24 luglio 2026

No Good Men

Andiamo al Cinema

Non ci sono uomini buoni in Afghanistan.
Non ne ha conosciuti Naru, che si sta separando da un marito violento, che a trent'anni lavora come cameraman per Kabul News e non trova supporto o aiuto dai colleghi maschi, che la isolano in un programma in cui un medico risponde in modo piuttosto antiquato, piuttosto misogino ai problemi delle donne. 
Ma come li cambi gli uomini, se sono cattivi perché immersi in una cultura e in leggi scritte e non scritte che danno loro tutto il potere, tutti i soldi, con la minaccia talebana che nel 2021 sembra di nuovo incombente?


23 luglio 2026

Le Uscite del 23 Luglio 2026

I distributori sanno che contro l'Odissea non c'è speranza, e mandano avanti dei fondi di barile come poveri martiri:

Blue
Tira più un soft erotico con tanto di Rocco Siffredi nel cast, di Ulisse?
Dubito, ma forte del pruriginoso, ecco la storia di Elena che entra nel mondo delle cam-girl per aiutare il suo ragazzo indebitato con degli spacciatori.
Ah, che originalità!

Terapia di Famiglia
La solita commedia leggera francese per i più radical chic, che prende in giro la psicanalisi e le nevrosi di un paziente che nemmeno chi dovrebbe curarlo sopporta più.

Deep Water
Immancabile come il caldo d'estate, ecco il thriller con gli squali dell'estate.
La variante questa volta è un disastro aereo con amarraggio in acque poco sicure.
Le carriere di Ben Kingsley e Aaron Eckhart sono messe maluccio se accettano certi ruoli.

A New Dawn
Anime a evento speciale, su una ditta tradizionale di fuochi d'artificio che rischia di chiudere facendosi metafora tra il Giappone rurale che deve cedere alla modernità.
Esordio alla regia di Yoshitoshi Shinomiya.

22 luglio 2026

Odissea

Andiamo al Cinema

Ogni film di Nolan è un evento.
Trovalo un regista capace di dividere così, ma anche di portare al cinema un numero esorbitante di spettatori. In piena estate per di più.
Trovalo uno che riesce a rendere epica la costruzione della bomba atomica e poi decide di passare direttamente all'epica classica, raccontando il racconto dei racconti, quell'Odissea studiata e letta e vista in milioni di salse.
Non l'ho capito com'è e quand'è che ha iniziato a essere il regista che è adesso, quello venerato qualunque cosa faccia e quello odiato qualunque cosa faccia, per fortuna lui tira dritto, sceglie le sue storie, può vantare un budget astronomico e ripagarlo nel primo weekend di proiezioni.
Evitarle, le polemiche, le lodi, gli schieramenti, sembra difficile dentro e fuori dall'internet, ma ci si prova.
E com'è questa Odissea?
È un'Odissea, sì. In cui si mescolano i canti noti e quelli meno noti, in cui il racconto può farsi non lineare, in cui Ulisse si trova a vagare per anni nel Mediterraneo dopo la fine della guerra a Troia, in cui veder morire un po' per volta tutto il suo esercito, i suoi uomini, mentre a casa, a Itaca, Penelope tesse la sua tela, i Proci tessono la loro vendetta, Telemaco non sa se può essere il re di cui Itaca ha bisogno.

21 luglio 2026

Maximum Pleasure Guaranteed

Mondo Serial

Prometteva fin dal titolo il massimo piacere, ma non ne ero troppo convinta 
Non tanto per Apple TV che inanella ottime serie TV una dietro l'altra (seconde stagioni comprese -cosa non scontata, di questi tempi mordi e fuggi, Netflix ne sa qualcosa), nemmeno per Tatiana Maslany che ha avuto la sfortuna di azzeccare la serie TV giusta in cui esprimere tutto il suo talento trasformista 12 anni fa e rimanerne prigionera fino al declino di stagioni fuffa e la presenza in qualche horror qua è la. 
Era la trama che sapeva di già visto, di già sentito, della solita casalinga borghese che si mette a indagare di testa sua su un crimine. Questa, almeno, la sinossi iniziale. Poi le voci si sono fatte entusiaste, gli amici me la consigliavano, e quindi diamola una chance a una serie TV che promette il massimo piacere e con una durata perfetta da incastrare qua e là.
Il piacere non sarà stato massimo, ma è stato decisamente alto.

