18 maggio 2013

On y va sur la Croisette - Cannes 2013 #4









Ieri Cannes si è trasformato in palcoscenico per furti perfetti (e ottima pubblicità per The bling ring) e sparatorie –fortunatamente a salve. Ma a trionfare è stato ancora una volta il buon cinema con il passaggio dell'ora favoritissimo The past che ha esaltato la critica. Buona anche la reazione a Miele della Golino.








Ma passiamo ad oggi. In concorso Jimmy P. di Arnaud Desplechin con Benicio del Toro per cui si parla già di palma d’oro nella sua interpretazione di un indiano che inizia ad andare dallo psicanalista una volta tornato dalla seconda guerra mondiale. Presentato oggi anche Soshite Chichi Ni Naru di Hirokazu Koreeda basato sul classico scambio di culla e le conseguenza del caso per un imprenditore amante del denaro.

Per la sezione Un certain regard occhi puntanti su Grand Central, nuova opera di Rebecca Zlotowski ancora in coppia con Léa Seydoux, mentre per la Quinzaine des Réalisateurs il vero protagonista è Alejandro Jodorowsky presente con un documentario in cui si racconta il suo tentativo decennale di realizzare l’adattamento di Dune - Jodorowsky’s Dune- e il suo nuovo film The dance of Reality, un’autobiografia surreale e immaginaria con protagonista tutta la sua famiglia.
Pruriginoso invece Les rencontres d'après minuit di Yann Gonzalez nella sezione La settimana della critica, che racconta i preparativi di un’orgia tra una giovane coppia e la loro governante.





2 commenti:

  1. Ah, il buon vecchio Jodorowsky. "Tentativo decennale" di realizzare Dune? Cinque anni scarsi...
    La Danza de la Realidad mi incuriosisce, ma tremo al pensiero della forma che assumerà: una lunga serie di monologhi oppure una versione fedele del libro? E nel secondo caso, veramente è riuscito a trovare qualcuno che cacciasse i soldi sufficienti per realizzarlo al meglio?

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  2. Visto Miele stasera. Molto bello.

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