31 agosto 2019

Venezia 76 - Joker

Sono la prima a lamentarmi e a sbuffare di fronte all’ennesimo rimaneggiamento su una storia e/o un personaggio.
Sono la prima a mettermi dalla parte delle idee nuove, delle sceneggiature originali.
Ma: che gran film che è Joker!
Uno di quei film solidi, ad ogni scena, ad ogni inquadratura.
Un film che, sì, racconta un personaggio che già si conosce, ma lo fa con una luce diversa, nuova. Prima di tutto, tutta dedicata a lui. In secondo luogo, molto più cupa, molto più dark.

Venezia 76 - Ema

Il mio rapporto con Pablo Larraìn non è mai stato dei migliori.
Ultimamente andava meglio.
Andava?
Perché uso il verbo al passato?
Faccio fatica a spiegarlo.
Forse va ancora bene, sta migliorando.
Il fatto è che Ema, la sua ultima fatica in anni che lo stanno vedendo laboriosissimo, fatico appunto ad inquadrarla.

Venezia 76 - Electric Swan | No One Left Behind | Lingua Franca

Piccole pillole di piccoli film

Electric Swan




Siamo a Buenos Aires, siamo in un condominio non propriamente ben tenuto, minacciato da perdite, oscillazioni. Ci lavora un solitario portinaio, abituato a doversi prendere cura dell’anziano cane di un’anziana signora, delle avances di una giovane ballerina.
Fa quel che può, cercando di venire a capo di quelle perdite, di aiutare i suoi inquilini.
Poi, però, tutto esplode in una scena onirica, con la musica del Lago dei Cigni che rimbomba nelle casse, con visioni, trasformazioni, difficili da capire.
Dopo soli 40 minuti resta un grande punto di domanda, non si sa se carico di significato o di sola ironia.

Venezia 76 - J'Accuse

Non è la prima volta che l'Affare Dreyfus diventa un film.
Ma se a farlo è un regista diventato suo malgrado controverso come Romanzo Polanski, i riflettori si riaccendono su un caso in cui inevitabilmente si cercheranno specchi della sua situazione di accusato.
Ora, se perfino per una presidente di giuria è difficile separare l'uomo dalla sua opera, ci si prova qui.
 

30 agosto 2019

Venezia 76 - Seberg

La prima volta che ho visto Fino all'ultimo respiro sono rimasta ammaliata da lei: Patricia.
Quel taglio di capelli, quella femminilità, quella bellezza.
Sono quindi corsa incuriosita su wikipedia per scoprire che dopo quel titolo niente di così importante Jean Seberg aveva fatto, e che se n'era andata giovane, ad appena 40 anni.
Di più, non mi ero impegnata.
Ci pensa Benedict Andrews a colmare le mie lacune, parlando di perché la carriera della Seberg subì uno stop, di cosa avveniva nella sua vita privata.

Venezia 76 - 5 è il Numero Perfetto | Il Sindaco del Rione Sanità

Due film che condividono lo stesso tema napoletano e pure la stessa ambientazione. La Malavita, come sempre, protagonista.

5 è il Numero Perfetto



Che sia tratto una graphic novel è ormai cosa nota.
Che sia un film diverso per quanto riguarda il panorama italiano, pure.
Ma rispetto a quello internazionale, meno. Molto meno.
Perchè oltre al pop del fumetto, c’è il pulp di una fotografia nitida e allo stesso tempo buia, in cui il rosso del sangue risalta. E c’è il noir dato dalla voice over dello stesso Servillo a fare da narratore, gli impermeabili che riparano dalla pioggia, e quell’atmosfera fumosa fatta di ricerche e indagini.
Protagonista lui: Peppino Lo Cicero, sicario della malavita, che mai si è fatto domande, sempre ha eseguito gli ordini.
Finché suo figlio, che ha preso la sua strada, non viene ucciso. E Peppino decide di vendicarsi dando vita ad una guerra tra Famiglie.

Venezia 76 - The Perfect Candidate

Non è certo un tema nuovo quello della difficile situazione femminile in Arabia Saudita.
La stessa Haifaa Al Mansour l’aveva raccontata in La Bicicletta Verde, ora alza l’età e si concentra su tre sorelle, diversissime fra loro, ma con la voglia di combattere e farcela contro certi pregiudizi, certi limiti che la società impone.
Orfane di madre, figlie di un padre che concede loro libertà e cultura, non facendosi problemi a lasciarle in casa da sole per seguire la tournée musicale della sua banda.
Ma se una produce foto e video di matrimoni e la più piccola cerca di evitare le malelingue altrui, è Maryam quella da tenere d’occhio.