18 luglio 2026

Hot Milk

Andiamo al Cinema su Mubi

Una vacanza nella soleggiata e torrida Almeria. 
Una vacanza che potrebbe sembrare un sogno, dove studiare, approfondire, magari finirli quegli studi di antropologia rimasti in stallo, tra un tuffo e l'altro. Ma non è una vacanza quella che Sofia sta vivendo, è l'ennesimo tentativo di una madre malata di trovare una cura a una malattia che sembra chiusa nella sua testa e che la costringe in sedia a rotelle, una malattia che ha portato Sofia a arrestare la sua vita per prendersene cura e per cui ora hanno ipotecato la casa, cercando in un dottore del posto la persona giusta per trovare una guarigione. 
Ma Sofia inizia a sentire la leggerezza della libertà, nonostante gli sguardi degli altri, le parole taglienti della madre, l'abbaiare incessante del cane dei vicini, studia, nuota, vive il mare e conosce Ingrid, soprattutto. Una donna più grande e più libera, che la affascina e la seduce, con fare materno, con sorellanza, con la capacità di tradirla però, nella fiducia, nei rapporti liberi con altri.

17 luglio 2026

Power Ballad

Un film musicale ambientato (anche) a Dublino?
La so, è un film di John Carney!
Un regista che ha fatto della sua Irlanda e della musica pop un marchio di fabbrica, e che ora sembra dividere il suo tempo, il suo spazio, e quindi anche i suoi film, tra Dublino e Los Angeles.
Dopo il Flora and Son, che sapeva stupire e incantare, torna a raccontare i sogni infanti di chi sogna di vivere di musica, torna a farlo con un racconto che prende una piega imprevista.
Rick Power era in tournee con la sua band negli anni '80 quando ha trovato l'amore a Dublino. 
Quindici anni dopo cerca ancora il successo, cerca acnora di scrivere la canzone giusta, vivacchiando cantando in una band per matrimoni dove le sue ballate non vengono riconosciute, continuando a sognare le grandi folli, il grande successo.
Ma è proprio a un matrimonio che la sua vita sembra poter prendere una nuova piega visto che tra gli invitati c'è Danny Wilson, ex membro di una boyband che fatica a trovare la sua strada da solista e che non è il solito sbruffoncello disinteressato che ti aspetti, ma è uno che la musica se la scrive e se la studia. Insieme, tra una birra, un whiskey e una canna, passano una serata a comporre e rimescolare e aggiustare i propri pezzi e la propria vita.Finisce tutto lì, sembra, con una chitarra regalata e la sensazione che c'è ancora del buono nel mondo, ma quando Danny fa uscire il suo singolo di ritorno e quel singolo è una ballata scritta da Rick, le cose cambiano.

16 luglio 2026

Le Uscite del 16 Luglio 2026

È la settimana di Nolan, e non ce n'è per nessun altro.
Piaccia o non piaccia, polemica o non polemica, per dare un senso a questa rubrica ho dovuto scavare fra le piattaforme, perché le sale sono solo per la sua Odissea.

Odissea
Il nuovo film di Christopher Nolan. 
Come non si era capito che usciva oggi?
Con sale già sold out, cerco il mio biglietto prima di essere sommersa da spoiler e opinioni non richieste.

Heartstopper - Forever
 - su Netflix
Si chiude con un film la storia pucciosa tra Nick e Charlie, forse la scelta migliore visto quanto era dispersiva la terza stagione.
Mi sento comunque troppo grande e troppo cinica per questo racconto, ma anche solo per chiudere il cerchio, lo vedrò.

Dimmi solo che mi ami
- su Disney+
Una coppia felice e solida minacciata dal ricordo del primo amore che torna in città e la paura di essere traditi che porta a un tradimento preventivo.
Dramedy francese con Omar Sy e Vanessa Paradis che non passa per le sale.

23.000 Vite
- su Netflix
Un film tedesco che riscotruisce il lavoro delle ONG nel Mediterraneo impegnate a salvare le vite dei migranti in pericolo.
Dalla Germania arrivano anche film buoni.

Agent of Happiness
Unica altra uscita in sala assieme a Nolan, un documentario che esplora la vita in Bhutan dove la Felicità Interna Lorda è un principio di governo.

15 luglio 2026

We Forgot to Break Up

Andiamo al Cinema a Noleggio

Nel 1999 i New Normals lasciavano trionfanti il piccolo paesino innevato di Emmett Lake direzione Toronto dove continuare a fare nuova musica e imporsi sulle scene musicali.
Dopo un inizio non molto produttivo, con la band divisa tra lavori saltuari, crisi di coppia e poca creatività, le canzoni giuste iniziano a fluire, i concerti a riempirsi e un primo contratto a essere firmato.
Come spesso accade alle band indie, però, la fama può dare alla testa, può cambiare gli equilibri interni della band e portare a un repentino scioglimento.
Non avete mai sentito parlare dei New Normals? Normale, perché è una band fittizia, nata dalla penna di Kayt Burgess e poi adattata prima in un cortometraggio del 2017, infine, in questo piccolo film canadese approdato silenziosamente a noleggio.

