1 dicembre 2020

Soulmates

Mondo Serial

Dici mondo distopico, dici futuro in cui un'app cambia le cose, dici Black Mirror.
Di cloni della serie di Charlie Brooker ce ne sono ormai a bizzeffe, ora si aggiunge pure Soulmates che parte da una premessa tanto semplice quanto geniale: e se venisse progettato un programma in grado scientificamente di trovare la propria anima gemella?


Da questa domanda, vengono sviluppati sei episodi e ne potrebbero nascere altrettanti, applicandola di volta in volta a situazioni, coppie, persone e ambienti diversi. 
E pure a generi.
Bada bene, non tutti sono riusciti, in alcuni quell'anima gemella è quasi laterale per parlare di altro, in altre, i dubbi che fa sorgere e le riflessioni che ne nascono, sono davvero intelligenti.
Un cast nutrito di piccole e grandi star, gli episodi sono solo 6 e allora perché non parlarne in una classifica?

30 novembre 2020

Il Lunedì Leggo - Harry Potter e il Calice di Fuoco di J.K. Rowling

La risposta alla domanda della scorsa settimana rimane invariata.
Per il momento, Il prigioniero di Azkaban rimane il mio preferito, nonostante qui, con un inizio nero e spaventoso, con un colpo di coda e un finale altamente cupo, si sia andati vicini a superarlo.
Il problema sta tutto in quella lunga parte centrale in cui l'adolescenza dei protagonisti prevale sul loro essere dei maghi.
Paturnie, gelosie, imbarazzi, Balli del ceppo in cui trovare il coraggio di invitare la ragazza dei sogni…
No grazie, non fanno per me.
Non lo fanno in film che vivono di questi cliché, non lo fanno ad Hogwarts dove questi cliché si infarciscono di magie, pozioni, incantesimi.
Ma datemi un Torneo dei Tre Maghi e avrete tutta la mia attenzione.
Per ogni prova, per ogni sfida sarò lì a sfogliare le pagine più velocemente che mai.

28 novembre 2020

Elegia Americana

Andiamo al Cinema su Netflix

Cosa non si fa per vincere un Oscar, verrebbe da esclamare!
Che si sa, se lo vuoi vincere: trasformati, imbruttisciti, dai il meglio di te in un ruolo difficile, odioso, spigoloso, e chissà che l'Academy non ti riconosca i tuoi meriti dopo anni di pesci in faccia.
Viene da chiedersi se è questo il pensiero che ha spinto due perdenti clamorose come Amy Adams e Glenn Close a scegliere di partecipare al film di Ron Howard. Uno che l'Oscar l'ha pure vinto, ma che predilige quelle storie altamente americane, a tratti buoniste, il più delle volte retoriche, che per la corsa alla statuetta sono una marcia in più.
Viene da chiederselo mentre danno il massimo -bada bene, non il meglio- tra trucco, parrucco, accenti e movenze, nel calarsi nei panni di una madre irrequieta, dipendente e non facile, di una nonna amorevole a modo suo, che rimedia i suoi errori materni attraverso i nipoti.
Le vedi nelle immagini promozionali di Elegia Americana e pensi che forse questa potrebbe davvero essere la loro volta buona.

27 novembre 2020

#LaPromessa2020 - Gli Uomini Preferiscono Le Bionde

Forte e felice della tradizione inaugurata lo scorso anno, di un film-vigilia che riunisse me, il mio migliore amico, il giovine e chi volesse aggiungersi ad aspettare il mio compleanno assieme a un vecchio film da commentare a piacere, quest'anno lo avevo deciso subito, al primo sguardo alla Promessa: "il 24 novembre aspetteremo di festeggiare tutti insieme appassionatamente guardando Tutti insieme appassionatamente", dissi.
Più leggero e decisamente più breve di Via col Vento!
Cosa volete, un tempo erano birre, shot e cocktail, adesso è un divano… sono pur sempre 32 gli anni che compio.
Ma a remare contro questo mio progetto, ci si è messa una pandemia globale con annesso coprifuoco, chi poteva immaginarlo?

26 novembre 2020

Silenzio in... Casa - Le Novità in Streaming

Altra settimana in cui si cerca di racimolare quello che c'è. 
Netflix giocato l'asso nella manica martedì con Elegia Americana, cala il prossimo il 4 dicembre, con Mank.
Restano così piccoli titoli su cui puntare:

Uncle Frank
- su Prime Video
Classico road movie, classico film sul ritorno a casa del figliol prodigo per un funerale. Nella fattispecie un figliol prodigio che non ha mai dichiarato la sua omosessualità in famiglia, se non da pochissimo e solo alla giovane nipote.
Di Alan Ball ci si fida abbastanza, con Paul Bettany e Sophia Lillis.

Gli Indifferenti
- a noleggio nelle varie piattaforme
Tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia, ambientato però ai nostri giorni, la storia di una famiglia decadente e decaduta che cerca di sopravvivere.
Non sembra esserci il giusto piglio, però, nonostante Valeria Bruni Tedeschi, Giovanna Mezzogiorno e Edoardo Pesci.