29 agosto 2019

Venezia 76 - Ad Astra

Venezia sembra legata a doppio filo ai film nello Spazio.
Dopo Gravity, dopo First Man, tocca a Ad Astra.
Dopo Sandra Bullock, dopo Ryan Gosling, tocca a Brad Pitt avventurarsi nel buio più profondo indagando in realtà su se stesso.
Perché è sempre così con i film che portano sulla Luna o su Marte: sono modi per raccontare l'intimo degli uomini che lì sono stati.
Non è diversa la pellicola di James Gray.

Venezia 76 - Marriage Story

Scene da un matrimonio
Complimenti, liste, delle cose che dell'altro han fatto innamorare.
Peccato che quell'amore, quel matrimonio, sia nel frattempo finito.
Charlie e Nicola hanno condiviso una vita, hanno dato vita a un figlio e a numerosi spettacoli teatrali, ma ormai non basta più.
Lui, paterno, geniale, ordinato e newyorchese, vede partire lei, per la soleggiata Los Angeles, alla ricerca di un nuovo ruolo, sui set delle serie TV, nella vita. Un ruolo che sia solo suo, non più all'ombra del regista teatrale e sperimentale che è Charlie. Tutto sembra andare bene, il divorzio è consensuale, il bene di un figlio come priorità. Finché di mezzo non ci si mettono gli avvocati, sollevando polvere, giudizi, critiche e parcelle.

Venezia 76 - Pelikanblut

Inizia come il peggior incubo per una madre: una figlia che non si sa controllare, educare, che non risponde all'amore.
Finisce con un altro incubo, che ha le tinte dell'horror e dei demoni.
In mezzo, la lunga caduta di una donna forte. Wiebke, che gestisce un maneggio, che sogna di allargare ad hotel, che condivide la sua fortuna, il suo buon cuore, adottando ancora. Ha già Nikolina, ora devono andare a prendere Raya. Ma è diversa. È chiusa, silenziosa. Meschina, cattiva, violenta. E peggiora sempre di più. Spaventando entrambe, facendosi espellere dall'asilo, mandando quella madre fuori di sé.

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 29 Agosto

Non solo Venezia. La stagione al cinema si è riaperta e lo fa con tanti titoli, molti dei quali da segnare.
Era ora!

Teen Spirit
La non facile vita di un'aspirante pop star. Ad interpretarla Elle Fanning.
Direi che basta per correre al cinema.
Trailer
The Rider
L'addio forzato al rodeo e il difficile reinserimento nella vita normale.
Strano ma vero, nonostante la polvere, piccolo film che ispira parecchio.
Trailer
Mademoiselle
Un Chan-wook Park datato 2016 e che arriva solo ora nei nostri cinema. Perché c'ha messo tanto? E perché se n'è parlato così poco? A questa storia di sangue si dovrà rimediare.
Trailer
5 è il Numero Perfetto
Direttamente da Venezia, arriva già in sala il film di Igor Tuveri con Toni Servillo e Valeria Golino.
Se ne parlerà a breve.
Il Mostro di St. Pauli
Fatih Akin racconta un serial killer di base ad Amburgo negli anni '70. Presentato a Berlino, tratto da fatti di cronaca veri. Lo si segna.
Trailer
Blinded by the Light
La crescita di un ragazzo raccontata sulle note e ispirata dalla musica di Bruce Springsteen.
Stranamente tutto Made in UK, ma la curiosità c'è.
Trailer
Genitori Quasi Perfetti
Solita commedia all'italiana con al centro la famiglia e le sue crisi interne. Anna Foglietta protagonista, ma non basta ad alzare l'interesse.
Trailer
L'Amour Flou
Solita commedia francese con al centro la famiglia e le sue crisi interne. Il piglio d'oltralpe però fa la differenza. E anche la scelta di separarsi in modo intelligente.
Trailer
Stuber - Autista d'Assalto
Solita commedia americana che si prende gioco del genere sparatutto ma che finisce per rispecchiarne i limiti. Poco appeal.
Trailer
Attacco al Potere 3
Una saga di sparatutto come questa è riuscita ad arrivare al capitolo 3?
Fatico a spiegarmelo.
Trailer

