24 aprile 2026

Splitsville

Andiamo al Cinema a Noleggio

Lei, Ashley, vorrebbe un matrimonio più passionale e più avventuroso, vorrebbe sentirsi viva invece che in trappola, vorrebbe provare nuove cose, nuove posizioni anche.
Lui, Carey, è felice così, innamorato così, di una donna che sembra non conoscere né saper soddisfare e cade dalle nuvole quando viene lasciato, quando capisce di essere stato tradito.

Lui, Paul, è il migliore amico di Carey, che di problemi non sembra averne. Ricco e desideroso di farlo sapere, sembra aver trovato la chiave della felicità in un matrimonio aperto, dove poter tradire e essere tradito, dove poter tenere aperta la mente. O almeno fingere che sia così aperta.
Lei, Julie, in questo matrimonio aperto sembra la meno felice, consapevole di essere tradita, si dispiace non per il corpo, ma per il tempo che non viene passato assieme e decide di giocare pesante, di andare a letto proprio con Carey, che ancora lecca le ferite di un cuore spezzato, che ha avuto l'approvazione di Paul. Almeno in via teorica.

Perché è facile credersi aperti, liberi, non gelosi o gelosi il giusto finché non si mettono di mezzo i sentimenti, finché non si prova a usare la carta della coppia aperta per gelosia.


Splitsville non è una commedia romantica, e lo dice il sottotitolo italiano che i titolisti devono per forza aggiungere.
È però una commedia pura, una delle poche che è riuscita a farmi ridere di gusto per la sua inventiva e per il suo non porsi molti limiti.
Basta la scena iniziale per capirlo, con un incidente d'auto che cambia le cose fra Ashley e Carey e con la nudità che coinvolge Carey (e non sarà l'unica volta) ad alzare o abbassare i toni, o basta la scena di rissa tra Carey e Paul che distrugge una casa, coreografata per distruggerla nella sua interezza, in un modo buffo e divertente e vero nell'escalation tanto che Kyle Marvin e Michael Angelo Covino non hanno voluto stuntmen in lunghi piani sequenza a rendere il tutto più buffo e divertente. Ma non è l'unico piano sequenza del film, c'è anche la lunga scia di amanti e amori di Ashley che si destreggiano e occupano il suo appartamento, con il beneplacito di Carey che diventa amico e consigliere di ognuno, cercando di portare a suo favore la scelta di un matrimonio aperto.


Michael Angelo Covino ha realizzato la sua commedia anti-romantica e indie mettendoci molto impegno e molta maestria, e se Kyle Marvin e Adria Arjona sono una coppia che non ti aspetti con lei a vestire nuovamente i panni di una donna tanto attraente quanto confusa (continuo a consigliarlo Hit Man, non ha avuto il successo che meritava), il vero sigillo di garanzia è dato da Dakota Johnson, una che sceglie le produzioni indipendenti giuste, che pur recitando sempre il personaggio sofisticato, giudicante e apparentemente inscalfibile, colleziona titoli riusciti, grandi o piccoli che siano.
Il finale caotico chiude il cerchio nel migliore dei modi, con le sfortune e le prese di coscienza necessarie a tornare in una villa al mare ora in affitto, in un gioco delle coppie in cui i fattori tornano alla loro posizione originale dopo tanti giri e tanti scontri. 
Sì, c'è un po' di Woody Allen in questa commedia dei sentimenti, tra bugie e non detti, giochi di potere e amori che passano, ma Michael Angelo Covino ha la freschezza, l'azzardo e il senso del comico per renderlo decisamente personale e divertente.

Voto: ☕☕½/5

23 aprile 2026

Le Uscite del 23 Aprile 2026

Un solo film che cerca di richiamare un pubblico di fan speranzosi, per il resto molto cinema francese e da Cannes 2025 da smaltire, e qualche brivido salva-serata:

Michael
I biopic musicali non sono ancora finiti e anche se questo su Michael Jackson arriva in ritardo per motivi legali, viene da chiedersi il senso di un film su un personaggio oggi scomodo proprio per motivi legali, soprattutto se il risultato è quello patinato e plastico che si vede fin dal Trailer

The Long Walk
Ci sono sempre racconti di Stephen King da portare al cinema.
La trama è semplice: se ti fermi, muori.
Un gioco pericoloso che si svolge sulla lunga distanza e che ovviamente intriga.


