebbe andarsene, cercare fortuna altrove, in altri campi, in altre terre, ma c'è una figlia che chiede la sua presenza, una ex moglie cresciuta con lui che cerca di trattenerlo per amore di quella figlia.

11 giugno 2026

Le Uscite dell'11 Giugno 2026

Il cinema va in festa e anche gli appassionati di buon cinema con il ritorno del buon Spielberg.
Molte chicche d'autore date in pasto a un pubblico che sfrutterà la promozione per i titoloni già usciti:

Disclosure Day
Il pallino per gli alieni non è passato a Spielberg.
Torna al suo tema caro, torna con una nazione che scopre la verità e un cast di nomi solidi: Colman Domingo, Emily Blunt, Josh O'Connor.
Biglietto già in tasca, ovviamente.


La Cronologia dell'Acqua
L'esordio alla regia di Kristen Stewart è un difficile memoir di una difficile scrittrice.
Tutto sulle spalle di Imogen Poots, sono curiosa.

Savage House
La decadenza dell'aristocrazia inglese che in mezzo a un'epidemia e una crisi economica cerca di tenersi a galla attraverso feste inutilmente sfarzose.
Titolo fuori stagione, nonostante la presenza di Richard E. Grant e Claire Foy.

Il Prigioniero
Il giovane Miguel de Cervantes viene rapito dai corsari e passa le giornate in cella ad Algeri a scrivere e narrare i suoi racconti.
Una co-produzione italo-spagnolo a cui provare a dare fiducia, con  Julio Peña e Alessandro Borghi.

Romerìa
Ancora Spagna, da cui si pesca sempre di più.
In questo caso un film d'autore, su una giovane alla ricerca della vera storia dei genitori morti per complicazioni da AIDS.
Rischio retorica alto, per una pagina spesso dimenticata di un passato non così lontano.

Le Bambine
Altro film d'autore, quello delle sorelle Bertani.
L'estate di tre ragazzine che uniscono le forze guardando dall'alto in basso quei genitori e quegli adulti che non sembrano essere così maturi.

Tra Amori e Inganni
La solita commedia d'amore americana piena di equivoci e di cliché sull'Italia vista l'ambientazione toscana.
I fascinosi Halle Bailey e Regé-Jean Page non mi bastano a cedere.


Office Romance
- su Netflix
A proposito di romanticismo, mi era sfuggita quest'altra commedia la scorsa settimana.
Diciamo che nemmeno J.Lo e il monoespressivo Brett Goldstein mi fanno cedere.

10 giugno 2026

Amarga Navidad

Andiamo al Cinema

È passato in sordina l'ultimo film di Pedro Almodóvar.
A Cannes come al cinema, e se dalla Croisette è tornato a mani vuote spegnendo in fretta il richiamo pubblicitario, l'ambientazione fuori stagione non ha aiutato a venderlo meglio.
L'ultimo film di Almodóvar è ambientato sotto Natale, un Natale spagnolo in quanto a clima ma soprattutto un Natale all'Almodóvar, quindi non propriamente tradizionale. Ci sono alberi e ci sono lucine, ci sono feste e ci sono cappotti e maglioni alla moda, ma non c'è una famiglia a cui tornare, anzi, ci sono molti cuori spezzati. 
Un Natale amaro, quindi.

9 giugno 2026

Due Spicci

Mondo Serial

Se il secondo album è sempre il più difficile per un artista, il terzo com'è?
Dopo il successo di Strappare lungo i bordi, Zerocalcare non si era piegato alle logiche di Netflix e pur con una produzione ad alto budget si era fatto politico e schierato, riuscendo a convincere e a non far perdere numeri preziosi.
Ora torna, e sembra tornare alle sue storie, quelle degli amici a cui presta la voce, quelle di una Roma divisa in quartieri e quelle di una generazione allo sbando.
Una generazione nostalgica che parla per metafore pop, che fatica a crescere pur ritrovandosi a crescere dei figli, che in 10 anni si pensava e si sperava diversa, e invece sembra essere ferma lì, in un mare alla deriva su una zattera che si è fatta a pezzi.

5 giugno 2026

Half Man

Mondo Serial

Come lo replichi un successo inaspettato, il plauso della critica e soprattutto di un pubblico così ampio da essere anche troppo ampio per un titolo difficile com'era stato Baby Reindeer?
E come trovi un'altra storia dopo aver raccontato la tua, dopo esserti esposto e esserti messo a nudo, con quel successo che diventa scomodo, che diventa un'arma a doppio taglio?
Richard Gadd si è preso il suo tempo, non ha ceduto alle lusinghe di Netflix e non ha cambiato la sua voce, consegnando la sua nuova miniserie a BBC (da noi invece è su HBO Max) che fa male quasi quanto la storia di Donny.

4 giugno 2026

Le Uscite al Cinema del 04 Giugno 2026

Questo weekend la nostalgia canaglia sbarca con prepotenza al cinema per la gioia dei millenials:

Masters of the Universe
Da un cartone animato che non seguivo, un film che punta forte sulla nostalgia ma lo fa con il cast sbagliato.
Non me ne vogliano Nicholas Galitzine, Kyle Allen, Morena Baccarin, Idris Elba, Alison Brie e Jared Leto, e nemmeno il giovine, ma mi tengo fuori.

Scary Movie
Se tutto fa nostalgia, se l'horror è il genere che più funziona in sala, perché non riprovarci con le parodie?
Saga fin troppo goliardica e eccessiva di cui ricordo i primi due capitoli come divertenti visioni in compagnia, lascia spazio ai veri fan.

Rebuilding
Basta il nome di Josh O'Connor per venderci un film ambientato nelle grandi praterie americane alle prese con incendi e il bisogno di ripartire da zero? 
Per me sì.

Smart Working
Continuo a voler bene a Maccio Capatonda, ma dico no all'ennesima commedia molto italiana in cui ancora una volta si parla di crisi di coppia e crisi del lavoro.
Riusciremo mai a cambiare registro?