28 agosto 2019

Venezia 76 - La Vérité

L'apertura di Venezia non è più dominio di Hollywood.
Ma lo è comunque di una prima volta, di uno sconfino che non ti aspetti: il regista giapponese Kore-eda fresco di Palma d’Oro (lo scorso anno, con Un affare di famiglia) sbarca a Parigi.
La sorpresa delle sorprese è che confeziona un film che più francese non si può, fatto di quello snobismo, di quell’élite, di quelle prove d'attrice e di quella cultura francese che la sua mano si fatica a sentire.
Un bene?
Un male?

Il Re Leone

Andiamo al Cinema
(in v.o.)

Si inizia sempre così, ormai.
Perorando la causa contro una Disney senza più idee, contro questa moda nostalgica dei remake, queste operazioni a costo zero per quanto riguarda la sceneggiatura, a costo alto per un produzione puntigliosa e con ritorni di cassa che ne giustificano il proliferarsi.
Ma alla fine, siamo sempre lì.
Anzi, sono sempre io lì, al cinema, con i miei pregiudizi, a cercare un barlume di speranza in quella che sembra un'operazione marketing inarrestabile.
Ma tocca ripetersi ancora una volta davanti a un Re Leone che ripete pedissequamente l'originale, che vive per quell'effetto nostalgia ormai tipico della nostra generazione.
E allora, come ci si scrive su questo Re Leone?

27 agosto 2019

Mindhunter - Stagione 2

Mondo Serial

La prima stagione non mi aveva convinto.
Non poteva, visto come ero cresciuta a pane e crime, in un vortice di strano interesse verso serial killer e loro investigatori.
Come catturare la mia intenzione se lo stesso termine serial killer non era stato ancora coniato? Se la lentezza la faceva da padrona e il protagonista -Holden Ford- non sprigionava certo simpatia dai suoi pori perfetti, solo tanto egocentrismo e saccenteria?
Così, a questa seconda stagione salutata con entusiasmo dai più, mi sono approcciata con calma. Aspettandomi più emozione, un coinvolgimento maggiore ora che l'unità di analisi comportamentale maturava e guadagnava fiducia agli occhi dell'FBI.
Ma diciamolo subito: così non è stato.

26 agosto 2019

Calendario Serie TV - Autunno 2019

Vero, tecnicamente parlando l'autunno inizia il 22 settembre, ma con la fine di agosto l'estate sembra già archiviata e i palinsesti TV e delle varie piattaforme si popolano di nuovi titoli.
Anzi, tantissimi titoli di cui dover prendere appunti e da appuntare in agenda con conferme importanti (1994, The New Pope, Zero zero zero, BoJack Horseman, Will & Grace tra gli altri assenti) ancora senza data d'uscita e sorprese dell'ultim'ora ad inserirsi in corsa durante i prossimi mesi.
Non ultimo, il film targato Netflix Breaking Bad - El Camino che da solo crea più attesa di tutte le proposte qui presenti, ma che serviranno di certo ad arrivare carichi all'11 Ottobre. Pronti quindi a tornare sul divano in dolce compagnia?

RITORNANO

Tredici
Stagione: 3
Quando: 23 Agosto
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S02

24 agosto 2019

Booksmart - La Rivincita delle Sfigate

Andiamo al Cinema

Amy e Molly sono amiche per la pelle.
Di quelle amiche che parlano un codice tutto loro, che fanno tutto assieme, che condividono anche i segreti più piccanti.
Ma sono delle sfigate.
O così le vogliono i titolisti italiani capaci ancora di sorprendere.
In realtà, sono due ragazze con un obiettivo: entrare nel miglior college possibile.
Il che prevede parecchia disciplina, tanto studio e pure una certa spocchia verso quei compagni di scuola non certo brillanti che perdono tempo in feste e festini.
Ma cosa succede quando scoprono che pure loro, nonostante le ubriacature e il sesso disinibito, sono riusciti ad entrare nei migliori college?
Succede che Amy e Molly (anzi, Molly in particolare) capiscono di aver perso tempo prezioso, di aver sprecato gli anni del liceo in mezzo ai libri, perdendo tappe fondamentali della crescita americana.
Si deve recuperare tutto in una notte quindi (quella prima della cerimonia di consegna dei diplomi), alla ricerca della festa perfetta.
Ovviamente, non sarà facile.