14 luglio 2026

A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar

#LaPromessa2026

Quando nella Promessa di un paio di anni fa avevo messo quella regina del deserto di Priscilla, sapevo che avrei dovuto dare spazio anche alla Cadillac gialla di Noxeema Jackson, Vida Boheme e Chi-Chi Rodriguez, le protagoniste di un film dalla produzione quasi in contemporanea e uscito appena un anno dopo sfruttando l'onda lunga del successo australiano.
Ma qui si era a Hollywood, Hollywood che apriva le porte del suo mainstream alla cultura Drag, che sceglieva non una, non due, ma tre protagoniste Drag Queen e le faceva interpretare a tre attori molto machi (Wesley Snipes, Patrick Swayze, John Leguizamo), che mai ti saresti aspettato in trucco e parrucco d'ordinanza.
Era forse una Hollywood meno problematica di oggi, dove solo per la scelta degli attori si sarebbe scatenato un vespaio, e che invece abbraccia una cultura che stava guadagnando finalmente la sua luce della ribalta, coinvolgendo i personaggi più popolari e in vista, mandando quei tre attori a fare esperienza nelle Ballroom, affiancandoli a delle Drag-coach.
Altri tempi, altri successi, che hanno visto un film con un titolo che il marketing di oggi boccerebbe, starsene in cima alle classifiche per settimane.

11 luglio 2026

Good Luck, Have Fun, Don't Die

Andiamo al Cinema

Good Luck
Buona fortuna a trovare questo film, sparito in fretta dalle sale neanche fosse criptonite.
Un progetto che gira per le scrivanie di Hollywood dal tempo con l'idea iniziale di farne una serie TV e con il senno del poi, forse era la soluzione migliore.
Un tizio che sembra un barbone alcolizzato entra in ristorante e urla "Questa non è una rapina, questa è una missione per salvare il mondo!", chi gli crede a uno svitato così? Uno che dice di venire dal futuro e che nel passato c'è già stato altre 117 volte alla ricerca di volontari che possano accompagnarlo nella sua missione: mettere fine all'imperante e ingombrante presenza dell'internet e dell'intelligenza artificiale. Come? Intanto uscendo da quel ristorante ora circondato dalla polizia, poi sfuggendo a poliziotti e sicari che si mettono alle sue calcagna e poi sfidare apertamente l'intelligenza artificiale e i suoi eserciti fatti di adolescenti cloni e gattini tutt'altro che innocenti.

10 luglio 2026

Pecore Sotto Copertura

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

Era una notte buia e tempestosa e un pastore di pecore che le sue pecore le alleva solo per la lana, muore. 
Muore assassinato, con l'assassino che copre le sue tracce ma lasciando degli indizi.
Chi può averlo ucciso?
L'allevatore rivale, con cui ha un debito? 
Il macellaio che vede nel suo gregge carne da vendere? 
Un'amante non corrisposta o una corrispondente misteriosa?
Ad indagare non è tanto il poliziotto della cittadina non all'altezza delle indagini di un omicidio, ma le sue pecore.

9 luglio 2026

Le Uscite del 9 Luglio 2026

L'horror estivo, il film di nicchia e poi qualche titolo che cerca di riempire buchi in attesa di Nolan:

Rosebush Pruning
Il film che invano ho cercato di vedere alla Berlinale. 
Esce ora in Italia -anche se è quasi un eufemismo- e cast a parte (Callum Turner, Elle Fanning, Jamie Bell, Riley Keough, Pamela Anderson) a interessarmi è il racconto di una famiglia ricchissima e disfunzionale isolata in una villa spagnola.

La Casa - Il Rogo del Male
Nuovo regista (Sébastien Vanicek), nuovo capitolo.
La saga de La Casa si arricchisce di un seguito che è ancora una volta uno stand-alone, e dopo il recuperone fatto non vedo l'ora di scoprirlo.

Election Day
Tentativo di fare una commedia politica in Italia, con tanto di elezioni progressiste, insulti razziali e polemiche a minare la carriera di una futura Ministra.
Sarà il cast (Angela Finocchiaro, Giorgio Tirabassi), sarà la distribuzione di Medusa, ma non mi fido.

L'Hangar Rosso
Dal Cile il racconto di un tutto-in-una-notte del capitano dell'aeronautica Jorge Silva, che deve decidere da che parte della Storia stare mentre è in atto il Colpo di Stato di Pinochet.
Non certo di stagione, ma incuriosisce.

