12 giugno 2019

American Animals

Andiamo al Cinema

Ah, i giovani d'oggi!
Che si annoiano facilmente, che si sentono superiori, protagonisti, geniali!
Ah, i giovani d'oggi!
Che hanno tutto, ma la noia incombe, qualcosa di superlativo deve succedere fra un esame e l'altro, fra un weekend e l'altro. E allora, perché non organizzare una rapina perfetta?
Perché non fare il colpo della vita, rubare un prezioso libro illustrato dalla biblioteca della città, aggirare i controlli, la sorveglianza, trovare a chi rivenderlo e farci abbastanza soldi da poterli sperperare in una vita intera?
Facciamolo!



Che sarà mai?
Com'è possibile che a nessuno sia venuto in mente prima?
Basta monitorare i turni della biblioteca, i sistemi di sicurezza, travestirsi e non torcere un capello alla bibliotecaria, trovare un ricettatore, far valutare quel libro e il gioco è fatto.
L'ha fatto George con i suoi 11, possono farlo pure Warren, Spencer e due complici!
Peccato che tra il dire e il fare ci sia di mezzo il mare.
Che tra il piano perfetto e i rapinatori perfetti di mezzo ci siano bugie, non detti, inghippi e fondamentalmente un'organizzazione che manca.


American Animals questa rapina imperfetta racconta, così assurda che si fatica a credere sia una storia vera.
Lo fa con un espediente efficace: alternare la finzione resa dal manipolo di giovani promesse Evan Peters, Barry Keoghan, Blake Jenner e le interviste ai loro corrispettivi reali, che il famoso The Bird's of America di John James Audubon hanno provato a rubare nel 2004.
Le loro riflessioni, i loro dubbi, i vuoti di memoria e i ricordi diversi, portano il film stesso a cambiare in corsa, a cercare di stare dietro ad una vicenda ancora difficile da incasellare.
Peccato però che il ritmo non ci stia dietro.
Da un film con una trama simile ti aspetti velocità, azione, pathos. Che ci sono, nelle fasi più concitate del piano sottolineate dalla giusta colonna sonora, ma che si alternano a momenti di plateau davvero sonnolenti.
Il risultato pende più dalla parte della delusione che non da quella del piccolo cult da segnare, un po' come certi sogni che animano un anno intero di noiosa vita giovanile, che devono poi fare i conti con una realtà tutt'altro che desiderabile.


3 commenti:

  1. Nonostante la freschezza del cast, l'heist movie poco mi chiama.

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    1. Il cast fa la sua parte, ma del classico heist movie ha poco, purtroppo per me. Fin troppo sonnolento e lento nelle parti di congiunzione.

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  2. Ah, i blogger d'oggi che si annoiano facilmente! ;)

    A me invece questo film non ha annoiato per niente e il ritmo certo non gli manca. Cosa che non posso dire di molti altri lavori visti di recente.

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