23 agosto 2019

Charlie Says

Andiamo al Cinema

Charlie dice che questo è il suo anno.
Charlie dice che sì, conta il fatto che dall'altro suo anno -il 1969- siano passati 50 anni esatti, ma dice anche che in fondo il suo nome non ha mai perso fama.
Charlie dice che il suo anno lo si vede da quanti attori sono chiamati ad interpretarlo: in un film per la TV dal dubbio gusto con Hillary Duff, in una serie Netflix come Mindhunter, in un film per Tarantino.
Charlie dice che probabilmente proprio Once Upon a Time in Hollywood ha fatto da traino a questo Charlie Says, presentato lo scorso anno a Venezia e rimasto da allora in attesa di uscita italiana.
Ma Charlie dice che le cose qui sono diverse.

22 agosto 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 22 Agosto

Agosto sta per finire e i grandi titoli ritrovano spazio al cinema.
La Disney monopolizza l'attenzione ma a guardar bene i film importanti sono altri.

Il Re Leone
L'ennesimo remake in live action non necessario?
Probabile.
Ma la Disney non si stanca di battere cassa e affidare tutto alla computer grafica.
Con tutti i pregiudizi del caso, lo si andrà a vedere.
Trailer
La Rivincita delle Sfigate
I titolisiti italiani colpiscono ancora. Ma ci si aspetta una sorprendente commedia adolescenziale, con la bella Olivia Wilde al suo esordio alla regia.
Se ne parlerà presto.
Trailer
Charlie Says
Perso lo scorso anno a Venezia per incastri impossibili, esce ora forte del Manson di Tarantino. Qui si parla più della Family dello spietato chitarrista, e del futuro incerto di tre ragazze.
Cast all'inglese (Matt Smith, Hannah Murray ma anche Sosie Bacon), se ne parlerà a brevissimo.
Trailer
Submergence
Datato ormai due anni fa, trova spazio in questo agosto un film che avrebbe i nomi di richiamo giusti: Wim Wenders alla regia, Alicia Vikander e James McAvoy protagonisti. Ma la storia d'amore e jihad intriga poco.
Trailer
Il Signor Diavolo
Pupi Avati torna all'horror all'italiana con un'indagine che mescola omicidio e satanismo. I fan trepidano, io ci vedo più trash.
Trailer
L'Ospite
Film di Duccio Chiarini, che mi ricorda di non aver ancora recuperato il suo esordio Short Skin. Qui parla invece di una gravidanza indesiderata che mette in stallo una coppia. Lui diventa l'ospite e testimone di vita di amici e parenti.
Trailer

21 agosto 2019

Assassination Nation

È Già Ieri -2018-

Sam Levinson lo si è conosciuto solo ieri con quella bellezza che è Euphoria, e lo si rincontra oggi, con quello che è il suo secondo film da regista.
Un semi-esordio a cui Euphoria deve molto.
Le basi, dello stile di Levinson, sono infatti tutte qui.
Quelle luci soffuse, quei colori acidi e fluo, quell'estetica pazzesca sia nella musica, che nel look delle protagoniste e nelle protagoniste stesse.
Quattro amiche, quattro liceali alle prese con i nostri tempi. Fatti di filtri, di immagini da condividere, di foto di sé da lanciare in giro.
E la vendetta, i ricatti, il sangue che si fanno incontrollabili ed esagerati.

20 agosto 2019

Euphoria

Mondo Serial

Le serie teen non sono più quelle di una volta.
Non possono più esserlo, non dopo Euphoria.
Prendete Tredici, che già sembrava un passo avanti nel mostrare i drammi, gli amori tragici, le forti amicizie degli anni del liceo americano. E accelerate su tutto. Sulla storia, sui personaggi, sui colori, i trucchi, le interpretazioni e la regia, soprattutto.
Prendete Sex Education, retrò ed edulcorata, e filtratela con colori fluo e con ombre, accelerando anche lì, a quelle lezioni e declinazioni del sesso.
Prendete tutto il resto, tutti i Dawson, i Ryan, l'élite di Manhattan e le piccole bugiarde, e dimenticatele.
Qui si è ad un altro livello, si è su un altro pianeta.