8 luglio 2026

Toy Story 5

Andiamo al Cinema

Ripetiamolo ancora una volta: non c'era così bisogno di questo quarto quinto capitolo.
Non con la perfezione del terzo, che chiudeva un cerchio e si faceva inaspettatamente adulto.
Ma si sa, in tempi in cui la parola fine non la si vuole pronunciare, quel cerchio lo si può riaprire.
E ci si può ripetere, anche, e lo faccio anch'io in questo incipit scopiazzato da 7 anni fa e visto che il quarto capitolo aveva a suo modo saputo funzionare, aveva il cuore dalla parte giusta lasciando spazio di manovra per raccontare un altro po' di una bambina speciale come Bonnie, la Pixar non li ha voluti lasciar andare i suoi giocattoli preferiti.
Ma diciamolo subito, questo quinto capitolo arriva tardi.

7 luglio 2026

Una Carrellata di Comedy

Mondo Serial

Your friends and Neighbors - Stagione 2

Una serie TV che si regge sul fascino del suo protagonista.
Perché se il protagonista è Jon Hamm sai che la scena la cattura, che la scena la regge, che la scena la portata a casa con una facilità che sembra banale, ma è tutta questione di carisma e bravura.
La prima stagione aveva saputo sorprendere per come giocava con gli stereotipi dei ricchi così ricchi da finire per rubare ai ricchi le cose da ricchi che nemmeno sanno di avere per mantenere l'apparenza di ricchezza. In una riflessione tutt'altro che banale sugli scopi della vita, sulle priorità che ci si è dati e che forse non erano così giuste.

4 luglio 2026

L'Infernale Quinlan

#LaPromessa2026

Quando scelgo i titoli della Promessa lo faccio per colmare lacune imperdonabili, andando a scavare nei classici e nei cult, nei capolavori di cui poi mi intimorisco a parlarne. 
Cos'altro posso dire, che non è già stato detto? Soprattutto se un film ha saputo rinascere, bollato come flop e massacrato dalla critica che contro Orson Welles non aveva paura di andare, per poi essere venerato e amato e rivalutato come un capolavoro e tra i migliori titoli della sua filmografia.
Mi ci avvicino con reverenza, mi ci avvicino avendo visto sempre troppo poco della filmografia di Welles, che non è poi così vasta, che sa essere varia e che ha l'unica pecca di essere partita al meglio, con quel Citizen Kane che a distanza di 85 anni resta un capolavoro per davvero. Indiscutibile.

3 luglio 2026

Tuner - L'Accordatore

Andiamo al Cinema

L'iperacusia è un disturbo del sistema uditivo caratterizzato da un'ipersensibilità e un'intolleranza ai suoni.
Un problema non da poco se sei un pianista eccellente, un genio musicale, che deve rinunciare alla musica per la salute.
Niki si reinventa accordatore di pianoforti, apprendista silenzioso ma in fondo già migliore del suo Maestro e Mentore Harry Horowitz con cui scorrazza per New York passando tra studi di registrazione, scuole di musica e ville e appartamenti lussuosi dove i pianoforti neanche vengono toccati, ma devono essere accordati. L'orecchio delicato ma assoluto di Niki manda avanti il business, mentre la parlantina di Harry, i ricordi che snocciola e le sentenze con cui giudica clienti e modernità varie ne fanno una coppia di opposti perfetta per un film.

2 luglio 2026

Le Uscite del 2 Luglio 2026

L'estate è arrivata ufficialmente e si iniziano a tirare i remi in barca.
Saranno sempre meno i film in uscita, si punterà su pochi titoloni che resteranno in programma per i prossimi due mesi e si inizia con gli esserini gialli acchiappa-famiglie:

Minions & Monsters
I Minions sono ovunque e ormai ho perso il conto del numero di film che li vede protagonisti e mi sono persa su dove li ho lasciati io.
Qui, con il sogno di diventare registi e sfondare a Hollywood mi tentano un po'.
Se avrò bisogno di aria condizionata, potrei dargli una chance.

Enola Homes 3
- su Netflix
I filmetti Netflix che continuano a sostenere il contratto di Millie Bobby Brown, pronta a convolare a nozze ma anche a salvare il più famoso zio.
Un salvaserata, in mancanza d'altro.

Love Letters
Una coppia lesbica sta per avere il suo primo bambino e vive le paure e i problemi tipici della gravidanza.
Una riflessione tutt'altro che banale sulla genitorialità, dalla Francia con curiosità.

