30 maggio 2026

Mother Mary

Andiamo al Cinema

Una popstar che medita il grande ritorno sulle scene dopo una crisi personale e pubblica, a cui manca l'abito giusto.
Il ritorno dalla sua prima stilista, quella che era anche un'amica, e che le ha cucito addosso il personaggio che poi ha fieramente portato avanti, prima di essere tradita con altri manager, altri amici, altro entourage.
La confessione, a questa amica che non la ascolta più e che la tiene in pugno e che la vuole fare soffrire: vede un fantasma, Mary, è stata posseduta da un fantasma.
E un incantesimo, un esorcismo, per provare a salvarla, Mary.
Che David Lowery fosse un po' matto ce lo aveva già mostrato con quel racconto epico e strano che era stato The Green Knight.
Che fosse pure un romantico, lo avevamo capito con lo struggente A Ghost Story.
Qui torna a parlare di fantasmi, torna a fare il matto, ma le cose non funzionano.

29 maggio 2026

Project Hail Mary

Andiamo al Cinema

Restiamo su una galassia lontana lontana, ma questa volta partendo dal pianeta Terra.
Un pianeta che abbiamo rovinato con le nostre mani e che ora rischia di peggiorare per colpa di una misteriosa striscia infrarossa -chiamata Linea Petrova- che sta spegnendo il sole.
Di che si tratta?
Quanto tempo ci resta?
Quali saranno le conseguenze?
È possibile fermare i astrofago, che sembrano i microrganismi responsabili del tutto?
A cercare di dare una risposta a tutto questo arriva il professor Grace. Un insegnante delle scuole medie con la testa sulle nuvole e un entusiasmo che va di pari passo a una certa imbranataggine a renderlo sì simpatico e affascinante, ma non propriamente l'uomo su cui puntare per salvare il mondo.
Ma il professore Grace deriso dalla comunità scientifica per i suoi credi (tra cui quello che non serve l'acqua per creare una vita) riesce a fare le scoperte più sensazionali in poco tempo, riesce a far accoppiare gli astrofagi, a trovare risposte sensate in un piano che ha dell'insensato che lo porterà a svegliarsi al largo della stella  Tau Ceti,  a 12 anni luce dalla Terra che sembra essere l'unica stella a non subire l'aggressione degli astrofagi.


Ed è qui che lo conosciamo in realtà, astronauta risvegliatosi solo dal coma, alla ricerca dei suoi ricordi e della sua identità, muovendosi su una navicella spaziale che richiede il suo intervento. Fortuna che l'intelligenza è rimasta rispetto ai ricordi, e fortuna che il nostro è interpretato da Ryan Gosling che non è solo un bel faccino ammirato dalle fan, ma anche un attore che dà il meglio di sé nelle parti comiche, e qui, solitario e stropicciato, è impegnato a tenerci compagnia mentre cerca di prendere coscienza di sé e della missione a cui è chiamato.
Già così il film funziona, tra bevute e crisi di pianto, karaoke e piccole emergenze, stare nello spazio con Grace diverte. Ma tutto cambia, e in meglio, quando la sua navicella spaziale Hail Mary viene affiancata da una navicella aliena molto più grande, molto diversa con cui cerca di entrare in contatto e che cerca di entrare in contatto con lui.
E non c'è Ryan Gosling che tenga di fronte a Rocky, un alieno, molto più intelligente degli esseri umani ma lì a Tau Ceti con una missione simile, che non capisce il senso dell'umorismo umano ma ha un suo senso dell'entusiasmo molto speciale, roccioso e senza volto, ma espressivo con i suoi movimenti. Qui il film prende una spinta nuova, fatta di esperimenti e condivisione, di un'amicizia che cresce e di una collaborazione avventurosa.
C'hanno visto giusto Phil Lord e Christopher Miller a volere Rocky sul set, in una versione da marionetta governata da esperti e doppiata sul momento da James Ortiz che è stato così bravo da superare a destra nomi come Meryl Streep data inizialmente come doppiatrice ufficiale. 