Apex
- su Netflix
Charlize Theron si è ormai data ai film d'azione, qui è una donna che affronta il dolore mettendosi alla prova nel deserto australiano, ma si scontra con il serial killer Taron Egerton che le darà la caccia.

La più piccola
Un coming of age francese che esplora la scoperta di sé e della propria identità da parte di una ragazza mussulmana cresciuta protetta dalla famiglia.
A Cannes si è portato a casa la Palma d'oro per la miglior attrice, incuriosisce.

Love me tender
Ancora Francia, ancora donne che amano altre donne. Questa rivelazione mette sul piede di guerra un marito che si sente doppiamente tradito e che cerca di screditare la moglie in una difficile battaglia per la custodia del figlio.
Con Vicky Krieps, d'essai.

Un cane a processo
Ancora Francia, ancora una battaglia legale.
Questa volta a difesa di un cane che si vuole sopprimere con la sua giovane avvocata pronta a tutto per difenderlo.
Da un caso vero, perché no?

Il figlio del deserto
Ultimo film francese, quello per tutta la famiglia.
Dopo i leoni, dopo i lupi, tocca agli struzzi del deserto capaci di accudire un bambino e salvargli la vita.
Mah.

Resurrection
 
Uno Sci-Fi cinese sospeso tra post-apocalittico e onirico, tra azione e dramma.
Non credo faccia per me, nonostante il premio a Cannes.

22 aprile 2026

Outcome

Andiamo al Cinema su Apple TV+

Prendi un attore considerato da tutti il più umile, il più gentile e il più bravo.
Prendi Keanu Reeves, insomma, anche se lo chiameremo Reef Hawk.
Prendi la grande paura di ogni personaggio pubblico di questi tempi: no, non scegliere il film sbagliato, non avere un flop al botteghino, non vedersi dimenticato, ma essere cancellato.
Per qualcosa che si è fatto o che si è detto.
La grande paura di Reef, di ritorno dal suo ritiro sabbatico che corrisponde in realtà a una lunga ripresa in rehab per tossicodipendenza, è quella di dire, di fare qualcosa di sbagliato e che qualcosa che ha detto o fatto nel suo passato, torni a tormentarlo.
Neanche a farlo apposta, succede. 
Succede sotto forma di ricatto anonimo, di un video pronto a circolare e a metterlo in imbarazzo e la prima idea che a Reef e ai suoi amici del cuore che da sempre e da troppo lo sostengono, è quello di iniziare un giro di scuse e di ammende. Neanche a farlo apposta, la lista di persone che possono ricattare la star più amata e umile di Hollywood è molto, molto lunga.

21 aprile 2026

The Pitt - Stagione 2

Mondo Serial

15 episodi, 15 ore di turno.
Torno al Pittsburgh Trauma Medical Center per il secondo anno di fila, e ci sguazzo.
Parlo di The Pitt serie TV medical di cui non sapevo di aver bisogno dopo anni a stare lontana dal genere diventato sempre più uguale a se stesso e sempre con una coda da soap opera a prendere il posto dei casi medici da trattare, e parlo della cotta che ritorna -molto più forte- per Noah Wyle e per il suo Dottor Michael Robinavitch, alla faccia del giovane Dottor John Carter.
Per questa seconda stagione si è forse corso troppo, si è sicuramente perso l'effetto sorpresa e si è chiesto fiducia a spettatori e fan con scelte non sempre facili da digerire.
C'è chi dalla serie è uscito in silenzio -la dottoressa Collins- ci sono nuovi arrivi che possono sembrare fotocopie degli internisti della scorsa stagione -ma in fondo tutti gli internisti possono essere saccenti, distaccati, poco empatici o troppo emotivi- e ci sono saluti da fare.
Se per la prima stagione si era scelto di seguire il Pitt nel giorno di un anniversario importante legato al COVID e nel primo giorno di turno di Whitaker, Mel, Javadi e Santos, a questo giro si sceglie il 4 luglio, con i suoi festeggiamenti pericolosi e i suoi eccessi, che è anche il giorno in cui Langdon torna a lavoro dopo il periodo in rehab forzato e che è anche l'ultimo giorno del Dottor Robby deciso a partire per tre mesi sabbatici in sella alla sua moto spargendo indizi che il suo non sia un semplice viaggio di piacere, ma qualcosa di molto più serio e definitivo.

