27 agosto 2013

Breaking Bad - Stagione 4

Quando i film si fanno ad episodi.


Causa malessere pseudoinfluenzale, sono riuscita in tempo record a recuperare questa quarta -e penultima- stagione. Ma forse dare tutto il merito ai miei acciacchi non è giusto, perchè questa stagione sembra davvero mettere il turbo, diventando molto più corposa e intrigante delle precedenti, almeno per la sottoscritta.
Che il signor White sia diventato una persona irreprensibile, quasi inattaccabile dal punto di vista emotivo e davvero pronta a tutto pur di proteggere se stesso e la sua famiglia è ormai cosa nota; quello che invece è più interessante da notare in questi 13 episodi è l'involuzione e l'evoluzione del personaggio di Jesse, incapace rispetto al suo socio di accettare certe scelte e azioni, e assillato dai rimorsi. Il ritorno nel baratro della droga diventa così inevitabile, ma c'è chi, in quanto a doppi giochi e soluzioni estreme, ne sa più di Walt. Gus Fring è la sua perfetta metà, speculare in freddezza e attenzione agli affari, riuscirà a capire Jesse e a trovare il modo per tirarne fuori le vere qualità. Gus diventa così il vero protagonista della stagione, con un lungo flashback che mostra il vero motivo della sua lunga guerra con il cartello messicano e il suo modo di metterne fine da pelle d'oca.
Ma ovviamente ci sono anche gli altri, in primis un Hank inizialmente depresso e insopportabile nella sua situazione di semiparalisi, poi incredibilmente lungimirante, e niente affatto stupido nel riuscire a ricreare tutti i legami tra il signor Los Pollos Hermanos e i cristalli blu; poi, ovviamente, Skyler, ora complice del merito e alla ricerca dei sotterfugi per proteggere la sua famiglia.


La stagione sfreccia via così in un attimo, tra episodi al fulmicotone e i sentimenti sempre più contrastanti per un protagonista a cui difficilmente si vuole bene, ma che riesce comunque a catturare e a far -nella maggioranza dei casi- patteggiare per lui. Il finale è poi qualcosa di letteralmente esplosivo, con tanto di colpo di scena alla stregua dei migliori film, come sono poi tutte le scelte di montaggio e di fotografia.
Inutile sprecare altre parole di enfasi sull'interpretazione di Bryan Cranston e Aaron Paul, meglio buttarsi dritti dritti nell'ultima stagione che è lì che scalpita e tiene già con il fiato sospeso milioni di fan (me compresa, ovviamente)!

9 commenti:

  1. Fantastico. E l'apice ancora non è arrivato!

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    1. Uh! Lentamente sto già vedendo la quinta, ma con il festival che incombe rimanderò il tutto a fra 10 giorni.

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  2. Serie pazzesca, e stagione clamorosa.
    Non vedo l'ora di vedermi la quinta.

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    1. Sto scalpitando anch'io... l'ho recuperata troppo tardi!

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  3. stagione incredibile non solo per te.
    direi che la quarta di breaking bad è stata una delle stagioni migliori nella storia dei telefilms!

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    1. 'Anvedi, anche in piena crisi influenzale sono riuscita a capirlo :)

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  4. Risposte
    1. No, DEVI!
      Ormai manca pochissimo al gran finale!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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