La bellezza di Project Hail Mary sta infatti nella sua realizzazione, in un ritorno alla fantascienza più umana e più vera, più calda anche. Via i green screen che comportano una modifica della fotografia, limitiamo gli effetti speciali, con una ricostruzione di gran parte degli spazi -ma non dello Spazio- per un resa che è chiaramente più tattile e realistica.
Certo, tutto questo varrebbe poco se di mezzo non ci fosse una storia fantastica e affascinante come quella scritta da Andy Weir, un autore che si appresta a essere saccheggiato dal cinema (i registi Phil Lord e Christopher Miller sono già al lavoro su Artemis da su un suo romanzo del 2019) e che lo era già stato con quell'altro caso isolato di film di fantascienza umano e riuscito come The Martian. Se la comicità e il timbro di Lord&Miller si sposano bene con quelle di Weir, il merito va anche allo sceneggiatore Drew Goddard che già aveva lavorato con Ridley Scott e che qui cuce addosso a Gosling il ruolo e in un andare avanti e indietro nel tempo, nel rivelare a poco a poco il suo passato e il suo ruolo e il coinvolgimento nella missione, rende l'esperienza più immersiva. 
Se il presente è fatto da uno scambio alieno pieno di leggerezza, genialità e avventura fuori e dentro l'orbita di Tau Ceti, il passato è fatto di sfide e di dubbi e di confronti, soprattutto con la prezzemolina Sandra Hüller che fa un ingresso trionfale in quel di Hollywood non snaturando la sua natura di attrice europea. 


Project Hail Mary è un film profondamente umano, ricco di easter eggs e di piccole chicche, anche in una colonna sonora che riesce a rendere classico pure un Harry Stiles al karaoke al fianco di classici veri e proprio come Beatles e Kris Kristofferson, e con citazioni filmiche che fanno la felicità dei cinefili.
Batte forte il cuore di Grace, così come quello di Gosling, di Weir e Lord&Miller, partecipi in un progetto grande che a suo modo sembra salvare l'esperienza cinema. Ci si emoziona e ci si entusiasma in questa missione che rischia di fallire, che cambia in corso d'opera, che arricchisce il senso di comunità e di collaborazione per un bene comune e con un finale lieto e inaspettato. Soprattutto per il genere fantascienza.
È sempre bello vedere come basta un film per rivalutare un intero genere, e in attesa di capire quali incontri ravvicinati ci proporrà questa volta Spielberg, l'incontro ravvicinato con Rocky è tra i migliori che si potevano fare in quest'anno cinematografico.

Voto: ☕☕☕☕/5

28 maggio 2026

Le Uscite del 28 Maggio 2026

Se il film più atteso è il rimaneggiamento di 23 anni fa, il cinema sta per prendersi la sua pausa estiva aspettando solo i filmoni di stagione.
L'horror resiste, mentre i distributori scaricano i fondi del loro barile sperando nell'impegno degli spettatori più impegnati:

Kill Bill - The Whole Bloody Affair
Tarantino chissà quando si deciderà darci un terzo capitolo o un nuovo film, troppo impegnato a sparare le sue critiche e le sue idee appena può.
Per fortuna, possiamo ingannare l'attesa con questa versione extended, uncut, intera e sanguinolenta del suo suo Kill Bill.

Backrooms
Da un fenomeno dell'internet a un film vero e proprio.
Il giovanissimo youtuber Kane Parsons ha conquistato la A24 che gli ha prodotto questo strano film su strane stanze vuote. 
Facciamo che Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve fanno da garanzia.

Tuner: l'accordatore.
Non la biografia malinconica di un prodigio della musica dall'orecchio sopraffino costretto a smettere sia suonare proprio per quell'orecchio delicato e reinventarsi accordatore di pianoforti a New York, ma un heist movie in cui questo dono viene usato da rapinatori per scassinare casseforti.
Non tanto di Leo Woodall, ma di Dustin Hoffman provo a fidarmi.

Innamorarsi e altre pessime idee
Ancora una commedia italiana sull'amore in crisi e i tentativi per riaccendere la fiamma tra equivoci e tradimenti?
Sì, e ancora la solita locandina uguale a tutte le altre.


Il Silenzio degli Altri
LuckyRed pesca dalla Spagna un film vincitore di 3 Goya e che racconta le difficoltà della maternità per una donna sorda.
Tema impegnato, su cui puntare.

