16 febbraio 2020

#LaPromessa2020 - Independence Day

M.A.: Oggi mi son rivisto Independence Day!
IO: Qual è? Quello con la cometa/meteorite che colpisce la Terra?
M.A.: No! Quello con gli alieni, non l'hai mai visto?
IO: Mah, può essere non mi ricordo...

M.A.: Oggi mi son rivisto Independence Day!
IO: Aspè, non è quello che con Tea Leoni e Elijah Wood, vero?
M.A.: Tea chi? No, è quello che Will Smith!
IO: Ah, Will Smith che fa il barbone e rischia di perdere il cane in un buco dei detriti dell'asteroide?
M.A.: Eh?!? No, quello con gli alieni!

M.A.: Oggi mi son rivisto Independence Day!
IO: Di nuovo! Basta però!
M.A.: Che ci posso fare, mi fa star bene, mi prende bene. Non l'hai mai visto tu?
IO: Mah, continuo a confonderlo con Deep Impact io. Te lo ricordi, quello con l'asteroide/meteorite che colpisce la Terra, Tea Leoni, Elijah Wood...




M.A.: Oggi mi son rivisto Independence Day!
IO: Basta però. Guardati Deep Impact tanto per cambiare!
M.A.: L'ho visto, ma Independence Day è meglio!
IO: Se lo dici tu...
M.A.: Sai che c'è, te lo vedi pure te! Presente la Promessa che mi hai chiesto di farti? Bene, ce lo piazzo dentro, tiè!
IO: Ma, ma, ma...

M.A.: Stasera ci vediamo Independence Day!
IO: Stasera? Ma arrivi tardi, hai nuoto, e il film dura 147 minuti, capito: 2 ore e mezza! Commentiamo Sanremo che il giovine non me lo lascia guardare!
M.A. Sai che c'è, salto nuoto, arrivo presto e ce lo vediamo per bene!
IO: Ah. Ok.

E così, in una serata sanremese, io e il Migliore Amico ci siamo visti quel film sugli alieni che lo fa stare tanto bene. Perché ha quel patriottico, quel "risolveremo tutto", che lo mette in pace.
Quel film in cui Will Smith sfoggia ad ogni occasione un fisico da paura, parla a suon di battute da americano DOC, mentre Vivica (Vivica, che nome!) Fox cerca di salvarsi e correre da lui.
Quel film con gli alieni, appunto, che in una scena davvero imponente piombano dal nulla sulla Terra.
14 navicelle in 14 località diverse, tutte strategiche.


Che succede?
Cosa vogliono?
Neanche il tempo di capirlo, di fuggire dalla città e... Attaccano!
Sì, radono al suolo New York, Washington, mettendo in fuga un Presidente degli Stati Uniti che decide di giocare in prima linea, d'altronde è Bill Pullman lui. Lo fa lì dove tutti vorremmo entrare (in modalità corsa-Naruto, sia chiaro): l'Area 51.
Partono i soliti piani rocamboleschi, partono immancabili drammi, matrimoni improvvisati, un'azione che prende il via e unisce quei personaggi sparsi qua e là per l'America che non sapevamo perché venivano mostrati.
Spalle comiche dalla voce assurda muoiono, nuove spalle comiche ebree fino in fondo, nascono.


Ah, quante incongruenza c'ho trovato!
Quanta assurdità in quei piani improvvisati, in quelle scelte coraggiose ma eccessive!
Perché se sei giustappunto rimasto l'unico genitore di una figlia, decidi di arruolarti per una missione suicida?
Perché accettare un alcolizzato ancora ubriaco in questa missione?
Perché basta un virus per annientare alieni tanto intelligenti?
Com'è che quel gigione di Jeff Goldblum è più intelligente di un'intera rete di intelligence americana?
Domande che lascio sospese, o quel migliore amico si arrabbia con me che sono troppo pragmatica, che pretendo troppo da un film così che a tutte le altre mie domande (ma proprio tutte!) rispondeva tempestivamente, neanche fosse stato scritto per me.


Mentre ammiravo il fisico di Will Smith (che non avevo mai notato portasse i baffi), mentre fremevo per il destino del cane più fortunato del mondo Boomer, quello che mi è piaciuto di più di questo Independence Day è allora la colonna sonora, portante davvero, e l'imponenza che hanno quelle navicelle che si stagliano sulla Terra.
Il resto, beh, è un film di Roland Emmerich, e ho detto tutto: c'è tutto il patriottismo, le frasi ad effetto, gli eroi senza macchia, il lieto fine che ti aspetti.
Quindi, nonostante gli alieni, continuerò a preferirgli Deep Impact
Tié.


9 commenti:

  1. Era meglio rivedere Deep Impact.
    O seguire Sanremo, che quest'anno ha riservato colpi di scena ancora più apocalittici di Independence Day. :D

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Abbiamo recuperato la sera dopo, seguendo in diretta L'affaire Bugo, ci è andata bene.

      Elimina
  3. Il tuo migliore amico potrebbe senza dubbio diventare anche il mio, Independence Day batte Deep Impact 3 a 0, boom! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nah, continuo a sostenere Deep Impact, qui ho avuto diversi momenti di noia/non ce la faccio più.

      Elimina
  4. Apprezzo molto questa tua sortita in una zona cinematografica lontana da quella in cui sei più a tuo agio, il tipo di sforzo cinefilo che ammiro sempre. Roland Emmerich qui crea il modello che replicherà (anche peggio) per tutti i suoi film futuri, il risultato è il più bel brutto film del mondo (oppure il più brutto bel film, come preferisci). Logica poca, attori tutti in palla, la coppia Smith e Goldblum che fa scintille, capisco il punto di vista di M.A. un film che gasa e omaggia i vecchi film di invasione aliena degli anni '50, non cambierei una virgola di questo film, nemmeno i difetti ;-) Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è stata dura come pensavo, ma qua e là come ho patito certe americanate, o certe emmerichate! L'invasione aliena ha però tutto il fascino del caso, e certi effetti speciali non sono invecchiati così male, dai.

      Elimina
  5. Wow! this is Amazing! Do you know your hidden name meaning ? Click here to find your hidden name meaning

    RispondiElimina