Abbandonando il Paradiso
Atmosfere post apocalittiche per un film in cui un nonno, una nipote e un cane vivono in una terra di nessuno lasciando fuori le minacce esterne dopo un disastro nucleare.
Una coproduzione albanese, polacca, kosovara e italiana, che avrà poca distribuzione.

1 luglio 2026

Kiss of the Spider Woman

Andiamo al Cinema

Argentina, 1983
Il prigioniero politico Valentín Arregui si vede piombare nella sua cella Louis Molina, accusato di atti omosessuali in luogo pubblico.
Tanto silenzioso, impegnato, arrabbiato e stoico nei suoi principi il primo, quanto più sognante, apparentemente frivolo il secondo, che decide di intrattenerlo e di intrattenersi raccontandogli la trama del suo film preferito, Il bacio della donna ragno, che vede la diva Ingrid Luna nei panni di Aurora, una direttrice di una rivista di moda che sembra finalmente trovare l'amore in un fotografo che non ha paura dei boss della malavita locale ma con una maledizione a pendere proprio sul suo cuore, ora che Ingrid lo ama.
Kiss of the Spider Woman è due film in uno, che si intersecano, che si adattano, ma che non possono stare in piedi uno senza l'altro.
Troppo fragile il primo, senza le parentesi sognanti, troppo annacquato il secondo, in mezzo ai suoi cliché d'epoca.

30 giugno 2026

The Bear - Stagione 5

Mondo Serial

La prima stagione era stato un antipasto che mi ero saputa godere solo arrivata al primo piatto, a quella seconda stagione costellata di episodi che da soli valevano ogni applauso della critica che fin dall'inizio -forse esagerando- aveva accolto The Bear.
C'erano poi stati un intermezzo e un primo piatto che avevano rallentato i tempi, cotti a fuoco lento, lasciando respirare forse troppo, forse ancora allo stesso modo, i personaggi e il loro sviluppo.
Infine, è arrivato il dolce, amaro, un dolce preceduto proprio dalla portata principale, da un episodio speciale, da un film per la TV in fondo, che è quel Gary arrivato a sorpresa su Disney+ e che ci porta indietro nel tempo, ci porta in un viaggio on the road fuori da Chicago, tra cugino Richie e Mikey, mostrandoci un'amicizia speciale, certo, ma anche gli sbalzi d'umore di chi soffre senza una diagnosi, di chi fa abuso di sostanze e di chi ci prende gusto a fare la scelta sbagliata, a dire la cosa sbagliata, ad affondare il coltello dove fa più male, in un episodio che parte con la leggerezza di due cugini che devono ammazzare il tempo e finiscono quasi per ammazzarsi fra di loro. Dentro, tanta America di provincia, tante storie e tanta voglia di condividerle a far capire che Christopher Storer è sempre lui, sempre capace di far brillare la sceneggiatura fatta di silenzi importanti e parole pensate e i suoi attori.
Torniamo a Chicago il dolce, per quel finale annunciato che sorprende fin da subito.

27 giugno 2026

In The Grey

Andiamo al Cinema

Sono una spettatrice semplice, certo preferisco il cinema d'autore, le commedie sofisticate, l'animazione migliore e le piccole perle indie, ma se esce un nuovo film di Guy Ritchie, stai sicuro che me lo vede.
Sarà per quello stile di cui infonde sempre i suoi prodotti il regista inglese, sarà per gli attori che sceglie, ma anche se la storia è sempre quella, con l'azione ad avere la meglio sui dialoghi e tutto a trasformarsi in un grande giocattolone che Guy si diverte a comporre, rompere e far esplodere, io ci sarò.
Colpevole di non aver ancora visto quel MobLand che una patina di seriosità in più sembra averla, mi sono rifatta con In The Grey.

26 giugno 2026

How to Make a Killing - Ricchi da Morire

Andiamo al Cinema

Come realizzare un omicidio perfetto?
Facile, non farsi beccare.
Non così facile se gli omicidi che si inizia ad architettare e a portare a segno riguardano la famiglia. Una famiglia che mai conosciuta, va bene, una famiglia che ha rinnegato una madre, colpevole di essere rimasta incinta troppo presto e con la persona sbagliata, cacciata di casa e non aiutata da nessuno, nemmeno quando il futuro padre di suo figlio muore tragicamente in sala parto.
Non così facile se gli omicidi in questione avvengono uno dopo l'altro, in circostanze vagamente sospette, ben camuffate tra tragiche fatalità e piccole spinte del destino, non così facile soprattutto perché in ballo c'è un'eredità di quelle importanti. 


