22 ottobre 2026

Le Uscite del 22 Ottobre 2026

Se dall'estero arrivano grandi titoli già azzoppati dalla critica, meglio puntare su un piccolo film italiano e un piccolo, ma grande, film d'animazione a passo uno:

Caro Mondo Crudele
Dopo il bellissimo Margini, Niccolò Falsetti torna con un'altra storia malinconica ambientata negli anni '90, quella della strana Giovanna, che perde il suo migliore amico e si mette alla sua ricerca, mentre i coetanei e gli adulti la ignorano.
Ancora in Toscana, ancora lo zampino di Zerocalcare, non vedo l'ora.

Klara e il Sole
Taika Waititi sembra aver perso il suo tocco magico, lo ritroverà grazie alla scrittura di Ishiguro e alla presenza di una stranamente solare Jenna Ortega, amica artificiale che offre compagnia a figli solitari, che inizia a sviluppare sentimenti?
La storia non è originale, le critiche oltreoceano già lo affossano.
Ragione e Sentimento
Non si fermano gli adattamenti di Jane Austen, qui stiamo sul classico con un cast che però non promette grandi cose: Daisy Edgar-Jones, Caitriona Balfe, Fiona Shaw, Esme Creed-Miles.


Tenzing
- su Apple TV+
Storia della prima grande scalata all'Everest, impresa portata a termine dall'alpinista indo-nepalese Tenzing Norgay accompagnatore di sir Edmund Hillary nel 1953.
Con Tom Hiddleston e Willem Dafoe.

Urchin
Debutto alla regia di Harris Dickinson che decide per uno stile naturalistico di raccontare la vita di un giovane senzatetto in quel di Londra.
Una storia notevole per un attore sempre interessante nelle sue scelte.

Clayface
Halloween si avvicina e qui si mescolano fumetti e horror con la nascita dell'uomo di argilla della DC più nera.
Nel cast Tom Rhys Harries, Eddie Marsan, Naomi Ackie e Max Minghella, alla sceneggiatura -a stuzzicare- Mike Flanagan.


L'assurda storia della Gialappa's Band
È più assurdo un documentario sulla Gialappa's che arriva al cinema o che questo documentario sia diretto da Walter Veltroni?
Viviamo di nostalgia.

Wildwood: I Segreti del Bosco Proibito
È già il film a passo uno più lungo della storia del cinema, incantando gli appassionati. Il tocco della Laika, insomma, resiste.
Non vedo l'ora di scoprire le avventure in questo bosco proibito, alla ricerca di un fratellino perduto.

21 ottobre 2026

Bad Apples

Andiamo al Cinema

Ci sono delle mele marce nella scuola inglese.
Danny, per esempio, bullo distruttivo, incapace da contenere e da sedare, che catalizza su di lui ogni attenzione ed è capace di rovinare tanto una lezione quanto una gita scolastica.
Ma anche Maria, in fondo, la sua insegnante che non è capace di controllarlo e di imporsi, con gli stessi alunni della sua classe a giudicarla per come non riesce a farsi rispettare, a proteggerli.
Chi dei due è la mela marcia del sistema?
Quello che il sistema cerca di sabotarlo o quella che non sa sostenerlo?
In una notte buia e tempestosa, però, tutto cambia.

20 ottobre 2026

Friday Night Lights

#LaPromessa2026

Per molti è una delle migliori serie TV di sempre.
Va detto che appartiene a un panorama televisivo distante dai tempi veloci e dai toni agitati di oggi, e vederla con vent'anni di distanza è come fare un viaggio nel tempo nella preistoria televisiva in un misto di nostalgia per serie TV adolescenziali tra il diretto e i cliché e per una TV che non sembra esistere più.
Di mezzo, però, Friday Night Lights ha avuto molte vite, passata per il tritacarne dello sciopero degli sceneggiatori, passata per rinnovi tentennanti, si è saputa far strada nel cuore di molti. 
Nel Mio? Un po' a fatica, perché quei tempi sono decisamente distanti, perché ho sempre preferito la cinefilia di Dawson rispetto agli sportivi One Tree Hill, perché i lunghi episodi e le lunghe stagioni sono fatte di personaggi che non tornano, di tematiche che vengono abbandonate.