No Good Men
La storia vera dell'unica donna nell'emittente televisiva di Kabul News pima del ritorno dei talebani.
Non un dramma, ma una commedia che sottolinea le ipocrisie di una società e la forza della protagonista.
Me l'ero segnato dalla Berlinale.

Hen - Storia di una gallina
Il film è quello che promette dal titolo: la storia di una gallina dalla schiusa dell'uovo in poi.
Da fiera curatrice di tre galline ovaiole, lo cercherò.

Il Regno di Kensuke
Animazione inglese per un film tratto da un classico dell'infanzia.
Un bambino in un'isola sperduta, un soldato giapponese lì nascosto e soprattutto doppiatori d'eccezione: Cillian Murphy, Ken Watanabe, Sally Hawkins, Raffey Cassidy.

27 maggio 2026

Star Wars: The Mandalorian and Grogu

Andiamo al Cinema

Che la forza sia sempre con Grogu e Pedro Pascal, perché è sulle loro spalle che si regge la saga di Star Wars. 
Non che i fan esigano nuovi capitoli, nuove storie e nuovi approfondimenti ambientati in una galassia lontana lontana, ma la Disney ha deciso di spremere finché si può l'acquisizione dei diritti della suddetta saga e quindi eccoci qui, dopo una trilogia che non ha incassato quanto previsto, dopo film stand alone difficili da difendere e dopo serie TV spin off di cui non si sentiva il bisogno, si torna a bussare sul casco di acciaio Beskar di Mando, l'unico a creare consenso e entusiasmo, vuoi per la presenza di quel fascinoso e instancabile di Pedro Pascal, vuoi per la pucciosità di Grogu, capace di fare leva sul marketing che va sempre tenuto in considerazione.
Ora, visti gli uggiolii di felicità e di tenerezza sentiti in sala ad ogni scena che vede Grogu fare smorfie o gag, e visto il momento in cui a Mando viene tolto il casco, umiliazione maggiore per un madaloriano ma anche unico modo per fare l'occhiolino alle fan e farci vedere in volto Pedro, direi che Jon Favreau sa che carte giocarsi. Che il volto di Pedro venga mostrato anche per mettere a tacere le malelingue che lo vogliono come solo doppiatore della serie TV e anche di questo film -visti poi i suoi impegni fittissimi- è comunque da tenere in considerazione.

26 maggio 2026

Portobello

Mondo Serial

Il caso Enzo Tortora è stato già oggetto di documentari, fiction, film e dibattiti televisivi, podcast crime usciti prima o a ridosso di questa miniserie.
Una brutta pagina di storia italiana che torna spesso fuori e su cui ha puntato l'occhio anche uno come Marco Bellocchio, che nel raccontare le brutte pagine di storia italiana è diventato un Maestro.
Non pago di averci raccontato non una, ma due volte, le vicende sul rapimento Moro, ritorna alla serialità d'autore e trasforma il suo feticcio Fabrizio Gifuni in Enzo Tortora, mostrandoci il lungo calvario da conduttore della trasmissione più seguita d'Italia all'accusa di corruzione e affiliazione alla camorra.
Per farlo ci immerge nell'Italia degli anni '80, gli anni del benessere ma anche delle ipocrisie, gli anni del terremoto in Irpinia e della generosità degli italiani, gli anni di una trasmissione come Portobello capace di ipnotizzare 25 milioni di telespettatori di ogni ceto e provenienza, compresa quella camorrista. Che vuole sempre qualcosa in cambio, fosse anche solo il rispetto.

23 maggio 2026

Forbidden Fruits

Da un fenomeno dell'internet all'altro, che anche se proibiti, questi frutti vanno a ruba.
I frutti in questione sono Apple, Cherry, Fig e Pumpkin, quattro ragazze molto in vista, commesse in un centro commerciale, ma soprattutto giovani streghe.
Non di culto come quelle del 1996, ma quasi.
Diciamo che aspirano a diventarlo, soprattutto per l'estetica precisa con cui vengono vestite, per l'ironia e la parodia con cui vengono fatte parlare, per il taglio che Meredith Alloway, al suo esordio, decide di dare al film.