Quella che nemmeno l'estromissione dalla famiglia poteva privare Mary e ora suo figlio, Becket Redfellow non aiutato da quella famiglia nemmeno quando rimasto orfano e solo, chiamato a cavarsela nel mondo. Ora, cresciuto e ancora rinnegato, medita vendetta, medita soprattutto di averla tutta per sé quell'eredità, per avere finalmente accesso alla vita che si merita nonostante, in fondo, quello che gli basta per vivere con dignità già ce lo avrebbe e le cose migliorano dopo il primo omicidio, quello che gli permette di conoscere uno zio di buon cuore -ma non abbastanza dal salvarlo da un infarto- che gli offre un lavoro e anche la possibilità di conoscere la ragazza giusta per lui.
Non così facile, infine, se il piano lo si era rivelato a un amore di gioventù che certe mosse, certe morti, le riesce a collegare meglio dell'FBI, diventando la pedina impazzita di cui non è facile prevedere le mosse e i ricatti.


Come realizzare un omicidio perfetto, o meglio, una scia di omicidi perfetti?
Ce lo spiega Glen Powell con quel suo fare sardonico, con quella sicurezza di sé e quella faccia tosta che lo porta ancora una volta a camuffarsi in continuazione riuscendo a intrufolarsi vuoi in feste private, vuoi in grandi lanci, vuoi in atelier. Di carisma il ragazzo ne ha da vendere e sostiene da solo l'intero film, facendosi voce narrante che arricchisce di commenti e battute la lunga scia di omicidi che Becket si ritrova a compiere. 
Il problema del film sta forse già qui, in una scia bella lunga e in un equilibrio che manca soprattutto quando il punto non è più avere la vita che si merita, ma uccidere quei ricchi così ricchi da non occuparsi dei propri parenti. Si aspetta così un po' stancamente il duello finale, quello con un'ombra fatta a forma di Ed Harris, chiedendosi com'è che Becket, ma anche la giovane Ruth, vengono così ben tratteggiati mentre il personaggio di Margaret Qualley, risulta bidimensionale dentro i suoi completi Chanel e un parrucco non all'altezza di un personaggio che si atteggia a femme fatale. 


Mancano moventi pratici, manca un filo di coesione, per quello che più che essere un thriller e un "catch me if you can" e finisce per essere una commedia nera che la tira per le lunghe.
Viene da dire molto meglio del film che poteva uscirne con Mel Gibson alla regia e Shia LaBeouf protagonista, visto che la sceneggiatura gira per Hollywood dal 2014 ispirandosi alla commedia inglese Sangue blu del 1949.
John Patton Ford si diverte a trasformare persone comuni in criminali, e dopo Emily gira con stile e con fare sicuro, con un montaggio a rendere gli omicidi meno cruenti e più divertenti, come nelle migliore commedie nere.
Il buon Glen è trasformista e gigione quanto basta per indorarci ogni pillola, anche un finale sopra le righe che rovina i sogni di una madre e i piani di un figlio., mancando il bersaglio ma riuscendo a suo modo a fare centro.

Voto: ☕☕½/5

25 giugno 2026

Le Uscite del 25 Giugno 2026

Commedie e commediole fresche fresche e la DC che ci prova ancora una volta a cercare i suoi fan in questa torrida estate:

Good Luck, Have Fun, Don't Die
Film che avevo puntato fin dalla Berlinale visto che si parla di viaggi nel tempo, strane missioni per salvare il mondo e ancor più strani personaggi.
Il cast formato da Sam Rockwell, Haley Lou Richardson, Michael Peña, Zazie Beetz e Juno Temple invita a cercarlo.

Supergirl
La DC ci riprova, con una supereroina, con il fare scazzato di Millie Alcock e con una commedia più nera oltre che d'azione.
Non per me, ovviamente, ma lascio scoprirlo agli accaniti fan.

In the Hand of Dante
- su Netflix
La vita di Dante Alighieri che si intreccia con quella di uno scrittore in crisi dei giorni nostri in un film così brutto che quasi quasi riesce a fare il giro e diventare quello scult da vedere con gli amici per prenderlo in giro.
Non si salva nessuno, né Jualian Schnabel né Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino o Jason Momoa.
Ne ho parlato QUI

Piccolo Miracolo
Il ricco e la povera, il figlio che deve dimostrare chi è alla famiglia senza scrupoli e la non vendente che è l'ultima paladina di una palazzina da abbattere.
Mi spiace, ma di Marco D'Amore e Greta Scarano questa volta non mi fido.

Cos'è l'Amore
Commedia romantica e corale francese su una coppia che chiede l'annullamento del matrimonio alla Chiesa ritrovandosi ad affrontare una lunga serie di problemi.
Con  Melanie Thierry, Laure Calamy e Vincent Macaigne.