18 aprile 2026

Dust Bunny

Andiamo al Cinema a Noleggio

Sono tra gli orfani di Pushing Daisies.
Quella colorata, buffa, assurda serie TV che andava in onda su Italia1 quando ancora le serie TV le si chiamavano telefilm, con un fabbricatorte capace di resuscitare i morti che collabora con un detective privato che risolve così facilmente i suoi casi e una non-più-morta di cui innamorarsi ma non poter più toccare, pena l'impossibilità a resuscitarla.
Una serie buffa, colorata, con un umorismo magari un filo macabro, ma sempre a segno.
Vuoi il budget, vuoi l'essere avanti con i tempi, è stata cancellata alla sua seconda stagione, proseguendo parzialmente in libri pop-up a rendermela ancora più perfetta e con i rumors continui di riportarla in vita a darmi speranza e spaventarmi allo stesso tempo.
E Bryan Fuller, il creatore, che fine aveva fatto?
Si era dato ad altre serie TV che non hanno avuto troppa fortuna per quanto intense, da Hannibal a American Gods, facendo sempre un po' fatica a far approvare i suoi progetti coraggiosi che sanno spaziare tra l'azione, l'horror, la leggerezza e il pop.
Probabilmente stanco di aspettare o forse solo desideroso di mettersi alla prova, eccolo ora, a sorpresa e direttamente in streaming, esordire come regista in Dust Bunny.
Ed è un peccato trovarlo a noleggio, non solo perché il film con il suo formato claustrofobico in 3.00:1 perde di potenza nello schermo della TV e non solo perché ci sono così tanti particolari e dettagli da desiderare uno schermo migliore per rendergli onore.

17 aprile 2026

Finché morte non ci separi 2

Andiamo al Cinema

- Il numero dei morti aumenta;
- Gli omicidi sono sempre più elaborati con più sangue e più violenza: una carneficina;
- Mai e poi mai pensare che il killer sia morto.

Le regole per un sequel horror, Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett le conoscono bene avendo ridato vita alla saga di Scream e avendo steso nuove regole per quanto riguarda i requel.
Ora però si trovano alle prese con un seguito vero e del loro film cult, quel Finché morte non ci separi che aveva estasiato i fan dello slasher con i litri e litri di sangue utilizzati negli effetti speciali e che avevo recuperato con colpevole ritardo.
Sono passati 7 anni, ma non per Grace, che viene soccorsa fuori dalla magione dei Le Domas, viene portata in ospedale tallonata da un detective pronto ad accusarla di omicidio e qui abbiamo la prima sorpresa: Grace non è l'orfana e sola al mondo che Daniel aveva deciso di sposare per darle finalmente la famiglia che meritava, ha una sorella, più giovane, che ha abbandonato e con cui non parla da 7 anni.
E già qui il mio senso di sequel tirato per i capelli inizia a scricchiolare, perché se devi inserire un personaggio mai citato prima, che sia un figlio nascosto o un parente qualunque, qualcosa non va.

16 aprile 2026

Le Uscite del 16 Aprile 2026

Remi in barca al cinema dove spunta giusto un horror  in mezzo a titolini italiani e francesi, con lo streaming che poco di meglio ha da offrire:

Outcome
- su Apple TV+
La seconda regia di Jonah Hill si concentra su una star di Hollywood che deve riguadagnare fiducia tra pubblico e addetti ai lavori dopo essere stato cancellato.
Con Keanu Reeves, Cameron Diaz, Matt Bomer e David Spade.