Il Talento del Calabrone
- su Prime Video
Thriller all'italiana che corre sul filo del telefono di cui non si sta parlando troppo bene. Buona idea ma risultato così così, dicono.
Io continuo a non essere convinta di dedicarci il mio tempo, ma in mancanza d'altro…

Shadows
- a noleggio nelle varie piattaforme
Altro thriller all'italiana, questa volta ambientato in un mondo post-apocalittico con due giovani figlie che iniziano a non credere alle paure materne.
Per chi cerca qualche brivido, anche se non troppo originale.

25 novembre 2020

9 anni di In Central Perk (in ritardo)

In un anno strano come questo 2020, non ci si stupisce più di niente.
Nemmeno che alla vigilia del compleanno del blog, in quel fatidico 11/11 che difficilmente passa inosservato, mi rendo conto di essermi completamente dimenticata del compleanno del blog.
Ma come, dopo quiz, segreti rivelati, altri quiz e altri quiz ancora, quest'anno che sono 9 anni, un passo dalla cifra tonda, non mi passa mai ma proprio mai per la mente di organizzare qualcosa?
No.

Cerco rimedio prima dello scoccare della mezzanotte, nonostante un post già pronto a parlare di un film natalizio ma non troppo.
Ma la stanchezza incombe, l'idea richiede tempo e allora mi dico quello che ultimamente mi dico spesso: "sai che c'è, non crolla mica il mondo se ritardo".
Il mondo sta già crollando di suo, non mettiamoci dentro le mie paturnie. 
Recupererò.


E quindi eccomi qui, ad approfittare del mio di compleanno, di 32 anni suonati che fanno paura e comportano una serie di riflessioni che preferisco rimandare, evitare, senza star qui a soffermarmi a risultati raggiunti e altri che sembrano scappati di mano e quasi irraggiungibili…
Eccomi qui, dicevo, a dedicare questo giorno a quello che mi è più caro: questo blog.
Ok, ok, non ditelo al giovine, non ditelo a gatti e cane.
Ma il cinema continua ad essere la mia droga. La mia casa. Nonostante i tempi bui per la blogosfera, i social che si fanno mezzo di sussistenza, nel bene e nel male.
Eccomi qui con un altro quiz di quelli divertenti che alleggeriscono giornate che hanno bisogno di essere leggere, anche se forse (parla il giovine che ha da ridire sui suoi risultati) mi è riuscito più difficile degli altri anni.

Dopo i vecchi quiz a cui potete rigiocare QUI e QUI e QUI e QUI, e dopo aver rivelato vizi e virtùsegreti e dietro le quinte, quest'anno si lasciano parlare immagini semplici e minimaliste, immagini che rimandano a titoli di film… li sapete indovinare tutti?
Sapete capire perché sono stati scelti?
Mettetevi alla prova e ovviamente fatemi sapere il vostro risultato.

Nel frattempo, festeggiamo in casa, festeggiamo in sicurezza, festeggiamo con le visioni giuste.


24 novembre 2020

The Crown - Stagione 4

Mondo Serial

Si inizia piano, con calma, ritrovando una famiglia austera come quella reale, le sue tradizioni, i suoi spigoli da smussare.
Carlo costretto a rinunciare a Camilla passa da una donna all'altra, fino all'incontro magico con una fata di nome Diana.
La Regina si prepara ad incontrare per la prima volta un Primo Ministro donna: Margareth Thatcher, la Lady di Ferro, restia al conservatorismo che la corona simboleggia, dedita al lavoro non certo a giochi, uscite, passeggiate.
Si inizia, ed è come ritornare in una casa di cui si erano dimenticati i particolari: gli scalini che scricchiolano, gli spifferi di certe finestre, l'imponenza di certi arredi. 
Ci si riambienta, consapevoli che nell'andare avanti, un nuovo pezzo si deve conoscere.

23 novembre 2020

Il Lunedì Leggo - Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban di J.K. Rowling

Finirà per essere questo il mio capitolo preferito della saga?
Al momento, lo è, ma ci sono altri 4 tomi ad aspettarmi e i toni che si faranno ancora più cupi. 
Spero, mi sembra di ricordare.
Di certo si sono incupiti ora, tra dissennatori e un passato che si va a svelare.
La struttura a cui la Rowling si era affidata nel suo primo seguito viene qui malleata, cambiata e adattata e ce ne guadagna il lettore, coinvolto così fin dall'inizio da due fughe, quella ribelle di Harry sul Nottetempo, quella del temibile prigioniero di Azkaban, a minacciare la sua permanenza al Paiolo Magico in attesa di tornare ad Hogwarts.
Chi è davvero Sirius Black?
Perché cerca proprio lui, sempre lui, e lo vuole morto?
Per scoprirlo, si deve aspettare.
Si deve tornare fra i banchi di scuola in cui le materie cambiano, nuovi professori si aggiungono.
E come sempre, come già i film mi facevano sospirare, a cambiare è quello di Difesa dalle arti oscure, che vede il preparato, sicuro e finalmente degno di essere un Professore di questo nome Lupin.
Se il buon Hagrid viene promosso a professore di Cura delle creature magiche puntando in alto fin da subito con gli ippogrifi, si aggiunge Divinazione, in cui,... beh, la penso come Hermione e come la McGonagall (o McGranitt, maledette traduzioni postume) sulle capacità divinatorie di Sibilla Trelawney (o Cooman, maledette traduzioni postume).