15 maggio 2021

Rifkin's Festival

Andiamo al Cinema

Anno buono o anno accettabile?
La domanda è sempre quella anche se ora si può aggiungerne un'altra: uscirà, un nuovo film di Woody Allen, o no?
Riuscirà a trovare produttori disposti a produrlo, attori disposti a lavorare con lui?
Le storie di certo non gli mancano, si sa.
E qui va già in economia. Accantonando nomi blasonati, con il fido Wallace Shawn presente, e la star francese Louis Garrell come unico degno di nota.
Ma, a conti fatti, meglio così.

14 maggio 2021

Peel

È già Ieri -2019-

La ricerca di piccoli film indipendenti che possano rivelarsi una sorpresa continua
Mi è andata male con Thunder Road, se l'è cavata Judy and Punch pur non rivelandosi un cult, e con Peel, come andrà?
Segnato da un paio d'anni in agenda, chissà come, chissà perché, risponde a una domanda che mi facevo da tempo: che fine ha fatto Emile Hirsch?
Lui, l'attore diventato un idolo grazie a Into the Wild, che ha inanellato ruoli importanti con Lords of Dogtown, Milk e Killer Joe, promettente e sempre sul punto di esplodere davvero… che gli è successo?
Diciamo che l'aver aggredito una produttrice della Paramount nel 2015 non ha giocato a suo favore, rimanendo relegato a qualche comparsata (vedi in Once Upon a Tim in Hollywood, dove lo si vede brevemente nei panni del parrucchiere Jay Sebring) e a ruoli da protagonista in piccoli progetti che si devono andare a scovare.

13 maggio 2021

Silenzio in Sala (e a casa) - Le Novità al Cinema e in Streaming

Settimana di fiacca per i cinema, che continuano a sfruttare l'onda lunga degli Oscar e di quei titoli usciti prima della chiusura.
Ci si affida allora allo streaming, dove fioccano novità interessanti:

La Donna alla Finestra
- su Netflix
I richiami hitchcockiani ci sono già dal titolo, anche se il pensiero va pure a La ragazza del treno.
In sintesi: una donna agorafobica e alcolizzata assiste dalla sua finestra a un omicidio.
Se l'originalità non sembra di casa, la regia di Joe Wright e il cast con Amy Adams, Julianne Moore e Gary Oldman rendono obbligatoria la visione.

Oxigen
 - su Netflix
Una donna si risveglia in una cabina criogenetica con l'ossigeno ridotto.
Lotterà per salvarsi e ricordare chi è.
Thriller claustrofobico, con Mélanie Laurent.

Little Fish
- su Rakuten TV
Un altro film sulla pandemia?
Sì, ma in questo caso una malattia diversa, quasi poetica che va a cancellare la memoria.
Una coppia di innamorati cercherà di salvarsi per non perdere i loro ricordi felici assieme.
Olivia Cooke e Jack O'Connell incuriosiscono il giusto.

The Nest
- a noleggio sulle varie piattaforme
Dall'America residenziale alla campagna inglese, in una villa che porterà l'ennesima famiglia a pezzi.
Jude Law e Carrie Coon cercano di fare da garanzia, ma pure qui l'originalità non sembra contemplata.

Si vive una volta sola
- su PrimeVideo
Il nuovo film di Carlo Verdone che racconta di medici che si divertono a orchestrare scherzi ai loro stessi danni.
L'omaggio a Amici Miei è palese, ma lascio posto ai fan mentre mi rendo conto di non aver mai visto un film che sia uno di Verdone. 

Babyteeth
- al cinema
Arriva con giusto qualche anno di ritardo il film di cui ero pronta ad innamorarmi a Venezia e che invece, pur raccontando della voglia di vivere di una ragazza malata, dell'amore verso un ragazzo scapestrato e di genitori non del tutto centrati, mi aveva deluso.
Ne avevo scritto QUI

The Human Voice
- al cinema
Visto invece alla scorsa Mostra di Venezia, il cortometraggio di appena 30 minuti di Pedro Almodovar è un one-woman-show di Tilda Swinton, elegante come non mai, mentre si muove in un appartamento da sogno con il cuore infranto recitando Jean Cocteau.
Quanta bellezza condensata!

12 maggio 2021

Judy and Punch

È già Ieri -2019-

Punch è il miglior burattinaio della sua generazione.
Così crede lui, almeno, sempre a un passo dallo sfondare, sempre lì lì per avere talent scout fra il pubblico a scoprire il suo genio, che si deve accontentare di paesani bifolchi che ridono a tutta la violenza che mette in scena.
Judy è la sua devota moglie, presentatrice dello show, burattinaia pure lei, che sembra aver superato il maestro e che cerca di tenerlo nella retta via: lontano dall'alcool, dall'amante, dalle sbornie.
Lei, che si occupa del figlio, dei domestici che ormai non hanno più l'età per lavorare, di una tenuta/castello che le appartiene, può poco contro l'essere beone e violento del marito, contro l'ottusità di un paesello intero come Seaside, che il mare nemmeno lo sfiora, pronto a scagliare pietre al primo gesto di stregoneria, come fissare la luna per troppo tempo.
Tutto cambia in una giornata dove la violenza esplode, e la morte incombe.