19 agosto 2019

Il Lunedì Leggo - Buonanotte, Signor Lenin di T. Terzani | Sovietistan di E. Fatland

Ad un viaggio si deve arrivare preparati.
Ad un viaggio devono corrispondere letture a tema, per accompagnarti in quei luoghi, per spiegarteli e farteli conoscere sotto una luce diversa, occhi diversi.
Lo penso da sempre, lo metto in pratica da un po'.
Per un viaggio diverso, strano e complicato come quello attraverso gli Stan, avevo bisogno di guide esperte oltre a quella coppia di amici che il viaggio aveva pensato e organizzato.
Avevo soprattutto bisogno di saperne di più su quelle ex Repubbliche Sovietiche che non sapevo ancora dove collocare su una cartina geografica.
Mi sono informata, allora, sono andata in libreria e visto che le Lonely Planet non mi piacciono, a una semplice guida turistica mi sono affidata alla narrativa di viaggio.
Reportage, diversi tra loro, ma che raccontano e affrontano quanto compiuto da due giornalisti.
Il primo: Tiziano Terzani.

18 agosto 2019

La Domenica Scrivo - Viaggio negli Stan (sensazioni, emozioni)

La paura lascia presto il posto alla curiosità.
La curiosità, man mano che i giorni passano e si scopre di più -di modi, usi, paesaggi- alla meraviglia.
Succede se finisci in vacanza in Stati e Paesi che fino a qualche mese fa nemmeno conoscevi. Succede se per una volta metti da parte grandi città e musei, sostituiti da montagne, laghi, canyon e cascate.
È la vacanza che non ti aspetti, in tutto e per tutto.
Zaino in spalla, il comando lasciato ad amici più pratici e sicuri di te nell'organizzarsi man mano, con spostamenti continui via treno, via autobus, via taxi e via aereo.
Un'avventura.
Una scoperta.
Attraverso quelle vecchie repubbliche sovietiche che da poco lasciano entrare senza bisogno di visto.
Quelle repubbliche che de facto sono ancora dittature, ma che stanno scoprendosi e aprendosi al turismo.
Inizia come uno shock.

17 agosto 2019

Profondo Rosso

Settimana Horror / #LaPromessa2019

Dallo scorso anno, un posticino Dario Argento lo trova sempre nella mia Settimana Horror.
Lacune da colmare, recuperi che sembrano dovuti, se non altro per tenere fede a una promessa fatta e che un po' latita.
Siamo qui a quel film di paura che sconvolse una generazione, o almeno così mi era stato detto.
Siamo ad un tema musicale più famoso del film stesso, di cui infatti niente sapevo.
Non sapevo iniziasse tutto con una medium che percepiva fra il pubblico i pensieri e le intenzioni di un serial killer, non sapevo che quel serial killer si sarebbe presto vendicato, uccidendola crudelmente e che un pianista -che il tutto aveva visto- si sarebbe messo ad indagare. Cercando di superare ma anche di aiutare un poliziotto e una giornalista.

16 agosto 2019

The Little Stranger - L'Ospite

Settimana Horror

Una casa che si ammirava fin da quando si era piccoli, e finalmente la possibilità di entrarci dalla porta principale.
Sono passati gli anni, ma Faraday non dimentica il fascino che Hundreds Hall emanava quando la madre lì lavorava.
Ci può tornare ora, in qualità di medico, per curare quella famiglia finita in disgrazia.
Colpa dei debiti, delle ferite di guerra, di una morte prematura che ha segnato tutti.
Quella madre, che ha sempre preferito la piccola Susan ai sopravvissuti.
Roddy, con cicatrici sul corpo e nel cuore.
Caroline, dal futuro brillante ma richiamata a casa per prendersi cura di tutti.
Faraday sente l'odore di decadenza permeare tutta la famiglia e sente qualcosa di sinistro legarlo a doppio filo a lei.
Non è semplice passione/ossessione per Caroline, che si inizia ad osservare, difendere e infine corteggiare. Non è semplice invidia, con i ricordi di un'infanzia priva di amore e di sostegno a venire a galla.
C'è qualcos'altro.
Una presenza, sembrano dire la cameriera terrorizzata da quel posto, gli abitanti del paesino.
Ma questo non ferma Faraday, che rinnega le luci della ribalta a favore di Hundreds Hall.

15 agosto 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 15 Agosto

Ferragosto e tutti al cinema?
No, visti i titoli in uscita, si fa bene a starsene tutti in vacanza, anche i cassieri/bigliettai.