Kontinental '25
Non se ne sta con le mani in mano Radu Jude che parte da uno sfratto per raccontare altro della sua Romania.
In attesa di trovare il suo Dracula, cerco anche questo.

Little Brother
- su Netflix
Commediola senza spessore che vede due "fratelli" di un programma di aiuto, ritrovarsi e scombinarsi la vita.
Il cast dice già tutto: John Cena, Eric André, Michelle Monaghan e Christopher Meloni.

Jackass: Best and Last
Sarà davvero l'ultimo documentario ricco di pazzie ora che le pazzie stanno un po' ovunque?
Per i fan nostalgici.

24 giugno 2026

Hallow Road

Andiamo al Cinema a Noleggio

Non ne ho ancora abbastanza di Matthew Rhys e sono andata a cercarmi questo piccolo film arrivato in silenzio a noleggio.
In verità, a convincermi è stato anche il genere del film, che è sì un thriller psicologico ben teso, ma è soprattutto un bottle movie: un film quasi interamente chiuso in una location e in un tempo ben definito che in questo caso corrisponde all'abitacolo di un'automobile.
Prendiamo Locke come esempio ben riuscito e simile di un bottle movie ambientato dentro un'automobile con il buon Tom Hardy impegnato a gestire due momenti cruciali della sua vita attraverso tre telefonate diverse, Babak Anvari sembra prenderne spunto per raccontare delle ansie, delle paure, dei dubbi e delle risoluzioni di due genitori che nel cuore della notte ricevono una telefonata dalla figlia e accorrono in suo soccorso.


Non è lei però ad aver bisogno di aiuto, ma una ragazza che ha investito nel cuore della foresta, perché sì, dopo un litigio e una cena finita in fretta, Alice ha preso l'auto del padre, ha girato a vuoto fino all'incidente in fondo ad Hallow Road dove andavano sempre a fare scampagnate quand'era bambina.
La madre, paramedico con più di un trauma da superare, cerca di guidarla nel massaggio cardiaco in attesa di un'ambulanza e dei soccorsi, il padre è da subito più pratico: può davvero essere definito e finito così il futuro roseo della figlia?
Ovviamente, c'è molto altro per sviluppare un film breve e teso che prende svolte inaspettate. 
Perché siamo pur sempre in Irlanda, terra di miti e leggende, siamo pur sempre nella notte di Halloween e con la luna piena e Babak Anvari è bravo a mostrarci in piccoli scorci questi indizi che rendono meno normale, più soprannaturale la telefonata di Alice. Meticoloso lo è fin dall'inizio, poi, con una scena d'apertura che indugia a lungo -quasi troppo, c'è da dire- sui dettagli di una cena lasciata a metà, su genitori divisi non solo da come voler aiutare la figlia ma anche su segreti che non si sono ancora confessati.


Pur volendo bene a Matthew Rhys la sua recitazione è un filo più sopra la righe del necessario anche perché è al suo personaggio che spetta indirizzare la sceneggiatura quando questa ha bisogno dello scossone per andare avanti, più solida, più chirurgica invece Rosamund Pike, che ipnotizza anche con la voce in un doppio piano che spetta ai titoli di coda svelare.
Di Megan McDonnell/Alice sentiamo invece solo la voce, vediamo solo qualche fotografia, rimanendo ancorati a una telefonata che ci porta a giudicarla in fretta mentre la sceneggiatura si arricchisce di momenti inquietanti e di sviluppi meno prevedibili di quanto si potesse pensare, lasciando scossi, tesi e spaventati alla ricerca di una risposta e di una verità che Babak Anvari non ci concede.
Il bello di un piccolo film, di un film che si basa su due attori e una voce sta anche in questo: nel creare un mondo e nel farci vedere l'azione senza farlo davvero, un effetto Mandela che con fatica ci si scrolla di dosso mentre si cerca quella risposta, quella verità.

Voto: ☕☕/5

23 giugno 2026

Widow's Bay

Mondo Serial

Un'isola ben isolata che ambisce a diventare una nuova meta da scoprire per i turisti.
Un'isola così piena di miti, leggende urbane e strani fatti che i suoi abitanti non sembrano del tutto apposto.
Come non esserlo se hanno avuto il serial killer di ragazze negli anni '90, la sirena della baia per chi resta solo, la nebbia assassina che si può alzare, il fondatore stesso dell'isola che ha scacciato la peste e la fame e soprattutto l'impossibilità, per chi sull'isola ci è nato, di andarsene da lì. Chi ci prova muore in mare o nel giro di un paio di giorni. 
Coincidenza? Non credono proprio gli abitanti di Widow's Bay, che si tengono alla larga dai confini marittimi e che non sembrano scomporsi a dover gestire fattacci e fatti di sangue messi ben in mostra in un museo.
Il sindaco Loftis però non ci sta, lui che viene da fuori, lui che ha sposato -e poi perso- una locale, lui che lì si ritrova a crescere e proteggere un adolescente non così timorato, vuole fare di Widow's Bay la nuova Martha's Vineyard risvegliando i rintocchi di una campana e ogni tipo di leggenda che lì si aggira.

