27 dicembre 2013

In Central Perk Awards - Diludendi e Cantonate 2013 [Film]

Come è d'obbligo, prima di affrontare i migliori film dell'anno, c'è da giudicare anche i peggiori. Non sempre brutti film, per carità, ma spesso delusioni che hanno spezzato tutte le speranze e le aspettative che ci si era fatti, o semplici "riempitempo" godibili e divertenti ma che accese le luci in sala vengono presto dimenticati.
Godete di questa classifica al momento random, l'appuntamento è anche per stasera per le serie TV che non hanno convinto la sottoscritta!

Machete Kills


Il capitolo 2 dell'eroe trash, scade inevitabilmente nel trash più puro. Una visione godibile, ovvio, ma che lascia il tempo che trova e che soffre inevitabilemente il peso della genialità del suo predecessore.
La recensione

In Trance


L'ultima opera di Danny Boyle ha il sapore di opera minore anche solo per il cast, con un McAvoy che ricorda fin troppo il feticcio McGregor. Impianto solido ma un po' troppo "spiegato", e che scivola in un disequilibrio tra prima e seconda parte.
La recensione

Effetti Collaterali


Se Jude Law fa sempre la sua porca figura, questo Soderbergh minore convince fino a lì, con un thriller patinato in cui idee interessanti e trovate superflue si annullano tra loro lasciando ben poco dopo la visione.
La recensione

L'uomo con i pugni di ferro


Visivamente ineccepibile, per quanto con scene già viste altrove, il film di RZA soffre di mancata solidità a livello di trama, confusa e poco approfondita per lasciare spazio alle evoluzioni e ai combattimenti. Bello, ok, ma già dimenticato a luci accese.
La recensione

Come un Tuono


Il Cianfrance di Blue Valentine confeziona un film in tre parti: buonissima la prima, molto meno la seconda, così così la terza. Il finale a cerchio cerca di salvare il tutto, ma il diludendo è dietro l'angolo.
La recensione

Upside Down


La categoria visivamente magnifico/contenutisticamente molto meno, spopola quest'anno con un altro film sci-fi che parte da una bella idea perdendosi poi in un finale per nulla sensazionale.
Peccato.
La recensione

Les Miserables


Schiacciati dalla lunghezza, dai continui primi piani, dalle continue canzoni.
Quest'ultime saranno anche belle, ma ci (mi) si aspettava molto molto di più. E, sinceramente, Anne Hathaway io l'ho trovata insopportabile e fin troppo patetica nei suoi 5 minuti da Oscar.
La recensione

Apres Mai


Miglior sceneggiatura a Venezia, ma in realtà la noia e i cliché degli anni '70 tra comuni, proteste e viaggi alla ricerca di sé.
Uno dei mah dell'anno.
La recensione

A Royal Weekend


Sembrava essere una delle commedia dell'anno: intelligente, ironica e storica.
Si è rivelato un pastiche evitabile e anche mal realizzato.
La recensione

Educazione Siberiana


A volte ci si chiede: meglio leggere il libro o vedere il film?
In questo caso la risposta è la prima.
Scusa Salvatores, ma su carta il tutto è forse un po' più approfondito.
La recensione

Il grande e potente Oz


Nonostante il cast, dalla Disney arriva un altro film-bambinata stile Alice in Wonderland, che non sorprende se non visivamente.
La recensione

Rush


La passione e la sfida tra Niki Lauda e James Hunt rivivono in un film fin troppo classico, storico al punto giusto ma nulla di così innovativo a livello di regia.
La recensione

Only God Forgives


Il ritorno di fiamma tra Ryan Gosling e Refn prometteva altre scintille. Invece, grossissima delusione per un film che ha ragione d'essere solo per la sua realizzazione, per quanto vuota.
La recensione

Mood Indigo


Michel Gondry+Audrey Tautou+Boris Vian.
Miscela esplosiva forse solo nella prima parte, poi si scade in un pessimismo e in una cupezza cosmica fin troppo pesante.
Grossa diludendo.
La recensione

26 commenti:

  1. Vedo che oggi è il giorno del "Peggio del 2013" un pò ovunque.Dissenso su Rush a parte, che dalle mie parti è finito tra i migliori, ammetto che di questi non ho visto nulla...e continuerò a vivere nella mia beata ignoranza.

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    1. Alcuni sono diludendi per le alte aspettative, ma si lasciano vedere! Rush, come ho scritto anche nella recensione, è troppo classico e didascalico nel suo racconto e non mi ha coinvolto come dovuto.

