25 agosto 2014

Emmy 2014 - I Pronostici

La notte delle notti per il mondo serial è arrivata!
Eccezionalmente di lunedì, prenderanno il via gli Emmy in tarda, tardissima serata, e scopriremo chi -secondo l'insindacabile giuria americana- regnerà nell'olimpo delle grandi.
Lo scorso anno lo scettro se lo era accaparrata giustamente Breaking Bad, che ancora doveva consegnare quegli ultimi episodi perfetti in tutti i sensi. Ma quest'anno Walter White e Jesse Pinkman avranno dei True Detective da battere, e non sarà certamente semplice. 
Sul lato comedy, invece, spopola Orange is the New Black, ma come sempre The Big Bang Theory ha fan accaniti dalla sua.
Chi la spunterà, chi si farà ricordare?


Per scoprirlo, seguite in diretta twitter la mia telecronaca (@InCentralPerk) o ripassate domani mattina sul blog, intanto perchè non lasciarsi andare a qualche pronostico?

Miglior serie drammatica:
  • Breaking Bad
  • Downton Abbey
  • Game of Thrones
  • House of Cards
  • Mad Men
  • True Detective
True Detective sarà perfetta a livello di regia e di sceneggiatura, ma un altro premio, per un gran finale (altrettanto, se non più) perfetto, Vince Gilligan lo merita. Provateci voi a mantenere a livelli altissimi una serie per 5 stagioni!
Miglior serie commedia:
  • Louie
  • Modern Family
  • Orange Is The New Black
  • Silicon Valley
  • The Big Bang Theory
  • Veep
Da non amante delle comedy, non posso non premiare l'unica che seguo, che in realtà nasconde più di un lato drama. In ogni caso, resta una delle migliori serie (e una delle più addicted) in circolazione.

Miglior miniserie:
  • American Horror Story: Coven
  • Bonnie & Clyde
  • Fargo
  • Luther
  • The White Queen
  • Treme
I fratelli Coen hanno regalato anche al piccolo schermo brividi e humour nero di altissimo livello. Il risultato sono stati 10 episodi ben calibrati, con un'atmosfera suggestiva molto particolare, alla faccia delle streghe fashion.

Miglior film televisivo:
  • Killing Kennedy
  • Muhammad Ali’s Greatest Fight
  • Sherlock: His Last Vow
  • The Normal Heart
  • The Trip To Bountiful
Anche qui la scelta è dovuto, visto che è l'unico dei nominati ad essere stato visionato. Molto urlato, molto buonista, ma che emozioni ha saputo regalare!

Miglior attore protagonista in una serie drammatica:
  • Bryan Cranston — Breaking Bad
  • Kevin Spacey — House of Cards
  • Jon Hamm — Mad Men
  • Jeff Daniels — The Newsroom
  • Woody Harrelson — True Detective
  • Matthew McConaughey — True Detective
Non me ne voglia Walter White, ma Matthew è ormai riuscito a sdoganarsi, dando ad ogni sua nuova interpretazioni brividi a non finire. Il suo Cohle entrerà giustamente negli annali televisivi.

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica:
  • Michelle Dockery — Downton Abbey
  • Claire Danes — Homeland
  • Robin Wright — House of Cards
  • Lizzy Caplan — Masters of Sex
  • Kerry Washington — Scandal
  • Julianna Margulies — The Good Wife
La sorpresa televisiva dell'anno è per me questo serie sul sesso. Il merito va sicuramente ad una protagonista femminile naturale e sensuale, simpatica e determinata perfettamente interpretata e molto meno calcata di Claire Mathison.

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica:
  • Aaron Paul — Breaking Bad
  • Jim Carter — Downton Abbey
  • Peter Dinklage — Game of Thrones
  • Mandy Patinkin — Homeland
  • Jon Voight — Ray Donovan
  • Josh Charles — The Good Wife
Jesse, mio Jesse. Il mio cuore ti appartiene, e forse già si pente della sua scelta. Ma diciamo che il lavoro -e il monologo- di Tyrion Lannister è stato incredibile nella quarta stagione!

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica:
  • Anna Gunn — Breaking Bad
  • Maggie Smith — Downton Abbey
  • Joanne Froggatt — Downton Abbey
  • Lena Headey — Game of Thrones
  • Christina Hendricks — Mad Men
  • Christine Baranski — The Good Wife
Alla faccia delle inglesi la cui serie è ormai diventata una soap senza più appeal, e sacrificando la sempre perfetta Joan, Skyler nel suo essere odiosa si conferma anche quest'anno sul podio.

