15 luglio 2014

Notte Horror - Saw

Come si nota dai film che solitamente passano su questo blog, io e l'horror non andiamo molto d'accordo.
La mia personale storia con il genere si può riassumere in tre tappe fondamentali, più un piccolo prologo riguardante le visioni domenicali di X-files, in cui mia madre, incurante di quel bollino rosso in basso a destra del televisore, mi lasciava andare a letto tardi e piena di incubi per i mostri e gli alieni con cui Mulder e Scully avevano a che fare, in particolare, ricordo ancora un gran bene quel gemello siamese di un uomo super tatuato che lavorava in un circo...
Ma, lasciato a questo prologo il suo tempo, torniamo alle tre fasi:

1. It, il film che ha distrutto per sempre la fama dei clown nei circhi e nelle feste per bambini. Rivisto qualche anno fa mi fece fare grasse risate, ma all'epoca in cui, molto sovversivamente, lo vidi in TV, camminai distante chilometri da ogni tombino, e ogni palloncino aveva il potere di terrorizzarmi.

2. Scream, classico film estivo, classico film da guardare coraggiosamente assieme ad amiche e amici, ridendoci anche un po' su. Ma spento il televisore e sulla strada verso casa, quella maschera avevo paura di vedermela piombare addosso da ogni angolo, e non vi dico le corse a capofitto giù per le scale il cui interruttore della luce (maledizione) si trovava solo sul loro fondo.

3. Candyman, lasciati indietro questi traumi, provo da sola la tentazione di stare alzata e concedermi a questo terrore. Il risultato? Giorni passati ad evitare qualsiasi specchio, il ritorno delle scale da fare di corsa con conseguenze non troppo felici per il mio aspetto.

Ed ecco riassunto, neanche troppo brevemente, il mio rapporto con l'horror.


Quando però la congrega di blogger ha allestito il programma estivo con cui riportare in vita quel Notte Horror di Italia1 che, se la memoria non mi inganna, ben tre volte sono riuscita a vedere, ho deciso di affrontare tutte le mie paure, prendere tutto il mio coraggio e con l'aiuto e il sostegno del giovine, addentrarmi nuovamente nel genere.
Visto che l'esperto di casa (ebbene sì) questa volta era lui, la scelta è ricaduta su Saw, proprio perchè, secondo le sue parole, più che un horror è un thriller, in cui c'è poco sangue ma molta psicologia.
Le sue parole si sono rivelate piuttosto veritiere (a parte l'enorme chiazza rossa che sta al centro della scena), mentre ogni mia aspettativa sul film è andata man mano a sgretolarsi.
La mia idea era per l'appunto che si incentrasse su due uomini, sconosciuti fra loro, che si ritrovano legati alla caviglia all'interno di una stanza dove giace già un cadavere.
E fin lì ok.
Per uscirne, devono sottostare alle sadiche regole di un Enigmista che tutto vede e tutto sa.
E ci siamo.
Quello che non sapevo erano i numerosi flashback che arricchiscono ma anche disturbano un po' il film con il loro stile videoclipparo, andando a scovare le altre vittime del serial killer, presentando il poliziotto ossessionato David Tapp e le vite prima di finire lì dentro del dottor Gordon e del fotografo Adam.
Oltre ai flashback, anche la vicenda parallela della moglie non era prevista, e a darle quel brivido in più c'è la faccia sempre stralunata e sempre terrorizzante del Benjamin Linus di lostiana memoria, su cui già ogni mio sospetto era andato a posarsi.


Ora, mi chiederete, Saw ti ha sconvolto, ti ha terrorizzato?
Mica tanto, a dir la verità, la notte è passata incolume, e solo scendendo delle scale buie (non più le mie, questa volta) un leggero brivido è arrivato all'idea che il fantoccio Billy potesse materializzarsi.
Forse perchè, come ben mi aveva avvertita il giovine, la parte thriller e psicologica ha la meglio, forse perchè dopo anni di CSI a queste metodologie sono ben temprata, ma sta di fatto che no, nessun numero 4 va ad aggiungersi al mio percorso.
Dite che il fatto di essermi spoilerata il finale giusto qualche anno fa in una classifica sui finali più scioccanti della storia del cinema che vedeva al primo posto Il Sesto Senso mi ha in parte aiutato?
Può essere, nonostante questo, penso che mi considererò un filino meno fifona da oggi in poi!


Ricordate che come da tradizione la Notte Horror prosegue alle 23, sul Bollalmanacco, dove la più esperta Bolla parlerà di The Mangler.

