Andiamo al Cinema a Noleggio
C'è una donna in missione, chiamata a vendicarsi e agguerrita come non mai per riuscirci.
Ma non è una sposa e non ha una lista con Bill come nome finale.
C'è una tenuta, o meglio, un condominio, dove è stato stretto un patto che richiede sacrifici e sangue.
Ma ancora una volta, non c'è nessuna sposa e nessun Le Domas è coinvolto.
Kirill Sokolov prende spunto dai film d'azione, dagli horror, dalle final girls chiamate a difendersi, ma ci mette molto del suo.
Ti Uccideranno nonostante una trama che non sembra troppo originale, sa come esserlo.
Perché sì, siamo ancora una volta alle prese con una donna problematica che chiede vendetta -in questo caso una sorella, uscita di prigione dopo aver difeso la sorella e aggredito il padre, che quella sorella la cerca nel condominio The Virgil, a New York- e siamo ancora una volta con un gruppo di ricchi davvero troppo ricchi e troppo annoiati per non mettere in piedi una setta che chiede sacrifici e martiri a cui quella donna problematica e che chiede vendetta può mettere fine.
Ma siamo davanti a un film che cambia genere in velocità, che parte come un dramma, che poi prende le fila dell'horror con tanto di buchi comunicanti alle pareti, presenze sinistre e poi diventa un picchiaduro che picchia davvero duro, per poi sorprendere con del soprannaturale che i cattivi non li fa mica morire.
Il tutto, nei primi 15 minuti di film.
Sokolov se n'è andato dalla Russia (cercherò il suo Why don't you just die!, promesso) e ha trovato in Andy e Barbara Muschietti le persone giuste per farsi produrre un film che prende spunto da un suo trasloco reale in un condominio sinistro, e una rivisitazione in chiave più slasher, più pulp, più esagerata di Rosemary's Baby, senza bisogno di nessuna gravidanza, ma invece di una sorellanza che cerca di rompere patti secolari e di prendere tempo contro nemici immortali che sembrano impossibili da battere.
Se Sokolov riesce nel suo intento di essere originale, folle e esagerato al punto giusto da mantenere una sua voce, il merito è anche di Zazie Beetz, una che fin da Atlanta ha il volto giusto per essere protagonista e qui lo è al 100%, chiamata a combattere e sanguinare, a sguainare qualunque tipo di arma e a darsi anima e corpo per un ruolo in cui riesce a fare faville. Le "vecchie" glorie di Patricia Arquette, Heather Graham e Tom Felton stanno al gioco e si divertono nella parte dei cattivi pronti a tutto, a supporto di Beetz in quello che è un film tra il claustrofobico e l'opprimente, tutto chiuso dentro un condominio fatto di livelli e passaggi segreti, dove l'originalità è data soprattutto dagli scontri che ci vengono mostrati: che è un piacchiaduro l'ho già detto?
Meritano una menzione giusto quelli in quei passaggi segreti che sono cunicoli infiniti in cui è facile perdersi e divertirsi, ma soprattutto in stanze buie illuminate da una torcia infuocata che miete vittime momentanee e che ha richiesto giorni tra prove e riprese.
Sokolov preme sul piede dell'acceleratore, mostrando il pessimo tempismo di Asia, la poca collaboratività della sorella Maria, ma anche una resa dei conti necessaria per condomini abituati a vivere nella bambagia.
Insomma, non ci vengono risparmiati sangue, ferite, mutilazioni e rigenerazioni, con effetti speciali artigianali che sono sempre una gioia per gli occhi contro quelli digitali che sono più posticci oggi che negli anni '80.
Buttato in pasto al pubblico in mezzo a seguiti di sposalizi e urli, Ti Uccideranno non ha avuto il suo spazio, ma tra il divertimento che promette e mantiene, e la dose di follia che porta avanti omaggiando più che imitando vuoi Tarantino, vuoi Golding, diventa un piccolo cult che può solo crescere con gli anni.
Voto: ☕☕☕/5



Non mi aspettavo molto, mi sono invece divertito molto, film gemello di "FInché morte non ci separi 2" tanto che sono usciti a breve distanza, però fa il suo dovere ;-) Cheers
RispondiElimina