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  2. No :/ Io Les Miserables l'ho adorato, e ho adorato la Hathaway. Non mancherà nella mia lista dei migliori, invece :D Di questi ne ho visti un po': trashissimo Machete (ma non nel senso positivo, come il primo film), lungo ed eccessivo Mood Indigo (ma credo di non aver compreso, fino in fondo, nemmeno il romanzo di Vian), caruccio Oz, deludente Upside Down (bellissime le scene dei baci "sospesi", ma basta), non male anche In Trance, per me, ma non sono mai stato un fan del "vecchio" Boyle :)

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    1. Les Miserables era quotatissimo all'inizio, per cast e scelta musical... ma troppo lungo e troppo schiacciante nella sua realizzazione e la Hathaway (che già sopporto poco) non mi ha trasmesso nulla nella sua scena madre..
      Attendo la tua lista :)

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  3. Salverei senza dubbio Come un tuono e Effetti collaterali, salvato con riserva anche In Trance e Mood Indigo; boccerei Educazione siberiana...gli altri non li ho visti :)

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    1. De gustibus... a mia difesa, di positivo c'è che di vere e proprie bocciature non ce ne sono state quest'anno!

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  4. Ci sei andata pesantissima, Lisa, non me l'aspettavo una tale sequela di delusioni! Anche perché di alcuni film ricordo delle recensioni che pur se tiepidine (Educazione Siberiana, Rush, ecc.) non avrebbero mai fatto presagire che i film sarebbero finiti nel calderone dei "Diludendi e Cantonate". Da quello che tu stessa hai scritto in apertura, evidentemente le aspettative molto alte hanno giocato un ruolo penalizzante in molti casi.

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    1. Esattamente: Gondry e Refn in primis avevano attese altissime che non sono state soddisfatte appieno!
      Nessuna bocciatura, sottolineo, solo grosse o piccole delusioni.

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  5. alcuni film invece a me sono piaciuti, fondamentalmente quelli che ho piazzato nella mia classifica. anche se in effetti da refn e gondry qualcosina in più me l'aspettavo pur'io...
    les miserables e in trance sono proprio film da far cadere in trance. e anche in coma :)
    qualcosa nell'aria - apres mai mah anche per me, una delle rare delusioni del cinema francese...

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    1. Ricordo sì la tua opinione su Les Miserables!
      Gondry, invece, grossissima delusione, davvero troppo pesante nella seconda parte!

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  6. noi dai, Apres mai è molto bello... sarà nella mia top 10, ma non dico in quale posizione... Sorpresa ;)

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    1. Anche Only God Forgives si salva... magari non nella top 10, ma almeno nella top 15

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    2. Anche a me è piaciuto molto Après Mai. Questione generazionale forse...

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    3. Only God Forgives davvero ben fatto, ma emozione e cuore zero! Non mi ha convinto per qusto, e per una trama che non ha nulla di così originale...

      Apres Mai, che già il tuo collega euforico difendeva, l'ho trovato molto scontato e ricco di clichè. Generazione a parte, non mi è sembrato nulla di nuovo.

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    4. Di Après Mai, parlo anche a nome di Stefano penso, abbiamo apprezzato la sensibilità del regista e come ha messo in scena quel periodo, più che del contenuto in sé. Di Only God Forgives ho apprezzato proprio la sua freddezza...

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  7. Rush delusione!? Ma come!?

    Per il resto, approvazione massima per le bocciature di In trance, Upside down e Machete.

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    1. Ebbene sì! Storia da 10 ma realizzazione classicissima e troppo didascalica per riuscire a coinvolgermi davvero!

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  8. Ci credi che di questi ho visto solo Solo Dio perdona?

    E , guarda caso, l'ho messo anche io tra le delusioni.

    E mio fratello considera Mood Indigo non solo la più grossa delusione 2013 ma quella più grande mai capitatagli... :)

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    1. Male male! Capisco tuo fratello (anche se la prima parte del film oltre ad essere solare è veramente bella), ma tu datti ai recuperi che nonostante i diludendi alcuni nella lista sono film che si lasciano vedere!

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    2. Il libro di Boris Vian inizia proprio in maniera solare per poi incupirsi... Gondry non fa altro che adattare in maniera splendida il libro. Non è da top 10, ma si salva.

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  9. No dai, Rush non dilude, è un bel cinema made in Hollywood di impianto classico! Mood Indigo invece l'ho perso...!
    :(

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    1. E' proprio questo il suo problema: troppo classico, troppa Hollywood!

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  10. Come ha scritto Lisa nella sua introduzione, credo che si debba distinguere tra brutti film e delusioni... non è proprio la stessa cosa. Per capirci, possono esserci film discreti che però promettevano ben di più (ad esempio Les Miserables o Come un tuono) e film che sono effettivamente brutti sotto ogni punto di vista (concordo in pieno su Solo Dio Perdona, Educazione Siberiana ed Effetti collaterali). NON concordo invece su Qualcosa nell'aria (per me un gran bel ritratto degli anni '70, ma posso capire che non rientri nelle corde della nostra giovanissima blogger) e soprattutto su Rush! Ma del resto queste classifiche sono fatte proprio per discutere... :)

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    1. Esattamente, grazie per la difesa Kris :)
      E anche per il giovanissima :)

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  11. Mi spiace vedere "Rush" e "Mood Indigo", ma per fortuna i gusti sono gusti ed è bello che ognuno abbia una propria opinione per ogni cosa.
    Pienamente d'accordo con "A royal weekend", sarà presente anche nella mia flop ten.

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  12. Praticamente ci sono la maggior parte dei film che ho visto quest'anno :)
    LOL

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