Se volete scorrere anche le puntate precedenti basta passare da:

Il Giorno degli Zombi con Dovevi essere morta

Non c'è paragone con Mimic

Solaris con Brivido

Montecristo con Vamp

E per finire, rimanete sintonizzati, le Notti Horror proseguono per tutta l'estate, con il seguente programma:


26 commenti:

  1. Eh, ma se ti eri spoilerata il finale, non c'è tanto gusto. Non è il più spaventoso degli horror, e nemmeno il più "schifoso" dei Saw, ma quel finale, giustamente, si ricorda. :-D

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    1. Eh, mea culpa! Quando lessi quell'articolo sapevo che la mia fifonaggine mi avrebbe tenuto alla larga dal film... invece poi sono arrivate le Notti Horror :)

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  2. il primo mi e' piaciuto tanto, gran finale..gli altri li ho saltati a piedi pari

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    1. Credo li salterò a piè pari pure io, e senza alcun senso di colpa!

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  3. Per me uno dei film più sopravvalutati dell'horror.
    Davvero bruttino.

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    1. Non essendo un'esperta, il fatto che fosse più thriller e psicologico che altro, non lo rende un horror dei più spettacolari..

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  4. Bellissimo, uno dei miei thriller preferiti. Eh si, é il finale a rendere noto il film, quindi spoilerarselo non è stata ina.buonissima idea

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    1. Lo so, lo so... ma la curiosità è stata donna!

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  5. Quanto ti capisco riguardo la fifa... io con l'horror sono rimasto a 'Brivido' ;)
    Se non altro questa iniziativa ha contribuito a renderci più 'coraggiosi', e sì che siamo piuttosto grandicelli!!

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    1. Eh eh, io avevo chiuso i battenti con il traumatico trio, ora penso che a fatica mi riconcederò al genere :)

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  6. Ma povero Ben, non si può mica sospettare sempre di lui, perlopiù ingiustamente! :D
    A me Saw era piaciuto parecchio all'epoca, sicuramente non gli servivano gli ottocentomila, inutili, seguiti... quanto alle scale, siamo in due, sorella: ho consumato i gradini a furia di farle a velocità Speedy Gonzales XD

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    1. Ben con quello sguardo sarà sempre nei miei incubi peggiori, se mi trovo l'attore per strada potrei aggredirlo o scappare a gambe levate, giù per qualche scala :)

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  7. al cinema mi era piaciuto abbastanza.
    però nemmeno a me aveva sconvolto o terrorizzato più di tanto...
    il resto della saga quindi l'ho abbandonato con piacere.

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    1. Siamo due cuor di leone allora :) e il resto della saga lo lascio lì dov'è.

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  8. a me piacque parecchio, sui sequel non mi pronuncio perché non li ho più seguiti

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    1. Eviterò di pronunciarmi anch'io, resto con la struttura intrigante di questo esordio.

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  9. Colpo di scena col botto, se già ne eri a conoscenza il film perde almeno metà del suo fascino. Uno dei miei thriller preferiti; poi la saga scema puntata dopo puntata...

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    1. Mannaggia a me, ho cercato di eliminare l'informazione dalla mia mente, ma è stato un'impresa impossibile.

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  10. Carino, anche se ho capito subito il finale...

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  11. Penso che ho iniziato ad avere l'orrore per gli horror dopo aver visto Saw.
    E' uno dei film che mi fa inc....

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    1. Penso di ricominciare ad evitare gli horror dopo Saw.
      E non perchè mi ha fatto inc... ma perchè mi ha dato gran poco...

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  12. Visti tutti tranne l'ultimo. Questo primo capitolo rimane però ineguagliabile. Innanzitutto per il gran twist finale, e poi perché ha il gran merito di aver dato il via ad un tipo di horror che, piaccia o non piaccia, ha dato una nuova linfa vitale ad un genere che da anni non riusciva più a sorprendere nessuno. Come tutti i capostipiti di successo, ahimè, in seguito se ne è un po' troppo abusato. Otto "Saw" (e uno in lavorazione, mi pare) sono un po' troppi. Per non parlare dei tre "Hostel" e di tutte le brutte copie meno famose.

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    1. Otto sequel sono troppi per qualunque saga, glielo dici tu a George Lucas? :)

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  13. Urka sono in stra ritardo! Io mi sono gustata il reality show Scream Queen, dove cercavano la nuova vittima per Saw 6. Era veramente divertente! It non riesco a vederlo invece neanche da vecia!

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    1. La vecchiaia ti fa più saggia, e tutte le tue paure infantili si riveleranno delle sonore risate, credimi :)

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