17 ottobre 2026

Coyote vs Acme

Andiamo al Cinema

Davide contro Golia.
È la metafora che calza a pennello non solo per la trama di Coyote vs Acme, ma anche per il film Coyote vs Acme in sé.
Un film rimasto fermo nel limbo dei film mai distribuiti per tre anni, nonostante un cast di attori notevoli, nonostante un cast tra regista e sceneggiatori e produttori non indifferente, nonostante i soldi investiti dalla Warner Bros. riprendendo proprio i suoi personaggi animati di riferimento. Un film che rischiavamo di non vedere, e non perché brutto o così mal riuscito che meglio non darlo in pasto a pubblico e critica per massacrarlo, ma per ragioni meramente fiscali.
È il denaro, bellezza, che governa il mondo e se questo vuol dire far fuori un film per avere degli sgravi, pur avendolo girato, montato, sistemato l'enorme lavoro di effetti speciali e pure presentato a una ristretta cerchia di persone coinvolte, fermiamolo.
Verrebbe da pensare a un'astuta mossa di marketing per aumentare l'interesse attorno a un film che poteva passare inosservato come l'ennesimo tuffo nostalgico nel mondo del cinema, ma non voglio dare troppo merito a burocrati che si sono visti sommersi di proteste, di attori e registi e cinematografici vari indignati, arrabbiati, per una decisione ritenuta folle.

16 ottobre 2026

The Social - Il Prezzo della Verità

Andiamo al Cinema

Ad Aaron Sorkin voglio sempre bene, anche quando non sembra più lui. 
Colpa dell'età?
Del pubblico che si ritrova?
Sta di fatto che a rivedere The Social Network e subito dopo (ok, il giorno dopo) The Social Reckoning (non chiedete ai titolisti italiani di tradurlo, piuttosto omettono) sembra che il nostro sceneggiatore di riferimento abbia tirato il freno a mano.
Famoso per i dialoghi alla velocità della luce ma soprattutto arguti, puntuali e intelligenti, con cui ogni tanto mi consolo in un recupero lento di The West Wing (aggiornamento: sono ancora ferma alla quinta stagione, la prima senza Sorkin e si sente purtroppo), qui sembra ricordarsi com'è il pubblico di oggi, manipolato proprio dal personaggio malvagio che racconta, con una soglia dell'attenzione più bassa e un telefono a portata di mano per lasciarsi andare allo scroll infinito, dice: meglio puntualizzare, ancora e ancora, meglio tirare le somme ogni tanto, meglio rispiegare un concetto che non si sa mai, meglio rallentarli quei dialoghi arguti.

15 ottobre 2026

Le Uscite del 15 Ottobre 2026

Film d'autore e film di spessore, film d'azione assurdi e surreali commedie, con gli immancabili buoni sentimenti di mezzo.
Un piatto misto di film per tutti i gusti è servito:

Primetime
Tra i film più attesi alla Mostra di Venezia si è rivelato tra quelli che più ha deluso.
Non perché brutto o mal fatto, ma perché poco dice di nuovo e poco lo fa in modo dirompente mostrando il marcio del "giornalismo" televisivo che diventa intrattenimento già negli anni 2000.
Robert Pattinson resta fenomenale, ne ho parlato QUI

Fatherland
Un lungo viaggio in auto fra le strade tedesche permette a un padre e una figlia di confrontarsi rispetto a quel passato di guerra di cui poco hanno parlato.
A Sandra Huller si dà fiducia, il bianco e nero di Pawel Pawlikowski è sempre una garanzia.

L'Amore della Tua Vita
- su PrimeVideo
Lui e lei, un incontro casuale e un amore travolgente e una tragedia in agguato.
Niente di nuovo in questo film americano ambientato in Europa, ma a Margaret Qualley e Gabriel Basso sento di poter dare una serata sul divano.

Se Ami Qualcuno Dillo
In coma dopo un tradimento, un uomo deve essere accudito dalle sue ex e dal figlio.
Tragicommedia all'italiana infarcita di buoni sentimenti con Claudia Gerini, Edoardo Leo e Giovanna Mezzogiorno.

Je So' Pazzo
Pure noi italiani ci mettiamo a fare film musicali biografici.
È il turno di Pino Daniele.