Crawl - Intrappolati
Non più solo famelici squali, ma anche terribili alligatori. Kaya Scodelario -la cui carriera non decolla come vorrei- deve combatterli per salvare il padre, il tutto durante un uragano.
A neuroni spentissimi.
Trailer
Diamantino - Il calciatore più forte del mondo
Il calcio al cinema ha sempre funzionato poco. Ci prova il Portogallo, con la strana storia di un calciatore-star ora in disgrazia che viene implicato in complotti politici, immigrazione e clonazione.
Troppo? Probabile.
Trailer
The Nest - Il Nido
La madre iperprotettiva di un figlio malato vede l'equilibrio della sua famiglia sconvolto dall'arrivo in casa -una villa dalle tinte gotiche- di un'adolescente.
Thriller all'italiana che si giudica già dal Trailer

14 agosto 2019

Marrowbone

Settimana Horror

I Brings non sono più i Brings.
Sono i Marrowbone, ora.
Tornati in America, nella casa della madre.
Sono scappati.
Da chi, da cosa, lo si scoprirà poco a poco.
Cercano la pace, lontani dai clamori dell'Inghilterra, ma trovano una scadenza contro cui combattere.
Perché la madre sta per morire, perché Jack non ha ancora 21 anni e rischiano tutti di vedersi separati, lontani da quella che ora è la loro casa.
Ma c'è dell'altro. Sei mesi dopo uno sparo che ha turbato la loro nuova vita, c'è una presenza che cercano di scacciare oscurando specchi e rintanandosi fra quelle mura, lontani dagli sguardi degli altri abitanti, di avvocati impiccioni.
Ma come farlo se l'amore bussa al cuore di Jack?
Come farlo se quella presenza si fa sentire e torna dal passato e da una soffitta a pretendere di essere ascoltata?

13 agosto 2019

Notte Horror 2019 - The Ring

Settimana Horror

Alla Notte Horror non si scappa.
Si cerca coraggio, si affrontano paure e ci si unisce al solito gruppo di agguerriti blogger per infestare le notti altrui.
Diventato davvero un appuntamento fisso per cercare di essere meno fifona e avvicinarmi a un genere che mi vede restia, ormai ci provo gusto.
Ho affrontato i traumi della mia infanzia (It, Candyman e Scream) e ora dopo The Blair Witch Project mi ritrovo a recuperare un altro di quei titoli cult che alla loro uscita cinematografica monopolizzarono i discorsi a scuola.
Chi l'aveva visto e ne era uscito traumatizzato, chi si aspettava più brividi, chi come me, già fifona, già allergica alle mode, se ne teneva a distanza. Ma progettavo con gli amici scherzi telefonici da fare a fine visione, appostati magari dietro a finestre per goderci lo spettacolo.

NOS4A2

Settimana Horror

Indecisa se dare ancora spazio all'antologica Channel Zero in questa settimana dedicata all'horror, mi sono lasciata tentare da una serie che in molti attendevano.
Colpa di Joe Hill, scrittore del tutto, colpa di un Zachary Quinto sempre inquietante.
Con il senno di poi, per la mia salute mentale è stato meglio così.
Non ho dovuto barricare la porta della mia cantina e ho finito invece per ridere, sbuffare e annoiarmi di fronte ad un stagione che si dilunga senza senso, una protagonista che vuole fare la dura ma non ha cervello, un cattivo che finisce per essere ridicolo pure lui.
E i brividi?
I brividi ci sono stati forse forse solo nel primo episodio, in cui la tensione la si è potuta sentire, in cui il Natale si provava a rendermelo meno magico.
Poi basta.
Poi hanno avuto la meglio spiritisti, archi narrativi insensati, tutti i difetti di questa lenta narrazione da far dimenticare di stare a guardare una serie horror.

12 agosto 2019

Il Lunedì Leggo - Il Bizzarro Museo degli Orrori di Dan Rhodes

Settimana Horror

Un museo del suicidio in una piccola cittadina tedesca che cataloga i vari metodi per farla finita, le motivazioni che hanno spinto a compiere l'estremo gesto, le star famose che così se ne sono andate e i tentativi andati male.
Una curatrice del museo che spera così di prevenire i suicidi, di fornire assistenza e dare speranza a chi in quel museo entrerà.
Un guardiano che, grigio, pigro e annoiato, non si scomoda a dirle la verità: quello stesso museo è un'attrazione per aspiranti suicidi, che trovano forza e mezzi (i cappi o le lamette esposti) per dire addio a questo mondo.
Un medico che viene sempre più spesso svegliato da questo guardiano silenzioso e svogliato, trovando così una fonte di sostentamento sicura.