22 giugno 2026

Calendario Serie TV - Estate 2026

L'estate è iniziata e si sta già facendo sentire.
Tra i modi migliori per sconfiggere il caldo infernale c'è quello di starsene al fresco in compagnia di nuovi e graditi ritorni sul piccolo schermo:

TORNANO

House of the Dragon
Stagione: 3
Quando: 22 giugno
Dove: Sky/Now TV
Dove eravamo rimasti: Recensione S02

The Bear
Stagione: 5
Quando: 25 giugno
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S04

Trying
Stagione: 5
Quando: 8 luglio
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S04

Heartstopper - Forever
IL FILM
Quando: 17 luglio
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S03

Ted Lasso
Stagione: 4
Quando: 5 agosto
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S03

Adults
Stagione: 2
Quando: 28 agosto
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

North of the North
Stagione: 2
Quando: 9 settembre
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

Slow Horses
Stagione: 6
Quando: 16 settembre
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S05





FANNO IL LORO ESORDIO

Elle
(1° luglio - PrimeVideo)


Prequel a lungo atteso o non così previsto di un grande cult degli anni 2000?
È tutto sulle spalle di Lexi Minetree, che veste i panni adolescenziali che furono di Reese Whiterspoon, anche se il cuore si spezzerà per la presenza di James Van Der Beek.


La Casa nella Prateria
(9 luglio - Netflix)


Altro remake/reboot di un classico, quello che però fin dall'infanzia non sopportavo per la quantità di dramma di cui era intrisa la famiglia Ingalls.
La cura Netflix non credo gli farà bene.


Apple Never Fall
(14 luglio - Sky)


Una famiglia bianca e ricchissima, quattro fratelli diversi tra loro che al momento di dividersi l'eredità scoprono i segreti di famiglia.
La faccia da sberle di Jake Lacey già fa capire di che prodotto si parla, Annette Bening e Alison Brie possono compensare.


Lucky
(15 luglio - Apple TV+)


Anya Taylor-Joy passa alle miniserie è diventa una rapinatrice che dopo un colpo finito male entra nel mirino sia dell'FBI che del boss per cui lavora.
Annette Bening sta pure qui, ma i miei occhi saranno solo per Timothy Olyphant.


Ride or Die
(15 luglio - PrimeVideo)


Due amiche di vecchia data si ritrovano a scappare da un pericoloso criminale.
Perché? Perché una delle due è un'assassina in incognito.
Si punta tutto sul cast di grandi certezze: Octavia Spencer, Hannah Waddingham e Bill Nighy.


The Hawk
(16 luglio - Netflix)


Una leggenda del golf decide di tornare in campo nonostante l'età non certo a suo favore.
Se c'è Will Ferrell, lo si guarda.


Furious
(28 luglio - Disney+)


Emmy Rossum era sparita da un po' dai radar, ci riprova con un serie crime che non sembra promettere niente di nuovo in cui veste i panni di un'agente dell'FBI che dà la caccia a una spietata serial killer.


The Shards
(6 agosto - Disney+)


Ryan Murhy che adatta Bret Easton Ellis.
Rischio altissimo che tutto finisca in tragedia.


Meritano una menzione i crime Estate '36 (1° luglio - Netflix) miniserie francese ambientata nella prima vacanza pagata di quattro donne che però restano invischiate in un omicidio nella Costa Azzurra, The Westies (12 luglio - MGM+) con il solito rapporto conflittuale fra due amici d'infanzia, va da sé un poliziotto e un criminale nella New York degli anni '80, Sterling Point (5 agosto - PrimeVideo) young adult in cui una coppia di gemelli cresciuti a New York si ritrovano ereditieri di un'isola lacustre e infine Last Seen (9 settembre - Apple TV+), su una podcaster australiana che cerca di far luce su un caso irrisolto.

Cambiando genere, per gli appassionati c'è un nuovo spin-off di The Big Bang Theories, Stuart fails to save the Universe (24 luglio - HboMax) e un nuovo capitolo della DC con Lanterns (17 agosto - HBOMax), che vede al timone Damon Lindelof e protagonisti d'eccellenza come Kyle Chandler, Aaron Pierre, Kelly MacDonald e Nathan Fillion.