Zustissia
Un caso di ingiustizia che ha fatto la storia, una condanna rivalutata dopo più di 30 anni nella Sardegna dei pastori e delle pistole.
Un film non certo invitante, ma con Michele Riondino in prima linea.

Il Tempo di Anne
Prima di essere un programma in caduta libera, LOL è stata una commedia di successo francese.
Torna con un seguito che in Italia non può avere lo stesso titolo, con una Sophie Marceau alle prese con la generazione immersa nei social.

La Bambola
Altra commedia francese, dallo spunto surreale con la bambola dei sogni di un uomo che prende vita creandogli non pochi problemi personali.

Street Fighter
La nostalgia canaglia adatta tutti i videogiochi della nostra generazione, ma il filone non sembra essere dorato. Anzi.

Whalefall
Dopo gli squali, le balene in cui si finisce dentro e come se ne esce?
Assurdo film d'azione e survival, ma Josh Brolin, Austin Abrams e Jane Levy mettono la pulce, mi devo fidare?

Frankie e le Creature Dimenticate
Halloween si avvicina e arrivano i film d'animazione a tema.
Qui si rilegge il mito di Frankenstein, con la produzione inglese a dare un minimo di spessore.

14 ottobre 2026

St. Elmo's Fire

#LaPromessa2026

C'erano 7 amici al bar, che volevano cambiare il mondo o forse solo la piega presa dalle loro vite.
Il bar in questione è il St. Elmo's Fire, a Washington D.C.
Ma non erano 6 gli amici al bar?
Non era il Central Perk di New York?
Quello arriverà dopo, sul finire degli anni '90, qui siamo nel pieno degli '80, con il mondo luccicante a cui ambire, le carriere da costruire, il matrimonio come fine ultimo e il doversi sentire adulti già a 22 anni.
Ventidue, esatto.
In cui in realtà non si è ancora pronti per sposarsi e chiudersi ad ogni possibilità d'amore o di carriera, in cui non si è ancora sicuri se specializzarsi in legge o in medicina e seguire così il cuore, non si vuole vivere della paghetta di papà e nella casa di papà anche se il ricatto per uscirne è sposarsi, non si vuole rinunciare alla propria gioventù, agli anni dorati del college, anche se un figlio lo si è già fatto e la musica non sembra la carriera più sicura da intraprendere.

13 ottobre 2026

Tip Toe

Mondo Serial

Deluso per il mancato salvataggio del Dottore, Russell T Davies ha deciso di punire noi spettatori.
Me lo spiego così il bruttissimo colpo che mi ha assestato con la sua nuova miniserie, che arriva dopo aver cercato di riportare di nuovo in auge Doctor Who scivolato sempre più in basso per una gestione disastrosa, cercando di accontentare vecchi e nuovi fan con in mezzo la Disney a fare da produttore. A missione fallita -ma con tanto tanto impegno per cui ringraziare- ha deciso di cercare di salvarla da sé la Terra e la brutta china che sta prendendo, mettendoci davanti al mondo che stiamo vivendo, alla violenza che in molti subiscono e che in molti sta per esplodere, a come è facile manipolarla, cambiarla, adattarla, la realtà.
Ci mette davanti a uno specchio attraverso la storia di Leo e di Clive, vicini di casa in quel di Manchester molto diversi fra loro, abituati a non considerarsi ma che in 10 giorni finiscono per segnare in modo definitivo il destino dell'uno e dell'altro.

10 ottobre 2026

The Invite

Andiamo al Cinema

Angela ha bisogno di controllo nella sua vita che sta andando a rotoli.
Lo dimostra prendendosi cura di ogni dettaglio del suo appartamento e di ogni dettaglio della cena che sta organizzando, pur finendo per non averlo mai quel controllo.
Joe ha solo bisogno di sentirsi miserabile. 
Musicista fallito ha ripiegato per insegnarla la musica, e stare nell'appartamento dei genitori perfettamente ristrutturato dalla moglie, non aiuta a farlo sentire realizzato.
Angela e Joe sono sposati ma infelici, passano il tempo a lamentarsi l'uno dell'all'altra, delle proprie vite. O dei vicini.
Quei vicini rumorosi che stanno per arrivare a cena.
Pina, psicologa e sessuologa, decisamente aperta e onesta con il suo sentire, femminista schietta e vegana, e Hawk, pompiere in pensione che ha trovato nei massaggi e nei tappeti, sì i tappeti, un nuovo richiamo.
Insieme da poco più di un anno, Pina e Hawk hanno una carica sessuale piuttosto esplosiva che tiene svegli Angela e Joe, riaccendendo in modo diverso la loro passione.
Angela, Joe, Pina e Hawk passeranno una serata insieme fra piccole e grandi bugie, molte verità rivelate e un invito che potrebbe cambiare le dinamiche di gruppo, di coppia.