11 agosto 2019

La Domenica Scrivo - Paure (di horror e pregiudizi e Stan)

Le paure hanno mille forme.
Possono essere quelle presenze che sentiamo vicine e minacciose. Possono essere quei pericoli che come tarli si insinuano nella nostra mente o possono essere ansie mal gestite. Il cinema, va da sé, ci va a nozze. Il cinema di paura intrattiene e svolge quella sacra funzione di valvola di sfogo per quelle paure, canalizzandole e in casi sfortunati -il mio e di chi è fifone- aumentandole.
Grazie alle Notti Horror che come ogni anno sono tornate a tormentare i martedì d'estate della blogosfera, un po' di coraggio l'ho preso anch'io assieme a un bel po' di curiosità per un genere decisamente distante dai miei preferiti ma che sa giocare, dosare, stupire quando ben fatto. Con la settimana horror che si aprirà domani, con un libro, una serie TV e film a tema, ci sono però altre paure che mi sono trovata ad affrontare.

Accolta da Stalin ad Osh

10 agosto 2019

Piercing

È già Ieri -2018-

C'era una volta il thriller sadico all'italiana.
Che non era propriamente horror, che non si basava tanto sulla paura e suoi brividi, ma sull'atmosfera e sul sangue -copioso- da spargere a favor di camera.
Contavano gli aspetti tecnici, con  musiche orchestrali, con ambienti scenografici e stilosi, con abiti e protagonisti cool, quando ancora la parola cool in Italia non era arrivata.
Fan del genere Nicolas Pesce, che trapiantato in America lo omaggia con un film piccolo -per durata, per distribuzione indipendente- in cui tutti questi elementi sono presenti.
L'atmosfera è quasi claustrofobica, fatta di palazzi alti e lineari, di modellini che riempiono lo schermo. Fatta di stanze decorate in ogni dettaglio, da sfoggiare. Fatta di abiti sartoriali, costumi sadomaso e pellicce ingombranti, e fatta soprattutto di una colonna sonora che è un gusto ascoltare, e che da sola fa il film.

9 agosto 2019

Les Garçons Sauvages

È già Ieri -2017-

Lo si è detto anche qualche giorno fa: se il Cannibale con le sue classifiche chiama, anche se in ritardo, si risponde.
Capace di tirar fuori titoli che non si erano adocchiati nemmeno alla Mostra di Venezia, gli si ridà luce qui, ad anni di distanza.
Meritatamente?
Sì.
Perché è strano, questo Les Garçons Sauvages, è uno dei film più strani visti ultimamente.
Immerso negli anni in cui è ambientato -i primi del Novecento- tanto da riprenderne lo stile, il bianco e nero, gli effetti speciali in realtà magici.
Immerso in un erotismo difficile da classificare, pieno zeppo di allusioni, metafore sessuali, che siano frutti, foreste o isole stesse.

8 agosto 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema dell'8 Agosto

Agosto, cinema mio non ti conosco.
Sento i motori truccati e niente, anche questa settimana mi tengo distante dalle sale.

Fast & Furious - Hobbs & Shaw
Ridendo e scherzando, siamo arrivati al capitolo 9 della saga.
Anzi, solo che io sono scesa alla prima corsa.
Ritroviamo il solito cast di certezze (Dwayne Johnson, Jason Statham, Idris Elba, Vanessa Kirby, Helen Mirren) per la solita avventura rombante.
Trailer
The Quake - Il Terremoto del Secolo
Anche i Norvegesi si danno ai disaster movie.
Film catastrofici fin dal Trailer
Goldstone - Dove i mondi si scontrano
Anche gli australiani si danno ai film sparatutto. Con il solito detective tormentato e il solito caso misterioso in una piccola città.
Trailer
Il Sole è anche una stella
24 ore per lasciare gli Stati Uniti e 24 ore per innamorarsi di colui che potrebbe salvarle la vita.
Quando la politica diventa pretesto per una romcom.
Trailer