Miglior attore protagonista in una serie commedia:
  • Ricky Gervais — Derek
  • Matt LeBlanc — Episodes
  • Don Cheadle — House of Lies
  • Louis C.K. — Louie
  • William H. Macy — Shameless
  • Jim Parsons — The Big Bang Theory
Non si può non odiare Frank Gallagher, ma non si può non apprezzare la sua interpretazione. Anche perchè, Shameless è l'unica "comedy" seguita.

Miglior attrice protagonista in una serie commedia:
  • Lena Dunham — Girls
  • Melissa McCarthy — Mike & Molly
  • Edie Falco — Nurse Jackie
  • Taylor Schilling — Orange Is The New Black
  • Amy Poehler — Parks And Recreation
  • Julia Louis-Dreyfus — Veep
Hannah si fa sempre più odiosa, fortunatamente c'è Piper con le sue fragilità e la sua simpatia a rimpiazzarla.

Miglior attore non protagonista in una serie commedia:
  • Andre Braugher — Brooklyn Nine-Nine
  • Adam Driver — Girls
  • Ty Burrell — Modern Family
  • Jesse Tyler Ferguson — Modern Family
  • Fred Armisen — Portlandia
  • Tony Hale — Veep
Per una Hannah che se ne va, un Adam che arriva. Il resto, purtroppo o per fortuna, manca all'appello.

Miglior attrice non protagonista in una serie commedia:
  • Julie Bowen — Modern Family
  • Allison Janney — Mom
  • Kate Mulgrew — Orange Is The New Black
  • Kate McKinnon — Saturday Night Live
  • Mayim Bialik — The Big Bang Theory
  • Anna Chlumsky — Veep
Scelta, ancora una volta, dovuta.

Miglior attore protagonista in una miniserie o film televisivo:
  • Chiwetel Ejiofor — Dancing On The Edge
  • Martin Freeman — Fargo
  • Billy Bob Thornton — Fargo
  • Idris Elba — Luther
  • Benedict Cumberbatch — Sherlock: His Last Vow
  • Mark Ruffalo — The Normal Heart
Mark Ruffalo più che farsi ricordare si è fatto odiare, Martin Freeman nella sua timidezza è da apprezzare, ma il killer silenzioso e spietato ha la meglio su tutti.

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film televisivo:
  • Jessica Lange — American Horror Story: Coven
  • Sarah Paulson — American Horror Story: Coven
  • Helena Bonham Carter — Burton And Taylor
  • Minnie Driver — Return To Zero
  • Kristen Wiig — The Spoils Of Babylon
  • Cicely Tyson — The Trip To Bountiful
Le streghe saranno state una delusione, ma la Lange è sempre un passo davanti alle altre. Anche perchè il resto delle miniserie non rientra nella mia agenda.

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film televisivo:
  • Colin Hanks — Fargo
  • Martin Freeman — Sherlock: His Last Vow
  • Jim Parsons — The Normal Heart
  • Joe Mantello — The Normal Heart
  • Alfred Molina — The Normal Heart
  • Matt Bomer — The Normal Heart
Normal Heart fa incetta di nominations, ma il premio non può non andare alla splendida, commovente, straziante interpretazione fisica e mentale di Matt Bomer. Chapeau!

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film televisivo:
  • Frances Conroy — American Horror Story: Coven
  • Kathy Bates — American Horror Story: Coven
  • Angela Bassett — American Horror Story: Coven
  • Allison Tolman — Fargo
  • Ellen Burstyn — Flowers In The Attic
  • Julia Roberts — The Normal Heart
Julia Roberts troppo troppo calcata per quanto brava? Meglio allora una debuttante Allison Tolman, perfetta come investigatrice repressa ma molto intuitiva.

Miglior regia per una serie drammatica:
  • Boardwalk Empire (Farewell Daddy Blues) — Tim Van Patten
  • Breaking Bad (Felina) — Vince Gilligan
  • Downton Abbey (Episode 1) — David Evans
  • Game of Thrones (The Watchers On The Wall) — Neil Marshall
  • House of Cards (Chapter 14) — Carl Franklin
  • True Detective (Who Goes There) — Cary Joji Fukunaga
Pari e patta. Come scegliere tra carrelli a scoprire e piani sequenza incredibili? Come?
Non farlo, lasciando alla giuria l'ardua sentenza.

Miglior regia per una serie commedia:
  • Episodes (Episode Nine) — Iain B. MacDonald
  • Glee (100) — Paris Barclay
  • Louie (Elevator, Part 6) — Louis C.K.
  • Modern Family (Vegas) — Gail Mancuso
  • Orange Is The New Black (Lesbian Request Denied) — Jodie Foster
  • Silicon Valley (Minimum Viable Product) — Mike Judge
Scelta, ancora una volta, obbligata.