9 ottobre 2026

Verity

Andiamo al Cinema

Com'è che sono stata fregata e sono andata a vedere un thrillerino di quelli al femminile tipici delle serate estive di Rai2?
Colpa dei protagonisti, Anne Hathaway, Dakota Johnson e Josh Hartnett, che con il loro fascino ti fregano e a suon di interviste e contenuti social ti portano a dargli fiducia.
Bastava approfondire un po', vedere che dietro il soggetto c'era il nome di Colleen Hoover, autrice di bestseller al femminile, di quelli facili facili e che Hollywood sta saccheggiando per la gioia delle spettatrici, ma da cui ero riuscita a tenermi alla larga.
Niente di male, certo, ma sono quei romanzi da aeroporto che mi vergognerei a leggere, e non perché magari finirei per farmeli piacere come teme la snob Lowen che dà voce ai tipi snob e freddi come me, ma perché lo riterrei uno spreco del mio tempo.
In parte lo è stato anche la visione di Verity, e lo capisci dal minuto uno.
Da quell'autunno molto cozy, da quella casa molto chic, da quell'intervista molto witty che Verity Crawford, autrice di bestseller al femminile di successo, sta rilasciando per farti capire subito con chi avrai a che fare. Lo capisci che sei davanti un thrillerino facile facile, più facile da gustare sul divano per una serata a neuroni spenti su PrimeVideo su cui presto finirà, ma un cast così  non poteva che spingere per l'uscita in sala.

8 ottobre 2026

Le Uscite dell'8 Ottobre 2026

Weekend affollato di titoli italiani che arrivano da Venezia e sperano di arrivare agli Oscar, di film per famiglie, di primi horror ottobrini ma soprattutto di un seguito molto atteso:

The Social Reckoning
A 16 anni da The Social Network, Aaron Sorkin torna a raccontare il dietro le quinte losco di aziende e algoritmi.
Cambia il cast, con Jeremy White Allen, Mikey Madison e Jeremy Strong, ma spero non cambi la qualità.
Biglietto già in tasca, ovviamente.


L'Estranea
Più che horror, un thriller psicologico che sa anche essere comico.
Il rappresentante italiano per gli Oscar è un film di genere che prova a dare uno scossone al nostro cinema, e che anche solo per Valeria Bruni Tedeschi merita di essere visto.
Ne ho parlato QUI

Balcanica
Altro film italiano importante passato per Venezia, senza retorica si parla dei viaggi della speranza dei migranti e di chi, come può, cerca di aiutarli.
Ne ho parlato QUI

Rider
Altro film italiano passato per Venezia, altro film di genere, a sorpresa un musical rapper.
Molto giovane e molto giovanile, mette in rima anche i dialoghi in un'operazione che rischia di essere un film… cringe, giusto per stare in gergo.
Ne ho parlato QUI

Animals
- su Netflix
L'accordo con Netflix porta un nuovo film di cui Ben Affleck è regista e interprete, un thriller in cui il figlio del sindaco viene rapito e i soldi sporchi vengono a galla.
Con Gillian Anderson, Kerry Washington e Steven Yeun, diamogli fiducia.


Matchbox: Il Film
- su Apple TV+
Pur essendo giocattoli della Mattel, questo film non ha certo le pretese di essere il nuovo Barbie, anzi.
Un film di azione scanzonato, con un cast non di primo grido (John Cena, Jessica Biel, Sam Richardson, Arturo Castro).