22 maggio 2026

Undertone

Se la bellezza sta negli occhi di chi guarda, la paura sta nell'orecchio di chi ascolta. 
Concedetemi questo incipit ad effetto per un film che sta facendo parlare l'internet da qualche settimana.
Un film piccolo, canadese, girato in una casa che è quella di famiglia del regista, un regista giovane che ha preso la sua esperienza di accudimento dei genitori malati terminali per renderla un film horror, un film horror con solo due attrici in scena, una figlia podcaster con sensi di colpa e una madre in fin di vita, devota e silenziosa.
Ma in scena, con loro, ci sono le voci. 
Quelle reali, dell'amico e collega Justin, che con Evy produce e conduce un podcast che si avventura nel paranormale, e quelle di Mike e Jessa in file audio che sono arrivati nella loro casella mail e sembrano nascondere più di un mistero. Justin è lo spaventato e credulone che cerca nel folclore e nelle leggende metropolitane appigli per rendere misteriose le loro puntate, Evy è la pragmatica e scientifica dei due, che cerca spiegazioni razionali anche se con la storia di Jessa che parla di notte e di Mike che la registra, inizia a vacillare.

21 maggio 2026

Le Uscite del 21 Maggio 2026

Tra viaggi in galassie lontane lontane, romanticismo facile e autori dalla Croisette, non sembra un weekend di maggio, ma di dicembre:

The Mandalorian and Grogu 
L'unico spin off di Star Wars degno di nota, o l'unico che seguo, o forse solo l'unico capace di creare consenso generale grazie alla pucciosità di Baby Yoda Grogu, arriva nei cinema
Un'avventura formato film, che mi godrò assieme agli altri spossati fan della saga.

Amarga Navidad
Da Cannes alle nostre sale, nonostante un'ambientazione dicembrina.
L'ultimo film di Almodovar è diviso in due storie e ha per protagonista una regista di spot pubblicitari.
Meglio non saperne di più, ho già il biglietto in tasca.

Ladies First
- su Netflix
Siamo tornati alle commediole Sci-Fi degli anni 2000?
Con Sacha Baron Cohen spregiudicato futuro CEO di un'azienda che si risveglia in un mondo dove il patriarcato è stato sconfitto e deve sottostare alla nuova capa Rosamund Pike, sembra di sì.
La produzione Netflix ci prova anche con questi titoli faciloni.

Passenger
It Follows a questo giro prende la macchina.
Horror soprannaturale su presenze minacciose in viaggi on the road che un po' mi incuriosisce.

20 maggio 2026

In Breve: Scrubs Revival - Rooster - Deadloch S02

Mondo Serial

Dopo una piccola pausa francese, si torna con le migliori risate in circolazione e non a caso sono a firma Bill Lawrence, ma si torna anche in Australia con una delusione scottante:

Scrubs Revival

Si torna fra le corsie del Sacro Cuore ed ero la prima ad averne paura.
Di questi tempi in cui la nostalgia è sempre più canaglia, di questi tempi di revival, reboot, sequel senz'anima, facevano bene Zach Braff e Bill Lawrence a seguire l'onda lunga di The Pitt e ributtarsi nella medicina?
A sorpresa, sì.
Perché Scrubs arriva dopo 16 anni in cui ha continuato a crescere fra nuovi spettatori e spettatori come me che l'hanno rivisto, arriva dopo averci pensato bene e scelto bene i tempi e i modi in cui ripresentarci due amici ora cresciuti e con nuove responsabilità, nuove relazioni da affrontare e nuovi studenti da educare.

16 maggio 2026

Agnès Varda - #LaPromessa2026

Un classico della Nouvelle Vague, un documentario personale più recente e una cartolina sul suo essere artista per scoprirla.
Agnès Varda la conoscevo per il suo sguardo curioso e stralunato, per la sua presenza quasi da folletto dentro la Nouvelle Vague, per quei capelli colorati e quei look eccentrici. Non avevo però mai visto niente di suo.
Ho deciso di rimediare grazie a La Promessa e ho deciso di partire da quel film con cui molti l'hanno scoperta: Cleo dalle 5 alle 7. Un film che entra a far parte della corrente della Nouvelle Vague, lei, tra le poche donne presenti in mezzo agli ego ingombranti di Godard e Truffaut, a raccontare una storia femminile che sa parlare ancora all'oggi. Anzi, forse più di prima visto il tema del cancro tristemente attuale. 

