16 novembre 2015

Guerre Stellari - Capitolo V: L'Impero Colpisce Ancora

Ninete box office oggi, un viaggetto non mi permette di essere davanti al computer, e quindi lo spazio di questo lunedì è dedicato interamente a Guerre Stellari.
Siamo al capitolo due della saga, e tutto l’entusiasmo espresso per il primo, un po’ scema.
Non so dire il perché, ma ogni ricordo della prima parte di questo L’Impero colpisce ancora si era completamente cancellato dalla mia mente.
Neve?
Freddo?
Gelo?
Ian Solo che come un Bear Grylls apre in due il suo destriero per salvare Luke dall'assideramento?
Che fine hanno fatto queste scene nella mia memoria, e non dico di quando chissà come, chissà per quale caso, le ho viste passare per la TV, ma parlo di quei 5 anni fa in cui me li sono visti con calma e metodicità sul divano di casa?
Probabilmente la stanchezza e la noia hanno avuto la meglio, e di questo secondo capitolo ricordo gran poco e gran poco è rimasto impresso, e duole ammetterlo, lo stesso è successo anche questa volta.


La trama rispetto all’inizio è già di per sé risicata, con i ribelli che si nascondono, l’Impero che dà loro la caccia, Leila e Ian che finiscono in una caverna che caverna non è, Luke che inizia l’addestramento per diventare uno jedi, che però interrompe per salvare Leila e suoi amici tenuti ostaggio da Dart Fener.
Ecco, diciamo che rispetto a un inizio in cui tutto questo nuovo mondo, tutte queste fazioni con i suoi protagonisti, ci viene mostrato, non è proprio il massimo dell’esaltazione.
A fare la differenza sono così i personaggi più simpatici (Chewbe, C1P8 e D-3BO), ma è soprattutto il Maestro Yoda, entrato nell’immaginario collettivo anche solo per il suo linguaggio.
Lì, nella sua palude buia e misteriosa, ogni noia è stata eclissata, lì, con gli insegnamenti della forza, non ci si poteva e non ci si può addormentare.
Ma a fare di questo L’Impero colpisce ancora un capitolo rilevante della saga, è un altro elemento, anche questo entrato nell’immaginario comune, omaggiato, ripetuto, diventato forse un simbolo di tutte le Guerre Stellari, quella frase che anche se non hai visto nemmeno un minuto di questi dei film, conosci: “Io sono tuo padre”.
È qui che Dart Fener la pronuncia a Luke, svelandone il passato, cambiandogli il futuro, e ammetto che inizialmente ci rimasi anche un po’ male: ma come, allora è così, senza tutta quell’enfasi che comici, attori, gente qualunque, mi ha fatto crescere?
Sì, è tutto qui, ma non solo, perché quella frase resta indelebile, e io per prima non mi aspettavo succedesse in quel momento, succedesse nel mezzo della prima saga, lì, in un combattimento, svelando il primo grande mistero che George Lucas ha messo nella sua storia.


E io che non sapevo la storia, che ero rimasta isolata da spoiler e anticipazioni dai capitoli degli anni 2000, volevo saperne ancora, subito.
E invece, tutto si ferma, non prima di aver visto anche la vita di Ian Solo in pericolo, imprigionato nella grafite e portato alla corte di Jabba.
C’è da dire che però, qualche spoiler in realtà me l’ero fatto, e ora che un altro certo segreto lo conosco bene, vedere Luke ingelosirsi per Leila, sperarci, anche, fa rizzare le antenne, meglio allora che ad avere la meglio sia quel malandrino di Ian, che la principessa la stuzzica, la punzecchia, per averla ai suoi piedi.
Spiace quindi se gli occhi si sono fatti pesanti qua e là, se la prima parte non è certo stata il massimo dell’esaltazione, ma se è successo 5 anni fa, se è successo anche questa volta, un motivo ci sarà.
E quello che sembra essere il capitolo preferito di molti, per me resta il meno esaltante.


6 commenti:

  1. Per me, invece, in assoluto il capitolo migliore della saga.
    Intenso ed emozionante, con un finale pazzesco.

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    1. Io mi sono annoiata e appisolata più volte, e mi dispiace. Non ricordandomi poi molto della scorsa visione, mi sa che successe lo stesso...

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  2. Mio padre mi raccontò che, trentacinque anni fa, lo vide al cinema. Ci rimase a bocca aperta dinanzi al: "“Io sono tuo padre”.
    Come lo invidio :)

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    1. E come lo invidio anch'io! Deve essere stato una sorpresa non da poco, alla faccia della nostra generazione spoilerata alla grande :(

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  3. Credo siano più di dieci anni che non lo vedo. Da qui a dicembre devo rinfrescarmi un po' le idee!!

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    1. Io mi sono presa per tempo conoscendo i miei tempi.. E settimana dopo settimana cresce l'attesa!

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