Mammina
Brutto titolo per un horror con Jessica Chastain che gioca con la fantasia dei bambini e una presenza misteriosa in una famiglia in crisi.
Mando avanti gli appassionati, magari mi accodo che è pur sempre il mese di Halloween.

Sotto a chi tocca
Giorgio Pasotti adatta una pièce teatrale che fa di un colloquio di lavoro un reality fatto di sfide e complicità.
Cast che non aiuta a farlo notare (Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno, Stefano Fresi) in un weekend affollato.

L'Albero di Molto Lontano
Un film per tutta la famiglia e decisamente natalizio in cui partecipano Andrew Garfield, Claire Foy e Nicola Coughlan.
Gli inglesi sono capaci anche di questo, beati loro.

I Racconti del Giardino Incantato
Un film dalla Repubblica Ceca in stop-motion che parla dell'elaborazione del lutto.
Per genitori coraggiosi che si fidano degli EFA.

7 ottobre 2026

Digger

Andiamo al Cinema

O lo odi o lo ami.
La critica si è già divisa, pendendo più per l'odio. 
Il pubblico sembra invece aver deciso di non correre a vederlo, con un primo weekend al boxoffice già definito disastroso.
Si parla dell'ego di Tom Cruise, si parla del flop di Tom Cruise, si parla dell'ego di Iñárritu, si parla del flop di Iñárritu e di come il sogno dell'Oscar, per entrambi, possa sfumare. Il primo, quello a cui davvero ambisce dopo un decennio passato a correre, sparare e saltare in film d'azione per Tom, il terzo e quindi un record per un regista -messicano, per giunta- per Iñárritu.
Si parla di numeri, si parla di premi, ma il film?
Il film o lo odi o lo ami.
Ma il vero problema è che lo puoi odiare per gli stessi motivi per cui potresti amarlo, e potresti amarlo per gli stessi motivi per cui dovresti odiarlo.

6 ottobre 2026

East of Eden

Mondo Serial

Steinbeck o Faulkner?
Alle prese con i grandi classici della letteratura americana, ai tempi del liceo mi attanagliavo su chi preferivo.
Le grandi saghe, le famiglie e le generazioni a susseguirsi di Steinbeck, o i dolori, i tormenti e le innovazioni strutturali di Faulkner?
Per decidere, macinavo un titolo dopo l'altro, tra i più facili da trovare ai mercatini delle pulci con film altrettanto classici e importanti della Hollywood che fu tratti da quei romanzi.
E da qui l'altra grande domanda: guardarli questi film, o tenermi stretta la mia versione da lettura?
Lo stesso dubbio mi si è ripresentato con una miniserie Netflix, non certo la migliore delle piattaforme di questi tempi, la cui qualità produttiva sembra in caduta libera.
Ma per la sua versione de La Valle dell'Eden i nomi coinvolti sapevano stuzzicare, un cast di giovani seri e capaci come Florence Pugh, Christopher Abbott (di cui aspetto da sempre la vera esplosione), il Mike Faist che dopo Guadagnino avevo un po' perso di vista ma soprattutto Zoe Kazan alla sceneggiatura. Non solo attrice di cui sempre fidarsi vista l'indole indie, ma anche nipote di Elia Kazan che nel 1955 aveva adattato proprio questo Steinbeck.
Forte anche di una memoria che mi ha fatto dimenticare gran parte dei grovigli dei Trask e degli Hamilton e di chi gravita attorno alla loro vita, fortunata e sfortunata, fatta di scontri tra fratelli e in una natura che li vuole buoni o cattivi, in modo netto, ho voluto dargli una chance.

3 ottobre 2026

Dov'è la Fiesta?

Andiamo al Cinema

Lui, Leo, è un aspirante attore che da Fucecchio si è trasferito a Roma ma a 35 anni sta iniziando a capire che forse un altro lavoro è meglio sognarlo se si ritrova ancora a condividere un appartamento con l'amico di Fucecchio, aspirante attore pure lui.
Lei, Irene, fa la sceneggiatrice e a 35 anni vorrebbe una storia seria, una storia fissa. Con Leo.
Perché Leo e Irene si frequentano già da tre mesi, e con l'arrivo imminente del Capodanno c'è da capire se passarlo assieme e se assieme lo sono per davvero.
Ma come affrontare una questione così spinosa se tutti e due sono timidi e impacciati e spaventati all'idea di mettere pressione all'altro?
Come affrontarla poi se la Fiesta di Leo, nuova nuova, viene rubata sotto casa di Irene portandoli a un girone infernale di burocrazia tra assicurazione, ACI e carabinieri, insomma, non certo il più romantico degli scenari?