11 maggio 2021

Risate in Breve: Solar Opposites - Central Park - What We Do in the Shadows

Bisogno di una buona dose di risate?
Queste serie TV, brevi ed esilaranti, fanno per voi:

Solar Opposites - Stagioni 1-2

In Breve: prendi Rick & Morty e rendilo completamente alieno, e quindi ogni cosa diventa ancor più possibile.
Meno in breve: quattro alieni e una pupa si salvano dall'esplosione del loro pianeta e trovano nuova casa sulla Terra. 
Nella fattispecie, in un sobborgo residenziale dove vicini e compagni di scuola li guardano con sospetto visto il sangue, i morti, i mostri e la distruzione che portano con loro.
Sono il despota serioso Korvo, l'ormai integrato e rilassato Terry, la saccente bonaria Jesse, il perfido Yumyulack, che miniaturizza chi non gli va e lo mette in un muro che diventa in poco tempo un universo parallelo con una sua storia, le sue religioni, le sue imprese.
Le avventure e le disavventure non mancano, insomma.

10 maggio 2021

Il Lunedì Leggo - Nove Racconti di J. D. Salinger

Come nascono le false notizie:
sei al liceo, sei già con il naso sui libri appena si può, affamata di quei classici, di culto, che non possono mancare a una lettrice come si deve.
Ovvio che ti imbatti nel Giovane Holden, e rimani catturata dalla sua aurea.
Presente il suo scrittore, J. D. Salinger?
Lui è un misantropo, ti dicono/capisci. Non ha più scritto un rigo, si è isolato nel suo paesino in riva al mare, toccato e scottato dal successo.
E chissà perché, non ti informi meglio, in tutti gli anni che passano nemmeno ti imbatti negli altri racconti che Salinger ha scritto, e resti convinta che con Holden è iniziato e finito tutto e altro di suo non puoi godere.

Succede però che una serie Netflix innocente, di quelle che probabilmente Salinger avrebbe giudicato zuccherosa fino all'essere stomachevole, cita in continuazione Franny e Zooey. Questa volta ti informi e resti folgorata: com'è che in 15 anni di questi altri libri di Salinger non ne hai mai sentito?
Com'è che amici, che spacciatori, che librai… no, che testa c'hai tu per prima per essertene rimasta nell'ignoranza così?
Ovviamente, ringrazi Dash, ringrazi Lily, e corri in libreria.
Ti accaparri non solo Franny e Zooey, ma anche le altre raccolte che in Italia sono state pubblicate, ti appassioni  di nuovo a Salinger, ti leggi per bene la sua pagina Wikipedia e dopo qualche mese, finalmente, lo trovi a farti a compagnia.
Ed è come tornare a casa.

8 maggio 2021

I Mitchell contro le macchine

Andiamo al Cinema su Netflix

Lo dico subito, senza troppi indugi: questo film fa perdere la testa 🙀!
Mi ha fatto perdere la testa, perché è, è, è... una meraviglia!
Con protagonista una meravigliosa famiglia normale, con tutti i suoi piccoli e grandi problemi.
In particolare, una meravigliosa figlia, che comunica grazie al cinema 🎥, a citazioni, omaggi, riferimenti e soprattutto con quello che crea.
Come non amarla? Come non sentirsi affini?


E poi c'è lui: una meraviglia di cane... maiale... pane in cassetta, insomma, Monchi 🐕🐷🍞, il personaggio che giustamente ne esce come idolo cult e che ruba la scena all'intera famiglia.


E pensare che a leggere la trama mi ero detta: che, ancora 😤?
Ancora un film in cui le macchine, i robot, si ribellano all'uomo?
Ancora un film in cui sono dei personaggi bislacchi e strani a salvare la situazione?
Come mi sbagliavo!

7 maggio 2021

Ammonite

Andiamo al cinema a noleggio

La scelta del cast, le prime immagini e il poster e già si era tutti in visibilio.
Kate Winslet e Saoirse Ronan insieme, sulle fredde coste inglesi, a vivere una passione segreta che sembrava già bellissima.
Poi le polemiche che arrivano: una relazione di amicizia -vera- che viene falsata senza alcuna prova, e la sensazione che quelle immagini ricordino quasi troppo un'altra storia d'amore, un altro mare freddo, come quello del Ritratto di giovane in fiamme.
Infine, le critiche: che se salvano le attrici, non salvano un film, polveroso ed eccessivo, che si spinge oltre nel tratteggiare un amore, in scene esplicite che sembrano fare da specchietto per le allodole.
Infatti, quelle che si gridavano già come le ennesime nomination sia per la Winslet che per la Ronan, finiscono nell'anonimato della stagione dei premi.
E, quindi, Ammonite è davvero così mediocre?