L'Inverno più duro
- a noleggio
Un folk horror ambientato nell'Islanda del XIX secolo dove una donna deve decidere che fare quando avvista una nave che sta affondando vicino alle coste.
Co-produzione inglese, che spiega il cast in cui compaiono Odessa Young e Joe Cole.

Mr. Nobdy Against Putin
Arriva in sala il documentario premio Oscar che mostra la propaganda putiniana che arriva nelle scuole e di un professore che tutto documenta e espone.
Ne ho parlato QUI

Alla festa della Rivoluzione
Siamo nella Fiume del 1919 appena conquistata da Gabriele D'Annunzio.
In una città solo apparentemente libera si intrecciano intrighi politici e romantici.
Ci sono Riccardo Scamarcio, Valentina Romani, Nicolas Maupas e Maurizio Lombardi, e la curiosità è limitata.

Benvenuti in Campagna
Classica commedia degli opposti in cui la famiglia di città affronta i problemi di trasferirsi in campagna, tra vicinato diffidente e terra da coltivare.
Leggerezza più da piattaforma, con Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi.

La donna più ricca del mondo
Torna il cinema francese, e torna l'instancabile Isabelle Huppert a questo giro nei panni di una miliardaria a capo del settore della cosmesi a discapito di matrimonio e famiglia.
Riuscirà a comprare anche un nuovo amore passionale?

Il caso 137
Torna il cinema francese #2, questa volta con un caso giudiziario che parte dalla violenza della polizia durante una manifestazione dei gilet jaune.

Il Delitto del 3° Piano
Torna il cinema francese #3 con una commedia che vira verso il giallo e un omicidio su cui una coppia decide di indagare ravvivando il suo matrimonio.
Con Guillaume Gallienne, Laetitia Casta, Gilles Lellouche.

Lee Cronin- La Mummia
Non capisco l'esigenza del regista di metterci la firma fin dal titolo, ma eccoci qui con quello che no, non è un altro remake/sequel/reboot de La Mummia, ma un horror famigliare e patinato.
Lascio spazio ai fan dei brividi prima di avventurarmi.

Roommates
- su Netflix
Due amiche per la pelle decidono di condividere la stanza al college, ma l'ambiente diverso e le diverse aspettative finiranno per rovinare il loro rapporto.
Con la nepobaby Sadie Sandler, ma anche con la vena comica di Nick Kroll e Natasha Lyonne.
Balls Up
- su PrimeVideo
Peter Farrelly non si è ancora stancato di sfornare commedie goliardiche, questa volta ruota attorno ai Mondiali di Calcio e due esperti di marketing che vogliono sponsorizzare preservativi.
Non riesco a dare fiducia a Mark Wahlberg e Paul Walter Hauser.

15 aprile 2026

Mike & Nick & Nick & Alice

Andiamo al Cinema su Disney+

Sono una spettatrice semplice: datemi un viaggio nel tempo, un loop temporale, e avrete la mia attenzione.
Ok ok, anch'io ho detto di no negli anni, che la versione dei Vanzina me la sono risparmiata, ma quando si tratta di produzioni americane, anche con i nomi da commedia esilarante distante dai miei gusti, una chance gliela voglio dare.
In questo caso a togliere punti era il nome di Vince Vaughn, uno che appartiene alla categoria "non mi fa ridere e non mi affascina" con James Marsden a ricalibrare di un po' grazie all'ottima prova in Paradise a dimostrare di essere più di un sorriso a 32 denti bianchissimi. 
A essere onesti, a convincermi non stati i nomi meno di punta: Ben Schwartz che dove lo metti, anche in un ruolo secondario, anche in un cammeo, ruba la scena e BenDavid Grabinski, il regista e sceneggiatore che già mi aveva regalato leggerezza e sangue grazie a Happily e che era tra gli scrittori del remake animato di Scott Pilgrim. Un remake rischioso ma decisamente riuscito.
Con questo titolo che arriva direttamente su Disney+ fa il grande passo, trovandosi un cast di nomi grandi e grossi della comicità smargiassa (Jimmy Tatro, Arturo Castro, Keith David, Stephen Root) e un budget notevole speso in ville e appartamenti di lusso e ovviamente in scene d'azione ricche di colpi e spari.