2 ottobre 2026

I Figli della Scimmia

Andiamo al Cinema

Nella Mostra in cui mi ero ripromessa di vedere meno film italiani -se non in concorso- sono finita per sbagliarli quasi tutti.
Mi sono vista Una Storia speranzosa di un esordio fresco trovandoci invece molto di quel cinema vecchio e pesante che respinge il pubblico dai film italiani, Nessun Dolore con la sua retorica fuori fuoco, Rider che cerca di fare qualcosa di diverso ma risultando comunque imbarazzante nei dialoghi in rima, ma almeno ho visto Balcanica che la retorica la evita e nel suo essere asciutto e scarno ne esce vincente.
Ho saltato invece Serpenti, la commedia del momento da cui mi aspettavo un balzo in più nel boxoffice come nel passaparola e ora ho recuperato I figli della scimmia, che a Venezia nella sezione Orizzonti si è portato a casa i premi per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore Protagonista, Riccardo Scamarcio.
Meritati, anche se di Orizzonti ho visto come sempre troppo poco.

1 ottobre 2026

Le Uscite del 1° Ottobre 2026

Con Naza ad essere passato per pochi giorni in sala prima di essere distribuito in modo gratuito sul sito del The Guardian da novembre, l'autunno entra nel vivo.
Grandi nomi, grandi film, c'è l'imbarazzo della scelta:

Digger
Il nuovo imprevedibile film di Iñárritu con cui Tom Cruise tenta di vincere finalmente l'Oscar.
Protesi e balletti, ho già il biglietto in tasca nonostante la mia antipatia verso Tom.

Her Private Hell
Un tempo un film di Refn era un evento, ora si sa che si devono abbassare le aspettative, soprattutto dopo i fischi a Cannes.
Tra horror e thriller futuristico, ai giovani Charles Melton, Sophie Thatcher e Diego Calva cercherò di dare fiducia.

Verity
Una star, una ghostwriter, un rapporto complesso da sbrogliare mentre si deve scrivere una biografia.
Il fascino e l'interesse viene dal cast, con Josh Hartnett, la prezzemolina Anne Hathaway e Dakota Johnson.

Onslaught
Un esercito di superuomini contro un campo di roulotte dove vive una madre ed ex cecchina.
Ingredienti per un film ad alto testosterone, ma i nomi di Adria Arjona, Dan Stevens, Drew Starkey e Rebecca Hall, la produzione A24 e l'essere un seguito stand-alone di The Guest lo rendono più stuzzicante.

Un Po' di Luce
Ali Asgari ci porta nell'Iran di oggi, o dell'altro ieri, mostrandoci in modo asciutto e senza retorica la quotidianità di chi questa quotidianità fatta di sorveglianze e minacce dall'alto non la regge più.
Tra i miei preferiti a Venezia, ne ho parlato QUI

Mio Zio Jens
Uno zio da ospitare, uno spazio da condividere, in una Oslo in cui da curdi non è facile adattarsi.
Un'opera prima che riflette sulla gestione dei richiedenti asilo in modo fresco e leggero.
Lo cercherò.

Era Meglio Domani
Una coppia tradizionalista degli anni '50 viene catapultata nel moderno e complesso 2025, con il ruolo della donna cambiato, quello dell'uomo messo in discussione e una diversa società da accettare.
Commedia spiccia francese, di facile presa.

Quasi Vera
Fausto Brizzi che dirige Frank Matano e Rocío Muñoz Morales in una commedia sull'intelligenza artificiale.
Anche no, grazie.

La Città dei Vivi
Dopo il libro e il podcast, il film.
Siamo di nuovo nella Roma in cui Luca Varani trova la morte, per un film che ha ricevuto fischi a Venezia e di cui non sento il bisogno.

Beast
Ma quanti film gira Russell Crowe?
Qui siamo nella solita storia della boxe MMA come sport di redenzione.
Anche no, anche basta.