15 maggio 2026

L'Accident de Piano (+Fumare Fa Tossire)

Andiamo al Cinema su Mubi

Quel prolifico di Quentin Dupieux se ne esce con un film l'anno e non è facile stargli dietro.
È facile volergli bene, però, per quel suo senso dell'assurdo, per i giri strani da cui partono e che finiscono per fare i suoi film e non per ultimo per le durate umane che hanno, i suoi film. Sotto i 90 minuti, un'anomalia e una manna dal cielo di questi tempi, soprattutto se non ne servono poi molti per sviluppare la nuova, folle, idea che frulla per la mente di Mr. Oizo.

14 maggio 2026

Le Uscite del 14 Maggio 2026

Anne Hathaway sfida se stessa ma ha finalmente la mia attenzione, con azione&commedie&horror a fare da contorno:

Mother Mary
Anne Hathaway fa doppietta ma nel ruolo di una popstar con doppia personalità e soprattutto nel ruolo di protagonista di un thriller psicologico diretto da quel matto di David Lowery ha la mia attenzione.

In the Grey
Muscoli e tanta azione; la formula è sempre quella, gli attori pure (Jake Gyllenhaal, Henry Cavill e Eiza Gonzàlez), ma a Guy Ritchie non posso dire di no.

E i figli dopo di loro
Trova finalmente posto nella nostra distribuzione un film molto nostalgico, molto generazionale, molto francese. 
Troppo? Per me sì, ne ho scritto QUI

Quasi Grazia
La vita di Grazia Deledda raccontata attraverso tre momenti chiave: il ritorno della madre nella sua vita, la consegna del Nobel per la letteratura e la diagnosi della malattia.
Laura Morante protagonista e un certo interesse d'essai.

Stella Gemella
Un rarissimo caso di fecondazione eteropaternale, due gemelli, due padri, uno bianco e uno nero a cambiare la vita di Stella e del paesino in cui abita.
Una commedia su cui puntare, nonostante qualche pregiudizio fin dalla locandina.

Obsession
Il solito film horror con il solito oggetto pericoloso che realizza un desiderio difficile.
L'amore e l'ossessione che si confondono, in un film per appassionati di brividi ora che la stagione più calda sta arrivando.

13 maggio 2026

It's Never Over, Jeff Buckley

Andiamo al Cinema

In una Hollywood che cannibalizza ogni biografia di ogni musicista più o meno interessante, il fatto che non ce ne fosse ancora una su Jeff Buckley sembrava strano.
Il merito va invece a Mary Guibert, la madre di Jeff e custode della sua memoria, capace di dire no prima a Brad Pitt, poi a Amy J. Berg nella scrittura di un biopic sul figlio.
A Berg ha però permesso di raccontare la storia sotto forma di documentario, il genere in cui Berg è specializzata, rimandando al futuro il suo salto verso la finzione, concedendole l'accesso a filmati, fotografie, registrazioni e ricordi privati di una storia così speciale e così tragica che sembra già scritta se non per un film, per un documentario.
Era speciale Jeff Buckley, e basta l'unico album che è riuscito a pubblicare per dimostrarlo.

12 maggio 2026

Common Side Effects

Mondo Serial

Era fra le migliori serie TV nelle classifiche di fine anno tra le riviste/siti americani e se c'è un motivo per cui quelle classifiche hanno senso, non sta nello scannarsi e nello schierarsi con o contro qualche posizione, quanto nel trovare titoli mancanti da recuperare.
Come questo.
Lo si deve cercare un po', questo Common Side Effects, una serie animata della Adult Swim, ma ne vale la pena. Potrebbe essere miracolosa quanto quanto sembrano esserlo i funghi Blue Ange,l che nascono nelle Ande peruviane e sembrano essere una panacea per ogni male. Morte compresa.
Effetti indesiderati?
Da studiare, anche se un certo esserino bianco sembra fare capolino nei momenti più inaspettati facendo provare un certo senso di disagio e riportando a quel trip che l'assumere il fungo comporta.

