13 giugno 2014

We Are the Best!

Andiamo al Cinema

1982. Il punk è morto.
Così almeno pensano i giovani che dimenticate le rivolte, le proteste e i concerti rissosi di Sex Pistols e Ramones in Inghilterra, passarono ad ascoltare il glam rock, l'hard rock o semplicemente i Joy Division.
Così non pensano però Klara e Bobo, tredicenni in quel di Stoccolma che del punk hanno fatto uno stile di vita, distinguendosi dalle ragazzine bionde e perfettine della loro età con creste alla mohawk o capelli tagliati corti. Così non pensano soprattutto perchè il punk decidono di suonarlo, oltre che di ascoltarlo a ripetizione, sfidando la band heavy metal della sala prove e sfogando tutto il loro odio per la scuola, per lo sport e per i genitori, che sempre più le ignorano, almeno nel caso di Bobo, lasciandole sole e collezionando fidanzati di breve durata.
Peccato però che per suonare una musica anche punk, un minimo di conoscenza musicale ci voglia, e le due assoldano quindi Hedvig, chitarrista cristiana solitaria e presa in giro, facendola a poco a poco integrare con il loro mondo e sistemando le canzoni scritte.


Quello di Lukas Moodysson non è però un film musicale che segue la formazione e la crescita di una band, ma è un ritratto generazionale che, per quanto ben fissato temporalmente, vale per chiunque sia stato giovane. All'interno di We are the best! troviamo infatti tutti i problemi più tipici dell'adolescenza: dall'incapacità di sopportare e capire i genitori, alla ribellione scolastica, dalla sensazione di sentirsi sempre fuori luogo ai primi amori difficili e complicati, spesso non corrisposti. E Bobo è la rappresentazione di tutti questi problemi, nella sua particolarità, nella sua non avvenenza, e nelle sue insicurezze si nascondo tutti i traumi che l'adolescenza porta con sé se non si tirano fuori le unghie e se non si trova qualcuno con cui affrontare tutti questi ostacoli.
Fortunatamente Bobo le unghie le tira fuori, e le appoggia a delle bacchette con cui scuote la sua batteria, e fortunatamente qualcuno che la supporti lo trova, in Klara e in Hedvig.


Moodysson ci riporta così non solo a quegli anni problematici, ma anche a quell'epoca ricca di sfaccettature che sono gli anni '80, trattegiandoli nella ricostruzione degli ambienti, dei costuni e anche della fotografia, con quella patina seppia molto retrò.
Inutile poi stare ad esaltare la colonna sonora, doc d'eccezione, e che comprende nomi a noi sconosciuti come Ebba Grön o i Ståålfågel, più i pezzi dei gruppi presenti nel film, come gli Iron Fist o la coinvolgente Brezjnev Reagan Fuck Off anche se la vera perla è Sex Noll Tva eseguita da Liv Lemoyne.
Nella sua semplicità, quindi, We are the best! colpisce il segno, facendoci tifare per queste emarginate, per queste ragazzine dai grandi ideali che riusciranno a scuotere una festa come solo i veri punk sanno fare, diventando così, davvero, le migliori.


9 commenti:

  1. Risposte
    1. E me lo sono lasciato sfuggire a Venezia, arg!

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  2. Uh, sto studiando il periodo per un esame di musica. Non me lo perdo ;)

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    1. Ma che bell'esame! Io avevo solo musica da sala o gli yes...

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  3. lo vedrò a breve...aspettative a palla!!!

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  4. S-T-U-P-E-N-D-O! Adoro queste tre piccole punk! :)

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