Miglior regia per una miniserie o film televisivo:
  • American Horror Story: Coven (Bitchcraft) — Alfonso Gomez-Rejon
  • Fargo (The Crocodile’s Dilemma) — Adam Bernstein
  • Fargo (Burdian’s Ass) — Colin Bucksey
  • Muhammad Ali’s Greatest Fight — Stephen Frears
  • Sherlock: His Last Vow — Nick Hurran
  • The Normal Heart — Ryan Murphy
Il ritmo e il montaggio di Ryan Murphy mi appaiono ancora fin troppo calcati e sensazionali, e tra una resa dei conti e un pilot, preferisco un pilot.

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica:
  • Breaking Bad (Ozymandias) — Moira Walley-Beckett
  • Breaking Bad (Felina) — Vince Gilligan
  • Game of Thrones (The Children) — David Benioff; D.B. Weiss
  • House of Cards (Chapter 14) — Beau Willimon
  • True Detective (The Secret Fate Of All Life) — Nic Pizzolatto
Lotta fra titani, non c'è che dire. Ma Vince Gilligan riesce a tenere tutte le fila di un discorso lungo 5 anni e a chiuderlo in maniera perfetta, senza dimenticare niente e nessuno. Provateci voi.

Miglior sceneggiatura per una serie commedia:
  • Episodes (Episode Five) — David Crane; Jeffrey Klarik
  • Louie (So Did The Fat Lady) — Louis C.K.
  • Orange Is The New Black (I Wasn’t Ready) — Liz Friedman; Jenji Kohan
  • Silicon Valley (Optimal Tip-To-Tip Efficency) — Alec Berg
  • Veep (Special Relationship) — Simon Blackwell; Tony Roche; Armando Iannucci
Per quanto Joey, pardon, Matt Le Blanc, mi tenti, ancora non l'ho visto. Così come il resto delle nominate, Orange a parte.

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film televisivo:
  • American Horror Story: Coven (Bitchcraft) — Ryan Murphy; Brad Falchuk
  • Fargo (The Crocodile’s Dilemma) — Noah Hawley
  • Luther — Neil Cross
  • Sherlock: His Last Vow — Steven Moffat
  • The Normal Heart — Larry Kramer
  • Treme (…To Miss New Orleans) — David Simon; Eric Overmyer
Dialoghi e monologhi sono la vera forza, per quanto calcata, del film TV HBO. Anche se i Coen potrebbero dargli un bel filo da torcere.

Miglior attore guest star in una serie drammatica:
  • Paul Giamatti — Downton Abbey
  • Reg E. Cathey — House of Cards
  • Robert Morse — Mad Men
  • Beau Bridges — Masters of Sex
  • Joe Morton — Scandal
  • Dylan Baker — The Good Wife
Per dargli il dovuto addio, e per lo splendido finale che ci ha regalato, io punto tutto su Bertram Cooper.

Miglior attrice guest star in una serie drammatica:
  • Diana Rigg — Game of Thrones
  • Kate Mara — House of Cards
  • Allison Janney — Masters of Sex
  • Kate Burton — Scandal
  • Margo Martindale — The Americans
  • Jane Fonda — The Newsroom
La tenerezza, l'imbarazzo e la pena (non in senso negativo) che Margaret Scully riesce a far provare, le fanno meritare di diritto questo premio.

Miglior attore guest star in una serie commedia:
  • Nathan Lane — Modern Family
  • Steve Buscemi — Portlandia
  • Jimmy Fallon — Saturday Night Live
  • Louis C.K. — Saturday Night Live
  • Bob Newhart — The Big Bang Theory
  • Gary Cole — Veep

Miglior attrice guest star in una serie commedia:
  • Natasha Lyonne — Orange Is The New Black
  • Uzo Aduba — Orange Is The New Black
  • Laverne Cox — Orange Is The New Black
  • Tina Fey — Saturday Night Live
  • Melissa McCarthy — Saturday Night Live
  • Joan Cusack — Shameless
Pioggia di nominations per Orange, ma la mia preferita rimane la tenera dal cuore d'oro Nicky.

2 commenti:

  1. Spero che "Orange" si aggiudichi quanti più preziosi riconoscimenti possibile: li meriterebbe senz'altro! <3

    RispondiElimina
  2. Io non ce la faccio quest'anno a vederli in diretta. Spero di recuperare il giorno dopo (che sì, è una soddisfazione del minchione ma meglio di niente) ._. Il mio cuoricino è tutto per Mad Men che spero vinca i suoi bei premi. Sicuramente True Detective va premiato nel suo protagonista Matthew che se lo merita proprio così come il cattivone di Fargo. Riguardo le comedy passo, devolvo sempre il mio cuore ai drammi :)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...