9 maggio 2026

Creature Luminose

Andiamo al Cinema su Netflix

Un polpo possiede tre cuori.
Marcellus sembra dividere i suoi con le persone che osserva dalla sua teca, in un piccolo acquario, in un piccolo paesino nelle coste pacifiche degli Stati Uniti.
Si nasconde di giorno, Marcellus, stanco degli occhi e del chiasso di scolaresche e turisti invadenti, ma esce la sera, quando Tova passa a trovarlo, a confidarsi, a parlargli, mentre sistema e pulisce quell'acquario.
Tova è sola, pur avendo delle amiche al suo fianco e il bottegaio del paese a farle la corte in modo non appariscente. Ha perso un marito per malattia, ha perso il figlio in modo ancor più doloroso, e ora che il suo posto nella casa di riposo dall'altra parte della baia si è liberato, non è pronta a dire addio né a una casa piena di ricordi né a Marcellus che è diventato il suo confidente.

8 maggio 2026

Ti uccideranno

Andiamo al Cinema a Noleggio

C'è una donna in missione, chiamata a vendicarsi e agguerrita come non mai per riuscirci.
Ma non è una sposa e non ha una lista con Bill come nome finale.
C'è una tenuta, o meglio, un condominio, dove è stato stretto un patto che richiede sacrifici e sangue.
Ma ancora una volta, non c'è nessuna sposa e nessun Le Domas è coinvolto.
Kirill Sokolov prende spunto dai film d'azione, dagli horror, dalle final girls chiamate a difendersi, ma ci mette molto del suo.
Ti Uccideranno nonostante una trama che non sembra troppo originale, sa come esserlo.

7 maggio 2026

Le Uscite del 07 Maggio 2026

I distributori lasciano respirare Michael e Il Diavolo veste Prada, regalando agli spettatori titoli italiani vagamente coraggiosi e... delle pecore detective.

Pecore sotto copertura
Quel pastore di Hugh Jackman muore improvvisamente, ma le sue pecore allevate a suon di gialli, si mettono ad indagare.
Un film che sembra folle al punto giusto e che aspetto con ansia!

Creature Luminose
- su Netflix
Non pecore, ma un polpo che diventa il migliore amico di una vedova che lavora di notte in un acquario, cambiando la vita anche a un giovane ribelle tornato in città.
Un feel good movie con Sally Field, Alfred Molina e Lewis Pullman.

Dracula
Radu Jude è un piccolo regista di culto, che questa volta sfida l'intelligenza artificiale immaginando i mille scenari su un giovane regista alle prese con le idee che l'intelligenza artificiale gli dà per scrivere un film originale su Dracula.
Insomma, un film ancora una volta folle che un po' spaventa (anche solo per la durata fiume, 170') e un po' attira.

Antartica - Quasi una Fiaba
Un gruppo di scienziati isolati per 8 mesi nella base antartica, con le dinamiche di gruppo a essere sconvolte dall'arrivo di una giovane promettente.
A Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Valentina Bellè voglio dare fiducia, nonostante l'insolita ambientazione.


Illusione
Francesca Archibugi dirige un poliziesco su un giro di prostituzione che parte da Perugia e si allarga all'Europa.
Con Jasmine Trinca e Michele Riondino a fare da sigillo di garanzia.

L'Amore sta bene su tutto
Classica commedia corale italiana, su tre coppie diverse e tre diversi modi di intendere l'amore.
Perfino le locandine ormai si assomigliano tutte, e non sarà la regia di Giampaolo Morelli o il cast di soliti noti (Claudia Gerini, Monica Guerritore, Paolo Calabresi, Max Tortora, Ilenia Pastorelli) a farmi cambiare idea.

Non è un Paese per Single
- su PrimeVideo
Non corale, ma di certo poco originale, quest'altra commedia romantica su una donna non propriamente romantica che però incontra l'uomo giusto, dalla città alla campagna.
Con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, ci manca solo il Natale.

Mortal Kombat II
Seguito non troppo richiesto del film del 2021 finito presto nel dimenticatoio.
Direi solo per fan accaniti.