14 aprile 2026

DTF St. Louis

Mondo Serial

DTF
Devi Trovare il Filo
Il filo in una serie che sembra iniziare come una serie crime fra tante: il sobborgo di provincia, la noiosa vita di famiglie di mezza età, il morto che ci scappa e i sospetti su cui puntare il dito tra tradimenti e feticismi.
Lo devi trovare perché niente è come te lo aspetti, né nell'area di St. Louis né in DTF St. Louis, dove il sesso peccaminoso e le fantasie da realizzare vanno a braccetto con un'amicizia speciale tra due uomini diversi, dove le indagini di due detective di generazioni e aperture mentali opposte si scontrano con segreti e patti condivisi.

11 aprile 2026

Scream 7

Andiamo al Cinema

Sono una fan di Scream semplice: datemi un nuovo capitolo, un nuovo assassino da indovinare, datemi vittime che muoiono nei modi più truculenti, e mi farete felice. 
Se davvero davvero volete fare un sequel di Scream però, ci sono delle regole da rispettare.
Ci sono i riferimenti ai capitoli precedenti, i riferimenti a Stab e ovviamente molti Easter eggs che sono così lampanti da non dover nemmeno essere nascosti e quindi chiamati così. Facciamo omaggi, che è più chiaro. C'è il colpo di scena che non può mancare, ovviamente, e una certa dose di nostalgia aggiornata che rende meno amaro anche il capitolo meno riuscito.
Ora, possiamo dirlo che questo Scream 7 non è fra i migliori? Sì.
Lo giustifica il fatto che non era il seguito pensato, che la premiata ditta Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett è uscita dalla nuova saga per divergenze creative, diciamo pure per prendere posizione in quella Hollywood spaventata dalla politica che ha rinnegato Melissa Barrera per le sue dichiarazioni e che è stata seguita a ruota dalla sorellina Jenna Ortega "ufficialmente"  impegnata in altri set.

10 aprile 2026

Send Help

Andiamo al Cinema a Noleggio

Con chi vorresti finire su un'isola deserta?
Con un'impiegata ligia al suo lavoro, non certo simpatica, un po' strana, sottomessa e con la grande aspirazione di finire come concorrente di Survivor e che ha le fattezze non troppo ben camuffate di Rachel McAdams o con il tipico giovincello pieno di boria e superiorità che però ha le fattezze di Dylan O'Brien?
La risposta sembra facile, e facile è anche la sceneggiatura di Send Help, che vede Linda come ape operaia che si aspetta una meritata promozione con cui cambiare vita e l'arrivo del figlio del grande capo che è ovviamente un ragazzetto viziato che niente capisce di affari e che premia invece gli amici -va da sé maschi. Su un aereo direzione Thailandia, precipitano su un'isola deserta e sono i soli sopravvissuti, vedendo ribaltati i loro ruoli con Linda a essere il capobranco capace di procacciarsi acqua e cibo e costruire un rifugio, e con Bradley che viene servito e riverito in attesa che forse cambi idea finché non è troppo anche per una servizievole come Linda che inizia a giocare il suo gioco, più infido e cattivo del previsto.

9 aprile 2026

Le Uscite del 9 Aprile 2026

Un sequel atteso, piccoli film a cui dare fiducia e in fondo nessun grande titolo di richiamo con la distribuzione che sembra tenere i remi in barca:

Un Anno di Scuola
Un piccolo film italiano, ambientato nella Trieste al confine con la Slovenia, con un gruppo di amici all'ultimo anno di scuola, tra amori e piccoli problemi dell'adolescenza.
Conquista nella sua semplicità, ne ho parlato QUI

Finché morte non ci separi 2
È stato uno dei recuperi horror più divertenti degli ultimi anni, un cult che meritava un sequel ed eccotelo qui, con tanto di cast nostalgico (Samara Weaving, Elijah Wood, Sarah Michelle Gellar, David Cronenberg, Kathryn Newton) per il pubblico di riferimento.