6 maggio 2026

Willow

#LaPromessa2026

Un film che ha la mia stessa età e che non avevo mai visto.
Parte di quel filone fantasy che ha perso di spinta ultimamente, arrivato troppo tardi o troppo presto rispetto agli altri titoli nella mia infanzia e un mezzo flop più per la critica che per gli incassi, con George Lucas, il produttore del film, che sembrava aver perso il suo tocco leggero per quando si raccontano di saghe fantastiche, anche se non in galassie lontane, lontane…
E pensare che il film ha iniziato a pensarlo sul set de Il ritorno dello Jedi, trovando in un giovane ewok il suo protagonista. 
Nel 2022 è arrivata una serie TV a mettermi la pulce all'orecchio, con il ritorno del prode Warwick Davis nei panni di Willow (che quindi no, non è la bambina da salvare e no, non è a lui che ci si è ispirati per la più famosa Willow Rosenberg) che è diventata un caso emblematico della cattiveria della Disney e dei guai nell'affidarsi ai soli "supporti" streaming: perché la serie TV è stato un altro flop, non solo cancellata ma anche interamente rimossa dal catalogo di Disney+ per evitare di pagare le quote al casting in base alla performance delle visioni.
Un pasticciaccio, ma onestamente un pasticciaccio lo è anche Willow, il film del 1988.

5 maggio 2026

Comedy Time: Big Mistakes - Running Point S02 - Shrinking S03

Mondo Serial

Corrono veloce, a volte troppo, urlano e divertono ma riescono anche a commuovere.
Tra mafia, basket e psicologia, sono recuperi consigliati:

Big Mistakes

Tutto parte da una collana rubata.
Una collana da regalare a una nonna morente che crea scompiglio in una famiglia scompigliata dove pullulano le gelosie e le invidie, una collana che pur camuffata dentro un 24/7 qualunque era di gran valore e appartenente alla mafia russa locale.
Quella collana - devono ritrovarla, ne va della loro vita e anche se Nicky è un vicario apertamente gay che nasconde la sua relazione stabile e Morgan è un'insegnante infelice in una relazione non troppo felice con quel sogno mai realizzato di sfondare a New York a bloccarla ancora, è una vita a cui tengono.
Inaspettatamente, Morgan si trova bene nella parte della gangster, dello scagnozzo che deve regolare conti e chiedere favori, Nicky un po' meno, agitato e in ansia com'è, pur ritrovando quella collana, diventano i tuttofare di un mafioso che forse non è così potente, che cerca di espandere il suo territorio il tutto con la madre Linda che concorre come sindaco della cittadina cercando di rigare dritto.

2 maggio 2026

Apex

Andiamo al Cinema su Netflix

Sasha sta scalando una difficile parete in Norvegia, cosa può andare storto? 
Può non riuscire a scalare proprio l'ultimo pezzo, intestardirsi ma alla fine ascoltare il compagno di scalata e fermarsi. 
Tutto bene?
Non proprio, perché poi arriva il maltempo, arriva pure una valanga, e quel compagno di scalata tanto accorto e prudente è quello che non ce la fa.
Vola quindi in Australia, Sasha, il Paese da cui arrivava quel compagno di cordata, non scala più ma gli sport estremi restano una fissazione anche solo per espiare il senso di colpa.
Cosa può andare storto nella scelta di sfidarsi in una riserva tra canyon e fiumi da affrontare?
Sparire, come molti giovani coraggiosi di cui si sono perse completamente le tracce, motivo per cui lo sceriffo di zona sconsiglia la scampagnata.

1 maggio 2026

The Long Walk

Andiamo al Cinema

La trama è semplice e te lo dice perfino la locandina: se ti fermi, muori.
L'unica cosa da fare è camminare, e sperare di rimanere l'unico ancora in grado di farlo perché non c'è nessun traguardo, nessun arrivo, solo un viaggio lungo quanto le tue capacità.
Un gioco distopico in un futuro distopico, un gioco tanto semplice che poi verrà rielaborato e complicato vuoi dallo stesso Stephen King, vuoi dallo stesso regista di questo progetto.
Un progetto che è passato di mano in mano e di nome in nome fin dal 1988, con George A. Romero inizialmente candidato ad adattarlo, e poi James Vanderbilt e André Øvredal, fino a Francis Lawrence che probabilmente c'ha visto una stessa tematica, più ridotta all'osso, più reale e meno pirotecnica, del suo Hunger Games.
In fondo quello che abbiamo è nuovamente una speranza per chi è povero e spera di vincere cambiando la sua condizione, e chi è povero e si intrattiene a guardare chi prova a farcela.
50 partecipanti come 50 sono gli Stati Unti d'America, 50 giovani ragazzi, alcuni anche troppo giovani, che iniziano a camminare.