A Cena con il Dittatore
I distributori hanno iniziato a snobbare la filmografia francese a favore di quella spagnola e così ecco una commedia ambientata negli anni della dittatura di Franco e della messiscene per accontentarlo.
Equivoci premiati ai Goya.

O Que Arde
Come sopra, ma questa volta siamo dalle parti del cinema d'essai con tanto di vittoria a Cannes.
La storia è quella di un piromane nelle montagne della Galizia, e della comunità che lo guarda con sospetto.

Thrash
- su Netflix
Nomen omen, ormai i film sugli squali assetati di sangue arrivano su piattaforma e molto prima dell'arrivo dell'estate.
Da Phoebe Dynevor mi aspettavo scelte migliori.

8 aprile 2026

The Drama

Andiamo al Cinema

Lui, Charlie, la vede e decide di provarci. Inizia tutto con una bugia, una bugia bianca, l'aver amato il libro che lei sta leggendo per poi confessare al primo appuntamento di aver mentito.
Lei, Emma, sa concedere una seconda chance, fin da subito, capendo il suo imbarazzo, innamorandosi di quel suo modo gentile e timido, lei che un vero amore non l'ha mai provato, troppo brutta da adolescente, troppo solitaria, dice.
Emma e Charlie stanno per sposarsi, stanno scrivendo il loro discorso di ringraziamento, ripercorrendo le tappe di un amore romantico e passionale, chiedendo consiglio agli amici che li invitano a un gioco pericoloso: confessare qual è la cosa peggiore mai fatta nella loro vita.
Quello che era partito come una commedia romantica tanto da avvalersi della classica formula riservata ai post a tema, si trasforma in un dramma.

7 aprile 2026

Paradise - Stagione 2

Mondo Serial

Nell'anno in cui ho deciso di sfoltire le serie TV da vedere solo perché sulla bocca di tutti per una settimana, nell'anno in cui ho deciso di evitarmi sòle e riempitivi a favore di vecchi titoli, Paradise rischiava di non passare il varco. 
Una prima stagione tesa e piena di domande, ma a tratti anche troppo patinata e troppo frettolosa nel suo svilupparsi e nel suo usare quel metodo à la Lost che tra flashback e flashforward riesciva comunque a intrigare.
Ho deciso di dargli una chance, visto il periodo di magra, vista la fiducia da dare a Dan Fogelman dopo le lacrime che con This is us mi ha fatto versare.
Ho fatto bene, perché in tempi in cui tutto passa in fretta, in cui tutto parte bene e peggiora nel giro di pochi episodi, la seconda stagione di Paradise si è rivelata più interessante e costruita in maniera migliore della prima.

4 aprile 2026

Peaky Blinders: The Immortal Man

Andiamo al Cinema su Netflix

Ero rimasta per Cillian e per Cillian sono tornata.
Come i più insopportabili degli snob sono di quelli che dicono "era meglio quando non erano famosi", in questo caso ero per quando Peaky Blinders era una piccola seria TV della BBC2, prima che il successo di Netflix gli desse alla testa.
Oggi la penso un po' diversamente.
Sono passati 13 anni dalla prima stagione e a riguardarla mi sono chiesta cosa a parte gli occhi di ghiaccio e la fragilità di Tommy mi avesse conquistato. Colpa, lo so, di Grace, di quell'amore che ancora non capisco, di una spia che svende e si svende, che infrange il cuore del capo senza cuore, senza avere su di me chissà quale fascino. Meglio Lizzie, meglio May, meglio l'azione e gli omicidi e le vendette e le rivalse, all'amore.
Rivedere la serie TV tutta insieme per rinfrescare la memoria e arrivare preparata al film, mi ha spinto ad apprezzare più le ultime stagioni rispetto alle prime, con la guerra con la mafia italiana a vincere a mani basse rispetto a corse dei cavalli, intrighi russi, e pure quei fascisti nel loro essere odiosi e inutilmente superiori mi hanno rivelato un'ultima stagione più densa e riuscita di quel che ricordavo, finale a parte.
Peaky Blinders finiva infatti senza finire.

3 aprile 2026

È l'ultima battuta?

Andiamo al Cinema

Un uomo sull'orlo della disperazione per la recente separazione dalla moglie entra in un comedy club e prende in mano il microfono.
No, non è la versione maschile e aggiornata di Mrs. Maisel, ma il nuovo film di Bradley Cooper.
Il terzo da regista, diverso per budget e nomi coinvolti e storia da raccontare.
Messi da parte i remake musicali, le biografie eccessive, ritrova l'amico e ex coinquilino Will Arnett con una storia -vera- scovata fra i canali di Amsterdam che meritava di essere raccontata.
La storia è quella dell'inglese John Bishop (sì, il companion del Doctor Who peggiore, qui trasformato nel newyorchese Alex Novac), diventato stand-up comedian per caso, spinto dalla disperazione della recente separazione dalla moglie, dal sentirsi invecchiato e solo, e soprattutto dal non voler pagare le 4 sterline all'ingresso del locale.
Salito sul palco fatica a trovare una vena comica, ma racconta di sé, della sua vita matrimoniale senza litigi e senza più scintille, e quella scintilla la trova lì, su quel palco, con le risate e gli applausi della gente, con gli altri comici dietro le quinte o attorno al tavolino di un bar, in cui condividere segreti e trucchi del mestiere.
Una folgorazione, che arriva tardi, che cambia la vita, e forse anche quel matrimonio ormai spento.

2 aprile 2026

Le Uscite del 2 Aprile 2026

Un matrimonio a Pasqua, un giro per i club di New York e l'amore con le sue conseguenze.
I film su cui puntare non mancano nel prossimo ponte:

The Drama
Zendaya e Robert Pattinson promessi sposi con un segreto e soprattutto e con una campagna promozionale che sembra quasi un viaggio di nozze e che li ha portati fino ad Amici.
L'invito ce l'ho già in tasca.

È l'ultima battuta?
Terza regia per Bradley Cooper, più in sordina del solito.
Sarà che la storia di un matrimonio al capolinea e una crisi di mezza età che porta lui a esordire come stand-up comedian non è delle più vendibili.
Will Arnett e Laura Dern sono i protagonisti, New York a fare da sfondo: direi che lo cerco!

Lo Straniero
Se Marcello Mastroianni sembrava insostituibile, Benjamin Voisin, indolente straniero in Algeria accusato di omicidio, ci fa ricredere.
La mia Cotta Volpi veneziana, per un Ozon che trasuda bellezza. Ne ho parlato QUI

... Che Dio Perdona a Tutti
Lui, lei e... il Papa.
PiF racconta la religione con il suo piglio, con l'uomo comune che cerca di vivere in modo retto per tre settimane per conquistare il suo nuovo amore.
Diamogli fiducia.

Scuola di Seduzione
- su Paramount+
Il solito film corale di Carlo Verdone sull'amore e la solitudine e le crisi esistenziali.
Con Vittoria Puccini e Lino Guanciale, lo lascio ai fan inscalfibili.

Super Mario Galaxy - Il Film
Dopo il successo del primo capitolo, arriva il secondo.
Per piccoli e adulti che non vogliono crescere.

1 aprile 2026

Roofman

Andiamo al Cinema a Noleggio

Dalle 45 alle 60 rapine in McDonald's e altre catene di fast food. 
Un metodo efficace e veloce che sta nel passare dal tetto, sfondarlo, chiudersi dentro, farsi dare chiavi e incasso dai dipendenti e lasciarli per qualche ora nel freezer in attesa dei soccorsi.
Soldi facili, per uno dalla mente acuta, da un'intelligenza più alta della media: questo il superpotere di Jeffrey Manchester che però non l'ha aiutato a tenersi un lavoro o la famiglia, a dare alla figlia gli agi che merita.
Nonostante le accortezze, Jeffrey che di agi inizia a circondarsi, viene riconosciuto e arrestato e condannato a 45 anni di prigione e ufficialmente estraniato dalla famiglia.
Ma è uno sveglio, Jeffrey, uno che capisce quando tenere la testa bassa, che sa studiare l'ambiente che lo circonda anche se è la prigione, uno che alla prima occasione riesce ad evadere in modo perfetto e a nascondersi.